Stellantis: accordo Fca in Usa,30 mln per indagine corruzione

Per condotta illecita di alcuni ex dipendenti

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Fca Us pagherà una multa di 30 milioni di dollari "per le passate condotte illecite di alcuni ex dipendenti di Fca riguardo allo Uaw-Chrysler National Training Center (Ntc)". Lo rende noto Stellantis.

L'azienda ha raggiunto un accordo con l'Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti per il Distretto Orientale del Michigan che conclude l'inchiesta. L'accordo, che è soggetto all'approvazione della Corte Federale degli Stati Uniti, prevede un'ammissione di colpevolezza in relazione a una singola contestazione di accordo inteso a violare il Labor Management Relations Act e il pagamento della multa.

"Fca Us - spiega la nota di Stellantis - ha inoltre concordato di istituire per un periodo di tre anni un garante indipendente per il monitoraggio dello scioglimento del Ntc e dei suoi controlli interni in relazione ai trust in corso di creazione in sostituzione del Ntc. L'accordo di oggi conclude l'inchiesta dell'Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti in merito al coinvolgimento di FCA US nelle condotte illecite riguardo al Ntc". 

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Covid: a Milano utilizzati 32mila buoni taxi

Il servizio, come spiega il Comune in una nota, ha registrato una crescita nei mesi

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A Milano dal 18 agosto al 31 dicembre 2020 sono stati utilizzati circa 32 mila buoni taxi messi a disposizione dal Comune durante l'emergenza Covid per usare le auto pubbliche a tariffe agevolate.

Il servizio, come spiega il Comune in una nota, ha registrato una crescita nei mesi: ad agosto sono stati richiesti 524 voucher, a settembre 2.537, a ottobre 3.171, a novembre 5.896 e a dicembre 28.197. I buoni taxi sono stati richiesti da 4.619 persone con più di 65 anni, 3.870 persone in carico alla direzione Politiche sociali (anziani e disabili fragili), 3.221 donne, 867 persone con disabilità, 403 tra farmacisti, medici, infermieri, operatori sanitari residenti a Milano e 560 solo operanti a Milano. Per i buoni taxi l'amministrazione comunale ha stanziato 700.000 euro e sono ancora disponibili circa 314 mila euro.

"Il bonus taxi ha una funzione importante, per questo lo stiamo riorganizzando secondo nuovi criteri definiti dal decreto nazionale", ha dichiarato l'assessore alla Mobilità Marco Granelli. Il decreto prevede che i buoni siano destinati a persone fisicamente impedite o comunque a mobilità ridotta, con patologie accertate, o persone appartenenti a nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica da virus Covid-19, o persone in stato di bisogno, tutte esclusivamente residenti nel Comune di Milano.

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Renault dice addio alla Twingo

Di Meo conferma lo stop alla produzione

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- E' la fine di un'epoca. Il direttore generale di Renault, Luca De Meo, conferma l'uscita di produzione della Twingo. La terza generazione della celebre utilitaria - il cui nome nacque dalla contrazione tra Twist e Tango - sarà dunque l'ultima. "Renault abbandonerà il segmento A (piccole utilitarie). Rendere redditizio un modello a benzina lungo 3,6 metri diventa molto difficile", ha detto il mega-manager italiano passato alla guida di Renault, citato dal giornale Challenges. Di Meo, sottolinea da parte sua BFM-TV, ha dovuto optare per questa decisione con "la morte nel cuore", anche perché "conosce molto bene il mercato delle piccole auto, lui che è all'origine del successo della Fiat 500".

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Sul set 'Spencer', biopic su Lady D

Interpretata da Kristen Stewart racconta fine nozze con Carlo

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Sono iniziate le riprese di 'Spencer', film del regista cileno Pablo Larrain sulla figura di Lady Diana, e già circolano le prime immagini del set. A interpretarla è Kristen Stewart, attrice che ha raggiunto la fama globale grazie alla saga di 'Twilight'. "Il film è un tuffo nella proiezione emotiva di Diana, in un punto di svolta nella sua vita", ha detto la stella americana ai media britannici. La 'biopic' si concentra su un fine settimana 'fatidico', nei primi anni '90, quando Diana trascorse il Natale con la famiglia reale a Sandringham e decise che il suo matrimonio con il principe di Galles era finito, un episodio riportato anche nella serie The Crown. "È uno sforzo straziante per lei tornare a se stessa, poiché Diana si sforza di mantenere ciò che il suo cognome Spencer significa per lei", ha aggiunto Stewart. Il film è stato scritto da Steven Knight, creatore di 'Peaky Blinders', e le riprese si svolgono nel Regno Unito e in Germania. L'uscita nelle sale è prevista per il prossimo autunno, nel 2022 saranno trascorsi 25 anni dalla morte di Diana. Il cast include Timothy Spall (“Mr. Turner”),  Sally Hawkins (“The Shape of Water”) e Sean Harris (“Mission: Impossible”).


   

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Auto: 11 prove per Campionato siciliano karting, via domenica

Quest'anno finale nazionale per partecipanti a trofei di zona

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In Sicilia il Campionato regionale karting si apre nel week-end il 30 e 31 gennaio, sulla Pista del Sole di Villasmundo, nel Comune di Melilli (Siracusa). Alcuni cambiamenti caratterizzeranno il nuovo anno, primo fra tutti l'istituzione della finale nazionale dei campionati regionali, riservata a coloro che si sono impegnati nelle loro serie di zona. La manifestazione è fissata nel weekend del 10 ottobre sulla pista di Ugento (Lecce).

La parte logistica organizzativa del Campionato regionale sarà curata per dieci tappe dallo staff di Karting Sicilia, mentre Promoter Kinisia organizzerà la prova sull'omonimo circuito. I due sodalizi lavorano sotto la vigilanza di Aci sport.

Saranno 11 gli appuntamenti siciliani. Dopo la gara inaugurale di Melilli, il calendario prevede, la tappa agrigentina di Eraclea Minoa il 14 febbraio. Il 7 marzo appuntamento in provincia di Ragusa, sul circuito Vincenza di Ispica. L'11 aprile il "circus" farà tappa a Triscina (Trapani).

Nel week end del 2 maggio sarà la volta del Kartodromo di Kinisia, sempre nel Trapanese. Il 16 maggio e il 13 giugno si torna in provincia di Ragusa, rispettivamente a Vittoria e a Ispica. Il secondo appuntamento a Triscina è il 27 giugno. La provincia ennese vedrà due round consecutivi di Villarosa del 18 luglio e del 5 settembre. Chiusura il 26 settembre di nuovo a Melilli.

Le gare sono trasmesse in diretta streaming su www.kartingsicilia.com e sulla pagina Facebook del sito. 

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Lega Palermo, con Ztl nel 2019 +33% sforamenti Pm10

Dati superiori rispetto a quando c'erano restrizioni

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Con l'istituzione della Ztl a Palermo i dati relativi alla qualità dell'aria dimostrano che non si è registrato alcun miglioramento. I valori degli ultimi sei anni sono stati forniti dal servizio ambiente del comune ai consiglieri della VI commissione. "I dati che ci sono stati consegnati sugli ultimi 6 anni sullo sforamento dei limiti di polveri sottili, il cosiddetto Pm10 altamente pericoloso per la salute delle persone - dicono i consiglieri della Lega Igor Gelarda e Alessandro Anello - riguardano le due centraline chiave poste immediatamente all' esterno della Ztl, quelle di piazza Castelnuovo e piazza Giulio Cesare. Sembra incredibile a dirsi - aggiungono - ma nel 2019, anno in cui la Ztl fu in vigore per 365 giorni, gli sforamenti di Pm10 nelle due centraline furono superiori del 33% rispetto al 2015, quando la Ztl non era ancora entrata in vigore. Nel 2018, gli sforamenti furono appena 3 in meno sempre rispetto al 2015, nonostante la Ztl fosse sempre attiva. E con una aggravante non indifferente: tra il 2015 e il 2019 il numero di auto Euro 5 ed Euro 6, quelle superecologiche, circolanti a Palermo è raddoppiato. Mentre si è praticamente dimezzato quello dei mezzi più inquinanti (da Euro 0 a Euro 4), come dicono le statistiche Aci. Quindi, il numero delle auto ecologiche è aumentato". Ed ancora, Gelarda ed Anello sottolineano che "da gennaio ad agosto dell'anno scorso, quindi in pieno lockdown, gli sforamenti di Pm10 sono stati appena 3.

Ma, nonostante questo, Orlando e Catania hanno più volte opposto resistenze nel sospendere la Ztl pur in piena emergenza Covid, trincerandosi dietro fattori ambientali evidentemente inesistenti". "Alla luce di questi dati - sottolineano Gelarda e Anello - vogliamo capire qual è il vantaggio per i polmoni dei palermitani di avere una Ztl organizzata in questo modo. Insomma - concludono - un disastro sotto tutti i punti di vista, chiediamo la sospensione definitiva fino all' approvazione del nuovo piano urbano del traffico". 

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Incendia auto per frodare assicurazione, denunciato

Incastrato dalle telecamere di sorveglianza

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 Ha incendiato la sua macchina per frodare l'assicurazione. L'uomo, 39 anni, è stato scoperto e denunciato dalla polizia per incendio doloso, falso in atto pubblico e frode assicurativa. Il rogo risale alla scorsa estate. Dalle immagini di videosorveglianza è emerso che l'innesco era stato posizionato nel bagagliaio. L'auto, del valore di 50 mila euro, era stata acquistata dall'uomo e locata alla sua ditta. Dopo l'uscita dal mercato della vettura e la sua svalutazione di nota marca tedesca e di notevole valore commerciale il compratore avrebbe dovuto pagare ancora 30 mila euro. A quel punto l'uomo ha stipulato una polizza incendio, che lo avrebbe rimborsato del valore totale. Così ha poi incendiato la vettura riscuotendo la polizza. 

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Maggino visita la Menarini, valorizzare il Made in Italy

Presidente Benessere Italia, valorizzare settore produttivo

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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - "Ho avuto modo di visitare una importante realtà farmaceutica del nostro paese come la Menarini. Dobbiamo continuare ad investire per valorizzare la creatività e operosità del settore produttivo del nostro paese che opera nel settore farmaceutico e che presenta un altissimo carico di innovazione". Lo ha affermato Filomena Maggino, Presidente della Cabina di Regia Benessere Italia, che ha visitato la sede di Firenze dell'azienda farmaceutica.
    All'incontro hanno partecipato anche Elcin Barker Ergun, amministratore delegato di Menarini, Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del board dell'azienda. (ANSA).
   

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Covid: nel Modenese ci si vaccinerà anche in sito Ferrari

Il Cavallino mette a disposizione il 'diagnostic center'

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Tra i 16 punti vaccinali individuati nella provincia di Modena per la fase due della vaccinazione anti-Covid, ci sarà anche il 'diagnostic center' della Ferrari a Fiorano, adiacente al drive-through per i tamponi che il Cavallino ha già allestito vicino alla pista. A dare la notizia, riportata la stampa locale, è stato il direttore generale dell'Ausl di Modena Antonio Brambilla, durante la commissione Covid in municipio.

"In tutte le sedi - dice l'Ausl della città emiliana - sono stati fatti sopralluoghi e dove necessario si sta provvedendo ad allestimenti e cablaggi". Brambilla ha spiegato che in provincia di Modena sono già state individuate "le sedi in cui, nella fase due, nella migliore delle ipotesi da metà febbraio, partiranno le vaccinazioni anti-Covid alla popolazione ultraottantenne.

Sempre se arriveranno i vaccini", ha sottolineato. 

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Jaguar I-Pace, tutta l'anima elettrica del 'giaguaro'

Primo SUV ad alte prestazioni 100% elettrico, tra premi e novità

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Chiudi Jaguar I-Pace, tutta l'anima elettrica del 'giaguaro' (ANSA) Jaguar I-Pace, tutta l'anima elettrica del 'giaguaro'

Primo SUV ad alte prestazioni elettrico, anima Jaguar e tecnologia all'avanguardia. Sono gli ingredienti principali della ricetta Jaguar I-Pace, il primo SUV ad alte prestazioni completamente elettrico al mondo e che nella sua ultima evoluzione ha adottato anche un nuovo sistema d'infotainment, oltre ad un sistema di ricarica più rapido, a tutto vantaggio del confort e della facilità di utilizzo di un veicolo elettrico. Una storia, quella di I-Pace, densa anche di riconoscimenti fin dal suo debutto, con un totale di un'ottantina di premi collezionati, compresi il World Car of the Year, il World Car Design of the Year e il World Green Car nel 2019. Alla ricetta base, si aggiungono poi elementi come la struttura in alluminio, il basso baricentro e i due motori elettrici Jaguar su ciascun assale, che erogano una potenza di 400 CV e 696 Nm di coppia. Come a dire, grandi prestazioni stradali, agilità, lusso e design applicato alle quattro ruote.

