'Odiare ti costa' contro le offese sui social

Associazione e studio legale lanciano pool per cause civili

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - BOLOGNA, 22 LUG - Si chiama 'Odiare ti costa' ed è l'iniziativa lanciata dall'associazione Tlon e dallo studio legale Wildside di Cathy La Torre per perseguire, in sede civile, diffamazioni, calunnie e minacce lanciate attraverso internet, in particolare sui social.
    Wildside e Tlon hanno messo in piedi un gruppo di avvocati, filosofi, comunicatori, investigatori privati, informatici forensi che raccoglieranno le segnalazioni e invitano chi è stato diffamato, offeso o minacciato sui social a inviare il link alla mail odiareticosta@gmail.com. A quel punto scatterà la richiesta di risarcimento.
    "Se il diritto di critica - dice La Torre - la libertà di opinione, la libertà di dissenso, anche aspro, duro, netto, schietto, sono diritti sacri e inviolabili, la diffamazione, l'ingiuria, la calunnia, l'offesa e la minaccia non lo sono.
    Sono delitti che arrecano danni che vanno risarciti. Fino a oggi le vittime di questi delitti sono state lasciate sole".(ANSA).
   

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Linda Jackson,CEO Citroen: dopo 100 anni marca in gran forma

Crescono vendite, affrontando cambiamenti sistemi propulsione

Motori Industria
Chiudi Linda Jackson,CEO Citroen: dopo 100 anni marca in gran forma (ANSA) Linda Jackson,CEO Citroen: dopo 100 anni marca in gran forma

''Citroen è una bella centenaria, in perfetta salute, e con tante buone idee e tanta energia per affrontare gli anni a venire''. Con questa affermazione Linda Jackson, CEO della marca del Gruppo PSA, ha efficacemente sintetizzato ad ANSA ciò che Citroen è oggi - dopo i suoi primi 100 anni di vita - e ciò che si appresta a fare per continuare ad avere il ruolo che le compete nel mondo automotive. ''Abbiamo rinnovato completamente la gamma mantenendo i due elementi forti che ci contraddistinguono da sempre - ha detto la Jackson - e cioè l'unicità del design e il confort. Ci sono nei nostri ultimi modelli e ci saranno in quelli in arrivo''. Il CEO di Citroen ha però voluto ricordare anche come negli ultimi anni ''sia stata rinnovata l'esperienza cliente, anche attraverso la creazione dei punti Maison Citroen, e con servizi innovativi come My Citroen e Citroen Advisor''. Novità che, aggiunte ad un modo più giovane e fresco di 'comunicare' la marca, e naturalmente alla efficacia e qualità della nuova gamma, hanno dato i loro frutti: ''Se consideriamo gli ultimi 5 anni, dal 2013 al 2018, le vendite globali di Citroen - ha detto Linda Jackson - sono cresciute del 28%. Oggi, nonostante la contrazione del mercato Ue, abbiamo chiuso il primo semestre con segno positivo, + 0,3 punti di quota. In questi mercati siamo dunque stati gli unici, tra le marche top twelve, ad aumentare i volumi''. La Jackson ha anche sottolineato come i prossimi mesi porteranno al debutto modelli aggiuntivi che non potranno che migliorare il trend di Citroen. ''L'anno prossimo - ha detto - arriverà l'importante versione ibrida plug-in della C5 Aircross ed entro la fine del 2020 debutterà una inedita berlina hatchback di segmento C. Sarà un'auto globale, con tutti i tipi di motorizzazioni: benzina, diesel ed elettrica''. Sollecitata da una domanda sul tema del ritorno del diesel, fenomeno che si sta manifestando in alcuni mercati, la Jackson ha detto che un eventuale aumento delle vendite di modelli a gasolio ''dipende esclusivamente da due fattori: cosa chiedono i clienti e cosa decidono le autorità. In Citroen abbiamo dovuto fronteggiare una riduzione inaspettata, visto che in 5 anni siamo scesi in ambito Ue da un 65% di mix all'attuale 35%''. Nel ricordare che quello che può essere fatto oggi è ''essere pronti a rispondere alle esigenze del mercato'' il CEO di Citroen ha citato quanto sta facendo attualmente l'azienda con il ricorso a piattaforme modulari che, sulla stessa linea, possono essere costruite con gruppi propulsori a benzina, diesel, elettrificati o elettrici. E ha concluso affermando che ''nessuno sa se l'elettrico è la soluzione finale, ed per questo che stiamo studiando anche altre alimentazioni''.

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Volvo richiama nel mondo 507 mila auto per rischio incendio

Nel turbodiesel 2.0 può 'sciogliersi' un collettore in plastica

Motori Sicurezza
Chiudi Volvo richiama nel mondo 507 mila auto per rischio incendio (ANSA) Volvo richiama nel mondo 507 mila auto per rischio incendio

Volvo Cars, l'azienda automobilistica svedese controllata dal 2010 dalla cinese Zhejiang Geely Holding Group, ha comunicato di avere avviato un richiamo per 507mila auto in tutti i mercati mondiali per eliminare rischi d'incendio. A causa di un componente difettoso del motore - il collettore di aspirazione - che è realizzato in materiale plastico è possibile che in casi estremi l'eccesso di calore lo faccia fondere e quindi provocare un incendio. Il problema, fa sapere l'azienda attraverso il portavoce Stefan Elfstrom che non sono evidenze di incidenti in cui si siano verificati infortuni e che i casi in cui l'auto ha preso fuoco sono pochi. Ad essere interessati sono i modelli S60, S80, S90, V40, V60, V70, V90, XC60 e XC90 equipaggiati con il quattro cilindri turbodiesel 2.0 e costruiti fra il 2014 e il 2019.

Tutti i possessori di autovetture Volvo interessate al richiamo sono già stati informati per lettera e potranno effettuare l'aggiornamento della propria vettura senza costi.