La I-Pace è stata anche la prima Jaguar a presentare il nuovo sistema d'infotainment Pivi Pro, concepito per essere intuitivo nell'utilizzo come uno smartphone, a cominciare dalla velocità e da un potenziato sistema di navigazione in grado di mostrare la disponibilità e la fruibilità delle stazioni di ricarica nelle vicinanze, il loro costo e il tempo necessario per la carica (variabile a seconda dei paesi). Il 'giaguaro' elettrico offre anche di serie un caricatore on-board da 11 kW che, in caso di disponibilità di una fornitura trifase, consente ai clienti di godere di una ricarica significativamente più veloce. Collegando la vettura ad una wall box da 11 kW si possono ottenere 53 km di autonomia per ogni ora di ricarica (ciclo WLTP), mentre per caricare il veicolo da zero sono necessarie solo 8,6 ore, l'ideale per la ricarica domestica durante la notte. Anche i clienti che utilizzano le wall box monofase da 7 kW possono usufruire di tempistiche vantaggiose, arrivando a 35 km di autonomia ogni ora, mentre per una ricarica completa sono necessarie 12,75 ore. Durante un viaggio, con un caricatore da 50 kW si potrà disporre di 63 km di autonomia in soli 15 minuti di carica e, nello stesso lasso di tempo, si potranno raggiungere i 127 km di autonomia con un caricatore da 100 kW.

Per la qualità dell'aria a bordo, I-Pace dispone ora di uno ionizzatore con sistema di filtrazione PM2.5 in grado di catturare le polvere sottili: gli allergeni e le particelle aerodisperse. La vettura può anche filtrare l'aria all'inizio di ogni viaggio. Il design esterno è invece stato arricchito di recente da una nuova finitura Atlas Grey per la griglia, così come dalla rinnovata gamma colori e di un lussuoso Bright Pack opzionale, disponibile su tutti modelli.

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EV in condizioni invernali, autonomia elettrica può ridursi

Ricerca in Usa. Problema ha portato alla creazione di una App

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L'avanzata delle auto elettriche - che sembra inarrestabile - potrebbe essere rallentata da un fattore fino ad oggi 'trascurato' nella comunicazione al pubblico ma ben noto ai costruttori: quello climatico. Un rapporto pubblicato negli Stati Uniti dall'autorevole magazine Ward's Auto evidenzia come le attuali batterie degli EV non amino il freddo. In un test realizzato nel normale uso di una serie di auto elettriche e ibride plug-in in presenza di basse temperature esterne, i redattori di Ward's Auto affermano che la perdita di autonomia che si verifica con zero gradi Celsius può arrivare al 30% e avvicinarsi al 40% se il termometro è -4 C.

Il problema è maggiore negli Stati Uniti, segnala il rapporto, perché l'omologazione europea WLTP (Worldwide Light Vehicle.

Negli Usa le condizioni meteo in alcune aree possono far scendere di parecchio le temperature, tanto che sta diffondendosi una applicazione, realizzata da GeoTab, che sulla base delle statistiche fornite da 4.200 auto elettriche connesse e 5,2 milioni di viaggi ha predisposto un algoritmo che - in base al modello ed altri parametri - fornisce il range di riduzione dell'autonomia in funzione del freddo, ma anche il miglioramento se fa caldo. 

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Consip: gara da 463 mln per fornire a P.a 1000 bus urbani

Diesel, metano, mild-hybrid, full-hybrid e full-electric

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 Consip ha bandito una nuova gara per la fornitura alle Pa di 1000 autobus urbani di diverse dimensioni e alimentazione - diesel, metano, mild-hybrid, full-hybrid e full-electric - destinati alle amministrazioni centrali/locali e alle aziende di trasporto pubblico.

L'iniziativa ha un valore complessivo di 463 milioni di euro e una durata di 18 mesi, spiega Consip in una nota, e "attraverso lo strumento dell'Accordo quadro multi-aggiudicatario consentirà la disponibilità di molteplici soluzioni di acquisto in linea con l'evoluzione del mercato e della domanda pubblica". Tra i vantaggi dell'utilizzo dell'Accordo quadro, Consip evidenzia l'opportunità di disporre di più fornitori e di una maggiore ampiezza di gamma e la possibilità personalizzare la fornitura sulla base delle esigenze delle Pa con colori, livree, equipaggiamenti aggiuntivi per il posto di guida e per il vano passeggeri, dispostivi di bordo in uso per il Tpl, Sistemi assistenza alla guida - Adas o l'impiego di un servizio di manutenzione full service. Due le opzioni di acquisto previste per le amministrazioni-clienti: nel caso di acquisto di autobus senza personalizzazioni specifiche, le Pa potranno effettuare un ordine diretto, utilizzando per la scelta del fornitore un "comparatore" messo a disposizione da Consip, che individua la migliore offerta dal punto di vista tecnico-economico, in relazione al prezzo e alle prestazioni dei veicoli (es. riduzione consumi ed esternalità ambientali, autonomia batterie per i veicoli full-electric, sistemi di sicurezza attiva e passiva, resistenza telaio, confort passeggeri). Nel caso di acquisto di autobus con personalizzazioni specifiche, le Pa potranno rilanciare con un appalto specifico il confronto competitivo fra gli aggiudicatari dell'Accordo quadro, selezionando il fornitore con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

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Opel Astra Sports Tourer, consumi record e potenza al top

Dinamica di guida, spazio e versatilità

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Opel Astra Sports Tourer è la compagna ideale per i viaggi in quanto risulta pratica, spaziosa e accogliente.

L'abitacolo è confortevole, i sedili vantano dimensioni generose e forme accoglienti, dall'ergonomia certificata AGR e sono disponibili in tessuto, Alcantara o pelle premium con funzione di ventilazione e massaggio.

L'arredamento dalle finiture eleganti con la plancia e la strumentazione con quel tipo di logica che permette la concentrazione sulla guida, e senza distrazioni, l'osservazione del panorama per cogliere quell'inquadratura, quel taglio di luce pensato per la composizione fotografica immaginata: sono tutte peculiarità che appartengono alla Astra Sports Tourer..

La strumentazione con tachimetro digitale ed un display di otto pollici, con modo vista "Sport" e "Tour", telecamere, anteriore e posteriore, ad alta risoluzione, garantiscono una vista completa della vettura.

I sistemi Multimedia Radio, Navi e Navi Pro, ora ancor più rapidi ed intuitivi, in abbinamento con le app Apple Car Play ed Android Auto e l'impianto audio Bose, sono quegli accessori che sottolineano la differenza durante una guida ad alta concentrazione, anche creativa.

Nello specifico, la versione 1.5 D, tre cilindri, consente una riduzione delle vibrazioni.

Ben 122 cavalli, 300 Nm di coppia, a norma Euro 6 con emissioni fino a 109 grammi di CO2 per chilometro sono i numeri relativi a potenza, prestazioni e consumi di questa vettura particolarmente risparmiosa.

I comandi del cambio anche al volante danno ad Opel Astra Sports Tourer quel tocco di sport che oggi si sposa con l'idea di una familiare moderna, target gente giovane e dinamica. C'è posto per tutto, la flessibilità dell'abitacolo è un record. Così come è un record leggere 4,1 litri per cento chilometri nonostante la una dinamica di marcia anche piuttosto sostenuta. 

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Traffico di moto nei container, 30 denunciati a Genova

Veicoli o motori rubati, apparecchi elettrici diretti in Africa

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Trenta persone sono state denunciate a Genova per traffico transfrontaliero di rifiuti pericolosi, truffa, falsificazione di documenti e ricettazione di motoveicoli rubati. Le indagini dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sono scattate a seguito dell'ispezione, nel marzo 2020, di un container diretto in un paese dell'Africa occidentale.
    Dietro alcune tonnellate di tubi metallici erano nascosti una dozzina di motocicli non dichiarati, circa 200 motori correlati a motoveicoli in gran parte rubati e poi fatti a pezzi, moduli fotovoltaici dismessi (risultati ancora formalmente in funzione e ammessi agli incentivi) e oltre una tonnellata di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché decine di parti di veicoli non sottoposti a bonifica o revisione, in quanto falsamente dichiarati come normali pezzi di ricambio.
    Con alcune metodiche forensi di rielaborazione digitale delle immagini, sono anche stati recuperati i dati di molti numeri di telaio in precedenza abrasi.
    Nel corso dell'anno è stato definito, in sinergia con la squadra di polizia giudiziaria della Polizia Stradale della Liguria, il quadro complessivo dell'attività di furto, smantellamento dei motoveicoli e spedizione illecita di rifiuti speciali che ha visto coinvolti privati cittadini stranieri e italiani e una decina di ditte di rottamazione di veicoli.
    Tra i motoveicoli bloccati, si è accertata la tentata spedizione anche di scooters già in precedenza sequestrati o sottoposti a fermo amministrativo, oppure radiati per la sola esportazione in ambito Ue; accertata la presenza di materiali inquinanti o combustibili tra la merce della tentata spedizione in Africa.
    Il porto di Genova, e in particolare il terminal container di Pra', si conferma come scalo interessato dal rischio di traffici illeciti di rifiuti e veicoli rubati verso vari Paesi africani, come Ghana, Egitto, Senegal e Burkina Faso. 

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Covid: dai visoni ai felini, tutti gli animali contagiati

I più a rischio sono i mammiferi, anche scimmie e pecore

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Un gorilla (fonte: Claudialauhof/Pixabay) (ANSA) Un gorilla (fonte: Claudialauhof/Pixabay)

Il primo è stato il pipistrello. Poi è toccato a gatti, cani, criceti e visoni, ma in realtà la lista degli animali che possono rimanere contagiati dal coronavirus Sars-Cov-2 si allarga sempre di più con il passare dei mesi: l'ultima segnalazione arriva da uno zoo della Svezia dove una tigre e due leoni hanno contratto il virus, mentre una decina di giorni fa è stata la volta di due gorilla e un leopardo delle nevi da due diversi zoo negli Usa, a San Diego e Louisville.

Le prime preoccupazioni sul rischio di contagio negli animali si erano avute a febbraio del 2020, dopo la contaminazione occasionale a Hong Kong di un cane da parte di una donna malata. Il primo contagio in un gatto è stato diagnosticato a fine marzo in Belgio, dalla facoltà di Medicina veterinaria dell'Università di Liegi. Anche in quel caso il contagio era partito dall'uomo. Altre infezioni nei gatti sono avvenute in aprile a New York e nella stessa città ad aprile erano risultati positivi quattro tigri e tre leoni in uno zoo del Bronx a New York, il primo caso di grandi felini contagiati.

In realtà, come ha scoperto un recente studio dell'University College di Londra, sono almeno 26 le specie di animali potenzialmente suscettibili al virus SarsCoV2. A dispetto di pesci, uccelli e rettili, gli animali più a rischio sarebbero i mammiferi, inclusi cani, gatti, leoni, tigri e furetti. In alcuni animali come pecore, scimpanze', gorilla, oranghi e bonobo, la proteina virale Spike potrebbe legarsi al recettore Ace-2 con la stessa forza con cui lega i recettori delle cellule umane. E i fatti sembrano confermarlo. Oltre ai visoni, rimasti contagiati in diversi allevamenti in Olanda e Danimarca, la cronaca riporta i casi anche di quattro leoni dello zoo di Barcellona risultati postivi al coronavirus a dicembre e poi degli altri segnalati nei mesi successivi negli zoo americani e l'ultimo in Svezia.

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ACEA, impossibile rispettare scadenze Ue su CO2 dei camion

Associazione chiede interventi mirati a Unione e Stati membri

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Chiudi ACEA, impossibile rispettare scadenze Ue su CO2 dei camion (ANSA) ACEA, impossibile rispettare scadenze Ue su CO2 dei camion

La strategia varata dalla Ue per eliminare l'impatto dei trasporti su gomma sulle emissioni con effetto serra richiederebbe una rivoluzione di tale portata nell'ambito delle aziende e del parco circolante da non poter assolutamente essere attuata nei tempi previsti.