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Dai satelliti le future mappe delle ondate di calore

Il progetto nell'ambito del programma europeo Copernicus

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi L'ondata di calore di fine  giugno 2019, ripresa dal satellite Sentinel 3, del programma europeo Copernicus (fonte: ESA, CC BY-SA 3.0 IGO) (ANSA) L'ondata di calore di fine giugno 2019, ripresa dal satellite Sentinel 3, del programma europeo Copernicus (fonte: ESA, CC BY-SA 3.0 IGO)

Si lavora a nuovi satelliti in grado di registrare le temperature della superficie terrestre per ottenere mappe ad altissima risoluzione, utili a gestire anche le ondate di calore come quelle che in giugno hanno colpito Italia ed Europa. Il progetto sta nascendo grazie alla collaborazione tra l'Agenzia spaziale europea (Esa) e la Nasa e il primo passo è stata la sperimentazione, sul alcune aree italiane e britanniche, dello strumento Hytes, realizzato dal Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. 


Il bimotore che ha sorvolato Italia e Gran Bretagna per rilevare le temperature (fonte: ESA–D. Schuettemeyer)

 

I dati ottenuti sono la base per sviluppare il nuovo satellite europeo specializzato nel fornire le mappe termiche della superficie terrestre più precise mai rilevate. La missione, chiamata Lstm (Land Surface Temperature Monitoring), è una delle sei previste per sviluppare ulteriormente il programma Copernicus, promosso da Esa e Commissione Europea.

"In un contesto urbano ciò aiuterà a capire l'attività termica e di ventilazione intorno alle città e ad affrontare le ondate di calore come quella di questo giugno", commenta uno dei responsabili del progetto, Darren Ghent, dell'Università britannica di Leicester. In ambito rurale questi dati serviranno a monitorare le temperature dei campi, aiutando i coltivatori ad adattare l'irrigazione ai luoghi e alle coltivazioni.

L'obiettivo è migliorare la capacità di ripresa dell'agricoltura di fronte alla scarsità e variabilità d'acqua, e approfondire la conoscenza del sistema climatico terrestre. La missione Lstm dovrà infatti fornire la mappa di temperature, tasso di evaporazione e traspirazione, misura del il vapore acqueo emesso dalle piante quando crescono: tutto con un livello di dettaglio 400 volte più accurato rispetto a quello oggi possibile raggiungere con i satelliti-sentinella del programma Copernicus.

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ANFIA, al via Formula SAE Italy: futuri ingegneri a Varano

In pista 5 giorni di competizione tra studenti da tutto il mondo

Motori Attualità
Chiudi ANFIA, al via Formula SAE Italy: futuri ingegneri a Varano (ANSA) ANFIA, al via Formula SAE Italy: futuri ingegneri a Varano

Si scaldano i motori in vista della XV edizione di Formula SAE Italy, Formula Electric Italy & Formula Driverless, la competizione tecnico-sportiva internazionale aperta agli studenti di ingegneria provenienti dalle università di tutto il mondo, organizzata da ANFIA, che a partire dal 2017 ha preso in carico l'evento, raccogliendo l'eredità di ATA - Associazione Tecnica dell'Automobile.

Continuano a crescere i numeri della manifestazione: oltre 2.600 studenti da 27 Paesi del mondo e 81 diversi atenei in rappresentanza di 87 team universitari - di cui 71 dell'Unione europea (17 italiani, provenienti da 16 diversi atenei) e 16 extra-UE. L'evento si svolgerà presso l'Autodromo R. Paletti di Varano de' Melegari (Parma) - partner dell'iniziativa insieme a SAE International - con la main sponsorship di Dallara e di Fiat Chrysler Automobiles, che parteciperà con il marchio Abarth, e con la media partnership di Lifegate e Autotecnica.

Le classi di partecipazione dell'evento educational tra i più attesi della motor valley sono quattro: Classe 1C - vetture a combustione interna (46 team partecipanti); Classe 1E - vetture elettriche (28 team); Classe 1D - driverless: vetture a guida autonoma (8 team), introdotta per la prima volta nel 2018, con le auto sempre in modalità senza pilota durante gli eventi dinamici; Classe 3: 6 team che presentano unicamente il progetto della vettura senza prototipo. Novità dell'edizione 2019 è l'aggiunta di 8 nuovi slot di partecipazione nella classe 'elettrica'.

La manifestazione si avvale del patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Parma e del Comune di Varano de' Melegari, nonché del sostegno di 27 autorevoli sponsor in totale, aziende della filiera automotive rappresentata da ANFIA.

Formula SAE nasce nel 1981 per iniziativa della Society of Automotive Engineers(SAE) e prevede che gli studenti partecipanti si misurino nella progettazione e realizzazione di una vettura prototipo monoposto da competizione destinata ad un'eventuale commercializzazione, seguendo particolari vincoli di carattere tecnico ed economico, come se fosse commissionata da un'impresa del settore. Durante la manifestazione, i team di studenti affrontano prove statiche - Design Event, Business Presentation Event e Cost Event - e prove dinamiche in pista (Acceleration, Skid Pad, Autocross, Endurance; per la Classe 1D Autocross ed Endurance sono sostituiti dalla prova di Trackdrive).

L'obiettivo della manifestazione è mettere al centro le capacità maturate dai ragazzi in termini di conoscenze ingegneristiche, impegno, organizzazione e rispetto delle tempistiche, coordinamento della progettazione e presentazione del prodotto. La 'cinque giorni' inizierà con la cerimonia d'apertura di mercoledì alle 21 sul rettilineo della pista. La manifestazione terminerà la sera di domenica con una cerimonia di chiusura sempre sul rettilineo d'arrivo del circuito. Tra i premi speciali assegnati dagli sponsor, quello per il miglior concept dal punto di vista dell'integrazione tra powertrain e controlli chassis, offerto da Automobili Lamborghini, e quello per la migliore vettura realizzata con efficienza di costi, offerto da Dallara. Il premio "DRiVing the Future" verrà assegnato da DRiV al team che avrà incarnato meglio i valori del brand, mentre la gara di Endurance & Efficiency vedrà l'assegnazione di due premi, uno per le vetture termiche l'altro per quelle elettriche, e sarà il marchio Abarth ad aggiudicare questi riconoscimenti, oltre ad un terzo assegnato al vincitore della prova di Trackdrive riservata alle vetture driverless. Infine, RedBull conferirà un premio al team italiano miglior classificato nella prova di Endurance della classe combustion e della classe elettrica, Teoresi Group assegnerà un premio al team elettrico o driverless che avrà mostrato la maggior flessibilità del processo di sviluppo software e ZF al miglior prototipo di vettura driverless o elettrica valutato secondo una serie di parametri tecnici.

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Vino, è Instagram il "social" con la crescita più alta

Rispetto al 2018 l'incremento di follower è del 71%

Terra & Gusto Vino
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ROMA - E' il social network Instagram a continuare a crescere nel comparto vino più di tutti gli altri con un incremento di follower del 71% rispetto al 2018. Le aziende ad avere un account ufficiale Instagram sono 17 su 25 contro le 15 del 2018 e le 6 del 2014. E' quanto emerge dalla sesta edizione della ricerca condotta da Omnicom Pr Group Italia, società di consulenza strategica in comunicazione che ha analizzato la presenza e le attività online delle prime 25 aziende vinicole italiane per fatturato secondo l'indagine Mediobanca 2019, confrontando i risultati con i trend rilevati dal 2014.

Dall'analisi risulta che Facebook rimane stabile con 21 aziende su 25 che hanno un account ufficiale mentre migliora la frequenza di aggiornamento settimanale (72% delle cantine nel 2018 contro l'84% del 2019). YouTube e Twitter non invertono invece il trend degli ultimi anni e risultano poco presidiati e aggiornati: il primo viene utilizzato spesso come "archivio", il secondo per comunicare sporadicamente news sull'azienda.

La ricerca sottolinea inoltre che tutte le aziende menzionano, a vario titolo, i vitigni autoctoni: nel 2018 erano il 64% mentre nel 2014 solo il 19%. Viene inoltre rilevato che tredici cantine su 25 (52%) fanno riferimento a percorsi di degustazione (nel 2018 erano il 40%, solo il 15% nel 2014), mentre il "food pairing" (abbinamenti vino-cibo) vede 10 aziende su 25 protagoniste.

Infine le aziende con e-commerce proprietario negli ultimi dodici mesi sono passate da 3 su 25 (2018) a 6 su 25 (2019). Nel 2019 il 100% delle aziende (76% nel 2018 e 37% nel 2017) tratta il tema sostenibilità.

Le imprese comunicano principalmente in lingua italiana e inglese sui loro siti.

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Falsificava documenti auto rubate, arrestato 28enne a Massa

Polstrada ricostruisce meccanismo: vetture risultavano estere

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Chiudi Falsificava documenti auto rubate, arrestato 28enne (ANSA) Falsificava documenti auto rubate, arrestato 28enne

La polizia stradale di Massa Carrara ha arrestato un uomo che stava cercando di immatricolare in Italia 5 auto rubate, di cui aveva falsificato i documenti per farle apparire come provenienti dall'estero. Si tratta di un uomo di 28 anni originario di San Severo (Foggia) già arrestato dal commissariato della sua città per un tentativo di omicidio. Una volta depositato tutto presso la Motorizzazione civile di Massa e ottenuta la documentazione pulita, l'uomo contava di rimettere in commercio i veicoli e per agire indisturbato aveva avviato lontano da casa le pratiche di falsificazione per pulire quelle auto, procurandosi anche una falso documento di riconoscimento. Le indagini, coordinate dalla procura di Massa, hanno impegnato gli investigatori per oltre sei mesi: la stradale stava monitorando il fenomeno della nazionalizzazione di auto straniere in Italia, riuscendo così a ricostruire i movimenti delle cinque auto, rubate tra Milano e Campobasso, e per quali erano stati taroccati i documenti facendole risultare provenienti dall'Austria. Le auto sembravano regolari e potevano pure essere trasferite all'estero, facendone così perdere le tracce. La procura ha quindi chiesto al gip la misura cautelare per il malvivente, rintracciato dalla polstrada presso la sua abitazione di San Severo, dove è stato arrestato con l'accusa di riciclaggio di veicoli. Ora è ai domiciliari.
   

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Panettone sotto l'ombrellone, una rassegna ne promuove il consumo tutto l'anno

Torna il 2 agosto a Sorrento "Il Panettone d'Estate"

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ROMA - Con la mission di promuovere la destagionalizzazione del panettone torna il 2 agosto "Il Panettone d'Estate", manifestazione dedicata a uno dei levitati più amati con la finalità di poterlo fare degustare 365 giorni l'anno e non solo per le festività natalizie. L'appuntamento, dopo l'edizione del 2018, è allestito a Sorrento ed è organizzato dalla Fiera nazionale del panettone e del pandoro presso il Grand Hotel Europa Palace.

La rassegna propone il panettone in versione estiva e in molte varianti. La kermesse prevede quest'anno il contest "Il Miglior Panettone sotto l'ombrellone". A decretare il vincitore del contest sarà il pubblico attraverso i propri voti. Nel corso della serata verranno conferiti riconoscimenti ad aziende di produzione di lievitati e ad aziende di produzione di liquori in abbinamento al panettone.

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Campionato suv elettrici Extreme E, ci lavora anche Ogier

6 volte campione mondiale rally consulente per gare del 2021

Motori Attualità
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Ci sarà anche il sei volte campione del mondo rally Sébastien Ogier a bordo di uno dei bolidi che dal 2021 animeranno l'inedita serie di competizioni off-road con veicoli elettrici Extreme E, creata dallo stesso patron della Formula E Alejandro Agag.

L'annuncio è stato dato a pochi giorni dalla presentazione ufficiale di questa iniziativa, avvenuta a Goodwood, che punta a portare la stessa attenzione alla conservazione dell'ambiente e alla riduzione delle emissioni inquinanti in un contesto diverso dalla gare cittadine delle monoposto 100% elettriche. La grande esperienza del campione mondiale rally sarà utilizzata a tutto tondo dagli organizzatori di Extreme E in vista della sua inaugurazione nel marzo 2021.

Ogier supervisionerà numerosi aspetti del futuro campionato off-road 'green', dalle norme sportive e tecniche alle potenziali location degli eventi ed anche all'evoluzione del design e del progetto del suv elettrico che sarà protagonista di Extreme E.