A lanciare l'allarme è un nuovo studio della sezione truck dell'Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) che ha calcolato che per soddisfare quanto fissato dalla Ue l'attuale quota di camion a emissioni zero - circa 2.300 cioè lo 0,04% della flotta totale - dovrebbe essere moltiplicata per 100 volte in meno di 10 anni, arrivando all'obiettivo di 200mila veicoli 'green'. La Commissione Europea ha recentemente comunicato l'obiettivo di avere circa 80.000 camion a emissioni zero su strada entro il 2030, ma questo - sottolinea l'ACEA - è molto al di sotto di quanto richiesto dal regolamento sulla CO2, cioè una riduzione del 30% delle emissioni.

Lo studio ACEA fotografa anche una realtà che è composta da 6,2 milioni di veicoli da trasporto medi e pesanti sulle strade europee, con una età media è di 13 anni e per quasi il 98% spinti da motori diesel. Secondo il rapporto 2021 di ACEA la Polonia, :con quasi 1,2 milioni di camion, ha la più grande flotta europea, seguita da vicino dalla Germania (1.010.742) e dall'Italia (946.393). A livello di anzianità i veicoli greci, che hanno in media più di 21 anni, sono i più vecchi dell'UE mentre il parco più giovane (6,4 anni) è in Austria. In tutta Europa circolano anche più di 28 milioni di furgoni di cui 6 milioni nella sola Francia che ha di gran lunga la più grande flotta di mezzi commerciali. L'età media dei veicoli commerciali leggeri nell'UE è di 11,6 anni. Tra i quattro principali mercati dell'UE, la Spagna ha la flotta di furgoni più vecchia (13,0 anni), seguita da vicino dall'Italia (12,6 anni).

I veicoli commerciali leggeri diesel sono dominanti in tutti i Paesi dell'UE (ad eccezione della Grecia) e solo lo 0,3% dei furgoni nella UE è elettrico. Circa 692.207 autobus sono in funzione in tutta l'Unione, quasi la metà dei quali si trova solo in Polonia, Italia e Francia. L'età media degli autobus sulle strade dell'UE è di 11,7 anni. Gli autobus più vecchi si trovano in Grecia (19,9 anni), mentre i più 'giovani' sono in Austria (4,8 anni). Gli autobus diesel rappresentano ancora il 94,5% della flotta dell'UE, con solo lo 0,6% è elettrico.

I produttori europei di autocarri, tutti rappresentati da ACEA, si sono impegnati a portare sul mercato veicoli a emissioni zero e nei prossimi anni aumenteranno rapidamente la loro offerta di modelli 100% green. Tuttavia - ha sottolineato Eric-Mark Huitema direttore generale dell'ACEA - le aziende non possono operare da sole un cambiamento così radicale e senza precedenti. Per rendere i camion a emissioni zero la scelta preferita degli operatori di trasporto, è necessaria un'azione urgente a livello europeo e degli Stati membri. Ciò include la definizione di pedaggi stradali basati sulla CO2, la tassazione energetica basata sul contenuto di carbonio e di energia dei combustibili, un solido sistema di determinazione dei prezzi delle emissioni di CO2 e, soprattutto e una fitta rete di infrastrutture di ricarica e rifornimento adatte ai camion.

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Turismo, il mercato online in calo del 60%

Viaggi d'affari scendono a 7,6 miliardi in diminuzione del 63%

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 ROMA -L'anno della pandemia ha avuto effetti pesanti sull'economia mondiale andando a travolgere in particolare l'ecosistema dei viaggi in Italia e in tutto il mondo. La sola componente digitale del mercato del travel italiano - emerge dalla settima edizione dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano - ha infatti subito un calo di oltre 9 miliardi di euro rispetto al 2019 (-60%) ed è scesa a 6,2 miliardi. Prevalgono ancora le prenotazioni effettuate da desktop (65% del totale), ma il mobile assume più rilevanza (35%) e registra una decrescita inferiore rispetto al mercato (-39%). Quello dell'intermediazione 'tradizionale' ante-Covid-19 era un mercato tutt'altro che in crisi ma per loro, come per il tour operating, fortemente dipendenti dai flussi outgoing, il 2020 è stato un anno di sopravvivenza, con un calo del fatturato tra il 60% e il 95%. Per il 2021 è prevista una parziale ripresa, nell'ordine di un terzo dei volumi realizzati nel 2019. L'impatto è meno marcato su ospitalità, trasporti di terra e di mare e attrazioni, che sono riusciti, mediamente, a mantenere il fatturato in una forbice tra il 40 e il 60% rispetto al 2019, grazie soprattutto al turismo di prossimità. La spesa complessiva per i viaggi d'affari scende a 7,6 miliardi di euro, in diminuzione del 63% sull'anno precedente. Il mercato nazionale (3,2 miliardi di euro) realizza la performance "migliore" (-56%), quello internazionale (4,4 miliardi) si riduce di due terzi (-67%). Per il 2021 si prevede una parziale ripresa grazie a un'esperienza turistica che punta a essere sempre più continuativa e non limitarsi al tradizionale periodo di ferie, tra smart working (il 39% delle strutture ricettive italiane ha ospitato clienti in lavoro da remoto nel 2020) e offerta di contenuti fruibili online o di prodotti del territorio tramite eCommerce. "Gli attori dell'offerta che riusciranno a superare questa crisi - spiega Eleonora Lorenzini, direttore dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo - si trovano di fronte alla possibilità di accelerare verso cambiamenti già in cantiere su temi come la digitalizzazione del journey, la sostenibilità e il neverending tourism (la possibilità di un'estensione dell'esperienza turistica, sia fisica che digitale, nello spazio e nel tempo). Una rinnovata capacità di collaborazione tra gli operatori del settore potrà essere humus fertile per accettare la sfida o, al contrario, rifugio per rimanere ancorati a vecchie logiche. A ciascuno decidere se scegliere la strada della recriminazione o la sfida dell'innovazione".

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Porsche Club GT 2021, è già boom di iscrizioni

Semaforo verde il 10-11 aprile al Mugello

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La seconda edizione del Porsche Club GT, di scena nel 2021 sulle migliori piste italiane e in diretta tv sul canale 228 di Sky, è stata lanciata soltanto la settimana scorsa, ma i promotori del Porsche Club Umbria hanno già registrato un elevato numero di iscrizioni e un interesse in rapida ascesa. Quest'anno il monomarca tricolore è abbinato ai weekend organizzati dal Gruppo Peroni Race e vive sulle sfide adrenaliniche "a colpi" di giri veloci fra Porsche stradali e da pista (911, Cayman e Boxster) suddivise nelle varie categorie.
    I promotori della serie, aperta a tutti i soci dei Porsche Club d'Europa e riconosciuta ufficialmente da ACI Sport, stanno ricevendo continue richieste di adesione, arrivate a decine e condite da un alto gradimento, riscontrato sia tra i piloti sia tra gli appassionati. Con alcune gradite sorprese che stanno andando anche oltre le aspettative. Notevole è stata la risposta giunta da tanti piloti "gentleman" d'Italia, ma non solo, perché diverse sono state le richieste dalla Svizzera e addirittura dalla Germania (info e iscrizioni al campionato: www.porscheclubumbria.com sezione "Porsche Club GT").
    "Abbiamo registrato un vero e proprio boom di adesioni - commenta Diego Locanto, presidente del Porsche Club Umbria - in pochissimi giorni, in parte anche inatteso in maniera così rapida. Speriamo di poter accogliere tutte le iscrizioni perché a breve, di fatto, dovremo chiuderle. Tra protagonisti con auto stradali e Cup da pista, in tanti continuano a chiederci info e dettagli. Questo ci dà ancora più entusiasmo in vista della seconda edizione e gratifica il lavoro che il Comitato Organizzativo Piloti e il Porsche Club GT stanno compiendo in modo sempre più professionale e attento ai bisogni di tutti gli interessati". 
   

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Anthony Lo nuovo responsabile del design globale di Ford

Sostituisce Callum che lascia azienda per pensionamento

Motori I protagonisti
Chiudi Anthony Lo nuovo responsabile del design globale di Ford (ANSA) Anthony Lo nuovo responsabile del design globale di Ford

Ford ha nominato Anthony Lo responsabile del design globale, in sostituzione di Moray Callum che lascia l'azienda dell'Ovale Blu per pensionamento dopo 38 anni di attività nel settore. Moray Callum, fratello dell'ex designer Jaguar Ian Callum, aveva iniziato nel 1982 in Chrysler e successivamente aveva dato il suo contributo in PSA Group, Ghia e Mazda. Era entrato in Ford come vice-presidente del design nel 2014.

Anthony Lo arriva in Ford dopo aver lavorato per 10 anni ad Design Centre della Renault a Parigi, dove ha contribuito alla realizzazione dei concept Dezir e Trezor oltre che a numerosi modelli di serie. In precedenza Lo - che è laureato al Roayal College of Art di Londra ed aveva iniziato la sua attività in Lotus alla fine degli Ani '80 - ha guidato il design avanzato di Saab, Opel e Vauxhall. 

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Covid, balzo dei positivi: sono 15.204, 467 le vittime

Ieri i positivi erano stati 10.593. Nasce il Consorzio Italiano per la genotipizzazione e fenotipizzazione del virus

Salute & Benessere Sanità
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Sono 15.204 i test positivi al coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 467. Ieri i positivi erano stati 10.593 e i morti 541.

Sono 293.770 i test per il coronavirus (molecolari e antigenici) effettuati in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 257.034. Il tasso di positività è del 5,17% (ieri era del 4,1%, quindi in aumento di oltre l'1%).

Nasce il Consorzio Italiano per la genotipizzazione e fenotipizzazione del virus SARS-CoV-2, che permetterà di seguire l'evoluzione del coronavirus e di monitorare la risposta immunitaria alla vaccinazione. L'iniziativa è stata presentata nella conferenza stampa organizzata dal ministero della Salute. "Questa è solo una delle prime pandemie che vedremo perchè dal mondo animale arriveranno altre pandemie. Non possiamo perdere questa occasione", ha affermato il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Giorgio Palù.  "Questa è solo una delle prime pandemie che vedremo perchè dal mondo animale arriveranno altre pandemie", ha sottolineato Palù.


Il Paese "si deve adeguare: deve avere una capacità di fuoco maggiore di sequenziare il virus SarsCov2, a fronte delle sue varianti, e capacita di monitoraggio anche ai fini di misure di contenimento". Lo ha affermato il direttore della Prevenzione del ministero della salute Gianni Rezza alla presentazione del Consorzio per lo studio genetico di SarsCov2. "Già il 28 gennaio il ministero della Salute ha emanato una circolare e l'Istituto superiore di sanità ha iniziato la sorveglianza delle varianti di SarsCov2: ora - ha aggiunto - sta per essere emanata una nuova circolare che dovrebbe dare dettagli maggiori sul da farsi".


"L'obiettivo che ci siamo prefissi come governo, settembre-ottobre, non cambia e siamo convinti di poterlo raggiungere". Lo afferma ad Affaritaliani.it la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa rispondendo alla domanda su quando verrà raggiunta l'immunità di gregge in Italia con il piano di vaccinazioni. "Per arrivare all'immunità di gregge - rileva - deve essere vaccinato il 70% dei cittadini italiani oltre ovviamente a chi straniero vive nel nostro Paese, che ha diritto alla stessa tutela".

"Lo Stato italiano entra con capitale pubblico in ReiThera, l'azienda di Castel Romano che sta sviluppando il vaccino antiCovid. È una scelta giusta e importante. Da questa crisi dobbiamo uscire più forti per garantire la salute delle persone oggi e domani". Lo afferma su Fb il ministro della Salute, Roberto Speranza.

 

 

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Triumph Speed Triple, rivoluzione al servizio dell'emozione

Completamente rinnovata, è più potente e pronta anche per pista

Motori Due Ruote
Chiudi Triumph Speed Triple, rivoluzione al servizio dell'emozione (ANSA) Triumph Speed Triple, rivoluzione al servizio dell'emozione

E' tornata in scena rinnovata in ogni dettaglio, Triumph Speed Triple che ora è 1200 RS. Come da tradizione per il modello della casa inglese, l'obiettivo riconforto è stato quello di offrire in ogni aspetto il meglio che ogni appassionato Triumph potesse aspettarsi. Il risultato è una moto ancora più veloce e pensata per essere ancora più emozionante.

Tutto il progetto ruota attorno al nuovo motore a 3 cilindri da 1.160cc, con potenza massima di 180 CV, ovvero 30 CV in più rispetto alla precedente versione. Aumenta anche la coppia massima che fa segnare un +8 e arriva a 125 Nm. Allo stesso tempo la Speed Triple è stata resa anche più agile, precisa e compatta, grazie alla riduzione peso di 10kg rispetto al modello precedente, per soli 198kg in ordine di marcia.