''Sébastien Ogier è uno dei piloti più talentuosi nella storia del motorsport e dei rally - ha dichiarato Agag - e contare sul suo contributo, sul suo supporto e sui suoi consigli durante lo sviluppo di Extreme E ha un valore immenso. Averlo coinvolto fin da questa fase iniziale è davvero un onore e un enorme sostegno a ciò che stiamo facendo con la serie Extreme E.

Il suo sarà un contributo chiave nel modellare quello che sarà un concetto unico nello sport dei motori, nell'avventura e nell'intrattenimento''. La nuova serie di gara off-road si correrà con il suv elettrico Odyssey 21, un mezzo che potrà affrontare percorsi anche in zone che in precedenza non sono mai state 'aperte' ai suv con motori termici, come l'Artico, l'Himalaya, l'Amazzonia o le isole dell'Oceano Indiano (lo spiega questo video https://www.youtube.com/watch?v=V09GONTUyg8).

Creato e assemblato dalla Spark Racing Technology, lo stesso specialista incaricato assieme da Dallara delle monoposto di Formula E, Odyssey 21 sarà equipaggiato con una speciale batteria prodotta dalla Williams Advanced Engineering e con pneumatici Continental. ''Con le nostre gomme ad elevate prestazioni per la serie Extreme E - ha dichiarato Tansu Isik, responsabile del marketing EMEA di Continental - forniremo ai piloti un grip molto elevato per accelerazioni, frenate e precisione di guida su quelli che saranno percorsi molto sfidanti. Si tratta di pneumatici che si adattano alla perfezione ai suv elettrici di questa serie, in modo da garantire il miglior controllo possibile del veicolo e la massima sicurezza, anche su terreni irregolari''.

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Citroen C1, unico motore da 998 cc e 72 cv

Consuma 3,9 litri ogni 100 km

Motori Prove e Novità
Chiudi Citroen C1 con unità propulsiva 998 cc e 72 cv (ANSA) Citroen C1 con unità propulsiva 998 cc e 72 cv

Sulla scia delle più restrittive normative antinquinamento WLTP, Citroën C1 posiziona la sua offerta nel cuore del segmento A proponendo un unico blocco motore.

La scelta per la piccola city-car è ricaduta sull'unità VTi da 998 centimetri cubici sviluppata da Toyota, già in linea con le normative Euro 6.2D-ISC, che con l'ultima generazione si fa più potente arrivando a 72 cavalli a 6.000 giri al minuto.

Questa unità propulsiva è abbinata ad un cambio manuale a cinque rapporti. Nella configurazione di carrozzeria più leggera ed equipaggiato con cambio manuale, grazie anche alle tecnologie innovative che ne hanno guidato lo sviluppo, questo tre cilindri può ora vantare consumi veramente ridotti di soli 3,9 litri ogni 100 km nel ciclo misto ed emissioni di anidride carbonica di 88 grammi al km che lo rendono, a tutti gli effetti, un riferimento nel mercato delle city car.

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Nei supermercati le cup fredde al caffè di Starbucks

Le bevande sono proposte con bicchiere 'to go'

Terra & Gusto Business
Chiudi Starbucks Chilled Classics nelle varietà Caffè Latte, Cappuccino e Caramel Macchiato (fonte: Eurofood S.p.A.) (ANSA) Starbucks Chilled Classics nelle varietà Caffè Latte, Cappuccino e Caramel Macchiato (fonte: Eurofood S.p.A.)

ROMA - Estate all'insegna della novità internazionale nei supermercati nazionali: all'interno del banco frigo di diversi punti vendita della grande distribuzione italiana sono infatti acquistabili le cup Starbucks Chilled Classics. A dare notizia della novità di mercato del settore bevande è la catena di caffè statunitense Starbucks.

La proposta, offerta con bicchiere "to go", è nella varietà Caffè Latte, Cappuccino e Caramel Macchiato. Le cup fredde sono realizzate con la stessa miscela utilizzata nelle caffetterie Starbucks. L'espresso - spiega una nota - proviene da caffè certificato 100% Arabica, coltivato in condizioni eque e sostenibili come certificato dal logo Fair Trade, mentre la delicatezza è data dalla cremosità del latte. 

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Barilla Pasta world championship, 14 chef in gara a Parigi

The art of pasta è il tema dell'ottava edizione 10 e 11 ottobre

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Chiudi Il piatto che ha vinto la scorsa edizione del Pasta World Championship, realizzato dalla chef Carolina Diaz (ANSA) Il piatto che ha vinto la scorsa edizione del Pasta World Championship, realizzato dalla chef Carolina Diaz

ROMA - Approda per la prima volta all'estero il Barilla "Pasta World Championship". Parigi, infatti, è la città scelta per ospitare la gara culinaria tra 14 giovani chef provenienti da tutto il mondo che si svolgerà il 10 e 11 ottobre 2019. Tema portante dell'ottava edizione della manifestazione è "The Art of Pasta" dove, accanto ai talenti della gastronomia, artisti di fama internazionale mostreranno come anche qualcosa di semplice, come un piatto di pasta, può essere reinterpretato e trasformato per diventare un vero e proprio capolavoro, un'opera d'arte.

Gli chef si confronteranno in tre sfide, Il Capolavoro, La Tela Bianca e Il Gran Finale per ottenere il titolo di "Master of Pasta", vinto lo scorso anno dall'americana Carolina Diaz grazie ad una impeccabile rivisitazione di un grande classico come gli spaghetti al pomodoro. L'evento parigino al Pavillon Cambon, sarà un punto di incontro per foodies e appassionati di arte, che potranno ammirare la bellezza nei piatti e nel processo creativo delle ricette, tra cooking show, conferenze e spettacoli sull'Arte della pasta.

Il fatto di scegliere la capitale francese, inoltre, è dovuto anche al fatto che quest'anno ricorre il 50° anniversario di Barilla in Francia, dove, negli ultimi 6 anni, il Gruppo ha investito oltre 150 milioni di euro. Terzo mercato per volumi della pasta italiana, in Francia il consumo di spaghetti è raddoppiato rispetto a 25 anni fa fino a toccare gli 8 kg procapite; e se 9 su 10 mangiano pasta italiana, i Millennials la sanno cucinare al dente, cimentandosi in ricette più elaborate e innovative. 

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Caldo, al via irrigazioni di soccorso 'salva raccolti'

Coldiretti, a rischio dagli ortaggi alla frutta, dal mais alla soia

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ROMA - Con l'arrivo dell'ondata di caldo africano è emergenza, dalle città alle campagne, dove gli agricoltori sono costretti a ricorrere all'irrigazione di soccorso per salvare le coltivazioni in sofferenza per le alte temperature, dagli ortaggi al mais, dalla soia al pomodoro. E' l'allarme lanciato dalla Coldiretti nel sottolineare che con le temperature superiori ai 35 gradi anche le piante sono a rischio colpi di calore e stress idrico che compromettono la crescita dei frutti negli alberi, bruciano gli ortaggi e danneggiano i cereali.

"L'ondata di calore in arrivo - sottolinea la Coldiretti - è la punta dell'iceberg delle anomalie di questa pazza estate con la prima metà di luglio segnata dal maltempo con 10 grandinate al giorno dopo un giugno che si è classificato al secondo posto dei più bollenti dal 1800 con una temperatura superiore di 3,3 gradi rispetto alla media, un maggio freddo e bagnato e i primi mesi dell'anno particolarmente siccitosi".

"Si registra nel 2019 una evidente tendenza alla tropicalizzazione che - sottolinea la Coldiretti - si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense e il rapido passaggio dal maltempo al caldo". "Il ripetersi di eventi estremi - conclude la Coldiretti - sono costati all'agricoltura italiana oltre 14 miliardi di euro in un decennio tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne". 

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A Bologna online multe, foto e video infrazione

Da oggi sul sito del Comune a disposizione il nuovo servizio

Motori Sicurezza
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Da oggi a Bologna un automobilista o un motociclista che viene multato dalla Polizia locale, collegandosi on line al servizio 'Guardamulte' sul sito del Comune, può visualizzare il verbale e anche le foto scattate dalle telecamere di Sirio e di Rita, a guardia della Ztl e delle corsie preferenziali, dagli occhi elettronici degli autovelox di viale Panzacchi e via Stalingrado e i video del controllo del rosso semaforico (Stars). Inserendo nella pagina web numero e data del verbale e la targa del veicolo, si possono consultare i dettagli della multa, a cui sono allegati anche il bollettino postale per il pagamento e il modulo di decurtazione dei punti, ed è possibile poi stampare la documentazione. Se dai rilevamenti fotografici e video si nota che la targa riportata non corrisponde a quella dei propri mezzi, è possibile chiedere l'annullamento del verbale usando il servizio online 'Richiesta di archiviazione nelle aree telecontrollate'. 

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Così il cervello percepisce gli odori

Grazie un meccanismo comune a tutti i mammiferi

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Ricostruito il circuito nervoso che controlla l'olfatto nei mammiferi (fonte: Enrico, Flickr) (ANSA) Ricostruito il circuito nervoso che controlla l'olfatto nei mammiferi (fonte: Enrico, Flickr)

Individuati i circuiti cerebrali che permettono ai mammiferi di distinguere gli odori. Sono gli stessi in specie diverse, dai gatti all'uomo, e si sono conservati nel corso dell'evoluzione. Li ha rintracciati la ricerca pubblicata sulla rivista Current Biology da Istituto americano Salk per gli studi biologici, con il gruppo di Charles Stevens, e Università della California a San Diego, con il gruppo di Shyam Srinivasan.

Utilizzando diverse tecniche di microscopia, i ricercatori hanno individuato tre componenti fondamentali dei circuiti olfattivi e il fatto che siano "conservate in almeno sei specie diverse di mammiferi è un segno della loro importanza", ha rilevato Stevens. I primi elementi sono i recettori dell'olfatto presenti nel naso, ai quali si legano le molecole che veicolano gli odori.
   I recettori trasmettono quindi gli stimoli nervosi associati agli odori a una regione nella parte frontale del cervello, il bulbo olfattivo.
   Da quest'ultima i segnali giungono alla cabina di regia deputata all'identificazione del tipo di odore: la corteccia piriforme.

   "Il numero di cellule olfattive del naso è collegato a quello delle altre due componenti del circuito. In questo modo - ha spiegato Srinivasan - conoscendo il numero dei recettori nel naso è possibile ricostruire indicativamente quello delle altre due regioni del cervello coinvolte nella percezione degli odori".

    La ricerca ha dimostrato infine che il numero medio dei neuroni che collegano il bulbo olfattivo alla corteccia piriforme non varia da una specie all'altra di mammifero. Secondo lo studioso, la caratteristica dell'evoluzione di puntare sempre sullo stesso tipo di circuiti "potrebbe essere applicata anche ad altre funzioni cerebrali e ad animali diversi dai mammiferi"

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Cupra svela dettagli concept crossover 5 porte full electric

Il debutto al prossimo salone di Francoforte

Motori Prove e Novità
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Cupra svela la propria visione di futuro con una concept che unisce la silhouette di un crossover cinque porte, i punti di forza di un suv e l'eleganza di una sport coupé. Si tratta della prima vettura del marchio con un propulsore completamente elettrico.

Gli esterni conferiscono proporzioni atletiche mentre il frontale mostra l'equilibrio tra estetica e prestazioni. Le prese d'aria aumentano l'efficienza per permettere un'autonomia maggiore all'auto, la cui personalità elettrica è enfatizzata dal logo Cupra illuminato e posizionato in basso.

Nel posteriore, che non necessita terminali di scarico, il diffusore conferisce un fattore aerodinamico funzionale, trasmettendo inoltre un feeling emozionale delle alte prestazioni della vettura, rimarcate dall'illuminazione posteriore 'coast-to-coast', che aumenta la possanza dell'auto e incorpora il logo Cupra. La concept Cupra farà il proprio debutto mondiale all'IAA Frankfurt International Motor Show di quest'anno.