Nuovo anche il telaio, con maggiore centralizzazione delle masse e dal baricentro più basso e avanzato, l'ergonomia con posizione in sella dominante e votata al massimo controllo nella guida sportiva, oltre ad una componentistica top di gamma, pensata per la strada ma pronta anche per la pista. Grazie al nuovo sistema di aspirazione e scarico, anche questo completamente rivisto, la nuova Speed Triple 1200 RS ha anche una voce inconfondibile. La nuova frizione multidisco antisaltellamento è più leggera ed è combinata con un cambio compatto e leggero, a 6 rapporti. Le prestazioni sono ulteriormente incrementate grazie al nuovo sistema di iniezione, con candele twin spark migliorate e dalla maggiore durata, all'interno di un sistema sensibilmente più compatto e meglio integrato nel powertrain. La nuova 1200 RS rivoluziona completamente anche la tecnologia rispetto alla precedente Speed Triple, con l'introduzione di una nuova strumentazione da 5" TFT a colori, cambio elettronico Triumph Shift Assist up-and-down di serie, Optimised Cornering ABS, Optimised Cornering Traction Control (disattivabile e con piattaforma inerziale IMU), 5 riding modes (compreso Track Mode), nuovi fanalli full-LED, interfaccia completamente keyless e connettività My #Triumph Connectivity System di serie. 

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Mini, arriva evoluzione delle versioni 3 e 5 porte e Cabrio

Il look più moderno ne esalta la personalità e i valori premium

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Chiudi Mini, arriva evoluzione delle versioni 3 e 5 porte e Cabrio (ANSA) Mini, arriva evoluzione delle versioni 3 e 5 porte e Cabrio

A due decenni dal lancio della edizione moderna della Mini (la prima, disegnata da Alec Issigonis era nata nel 1959) il Gruppo Bmw lancia la terza generazione, rivista nel look esterno e caratterizzata internamente da un cockpit ampiamente ridisegnato per sottolineare il carattere premium di questo modello. Mini 3 porte, Mini 5 porte e Mini Cabrio beneficiano di questo importante aggiornamento estetico e funzionale, completato dalla presenza di una gamma ancora più ampia di equipaggiamenti e di tecnologie innovative nel telaio, nei sistemi di assistenza alla guida e nella connettività.

 



"Con l'attuale revisione - ha commentato Bernd Koerber, head of Mini - questo modello ha raggiunto un livello di maturità che ne esalta la eccezionalità nel segmento delle compatte per quanto riguarda il design, l'essenza del prodotto e la qualità premium. La Mini è l'originale che si distingue dalla massa e continua a reinventarsi ancora e ancora".

Contestualmente al lancio sul mercato globale dell'ultima edizione delle Mini 3 porte, 5 porte e Cabrio - che inizierà a marzo 2021 - l'aggiornamento del design, della tecnologia e della qualità premium sarà esteso anche alla Mini Cooper SE completamente elettrica, per renderla ancora più competitiva nel segmento dei BEV premium.

In dettaglio le innovazioni apportate alle Mini, sintetizzabili in un look 'purista' grazie al nuovo design della parte frontale - riguardano i fari a Led come equipaggiamento standard, la grembialatura posteriore ridisegnata (con luci posteriori a Led con design Union Jack ora di serie), nuovi colori della carrozzeria e nuovi cerchi in lega leggera a cui si aggiunta una prima mondiale rappresentata dal Multitone Roof, cioè da una finitura con gradazione di colore - che va dal San Marino Blue attraverso il Pearly Aqua fino al Jet Black - per il tetto. A tal fine, le tre tonalità di colore sono applicate una dopo l'altra in un processo di verniciatura bagnato su bagnato. Al debutto anche finiture esterne in Piano Black con nuove caratteristiche.

Frontalmente la nuova generazione Mini è dominata dalla caratteristica griglia del radiatore, il cui contorno esagonale occupa ora molto più spazio, e dai caratteristici fari tondi. Le luci di posizione sono sostituite da prese d'aria verticali poste molto all'esterno, che tagliano le barriere d'aria per ottimizzare l'aerodinamica. La striscia centrale del paraurti, che funge anche da portatarga, è ora del colore della carrozzeria invece che nero.

Nell'abitacolo spiccano superfici interne e prese d'aria ridisegnate, il nuovo volante, per la prima volta con riscaldamento opzionale, il quadro strumenti multifunzionale con display a colori da 5 pollici, il display centrale con nuova cornice lucida Piano Black, schermo da 8,8 pollici, i sedili sportivi nel nuovo colore Light Chequered e la nuova opzione Ambient Light.

Mini evolve anche nella meccanica, come dimostrano il telaio adattivo è ora dotato del Frequency-Selective Damping (smorzamento selettivo in funzione della frequenza), il freno di stazionamento elettrico, l'Active Cruise Control ora con funzione Stop & Go, il nuovo Lane Departure Warning (avviso di uscita di corsia).

"La maggior sostanza del prodotto Mini è riscontrabile a prima vista e ovunque - ha dichiarato la project manager Petra Beck - Questo vale per il design, i materiali e la sensazione di ricercatezza degli interni, così come per le numerose nuove opzioni che riguardano il funzionamento, il divertimento di guida e l'assistenza alla guida".

Anche la gamma di cerchi in lega leggera per la Mini è stata ampiamente rinnovata con cinque nuove varianti. I cerchi da 17 pollici sono ora disponibili anche nel design Tentacle Spoke black, in Scissor Spoke, precedentemente disponibile solo per la Mini Sidewalk Cabrio, e in una versione nera della variante Pedal Spoke che era stata precedentemente introdotta esclusivamente per i modelli 60 Years Edition. Inoltre, i cerchi in lega leggera da 18 pollici sono ora disponibili nel design Pulse Spoke, con un look bicolore concentrico che crea dettagli cromatici particolarmente accattivanti, così come i cerchi in lega leggera John Cooper Works nella variante Circuit Spoke Black.

A livello di motori la nuova famiglia Mini propone versioni evolute dei 3 e 4 cilindri TwinPower Turbo conformi alla omologazione Euro 6d. Nello specifico le versioni 1.5 propongono potenze da 75, 102 e 136 Cv, mentre il 2,0 litri genera una potenza di 178 e 231 Cv. I motori della Mini 3 porte, della 5 porte e della Cabrio sono accoppiati di serie con un cambio manuale a 6 marce e - ad eccezione del propulsore entry-level della 3 porte e della 5 porte - possono essere anche dotati a richiesta di una trasmissione Steptronic a 7 rapporti con doppia frizione, che nei modelli John Cooper Works è in versione a 8 rapporti.

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Guttuso, de Chirico, la Shoah, ecco le mostre per il weekend

E a Pontedera i mondi in miniatura fatti con il Lego

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 - Guttuso, Ligabue e Pirandello, e poi de Chirico, i mattoncini Lego e gli approfondimenti sulla Shoah: sono alcuni degli appuntamenti espositivi, in presenza o digitali, che si potranno visitare il prossimo weekend.
    ROMA - "Dall'Italia ad Auschwitz" è la mostra che, a partire dal 27 gennaio, sarà ospitata alla Casina dei Vallati, sede museale della Fondazione Museo della Shoah. Il progetto rivela per la prima volta in maniera completa il "volto" della deportazione in Italia. A cura di Marcello Pezzetti e Sara Berger, la mostra, attraverso documenti e opere d'arte, descrive infatti la storia di tutte le persone arrestate tra il 1943 e il 1944 nel territorio italiano e deportate nel complesso concentrazionario di Auschwitz-Birkenau, non solo ebrei, ma anche uomini e donne rom, prigionieri politici.
    REGGIO EMILIA - Sarà un'alternanza di opere di Renato Guttuso, Antonio Ligabue e Fausto Pirandello la mostra "Arte Fiera arriva in Galleria. Uomo, natura e ambiente nella storia dell'arte", allestita alla Galleria de' Bonis dal 30 gennaio al 30 febbraio.
    L'esposizione, che nasce dalle opere raccolte per Arte Fiera, approfondisce il legame uomo-ambiente e può essere fruita online e offline, attraverso immagini e video di approfondimento sulle pagine social della galleria, visite guidate in videochiamata e anche appuntamenti per visionare le opere a domicilio.
    PONTEDERA - Decine di metri quadrati di scenari interamente realizzati con i mattoncini più famosi del mondo, per costruire vere opere di architettura e ingegneria: arriva al PALP Palazzo Pretorio la mostra "I love Lego", allestita dal 27 gennaio al 13 giugno. Nel percorso ci si potrà divertire osservando incredibili mondi in miniatura tutti fatti di Lego, dalla città contemporanea ideale alle avventure dei pirati, dai paesaggi medievali all'Antica Roma, oltre a 6 diorami e alcuni dipinti realizzati da Stefano Bolcato.
    VENEZIA - Dal 27 gennaio al 18 aprile le vetrine della Galleria di Piazza San Marco ospiteranno gli assegnatari degli Atelier di Palazzo Carminati e del Chiostro dei SS Cosma e Damiano.
    Nell'ambito del progetto, a cura della Fondazione Bevilacqua La Masa, gli artisti si alterneranno, a gruppi di quattro, impegnando ciascuno una vetrina, con lavori che spaziano dalla fotografia al video, dalla pittura alla stampa.
    LUGANO - Il MASI Museo d'arte della Svizzera Italiana presenta al pubblico la prima mostra interamente digitale, dedicata a Silvano Repetto, videoartista, performer, regista, fotografo e pittore ticinese. Dal 30 gennaio al 28 febbraio, nel progetto espositivo "Proiezioni inutili", a cura di Francesca Benini, Repetto sottolinea il valore delle azioni apparentemente slegate da una motivazione razionale, sfidando la razionalità e creando stupore attraverso 10 brevi film visionabili sul sito del museo.
    PISA - Ha aperto i battenti il 20 gennaio scorso a Palazzo Blu la grande antologica dedicata Giorgio de Chirico, del quale viene illustrata tutta la carriera in ogni sua fase. Dal titolo "De Chirico e la Metafisica" e a cura di Saretto Cincinelli e Lorenzo Canova, l'esposizione si configura come un lungo viaggio attraverso immagini e parole: un percorso cronologico, il cui fulcro è costituito dalla collezione personale dell'artista, i "de Chirico di de Chirico", provenienti da La Galleria Nazionale di Roma - donate nel 1987 dalla moglie del pittore, Isabella - e dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico. 

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Suzuki Swace, l'ibrido station wagon 'green' e funzionale

Debutta la nuova arrivata che punta su confort e utilità

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Chiudi Suzuki Swace, l'ibrido station wagon 'green' e funzionale (ANSA) Suzuki Swace, l'ibrido station wagon 'green' e funzionale

Un occhio all'utilità di station wagon e una alla tecnologia, per la nuova Suzuki Swace Hybrid.

 

 



Con un cuore ibrido, come ormai da tradizione per la casa di Hamamatsu, la nuova arrivata ha anche il compito di posizionare il brand giapponese a cavallo tra i segmenti C e D, in una fascia strategica per il mercato e interpretata al modo di Suzuki. Le linee guida di Swace sono quelle dell'attenzione alle esigenze di movimento delle famiglie, così come di tutti coloro che, per esigenze di lavoro o per seguire i propri hobby, necessitano di una elevata capacità di carico. Sotto al cofano di Swace batte un propulsione ibrido che abbina un motore elettrico e uno termico da 1,8l benzina, progettato appositamente per le applicazioni ibride. A seconda delle necessità, la nuova Suzuki può avanzare quindi spinta solo dal motore elettrico, solo da quello termico oppure da entrambi all'unisono. Il motore elettrico è alimentato da batterie che si ricaricano durante le fasi di rallentamento e di frenata. In caso di necessità anche il motore termico può fungere da generatore e contribuire a ripristinare la carica delle batterie. Quattro, sono invece le modalità di guida, da EV in modalità completamente elettrica, a Sport, passando per le classiche Normal ed Eco. Sul versante del design esterno, spicca il frontale sportivo con la grande presa d'aria e i fari bi-led.

All'interno, tutto è progettato in termini di funzionalità e confort, tra particolari di ergonomia, abitabilità e il volume del bagagliaio, vero punto di forza del veicolo. Con un vano di carico da 596 litri, infatti, Swace offre tutto il volume che serve per trasportare bagagli di ogni genere e ogni tipo di attrezzatura necessaria per lavoro o per il tempo libero. Per facilitare le operazioni di carico e scarico, la soglia si trova a una ridotta altezza da terra ed è allineata al piano di appoggio. Swace Hybrid è proposta in sette colori e se la tinta pastello prevista è il bianco, sei sono le vernici metallizzate disponibili a richiesta: bianco, blu, bronzo, brown, grigio e nero. Bianco, blu e nero possono dar vita anche a una livrea BiColor in abbinamento al tetto silver, un'opzione prevista in esclusiva per l'allestimento TOP, alternativo all'altro allestimento Cool. Sul fronte della tecnologia, c'è il touch screen da 8 pollici collegabile alla maggior parte degli smartphone attraverso Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink.