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Da antidepressivi a oppioidi, i farmaci da evitare alla guida

I consigli dell'Fda per evitare effetti collaterali

Salute & Benessere Sanità
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ROMA - Farmaci e guida non sempre sono un binomio sicuro. Nella maggior parte dei casi non ci sono problemi, ma alcuni medicinali, come oppioidi o antidepressivi, possono compromettere, e rendere quindi poco sicura, la capacità di stare alla guida che sia di un'auto, un autobus, un treno, un aeroplano o una nave. A fare il punto, sul suo sito, è la Food and Drug Administration (Fda), l'agenzia Usa che regola i farmaci.
    In particolare puà essere pericoloso guidare se si prendono oppioidi antidolorifici, farmaci per l'ansia (come le benzodiazepine), antiepilettici, antipsicotici, alcuni antidepressivi, prodotti che contengono la codeina e alcuni per raffreddori e allergie come gli antistaminici, sonniferi, rilassanti muscolari, farmaci per la terapia o controllo della diarrea, malattie del movimento, pillole dietetiche e stimolanti (come caffeina, efedrina, pseudoefedrina). Un medicinale che può ridurre l'attenzione è lo zolpidem, usato in diverse formulazioni contro l'insonnia. Diversi i possibili effetti collaterali e reazioni, che possono rendere poco sicura la guida, come sonnolenza, vista appannata, capogiri, movimenti rallentati, svenimenti, incapacità di porre attenzione o mettere a fuoco, nausea, eccitabilità.
    Alcuni farmaci, spiega l'Fda, possono influire sulla guida per un tempo breve dopo averli assunti, mentre per altri gli effetti possono durare diverse ore, e in alcuni casi fino al giorno seguente. In alcuni casi viene posto l'avviso di non adoperare macchinari pesanti e non guidare. E' bene, raccomanda l'Fda, evitare di mescolare farmaci e alcol alla guida, e consultarsi col proprio medico se si prendono sonniferi, per farsi dare la dose efficace più bassa.
   

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A Caserta primo campo calcio fatto con pneumatici fuori uso

Ministro Costa, questa è l'economia circolare che ci piace

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"Qui a Caserta abbiamo probabilmente il primo campo regolamentare di calcio in erba sintetica realizzato grazie agli pneumatici fuori uso, che se non raccolti, li avremmo trovati in fiamme per strada. Questa è l'economia circolare che ci piace". Lo ha detto il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa che ha presenziato a Caserta, presso il cosiddetto "rione Vanvitelli", alla cerimonia di inaugurazione dei due campi, di calcio e calcetto, realizzati da Ecopneus, consorzio responsabile della gestione dei Pfu (pneumatici fuori uso, ndr) di proprietà delle maggiori aziende produttrici, attraverso l'utilizzo di copertoni fuori uso prelevati presso i rivenditori, le officine, o presso le società che fanno la raccolta per conto dei Comuni. L'opera era prevista da un protocollo firmato nel giugno 2013 da Ecopneus con il Ministero dell'Ambiente, le prefetture di Napoli e Caserta e l'Incaricato del Ministro dell'interno per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania; un protocollo che ha già permesso di realizzare impianti sportivi in zone degradate del napoletano, come a Scampia e al Parco Verde di Caivano. "In totale - spiega Costa - in decine di Comuni tra Napoli e Caserta ricadenti nella Terra dei Fuochi sono stati raccolti 22mila tonnellate di pneumatici fuori uso, che abbiamo poi rimesso in circolo attraverso un uso sociale. Questa inaugurazione dimostra l'efficacia del Protocollo: lo Stato può camminare insieme agli imprenditori nella lotta agli illeciti ambientali. Ci guadagniamo tutti, dalle istituzioni agli imprenditori onesti ai cittadini. Da ora posso dire che il Ministero continuerà a collaborare con Ecopneus, e che queste soluzioni da noi adottate le sto proponendo anche ai Ministri dell'Ambiente dell'Ue, dove l'Italia ha un posto di primo piano".

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Campari scommette sul rum e punta al francese Rhumantilles

Per rafforzare il settore e la massa critica nel mercato d'Oltralpe

Terra & Gusto Business
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MILANO - Campari scommette ancora sul rum. Nel 2012 si era portato a casa quello tra i piu' pregiati al mondo di Appleton e Wray & Nephew, con oltre 300 milioni di euro per la giamaicana Lascelles de Mercado, e ora punta a quello caraibico artigianale di Rhumantilles, proprietaria del 96,5% della Bellonnie & Bourdillon Successeurs, con sede in Martinica.

Il gruppo di 'spirit' controllato dalla famiglia Garavoglia ha annunciato infatti di avere avviato una negoziazione esclusiva con la societa' Financie're Chevrillon e un gruppo di azionisti di minoranza, riconoscendo loro una 'put option', per la francese Rhumantilles, che nel 2018 ha contato 24,1 milioni di euro di ricavi. Con l'operazione Davide Campari rafforzerebbe la posizione nel settore rum, al centro delle nuove tendenze della mixology. Arte di comporre il giusto mix con lo shaker, tanto di tendenza da diventare protagonista di programmi tv e di specifiche scuole per differenziarsi dai tradizionali barman. E da contribuire a quella che e' ormai una vera e propria cultura del cocktail. Consoliderebbe poi ulteriormente la massa critica di Campari in Francia, regione posizionata per diventare uno dei mercati strategici del gruppo.

Bellonnie & Bourdillon Successeurs e' del settore del 'Rhum Agricole', unico segmento a imporre elevati livelli di regolamentazione del processo produttivo, requisiti che rappresentano una barriera all'ingresso di concorrenti. Vanta un'antica esperienza nella produzione artigianale e nella tradizione caraibica francese. Possiede due brand strategici premium, Trois Rivie'res e Maison La Mauny, con una forte presenza in Francia e un notevole potenziale di crescita nei mercati internazionali, secondo quanto lo stesso Campari evidenzia. Brand che hanno ottenuto la certificazione di Appellation d'Origine Controle'e 'Rhum Agricole de la Martinique', che definisce standard di produzione e denominazione del prodotto, globalmente riconosciuta come sinonimo di alta qualita' e forte legame col territorio locale. Bellonnie & Bourdillon Successeurs detiene inoltre Duquesne, brand per il mercato locale della Martinica. Dal 1995 Campari Group conta quasi 30 acquisizioni per oltre 3 miliardi di euro, di cui 1,7 miliardi negli ultimi dieci anni, dismettendo in parallelo brand come Lemonsoda nel 2017.