Più in basso, nella console centrale e solo per l'allestimento TOP, c'è anche un vano per la ricarica wireless degli smartphone. Avanzate, su Swace, anche i sistemi di assistenza alla guida, di livello 2 e che, per l'allestimento Top, comprende anche il sistema di parcheggio automatico, in grado di gestire anche le manovre di uscita da un parcheggio parallelo.

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Vaccini: Palù (Aifa), Reithera disponibile da settembre

Per integrare la disponibilità di 200 milioni di dosi prevista

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Alcuni milioni di dosi del vaccino dell'azienda Reithera potranno essere somministrate da settembre: lo ha detto il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Giorgio Palù, nella trasmissione 'Buongiorno' di Sky TG24. "Sarà possibile somministrare alcuni milioni di dosi del vaccino italiano, ma non prima di settembre", ha osservato Palù. Le dosi del vaccino, ha aggiunto,"potrebbero integrare la disponibilità di oltre 200 milioni di dosi che era stata messa in preventivo d'acquisto, ma che sta ritardando". (ANSA).
   

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Ford, veicoli commerciali:nel 2020 all time record in Italia

Buraglio, in Europa leader per il sesto anno consecutivo

Motori Industria
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La pandemia non frena il settore dei veicoli commerciali. Nel 2020, nonostante l'emergenza sanitaria e i lockdown imposti dai governi in diversi Paesi, Ford è riuscita a mettere a segno una quota record del 14,6% (+0,7%), in Europa, nell'ambito dei veicoli commerciali, confermandosi per il sesto anno consecutivo marchio leader del mercato (un risultato che nel Regno Unito prosegue da 56 anni).

In Italia, in particolare, il 2020 è stato l'anno dell'all time record con uno share per Ford del 15,4% nel mercato dei veicoli commerciali pari a un incremento di 1.7 punti, una crescita che si protrae da sei anni consecutivi.

"Ci confermiamo per il quinto anno consecutivo - spiega Marco Buraglio, responsabile Divisione Veicoli Commerciali Ford Italia - leader per quanto riguarda l'import grazie alla gamma Custom che, nonostante domini il suo segmento da anni, ha registrato, nel 2020, un'ulteriore crescita di 5.5 punti raggiungendo uno segment share del 30%, e grazie al Ranger, che si è nuovamente imposto tra i pick-up con uno share del 36%, più 4 punti rispetto al 2019".

Risultati positivi sul mercato anche per il Transit 2T che ha visto aumentare lo share nel segmento di appartenenza di quasi un punto.

"I risultati ottenuti nel 2020 dai Veicoli Commerciali Ford in Italia ci riempiono di orgoglio - ha proseguito Buraglio, parlando del mercato italiano - Il segreto di questo successo è legato inevitabilmente alle tre unicità del nostro brand: siamo gli unici a offrire un modello in ogni segmento, siamo gli unici ad avere motorizzazioni Mild Hybrid e Plug-In Hybrid e siamo gli unici ad avere una gamma di personalizzazioni che riesca a soddisfare le svariate necessità dei clienti - penso ai nuovi allestimenti Trail e Active". "Il tutto - aggiunge ancora - si completa con la professionalità e la capillarità dei nostri FordPartner sul territorio che garantiscono la necessaria qualità, competenza e tempestività nella gestione dei nostri clienti. Per essere sempre al fianco di chi lavora".

Per l'anno in corso, l'obiettivo è quello di riuscire a consolidare i risultati con la gamma attuale, puntando tutto sui modelli elettrificati.

Altro punto di forza dei veicoli commerciali di Ford riguarda l'ambito degli allestimenti: l'Ovale Blu ha intenzione di implementare il programma dedicato ai veicoli allestiti grazie alla certificazione da parte di Ford di un numero importante di allestitori che, lavorando a contatto con i FordPartner, possano offrire soluzioni di allestimento per ogni cliente.

Inoltre, come precisato da Buraglio, un altro passo importante per il 2021 riguarda l'implementazione di un programma di uptime management che consenta di ridurre i tempi di fermo del veicolo per una massima efficienza e produttività dell'utente.

"Il marchio si concentrerà anche sulle novità di prodotto - ha concluso Buraglio - In arrivo quest'anno sono previsti degli allestimenti inediti che riguarderanno il nostro pick up Ranger". 

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Fiat 500 scelta da Europ Assistance per flotta elettrica

Per il potenziamento del servizio di noleggio auto "Vai h24"

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La Fiat Nuova 500 è la vettura scelta da Europ Assistance come modello di punta della rinnovata flotta elettrica predisposta per il potenziamento del servizio di noleggio auto "Vai h24", dedicato a tutti i clienti per assicurare la mobilità in caso di fermo prolungato del veicolo, ma accessibile anche a tutta l'utenza dei centri convenzionati Europ Assistance. Oltre alle auto ibride già disponibili in flotta, infatti, saranno inserite nel parco auto 100 vetture full eletric di nuova generazione entro la fine del 2021, e la scelta della Fiat Nuova 500 come modello di punta suggella la pluriennale partnership con Fiat.
    La Fiat Nuova 500 è il primo modello nato full electric della storia di Fiat. Fiat e Europ Assistance, partner da molti anni, condividono l'impegno per promuovere la cultura della mobilità sostenibile. 

L'ecosistema dedicato alla mobilità elettrica di Europ Assistance parte da Torino. L'inaugurazione della prima stazione di ricarica infatti è avvenuta a Venaria Reale, alle porte della città. Il piano di Europ Assistance prevede 91 colonnine entro la fine del 2021 per un totale di oltre 250 charging point, che saranno installate presso i Centri convenzionati, sull'intero territorio nazionale, scelti per la loro posizione facilmente accessibile ai clienti e la capacità di offrire una ampia gamma di servizi, dalla manutenzione e riparazione a servizi accessori quali tagliando, check gomme, sanificazione.

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Factory 56, Mercedes apre le porte dell'impianto 'green'

Fa parte dello stabilimento di Sindelfingen: investiti 2,1 mld

Motori Industria
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A pochi mesi dall'avvio della produzione di EQS, Mercedes apre le porte dell'avveniristica Factory 56 per mostrare processi di produzione che daranno vita alla prima ammiraglia full electric della Stella.

Flessibile, digitale, efficiente e sostenibile: Factory 56 incarna il futuro della produzione di Mercedes-Benz e stabilisce nuovi standard per l'industria automobilistica. Con un investimento di circa 730 milioni di euro, lo stabilimento Mercedes-Benz di Sindelfingen è un chiaro impegno verso la Germania, sede dell'azienda.

In totale, Mercedes-Benz sta investendo circa 2,1 miliardi di euro nel sito di Sindelfingen. Allo stesso tempo, Factory 56 sta aumentando l'efficienza del 25% rispetto al precedente assemblaggio di Classe S. La produzione all'interno di Factory 56 è caratterizzata dalla massima flessibilità; sia per il numero di modelli che per il volume di produzione, così come per i flussi di materiale. I nuovi modelli - dalle compatte ai suv, dall'ibrido convenzionale all'ibrido plug-in passando per la trazione elettrica - possono essere integrati nella produzione in serie in pochi giorni. La produzione può essere regolata in modo rapido e flessibile per soddisfare la domanda del mercato.

In linea con Ambition 2039, Factory 56 è una fabbrica a zero emissioni di carbonio - completamente CO2- neutral e con un fabbisogno energetico significativamente ridotto. Ciò è reso possibile, tra le altre cose, dal suo concetto di energia con un impianto fotovoltaico, una rete elettrica DC e sistemi di stoccaggio dell'energia basati sulle batterie riutilizzate dei veicoli. Tecnologie e processi innovativi che sono stati implementati in modo coerente e completo in tutta la sala di montaggio, fornendo il miglior supporto possibile per i dipendenti nel loro lavoro quotidiano. Il concetto di Factory 56 sarà gradualmente trasferito a tutti gli stabilimenti automobilistici Mercedes-Benz in tutto il mondo.

"In Factory 56 siamo riusciti a coniugare flessibilità, efficienza, digitalizzazione e sostenibilità. Questo va a vantaggio delle persone che ci lavorano, del nostro sito di produzione a Sindelfingen, della nostra azienda e, naturalmente, dei nostri clienti. Factory 56 stabilisce così la direzione per il futuro della produzione automobilistica di Mercedes-Benz: rispettoso delle risorse, connesso e flessibile. Perché consideriamo la trasformazione del nostro settore un impegno olistico, che include i prodotti e l'intera catena del valore", ha dichiarato Ola Källenius, presidente del Consiglio di Amministrazione di Daimler AG e Mercedes-Benz AG.

In totale, dal 2014, Mercedes-Benz ha investito circa 2,1 miliardi di euro per creare una base orientata al futuro per l'impianto auto e le aree amministrative che vi si trovano.

La caratteristica più importante di Factory 56 è la massima flessibilità. Su un solo livello, Factory 56 può eseguire tutte le fasi di assemblaggio per veicoli di diversi progetti e sistemi di trazione, da quella convenzionale a quella completamente elettrica. Ha inaugurato la linea di produzione di Factory 56 la nuova generazione di Classe S a passo corto e passo lungo. Successivamente, sulla stessa linea saranno prodotte anche la Mercedes-Maybach Classe S e l'EQS, il primo modello completamente elettrico della nuova famiglia di Classe S. 

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Hyundai, aumentano i ricavi ma calano le vendite globali

Risultati 2020, normalizzazione vendite post-Covid

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Hyundai Motor chiude il 2020 mettendo a segno risultati economici positivi nell'ultimo trimestre del 2020. In particolare nel periodo ottobre-dicembre, i ricavi sono aumentati del 5,1% su anno, a quota 29,24 trilioni di won sudcoreani.

Contestualmente, il volume delle vendite globali nel quarto trimestre è diminuito del 4,7% a 1.139.583 unità. · Le vendite nei mercati al di fuori della Corea sono diminuite del 6,6% a 935.393 unità poiché la domanda del settore è rimasta debole nella maggior parte dei mercati in tutto il mondo. Le vendite in Corea sono aumentate del 5% a 204.190 unità, guidate da nuovi modelli, come il nuovissimo suv Tucson e la berlina Elantra. Anche la berlina G80 e il suv GV80 del marchio di lusso Genesis hanno contribuito ad aumentare lo slancio delle vendite.

L'utile operativo di Hyundai nel quarto trimestre è salito del 40,9% rispetto all'anno precedente a 1,64 trilioni di won sudcoreani, con un margine di profitto operativo che ha raggiunto il 5,6%, il più alto dal primo trimestre del 2017.

L'utile netto (compresi gli interessi di minoranza) è aumentato a 1,38 trilioni da 772,1 miliardi di won sudcoreani nello stesso periodo.

Le vendite di modelli suv e modelli di lusso Genesis, nonché il calo degli incentivi, hanno contribuito a far aumentare i ricavi nel quarto trimestre nonostante un contesto economico e un tasso di cambio sfavorevole. Anche la ripresa delle vendite e l'espansione della quota di mercato in Nord America, India e Russia hanno contribuito all'aumento dei ricavi.

Nel 2020, le vendite globali di Hyundai sono state di 3.744.737 unità, in calo del 15,4% rispetto all'anno precedente. I ricavi sono diminuiti dell'1,65% dal 2019 a 104 trilioni di won, mentre l'utile operativo è sceso del 22,9% a 2,78 trilioni di won.

L'utile netto (compresi gli interessi di minoranza) è scivolato del 33,5% a 2,12 trilioni di won.

L'azienda ha registrato nel quarto trimestre 2020 un utile operativo 1,64 trilioni di won e un utile netto di 1,38 trilioni di won mentre il margine operativo del 5,6% è il più alto dal primo trimestre 2017 .

Hyundai Motor ha annunciato che condividerà le linee guida finanziarie con i mercati per migliorare la comunicazione trasparente e rafforzare la credibilità. Nel 2021, la società punta al 14-15% di crescita dei ricavi e al 4-5% di margine di profitto operativo annuale nella divisione automobilistica.

L'azienda mira a una vendita totale di 4,16 milioni di veicoli quest'anno.

La società prevede di mantenere il dividendo di fine anno 2020 a 3.000 won per azione, lo stesso livello del 2019.

Hyundai ritiene che il 2021 sarà l'anno della sua grande trasformazione in un fornitore di soluzioni per la mobilità intelligente e si concentrerà sulle sue future strategie di business, tra cui elettrificazione, UAM, robotica e sistema di celle a combustibile. In particolare, l'azienda intende consolidare la leadership nel mercato dei veicoli elettrici con il suo primo modello EV dedicato Ioniq 5.

L'azienda si concentrerà sul miglioramento del suo mix di prodotti con suv e modelli di lusso e sul miglioramento della redditività basata sull'innovazione dei costi per diventare un leader nel futuro settore della mobilità nonostante il difficile contesto economico.

Hyundai Motor migliorerà anche la redditività e normalizzerà le vendite nei mercati di tutto il mondo tra il prolungamento della pandemia Covid-19 e un potenziale cambiamento sfavorevole nell'ambiente valutario. 

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Giorno della Memoria, i 20 film per non dimenticare

Da De Sica a Spielberg a Pakula, da Resnais a Tarantino

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Nella ricorrenza del Giorno della Memoria ecco un percorso tra i film che ricordano l'orrore del genocidio degli ebrei perpetrato dai nazisti e dai loro alleati prima e durante la seconda guerra mondiale. C'è una filmografia molto ampia tra cui scegliere e allora è il caso di proporre una doppia classifica: i 10 film che, per popolarità e accessibilità, non possono mancare e altri 10 che invece richiedono più passione e ricerca, ma in definitiva celano sorprese o scoperte da non mancare. Va detto in premessa che due titoli sono considerati "fuori quota". Il primo, perché fa da capostipite a tutto il genere (se di genere si può parlare), ed è IL DIARIO DI ANNA FRANK diretto da George Stevens nel 1959, a 14 anni dalla morte della ragazzina olandese e realizzato con molta più verosimiglianza di quanto ci si potrebbe aspettare da un prodotto hollywoodiano seguendo passo passo le pagine del diario originale. Il secondo è naturalmente SCHINDLER'S LIST di Steven Spielberg (1993). Si tratta di un'opera che il creatore di grandi fiabe come "E.T." dedica alla sua gente, con pudica sensibilità visiva (è girato in bianco&nero salvo pochi tocchi di colore qua e là e due folgoranti inquadrature che illuminano di rosso il cappotto di una bambina) e scrupolo documentale nel ricostruire l'odissea di Oskar Schindler, ricordato tra i Giusti delle Nazioni per la tenacia con cui sottrasse centinaia di condannati al genocidio nei lager. Il clamore destato dalla pellicola permise a Spielberg di utilizzare parte degli incassi per creare la "Survivors of the Shoah Visual History Foundation", organizzazione no-profit per la collezione audio-video delle testimonianze di circa cinquantaduemila sopravvissuti. Al progetto partecipò per l'Italia anche il regista Mimmo Calopresti. I due film si vedono agevolmente, in abbonamento, su Prime Video o anche su altre piattaforme.
    La lista dei film da vedere o rivedere si apre con SHOAH, racconto della persecuzione e dei campi di sterminio filmata con implacabile oggettività da Claude Lanzmann tra il 1974 e il 1985. Sono nove ore senza alcun filmato di repertorio, ma fitte di testimonianze e verità storiche. Ecco poi un film pluripremiato ed emozionante come l'autobiografico IL PIANISTA di Roman Polanski, vincitore di 3 Oscar nel 2003. Al terzo posto un altro premio Oscar, LA VITA E' BELLA di Roberto Benigni (1997) a cui affiancare il film che fece di Gillo Pontecorvo un grande regista internazionale, KAPO' (1959), poi premiato anche lui con l'Oscar. C'è chi, essendo ebreo, può sorridere anche sul dramma del genocidio: è Radu Mihaileanu che nel 1998 dirige l'irresistibile TRAIN DE VIE. Torniamo in Italia con un romanzo celebre, diventato film grazie a Vittorio De Sica nel 1970, IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI. Piace affiancargli uno dei film più affascinanti e ambiziosi dello stesso decennio, ovvero MR. KLEIN (1976) di Joseph Losey con Alain Delon, vittima e testimone delle persecuzioni naziste in Francia. Ecco poi un successo internazionale come LA SCELTA DI SOPHIE (1982), diretto da Alan Pakula dal romanzo di William Styron con un'indimenticabile Meryl Streep. Ben più crudo e drammatico IL FIGLIO DI SAUL di László Nemes, premiato a Cannes nel 2015. E per finire il "classico dei classici", IL GRANDE DITTATORE di Charlie Chaplin, diretto nel 1940 e pensato come un implacabile atto d'accusa per la follia nazista, gestito con l'arma più forte: la satira che diventa arte e monito universale.
    La seconda "playlist" è molto più soggettiva e si apre con un documentario che nel 1956 fece scalpore e rivelò un grande regista: NOTTE E NEBBIA di Alain Resnais. E' il primo, documentato viaggio nella memoria di quella tragedia che il pubblico poté conoscere. Solo più tardi furono divulgate le riprese dei campi di sterminio con la firma di Alfred Hitchcock e mai mostrate per l'orrore che suscitavano. Si resta nel campo del documentario con il recente 1938: DIVERSI, diretto da Giorgio Treves due anni fa e in cui si racconta l'odissea degli ebrei italiani dopo le leggi razziali volute da Mussolini in quell'anno. Per capire fino in fondo cos'era la barriera invisibile calata tra "ebrei" e "gentili" nell'Europa del nazi-fascismo ecco due film esemplari: ARRIVEDERCI RAGAZZI di Louis Malle, premiato col Leone d'oro nel 1987, e JONA CHE VISSE NELLA BALENA (1993) di Roberto Faenza. Si può modificare la realtà della Storia con la libertà creativa del cinema? La risposta paradossale di Quentin Tarantino è BASTARDI SENZA GLORIA (2009), sulle tracce di Shosanna Dreyfus, la bimba scampata al massacro della sua famiglia e poi implacabile vendicatrice. Ancor più estrema è la provocazione del neozelandese Taika Waititi (di famiglia ebrea) in JO JO RABBIT del 2019. Tra i tantissimi buoni film dedicati alla memoria dell'Olocausto piace ancora proporre THE READER (2008) di Stephen Daldry che racconta l'amore e la presa di coscienza di Michael Berg (Ralph Fiennes) per Hanna (Kate Winslet) in cui, dopo molti anni, riconosce una ex SS, guardia ai campi di concentramento, poi processata, condannata e pentita. In chiave più romantica e adolescenziale ecco invece IL VIAGGIO DI FANNY (2016) diretto da Lola Doillon con gli occhi di una ragazzina in fuga dalle persecuzioni tra Francia e Svizzera. Tutti i film citati sono reperibili sul mercato. In chiusura invece due titoli più rari e da scoprire: SENZA DESTINO (2005) di Lajos Koltai (la terribile storia di una famiglia ungherese che conobbe tutti i lager più famosi, da Mauthausen a Auschwitz e Buchenwald) e CORRI RAGAZZO CORRI (2013) di Pepe Danquart (la vera storia di un ragazzino in fuga dal ghetto di Varsavia).
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Sognando Parigi e il Louvre con Arsenio Lupin-Ladro gentiluomo

4 marzo edizione speciale Magazzini Salani con foto set Netflix

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Arriverà nelle librerie italiane il 4 marzo per Magazzini Salani 'Arsenio Lupin - Ladro Gentiluomo' (pp 288, euro 12), il romanzo originale di Maurice Leblanc in una nuova edizione speciale con un inserto fotografico a colori di immagini dal set e la stessa copertina della serie tv rilasciata da Netflix l'8 gennaio 2021 e già tra le più seguite di sempre con 70 milioni di account coinvolti nella visione dei primi cinque episodi.
    Dopo il successo de 'La Casa di carta', Magazzini Salani pubblica così in Italia il romanzo ufficiale della serie del momento, già disponibile in preorder in libreria e negli store online, diventato un caso in Francia dove è al primo posto delle classifiche bestseller. Usando il libro 'Arsène Lupin, ladro gentiluomo' come ispirazione per vendicare il padre e la sua famiglia dall'ingiustizia subita, Assane (Omar Sy) escogita un piano brillante per trafugare un prezioso collier dal Louvre. Lo stesso libro è ora disponibile per tutti i fan grazie alla riproduzione fedele di questa edizione.
    Arsenio Lupin, l'imprendibile fuorilegge che ha messo a soqquadro i salotti di Francia, è stato arrestato. La sua avventura è giunta al termine? Nient'affatto, è appena cominciata. Maestro della truffa e del travestimento, Lupin sa cambiare in un baleno nome, abito e indirizzo. Ogni suo furto è un capolavoro d'ingegno e abilità, ecco perché nessuna cassaforte può dirsi al sicuro dal più gentiluomo di tutti i ladri!

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Un asteroide dedicato a Liliana Segre

È il numero 75190, lo stesso che le avevano tatuato ad Auschwitz

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi L’orbita dell’asteroide ‘75190 Segreliliana’ il 26 gennaio 2021. (fonte: Klet Observatory/Wg-Sbn Iau) (ANSA) L’orbita dell’asteroide ‘75190 Segreliliana’ il 26 gennaio 2021. (fonte: Klet Observatory/Wg-Sbn Iau)

Un asteroide in orbita tra Marte e Giove è stato intitolato alla senatrice a vita, Liliana Segre, sopravvissuta alla deportazione ad Auschwitz-Birkenau. È l’asteroide 75190, lo stesso numero che i nazisti avevano tatuarono sull’avanbraccio della sopravvissuta nel campo di sterminio all’età di 13 anni. Lo ha deciso l’Unione Astronomica Internazionale (Iau), accogliendo una richiesta avanzata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Trieste.

Il nome dell'asteroide, 75190 Segreliliana, è stata annunciato in occasione del Giorno della memoria, in apertura del convegno ‘Convivere con Auschwitz, edizione 2021’, organizzato dall’Università di Trieste in collaborazione con il Memoriale della Conferenza di Wannsee e l’Istituto italiano di cultura di Berlino.


Il certificato che attesta la nuova denominazione dell’asteroide 75190 (fonte: IAU)

 

Nata il 10 settembre 1930, Liliana Segre è stata nominata senatrice a vita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 19 gennaio 2018 per i suoi altissimi meriti nel campo sociale. Venne catturata a Milano con la sua famiglia e deportata in Polonia il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione di Milano Centrale, per poi essere liberata l’1 maggio 1945, tra i pochi bambini sopravvissuti allo sterminio.

“Che il mio nome e il numero a cui ciascuno di noi era ridotto ad Auschwitz, traslato in un corpo celeste, possa valere da memento e monito ‘che questo è stato’ e potrebbe accadere di nuovo senza informazione, conoscenza, coscienza e responsabilità”, è il messaggio rivolto dalla senatrice Segre in una lettera agli organizzatori del convegno.

Nella sua autobiografia ‘Fino a quando la mia stella brillerà’, scritta con Daniela Palumbo nel 2015, Liliana Segre ricorda che “alla fine della giornata, il mio mondo di fantasia, al quale mi aggrappavo per ‘fuggire’ dal campo, era diventato una piccola stella che vedevo nel cielo. Ogni giorno quando arrivava il buio la cercavo, le parlavo. Ero felice di ritrovarla, significava che un altro giorno era passato”, scrive.

L’asteroide scelto, scoperto alla fine degli anni Novanta, è un corpo minore della cosiddetta Fascia principale degli asteroidi, tra Marte e Giove. Ha un diametro di 1.498 metri e un periodo di rivoluzione di 3,74 anni. “Un asteroide è un corpo celeste che riflette la luce del Sole: è quindi un riconoscimento molto appropriato - conclude Ewine van Dishoeck, presidente della Iau - per chi con la propria commovente testimonianza è riuscita a riflettere la luce di tutti gli innocenti spenti dalla follia umana”.

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Multava auto quando non era di turno, indagato vigile

Erano parcheggiate davanti a una scuola materna a Cremona

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Un 32enne agente della polizia municipale di Cremona è indagato perché secondo la procura della Repubblica avrebbe elevato multe "a tradimento", nel senso che, quando non era in servizio, avrebbe filmato le auto parcheggiate frettolosamente da nonni e genitori davanti alla scuola materna della via dove risiede, memorizzando tipo e targa delle vetture, per poi formalizzare le sanzioni una volta tornato al lavoro.

Precisando di non aver potuto procedere alla contestazione immediata per divieto di sosta, perché il trasgressore non era presente. Per il vigile, il pubblico ministero Milda Milli ha chiesto la misura interdittiva della sospensione dal servizio e il giudice per le indagini preliminari, Pierpaolo Beluzzi, si è riservato di decidere dopo averlo ascoltato nell'interrogatorio di garanzia. Sono 25 le multe finite sotto osservazione dopo alcuni esposti. 