Fondato da Gaspare Campari nel 1860, sesto al mondo nell'industria dei liquori, il gruppo e' tra i maggiori player globali negli 'spirit', con oltre 50 marchi, tra cui quelli di punta Aperol e Campari, Skyy (leader negli Usa per le 'vodka super premium' finita di comprare al 100% nel 2006), Grand Marnier (acquisita nel 2016), Wild Turkey (americana primo premium brand di Kentucky bourbon whiskey a livello mondiale, presa nel 2009 per oltre 400 milioni di euro), e Appleton Estate.

Tra le ultime acquisizioni, nel 2018 per oltre 50 milioni, quella di Bisquit Dubouche', proprietaria del Bisquit Cognac, produttore di cognac con sede nel cuore della francese Cognac.

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Allergie alimentari, ogni anno in Italia fanno 40 morti

Ne soffrono 1,5 mln italiani. Zooprofilattico Torino referente

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Allergie alimentari, ogni anno in Italia fanno 40 morti (ANSA) Allergie alimentari, ogni anno in Italia fanno 40 morti

TORINO - L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta diventa Centro di Referenza Nazionale per la rilevazione negli alimenti di sostanze e prodotti che provocano allergie o intolleranze.
    Nei Paesi industrializzati il 2% degli adulti soffre di allergie o intolleranze alimentari, percentuale che sale all'8% tra i bambini. In Italia sono interessati 1,5 milioni di adulti e si registrano 40 morti all'anno.
    "Avere un Centro di referenza nazionale significa iniziare un percorso virtuoso per fare squadra", sottolinea il presidente Giorgio Gilli. "Torino - spiega Silvio Borrello, direttore generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero della Salute - è stata scelta perché ha lavorato in modo egregio in questo campo, è un'eccellenza. Questo centro ha un ruolo importante anche per l'industria e per l'export È uno dei 6 centri nazionali di referenza, la rete italiana ha un'ottima reputazione. Quello di Torino è stato riconosciuto anche centro europeo per la Bse (il morbo della mucca pazza) e centro riferimento per le malattie dei mammiferi acquatici".
    Lucia Decastelli, responsabile del Centro, ha ricordato che l'Istituto effettua ogni anno fino a 1.300 analisi per la ricerca di allergeni nascosti negli alimenti. I dipendenti oggi sono 420 ma sono previste assunzioni. 
   

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Diabete monogenico forma rara spesso non diagnosticata

Un test genetico permette di personalizzare la terapia

Salute & Benessere Diabete
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(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Il diabete monogenico è una forma rara e spesso non diagnosticata di diabete, che riguarda maggiormente i ragazzi e i giovani adulti. E un test genetico potrebbe aiutare a personalizzare la terapia: l'esame del DNA infatti riesce ad evidenziare possibili casi di diagnosi non corretta. E quanto spiega uno studio sul Journal of Clinical Investigation.
    Mezzo miliardo di persone al mondo soffrono di diabete, malattia che comprende due forme, quello autommune di tipo 1 a insorgenza prevalentemente giovanile e quello di tipo 2 che insorge in età adulta. Nell'ambito del diabete diagnosticato in età giovanile, alcuni pazienti potrebbero essere affetti da una forma monogenica, ovvero legata a mutazioni su un gene specifico dominante che causa l'iperglicemia. Per una diagnosi accurata, il team del Joslin Diabetes Center di Boston, uno dei maggiori centri di ricerca sul diabete al mondo, ha testato 29 geni implicati nel diabete monogenico ed esaminato il corredo genetico di 1019 persone con diabete tipo 1. Analizzandone il DNA è emerso che l'8% aveva un diabete monogenico. All'interno di questo gruppo, alcuni pazienti mostravano, anche dopo molti anni dall'esordio della malattia, una buona capacità di produrre la propria insulina, e sviluppavano meno complicanze legate al diabete. Inoltre dimostravano di rispondere anche ai soli farmaci ipoglicemizzanti orali, al posto dell'insulina somministrata per via sottocutanea o microinfusore. "Il diabete monogenico è una condizione rara", chiarisce Paolo Pozzilli, ordinario di Endocrinologia al Campus Bio-Medico di Roma ed esperto della Società Italiana di Diabetologia (Sid), "che rappresenta tra l'1-5% dei casi di diabete mellito. Quando ci si trova di fronte a famiglie in cui sia nonni che genitori e figli presentano il diabete, può essere utile fare questa indagine genetica per capire se si tratta di una forma monogenica e quale è il preciso il gene coinvolto.
    Individuandolo, infatti, si può capire se sia possibile, anche dopo molti anni di malattia, proporre al paziente una terapia a base di soli farmaci somministrati per bocca per controllare la glicemia. (ANSA).
   

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Nel vino rosso il segreto per affrontare Marte

L’antiossidante resveratrolo protegge i muscoli degli astronauti

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione artistica di astronauti su Marte (fonte: Pixabay) (ANSA) Rappresentazione artistica di astronauti su Marte (fonte: Pixabay)

Il vino rosso nasconde il segreto per difendere i muscoli degli astronauti che dovranno affrontare le lunghe missioni su Marte. Si trova nel resveratrolo, una sostanza nota per le sue proprietà antiossidanti, che ha dimostrato di proteggere massa e forza muscolare in esperimenti su topi esposti a una gravità debole come quella marziana.

È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Physiology dal gruppo dell’Università americana di Harvard, coordinato da Marie Mortreux. Con le attuali tecnologie il viaggio verso Marte richiede circa sei mesi, durante i quali i muscoli e le ossa degli astronauti vanno incontro a indebolimento. Come hanno sperimentato gli astronauti dopo mesi passati in orbita sulla Stazione spaziale.