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Maserati Mc20 'Supercar più bella del 2021'

Premiata al Festival Automobile International di Parigi

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La Mc20 Maserati è stata premiata come 'supercar più bella dell'anno 2021' al Festival Automobile International di Parigi, in una cerimonia online. "Siamo onorati di ricevere questo prestigioso riconoscimento, a coronamento del lavoro di un intero team che si è totalmente dedicato a questo progetto unico: un progetto che apre un nuovo capitolo nella storia di Maserati", ha commentato Klaus Busse, Head of Maserati Design. Mix di eleganza, sportività e personalità, Mc20 è "un autentico capolavoro di stile", spiega la Casa del Tridente. Disegnata nel Centro Stile Maserati di Torino, segna il ritorno di Maserati nel segmento delle supersportive, con una vettura che coniuga alte prestazioni, tecnologia innovativa e soluzioni tecniche audaci.

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Giorno della Memoria, Sami, Liliana, Edith e gli altri. Una ventina gli ultimi pochi sopravvissuti

La memoria diretta è diventata la loro missione di vita, il testimone per il futuro

Lifestyle Società & Diritti
Chiudi 76th anniversary of the liberation of former German Nazi concentration and extermination camp Auschwitz-Birkenau (ANSA) 76th anniversary of the liberation of former German Nazi concentration and extermination camp Auschwitz-Birkenau

Farsi memoria, avere come missione di vita quella della testimonianza, essere lì con i segni sul braccio e gli squarci dentro, e parlare, e raccontare, e riprovare il dolore altre 100 indicibili volte, dire a chi si ha davanti 'ecco cosa è stato il più folle dei progetti', lo sterminio di una 'razza' e quello di chi era diverso - gli omosessuali, i disabili, i rom - e di chi non la pensava come il dittatore - gli oppositori politici. Araldo della memoria, come lo chiama la senatrice Liliana Segre, è uno straziante 'mestiere': si è costretti pubblicamente a ricordare, a non dimenticare. "Sono vivo affinchè possa testimoniare, ecco perchè sono uscito dal campo, c'era un disegno più grande per me, e andrò avanti a ricordare fin che vivrò", ha detto Sami Modiano, 90 anni, in una bellissima intervista televisiva a Monica Maggioni su Rai1, commuovendosi ad ogni frase, lui narratore emozionato ma asciutto.
Il fatto è che più tempo passa più anche i pochissimi sopravvissuti dell'Olocausto saranno morti. E - nel ventesimo anniversario dell'istituzione del Giorno della Memoria il 27 gennaio, a ricordo di quando 76 anni fa fu liberato il simbolo di tutto questo male, il campo nazista di sterminio ad Auschwitz - dobbiamo dire loro grazie, grazie dello sforzo immane di ricordare quando magari desidererebbero stare soli con il loro dolore, scavare a fondo, cercare risposte persino alla 'vergogna' di essersi salvati, come disse Primo Levi. Stiamo vivendo un'agonia della memoria diretta e forse per questo si è fatta più concitata, più consapevole che questi ultimi sono davvero gli ultimi. Poi resteranno i libri, centinaia ormai in Italia e nel mondo, i diari (le testimonianze di Piero Terracina e Shlomo Venezia sono custodite a Pieve Santo Stefano dall’Archivio dei diari e riportate da Camillo Brezzi nel volume L’ultimo viaggio. Dalle leggi razziste alla Shoah (il Mulino, 2021), i film, i documentari, le fondazioni custodi di memoria - dal Museo della Shoah a Roma , al Memoriale delle vittime della persecuzione antiebraica 1943-45 con l'indicazione e le biografie dei Nomi della Shoah diretto da Liliana Picciotto, dall'Associazione Figli della Shoah con sede a Milano e presieduta da Liliana Segre, alla fondazione di Steven Spielberg UscShoah, fino ai meravigliosi progetti delle pietre d'inciampo e al profilo twitter di Auschwitz Memorial. Quest'ultimo è una immensa fonte: ogni giorno, più volte al giorno pungola i lettori raccontando in breve le storie di 1.1 milioni di internati lì dentro, postando le loro immagini (i bambini in fasce, gli anziani mal messi, i giovani nel piano degli anni, uno strazio incredibile) e spiegando: quando è arrivata la persona, da dove, che viaggio ha fatto per arrivare nel campo di sterminio e come è morta. Un lavoro davvero incredibile.

La memoria diventerà indiretta, l'emozione affidata a voci scomparse ed è per questo che i sopravvissuti sono inquieti, temono l'indifferenza, il sacrificio vano e allora diventano ancora più instancabili, cercando di raggiungere quelle giovani generazioni che hanno solo loro da vedere in vita e qualche pagina nel libro di storia. I ragazzi si chiedono come è potuto accadere, come è stato possibile il silenzio di chi ha continuato a vivere, seppure con le sofferenze della guerra. Ecco su questo le risposte restano inevase.
Secondo l’analisi  dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane e dello scrittore e storico Marcello Pezzetti, che cura il museo di Roma, i sopravvissuti in Italia sono ormai una decina. A loro si aggiungono i sopravvissuti ex deportati per motivi variamente politici non ebrei, ex deportati politici tra i circa 1000 italiani che subirono il male dei campi di sterminio e che sono ad oggi in vita. "Sarebbe un errore non tutelarne la memoria al pari di altri", dice all'ANSA Dario Venegoni presidente dell'ANED Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti. In totale potrebbero essere circa 20.
Ecco chi sono:
Sami Modiano, 90 anni (da Rodi a Birkenau all'età di 13 anni. La sua storia è nel libro di Walter Veltroni, Tana libera tutti), Edith Bruck, 88 anni (scrittrice, regista, deportata  a 13 anni prima ad Auschwitz e poi in altri campi di sterminio: Dachau, Christianstadt, infine Bergen Belsen), Liliana Segre, 90 anni (senatrice a vita, numero di matricola 75190, dei 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni che furono deportati ad Auschwitz, fu tra i 25 sopravvissuti di allora),  Virginia Gattegno, 97 anni (matricola A 24324, ultima testimone veneziana), le sorelle di Fiume Andra e Tatiana Bucci, rispettivamente 81 e 83 anni, testimone dell'orrore più assurdo, quello degli esperimenti di Mengele, Arianna Szörényi, anche lei di Fiume (numero di matricola 89219, portata ad Auschwitz e poi a Bergen Belsen dalla Risiera di San Sabba ad appena 11 come racconterà nel libro Una bambina ad Auschwitz, Mursia), Diamantina Vivante Salonicchio, 82 anni (nata a Trieste nel 1928, sopravvissuta a Ravensbrück,  Rosa Hanan, 100 anni (nata a Rodi nel 1920, sopravvissuta ad Auschwitz), Donato Di Veroli, 86 anni (matricola ad Auschwitz con il tatuaggio numero A-5372, è l'ultimo in vita degli ebrei romani deportati, dopo la morte di Pietro Terracina), Goti Bauer, 86 anni (nome di nascita Agata Herskovitz , nata in Cecoslovacchia, detenuta a Fossoli, poi deportata ad Auschwitz-Birkenau. Matricola A-5372, è da oltre 20 anni infaticabile testimone della Shoah con gli studenti di Milano dove risiede).
Recentemente sono scomparsi Nedo Fiano (il 19 dicembre 2020, deportato a 14 anni ad Auschwitz, è stato consulente di Roberto Benigni per La vita è bella, il figlio Emanuele ha scritto Il profumo di mio padre, uscito in questi giorni per Piemme), Joseph Varon (morto il 3 marzo 2020), Franco Schoneit (il 'ragazzo' di Buchenvwald, morto nel 2020) Piero Terracina (scomparso l'8 dicembre 2019), Alberto Sed (morto il 3 novembre 2019).
Venegoni, presidente Aned cita alcuni altri testimoni viventi: Gilberto Salmoni, 83 anni, presidente di Aned Genova deportato all'età di 16 anni a Buchenwald, Vittorio Bocchetta, 102 anni, veronese d'adozione, antifascista e partigiano, Alessandro Scanagatti, classe 1927, nato a Buscate, partigiano, deportato e sopravvissuto a Mathausen come Ennio Trivellin (presidente Aned di Verona), staffetta partigiana classe 1928, Loredana Bulgarelli, ex deportata politica a Mauthausen, poi ad Auschwitz e infine a Flossenburg. E poi ultimo per età e forse tra i più anziani in vita lo scrittore sloveno nato a Trieste Boris Pahor, 108 anni, partigiano sopravvissuto a Dachau e Bergen-Belsen.

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Couture fluida per la Ziggy Stardust di Valentino

Video sfilata in Galleria Palazzo Colonna Roma, musiche Del Naja

Lifestyle Moda
Chiudi Couture fluida nella collezione haute couture SS 2021 di Valentino (ANSA) Couture fluida nella collezione haute couture SS 2021 di Valentino

Quella che si è vista sfilare da Valentino, potrebbe essere una Ziggy Stardust dei giorni nostri, con il suo carico dirompente di ambigua eleganza, incarnazione di una generazione contemporanea gender fluid, clientela perfetta per uno stile unisex, fatto di capi sartoriali, facili da scambiare tra lei e lui, senza stagione, tempo e genere. C'è tutto il fascino del personaggio creato da David Bowie negli anni Settanta, con la complicità dello stilista giapponese Kamsai Yamamoto che ne disegnò gli abiti, nella figura transgender protagonista della nuova collezione di haute couture di Valentino, firmata dal suo direttore creativo Pierpaolo Piccioli, che sfila, causa pandemia, tra marmi e quadri d'epoca della barocca Sala Grande della Galleria di Palazzo Colonna a Roma. Una sfilata mostrata in un video presentato online, ma che rientra nella settimana di alta moda parigina. Le musiche sono di Robert Del Naja, artista britannico celebre come writer, che molti indicano come il misterioso graffitista Bansky, e del suo gruppo musicale Massive Attack. Dalla sua collaborazione con Piccioli è nato anche un artwork registrato in un video, che vede protagonista il lavoro di sartoria. Sarà presentato venerdì 29 gennaio. Intanto, in passerella sfilano modelli e modelle difficilmente distinguibili. Apre Maria Carla Boscono, con una cappa bianca di cachemire fatta da decine di quadrati della preziosa lana. Segue un'altra cappa in cachemire double fuxia. Sfilano ragazzi con lunghi guanti color pistacchio portati sui maglioni beige ricamati con paillettes oro, oppure con cappotti di rose di velluto trompe l'oeil lussuosi come una pelliccia. Quel personaggio futurista per l'epoca, ideato da David Bowie sembra incarnarsi nell'outfit della tuta pantaloni ricamata all over con paillettes oro, portata con il cappotto in cachemire double dal taglio perfetto. A dare manforte al concetto di transgender ci sono però i cuissard e le scarpe color oro con plateau alte 20 cm: "l'ispirazione nasce dalle pianelle veneziane e da Leigh Bowery (drag queen e designer australiano ndr). Ma dovevo anche allungare la figura. Del resto la mia silhouette è verticale - precisa Piccioli -, poi la perfezione dell'alta moda è per me noiosa, volevo qualche nota disturbante". In realtà "I rituali - ammette - il processo, i valori della couture non hanno tempo. Esaltano l'umano: la mente che pensa, la mano che esegue e nobilita. Attraverso un lavoro che si astrae dal tempo producendo oggetti atemporali, plasmati sulla persona. Ma per raccontare l'alta moda volevo un punto di vista diverso dal mio. Il codice temporale di questa couture ricodificata è diventato infatti racconto digitale con Robert Del Naja e con Mario Klingemann, partner creativo". "Donne e uomini - spiega Piccioli - per la prima volta salgono assieme nella passerella di couture di Valentino, fluidamente. Con un guardaroba che moltiplica le possibilità". "La verticalità - rivela - è intesa come tensione in cui ciò che è complesso si risolve in semplicità. Il tessuto come materia nobilitata dal lavoro della mano, come texture che invita alla scoperta alla sorpresa". Così la maglia diventa tessuto lavorato; la superficie solida brulica di petali, si smaterializza in piegature di nastri, in quadrati di cachemire double, come nelle candide cappe che sembrano fatte di origami. A parlare sono le linee, semplici all'apparenza, ma in realtà complesse, la grana dei tessuti e la consistenza della pelle lavorata a budellini, messi assieme con ago e filo, a comporre quelli che sembrano semplici maglioni, o abiti-colonna, mentre invece sono capolavori di artigianalita'. I colori caldi sono interrotti dai toni freddi, i beige e i panna sono illuminati da bagliori acrilici di verde evidenziatore e di giallo lime. Il preziosismo è in migliaia di paillettes che ricoprono la gonna da ballo albicocca, fluida tanto da sembrare fatta di acqua. La luce abbagliante di perle e cristalli illumina l'abito in maglia di rete argento con cappuccio, che non stride affatto accanto all'abito con la gonna ballon verde flou in tessuto scuba. (