Al rientro, infatti, sono così provati che non riescono neanche a stare in piedi, e devono essere estratti di peso dalla capsula spaziale. “Già dopo le prime tre settimane nello spazio alcuni muscoli cominciano a indebolirsi”, ha sottolineato Mortreux. “Per consentire agli astronauti di operare in sicurezza in lunghe missioni, come quelle future su Marte, occorrono quindi adeguate strategie di mitigazione. Una dieta corretta - ha aggiunto la studiosa - può essere una delle chiavi, insieme all’allenamento fisico. Il resveratrolo ha mostrato buoni risultati sui topi, promuovendo la crescita muscolare attraverso un aumento della sensibilità all’insulina, e pensiamo - ha concluso - che una piccola dose quotidiana possa essere utile anche per gli astronauti”.

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Cresce il consumo di mango in Italia, +70% di ordini nel food delivery

Il 22 luglio è il "Mango day". Consumati 3 mila kg nell'ultimo anno

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Chiudi Cresce il consumo di mango in Italia, +70% di ordini nel food delivery (ANSA) Cresce il consumo di mango in Italia, +70% di ordini nel food delivery

Aumentano lungo tutto lo Stivale i fan di cibi che arrivano da lontano. A rilevare una crescita della tendenza di consumo per i frutti esotici è Just eat in occasione del "Mango day", evento in programma il 22 luglio e dedicato al frutto dolce colorato e succoso originario dell'India.

I dati indicano che il mango ha registrato una crescita del 70% negli ordini di cibo a domicilio. I chilogrammi consegnati nelle case degli italiani nell'ultimo anno sono stati 3 mila. I piatti più ordinati sono quelli che abbinano il mango a pesce e frutta esotica, presenti soprattutto nella cucina orientale: Uramaki Mango Roll, Pokè Chucky, Mango Chicken Curry e Tartare. Il successo del mango consegnato a domicilio si deve molto al pokè, che rappresenta il trend dell'anno con una crescita del 4.000%, seguito dal gelato al mango (+1000%),insalata con il mango (+700%), macedonia di mango (+400%) e frullati e smoothies (+200%).

Le città in cui si mangia più mango sono Roma, dove il piatto preferito è il Pokè Chucky, e Milano, dove va per la maggiore l'Uramaki Mango Roll; seguono Torino, Bologna, Genova e Firenze. In generale stanno aumentando in Italia gli ettari coltivati a frutti tropicali, che secondo dati della Coldiretti in cinque anni si è incrementato di 60 volte, per un totale di oltre 500 ettari.

Coldiretti, mango day ok primi raccolti made in Italy
Il Mango day quest'anno si festeggia con i primi raccolti made in Italy che, insieme a tante altre produzioni esotiche, è arrivato in Italia sotto la spinta dei cambiamenti climatici. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti in occasione della giornata dedicata alla pianta di origine indiana che produce grandi frutti ovoidali coltivata dall'Africa al Sud America e ora anche in Italia.
Quello della frutta tropicale tricolore, sottolinea la Coldiretti, è un fenomeno esploso per gli effetti del surriscaldamento determinati dalle mutazioni del clima e destinato a modificare in maniera profonda i comportamenti di consumo nei prossimi anni, ma anche le scelte produttive delle stesse aziende agricole. Lo dimostra il fatto che si è passati da pochi ettari piantati con frutti tropicali a oltre 500 ettari con un incremento di 60 volte nel giro di 5 anni.
La coltura è presente attualmente in Calabria e Sicilia, ma anche ad avocado, frutto della passione, zapote nero (simile al cachi, di origine messicana), sapodilla (dal quale si ottiene anche lattice), litchi, il piccolo frutto cinese che ricorda l'uva moscato. Il tutto grazie all'impegno di giovani agricoltori, ricorda la Coldiretti, che hanno scelto questo tipo di coltivazione, spesso recuperando e rivitalizzando terreni abbandonati proprio a causa dei mutamenti climatici, in precedenza destinati alla produzione di arance e limoni.

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Bologna: Ztl ambientale, ecco depliant con novità

Da gennaio rivoluzione in centro storico, 'Sarà svolta verde'

Motori Eco Mobilità
Chiudi Ztl Bologna (ANSA) Ztl Bologna

Stanno partendo in questi giorni i primi depliant inviati dal Comune di Bologna ai residenti del centro storico per illustrare le novità della Ztl ambientale.
    Una vera e propria rivoluzione della mobilità, che scatterà a partire da gennaio con la revisione dei requisiti di accesso al cuore della città, non più basati solo sul criterio di residenza. "Il clima sta cambiando ed è responsabilità della Pubblica Amministrazione andare avanti verso una svolta verde in modo regolato e deciso", ha sottolineato il sindaco Virginio Merola: "Questa misura durerà per 5 anni e non daremo incentivi ad acquistare altre auto, ma aiuti di altro tipo".
    Dal 2020 lo stop toccherà ai veicoli Euro 0, dal 2021 agli Euro 1 e così via fino agli Euro 5 diesel nel 2025. In cambio (ma le misure non riguardano chi ha un Isee inferiore ai 14mila euro), l'amministrazione ha varato i bonus mobilità, una serie di contributi fino a mille euro da utilizzare per trasporto pubblico, taxi, car e bike sharing. Inoltre, d'accordo con Tper e Legambiente, già da ottobre i cittadini avranno a disposizione l'aiuto di un 'personal mobility manager': un esperto di mobilità che studierà i percorsi abituali delle famiglie che si rivolgeranno a lui e individuerà le soluzioni alternative all'uso dell'auto. Per maggiori informazioni sono stati attivati anche un numero verde (800694994), un servizio whatsapp (3290635298) e la mail ztlambientale@tper.it. Un'altra novità riguarderà al scomparsa delle vetrofanie per la sosta e dei contrassegni 'R', che diventeranno virtuali e, dunque, non sarà più necessario esporli sui parabrezza. L'ultimo incentivo è, invece, dedicato agli over 70: se nel nucleo familiare al quale appartengono sono stati revocati tutti i contrassegni, potranno scegliere tra un abbonamento gratuito per 10 anni al trasporto pubblico o lo stesso bonus mobilità.
   

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