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L'Italia a tavola, Cnn alla scoperta delle regioni

Searching for Italy, viaggio da nord a sud con Stanley Tucci

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Un attore pluripremiato per raccontare la ricchezza culinaria italiana e una cartolina d'amore nel giorno di San Valentino dal Bel Paese. La Cnn va alla scoperta dell'Italia con un inviato speciale, Stanley Tucci, il quale ha percorso lo stivale da nord a sud per far conoscere agli americani i segreti e l'unicità delle diverse cucine regionali.
    Un viaggio in sei puntate che prende il via il 14 febbraio, il giorno di San Valentino, e che si concluderà il 21 marzo. La prima tappa sarà tra Napoli e la Costiera Amalfitana, tra i luoghi più cari agli americani, sulle tracce della pizza, la mozzarella e i pomodori San Marzano per finire con un gustoso piatto di spaghetti alle zucchine.
    Il secondo episodio, il 21 febbraio, è dedicato a Roma con la ricerca delle famose quattro paste, tra cui rigatoni all'Amatriciana e la Carbonara. Tucci poi si abbandona ad un tagliere con formaggi e salumi regionali. Il 28 febbraio, la terza puntata, porta i telespettatori a Bologna, considerata la capitale del cibo in Italia. A stuzzicare il gusto prodotti come il parmigiano, il prosciutto di Parma o l'aceto balsamico di Modena. Nella quarta puntata, il 7 marzo, è la volta di Milano.
    Oltre a degustare la classica Milanese e un risotto, l'attore non rinuncia al famoso aperitivo alla milanese e si cimenta persino nella preparazione dei pizzoccheri. La quinta puntata, in onda il 14 marzo, è dedicata alla Toscana, una regione cara a Tucci per averci vissuto per diversi anni. Qui si riscopre il piacere della cosiddetta cucina povera fatta a volte con gli avanzi e trattandosi di Toscana, dove la filosofia del vino regna sovrana, Tucci passa da una vineria all'altra mostrando anche le buchette del vino (o porte del Paradiso) costruire nel 17/o secolo e usate per la vendita del vino in eccedenza di conti e marchesi ai consumatori cittadini. Durante la peste furono usate per servire i clienti senza avvicinarsi a loro.
    La Sicilia è infine la protagonista dell'ultima puntata in onda il 21 marzo. Tucci si abbandona al gusto dei grappoli di uva baciati dal sole della regione e riflette sull'inconfondibile ospitalità siciliana. Stanley Tucci, 59 anni, ha origini italiane. La famiglia da parte paterna proviene dalla Calabria. (ANSA)

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Lamborghini Urus Artic Truck, re delle nevi nasce in Messico

Esercizio di creatività dell'artista digitale Abimelec Arellano

Motori Prove e Novità
Chiudi Lamborghini Urus Artic Truck, re delle nevi nasce in Messico (ANSA) Lamborghini Urus Artic Truck, re delle nevi nasce in Messico

La globalizzazione e le tecnologie digitali possono fare davvero dei begli scherzi, permettendo magari ad un giovane artista dei software grafici di creare da zero un Urus Artic Truck, perfetto per affrontare il ghiaccio e la neve dell'islanda o delle regioni artiche, senza aver mai guidato una Lamborghini e senza essersi mai spostato dalla torrida Hermosillo, Hermosillo, ai limiti del deserto di Sonora, in Messico. Eppure l'artista digitale Abimelec Arellano è riuscito perfettamente nel suo progetto, creando una variante virtuale del supersuv di Sant'Agata Bolognese che nella collezione degli Artic Truck firmati Abimelec Design non sfigura accanto a quelli già disegnati sui suv Rolls-Royce Cullinan e Bentley Bentayga. Nell'Urus Artic Truck tutto è 'virtuale' ma anticipa realisticamente uello che potrebbe essere davvero un modello one-off di Lamborghini, pneumatici da Big Foot compresi, perfetto per essere il 're' delle nevi eterne.

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Piaggio si rafforza nei veicoli commerciali con nuovo Porter

City truck 100% italiano nasce a Pontedera con motori 'green'

Motori Industria
Chiudi Piaggio: si rafforza nei veicoli commerciali con nuovo Porter (ANSA) Piaggio: si rafforza nei veicoli commerciali con nuovo Porter

Piaggio si rafforza nei veicoli commerciali leggeri, guardando al futuro della mobilità e adeguandosi ai nuovi stili di vita e alle nuove esigenze del trasporto merci in ambito urbano. Lo fa presentando una nuova gamma di veicoli commerciali leggeri a quattro ruote Porter NP6.


E' il primo city truck, dimensioni ridotte e una capacità di carico oltre i 1.600 kg, con motorizzazioni esclusivamente eco-friendly benzina-Gpl e benzina-metano, ed è realizzato al 100% in Italia nello stabilimento di Pontedera.

"La mobilità e le abitudini di acquisto e trasporto sono in rapida mutazione - ha commentato durante l'evento di presentazione Roberto Colaninno, presidente e AD di Piaggio - di pari passo il gruppo evolve la propria gamma prodotti anticipando nuovi trend. Oggi il DNA del Gruppo Piaggio si evolve ulteriormente, rinnovando il Porter, storico nostro veicolo ad uso commerciale, adeguandolo alle nuove esigenze di mobilità urbana. Porter NP6 è l'apice dello sviluppo strategico di Piaggio Commercial, nostra fondamentale linea di business che si affianca a quella delle due ruote e a quella della robotica, e ci permetterà di rafforzare la nostra posizione nel mercato dei veicoli commerciali leggeri e di crescere a livello internazionale".

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Covid: 10.593 positivi, 541 vittime

257.034 test, tasso positività scende al 4,1%

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Tamponi per il covid (ANSA) Tamponi per il covid

 Sono 10.593 i nuovi casi di Covid in Italia nelle ultime 24 ore. Le vittime sono 541.  Effettuati 257.034  test per il coronavirus (molecolari e antigenici)  in Italia nelle ultime 24 ore. Ieri, secondo i dati del ministero della Salute, erano stati 143.116. Il tasso di positività è ora al 4,1% (ieri era al 5,98%, è in calo quindi dell'1,9%).

Tornano a calare i ricoveri in terapia intensiva: sono 49 in meno nel saldo tra entrate e uscite rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 162. In totale in rianimazione ci sono 2.372 persone. Nei reparti ordinari sono invece ricoverati 21.355 pazienti, anche in questo caso in calo di 69 unità rispetto a ieri.

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Peugeot 5008, suv modulabile e spazioso: comfort al top

Carica anche oggetti lunghi come tavole da surf

Motori Sotto la Lente
Chiudi Peugeot 5008, suv modulabile e spazioso: comfort al top (ANSA) Peugeot 5008, suv modulabile e spazioso: comfort al top

La gamma Peugeot si fa apprezzare molto per le sue caratteristiche di abitabilità e comfort a bordo, ma anche per l'ampia capacità del bagagliaio e per le tecnologie di aiuto alla guida (ADAS). Nuova 508 SW e suv 5008 sono la migliore dimostrazione che un viaggio a bordo senza problemi di spazio e di comfort è realmente possibile.

Grazie alla sua capacità di carico elevata e modulabile, il Peugeot 5008 è un compagno ideale per chi fa della versatilità ed abitabilità ancor più spinta un must per i propri viaggi. Il suo bagagliaio di 780 litri (VDA) riesce ad alloggiare una gran quantità di valigie, non scontentando quindi nessuno dei suoi occupanti.

Grazie alla sua modularità, raggiunge una capacità di carico fino a 1.940 litri, dal portellone posteriore sino alla fila anteriore. Lo schienale del sedile del passeggero anteriore, inoltre, può essere ripiegato in posizione orizzontale, permettendo così di trasportare oggetti lunghi fino a 3,20 metri.

Con un passo di 2,84 metri e una lunghezza di 4,64 m, questo suv offre un ampio spazio interno, ma senza diventare impegnativo nelle manovre in spazi ristretti. Nella seconda fila di sedili lo spazio per le ginocchia è davvero incredibile e si ha la sensazione che lo spazio sia quasi infinito. Un'abitabilità da record in una delle carrozzerie più compatte della sua categoria.

Dimensioni di vano di carico sicuramente interessanti, ma c'è di più, perché il suv 5008 offre una configurazione innovativa, pensata per aumentare al massimo la modularità e adattarsi a tutte le esigenze di trasporto. La soglia di carico è molto bassa (appena 676 mm) e il vano di carico è molto regolare.

Tra le varie dotazioni tecnologiche di cui può disporre, spicca sicuramente l'apertura del portellone posteriore motorizzato gestibile a mani libere: con un semplice movimento del piede sotto il paraurti posteriore è infatti possibile aprire e chiudere il bagagliaio, velocemente e senza sforzo.

Suv 5008 dispone di tre sedili singoli, uguali e ripiegabili nella seconda fila, dotati della stessa larghezza e in grado quindi di offrire lo stesso livello di comfort ai suoi tre occupanti. Sono regolabili in lunghezza, permettono di modulare lo spazio abitabile e lo spazio di carico nel bagagliaio.

Ampi, funzionali, modulabili a piacere, pratici e ingegnosi, gli interni del suv 5008 permettono di affrontare con successo tutte le sfide della vita quotidiana e di adattarsi perfettamente a qualunque situazione.

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Scandalo vaccini a Hollywood, i vip usano scorciatoie

Alcuni divi in fila, ma Variety mette in piazza escamotage: 'sembra Hunger Games'

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 Harrison Ford, 78 anni, si e' fatto due ore di fila in una scuola di Torrence, California; Arnold Schwarzenegger, 73, ha avuto una simile esperienza a Los Angeles. Frank Marshall, 74 anni, produttore candidato agli Oscar per "Seabiscuit" e "Color Viola", si e' vaccinato in un supermercato di East L.A., mentre Steve Martin ha documentato su Twitter la sua attesa al centro congressi Javitz Center di New York. Ma se alcuni, pochi, divi si sono assoggettati alle attese dei comuni mortali per i vaccini anti-Covid, parte dell'establishment di Hollywood sta facendo ricorso a scorciatoie.
Lo mette in piazza Variety: "Sembra di stare dentro gli Hunger Games", ha detto un executive dell'entertainment alla rivista, alludendo alla famosa serie tv sui "giochi di sopravvivenza" tra adolescenti per divertire i despoti di una societa' distopica. "Mezzi che non necessariamente violano la legge", osserva la stessa rivista, ma che sollevano interrogativi di buon gusto e di etica, soprattutto alla luce delle difficolta' incontrate dalla gente comune in California, uno degli stati Usa piu' colpiti dalla pandemia. Medici accomodanti, corsie preferenziali. Ovviamente la discrezione e d'obbligo e le fonti sono protette dall'anonimato, ma alcuni pesi massimi di Hollywood avrebbero esplorato, talora con successo, tutte le opzioni a disposizione in una corsa contro il tempo per salvarsi dal virus. Variety cita l'impresario musicale Irving Azoff, tra i vaccinati a buon diritto essendo un sopravvissuto al cancro di 73 anni, che avrebbe fatto ricorso, assieme al suo entourage, a un chirurgo di Newport Beach a sua volta raccomandato da Robert Goldstein, il ceo ad interim dell'impero di casino' di Sheldon Adelson.
Ancora una volta nulla di illegale: il chirurgo riservava la quota avanzata delle dosi settimanali ricevute dallo stato a clienti a sua discrezione.
Intanto, un altro medico di Beverly Hills, Robert Huizenga, ha denunciato a Variety di aver ricevuto offerte di oltre 10 mila dollari a testa da vip disperati per un vaccino. "Ci hanno offerto soldi. Abbiamo visto gente prendere aerei. Altri che temporaneamente entravano nella professione medica per qualificarsi". Escamotage che il medico non si sente di condannare perche' il sistema pubblico e' orrendo". Tra chi si e' imbarcato per altri lidi dove vaccinarsi sembrava piu facile, Variety ha citato Allen Shapiro, 73nne ex Ceo della societa' che manda in onda i Golden Globes. Destinazione, Miami in Florida, dove inizialmente non era richiesta la prova di residenza per ricevere l'iniezione.

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