Vaiolo scimmie: Gismondo, non grave ma mancano le terapie

Dopo isolamento virus al Sacco procediamo su ricerca antivirali

Salute & Benessere Sanità
Chiudi  (ANSA)

Dopo l'isolamento del virus "si può procedere con le ricerche su nuove molecole antivirali", anche se il vaiolo delle scimmie rimane una malattia "non grave, che non minaccia letalità se non in casi rarissimi di persone fragili o immunocompromesse. Ma non ci sono terapie mirate". Lo ha detto all'ANSA Maria Rita Gismondo, la direttrice del laboratorio di Microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano che ieri ha isolato il 'monkeypoxvirus', responsabile del vaiolo delle scimmie attualmente presente in Europa.

I sintomi, ha aggiunto Gismondo, "sono il mal di testa, pustole doloranti. Qualcuno ha avuto uno due giorni di febbre alta, altri no". Ma al momento, anche se "qualche antivirale ha mostrato una buona attività, non c'è una molecola diretta contro questo virus. Ora potremo saggiarne nuove che possono essere efficaci per prevenire l'infezione". Ad ogni modo "non stiamo parlando del quadro che ricordiamo del virus del vaiolo dell'uomo", si tratta spesso "di poche pustole sulla schiena, arti o viso che nel giro di una settimana si seccano e si ha la guarigione". 

Vaiolo scimmie:Gismondo(Sacco),campagna vaccini non giustificata
'Al massimo somministrazioni mirate a sanitari-laboratori'
Contro il vaiolo delle scimmie "non credo neanche che si possa chiamare campagna di vaccinazione", al massimo si può parlare di somministrazioni "mirate", per esempio, al personale "che ha avuto un incidente di laboratorio o durante la cura di un paziente. Ma né il numero dei casi né il tipo di malattia giustifica una campagna vaccinale". Lo ha detto all'ANSA Maria Rita Gismondo, la direttrice del laboratorio di Microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano che ieri ha isolato il 'monkeypoxvirus', responsabile del vaiolo delle scimmie attualmente presente in Europa.

"Quello che abbiamo tracciato - ha aggiunto - si riferisce o a soggetti che hanno partecipato a un evento nelle Canarie o a residenti in Paesi europei che al ritorno dalle Canarie con queste persone hanno avuto stretti contatti, soprattutto di tipo sessuale". Adesso, quindi, "se riusciamo a informare bene i soggetti a rischio e le persone che hanno avuto stretti contatti - ha concluso - sicuramente possiamo limitare" la situazione.  

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Buongoverno e pace armata, a Siena un Medioevo mai visto

Con ANSA nel cantiere di restauro degli affreschi di Lorenzetti

ViaggiArt Speciali
Chiudi  (ANSA)

SIENA - Bionda e opulenta, il corpo di ragazza adagiato su un grande cuscino ricamato, la Pace riposa ad occhi aperti, lo sguardo di traverso puntato verso la città, le armi sempre a portata di mano. Poco più in là, tra vicoli e palazzi, il borgo è tutta una esplosione di vita, tra banchi di scuola e botteghe, artisti di strada, cortei nuziali, osterie, commerci. Fianco a fianco con i restauratori sui ponteggi allestiti a due metri e mezzo da terra nella sala del Buongoverno a Palazzo Pubblico, la Siena colta e ricca del Trecento ritratta dal grande Ambrogio Lorenzetti appare di colpo vicinissima e reale, sorprendente nella minuzia dei particolari, il realismo delle situazioni, la forza evocativa del racconto. Un tuffo da capogiro nella storia di settecento anni fa che l'ANSA ha potuto provare in anteprima, ma che da ottobre verrà aperto al pubblico con visite guidate al cantiere di uno dei cicli storici più famosi del Medioevo civico.

Non solo palio, Siena dagli etruschi alle biccherne CLICCA E LEGGI 

    Siamo nel 1338, Siena è un libero comune con tanti problemi, non ultimo la competizione con Firenze. Nelle città del nord si stanno affermando le Signorie, qui invece, dal 1287, vige la democrazia, sorretta dal governo dei Nove che proprio ad Ambrogio Lorenzetti, artista fortemente impegnato sul piano civile, ha affidato la decorazione della stanza destinata alle riunioni ristrette del governo. "Una sorta di studio ovale del medioevo", sorride la storica dell'arte Veronica Radon che insieme al restauratore Massimo Gavazzi fa da cicerone in questo straordinario cantiere. Affreschi dipinti ad uso proprio dei governanti, insomma, quasi una sorta di "auto ammonizione". Da qui l'idea della allegoria del Buon Governo, l'immagine celeberrima che occupa la parete di fondo di questa grande stanza, detta anche Sala della Pace o Sala dei Nove, con la Democrazia protagonista e la Giustizia che apre e chiude il ciclo. Una saga d'altri tempi che continua sulle pareti laterali dove vanno in scena le due opposte visioni del mondo: da una parte la città e la campagna in democrazia, dove tutto è colore, operosa attività, vita; dall'altra borgo e campi sotto il giogo della Tirannide, dove invece a farla da padrone sono morte, rovina, sfascio. Arte e politica qui viaggiano insieme, "ogni scena, ogni particolare serve a divulgare i valori di una società in forte sviluppo", sottolinea Radon. Con una visione del mondo lontana secoli e secoli eppure così vicina, viene da pensare guardando a quella Pace armata che affianca la Democrazia.
    Reso necessario per le condizioni della superficie dipinta a circa 35 anni di distanza dalla conclusione dell'ultimo restauro, spiega il sindaco Luigi De Mossi, questo nuovo intervento, finanziato con un primo importo di 60 mila euro, servirà ad una nuova diagnosi delle condizioni dell'opera e alla pulitura dalle polveri, contando sull'uso di tecnologie che rispetto al 1986 si sono molto evolute. Ma nello stesso tempo si configura come una "irripetibile opportunità di approfondimento sulla tecnica pittorica di Ambrogio Lorenzetti", che insieme al fratello Pietro, Duccio da Buoninsegna, Simone Martini, è tra i protagonisti della grande stagione gotica senese. Anche per questo dietro ai nuovi lavori c'è un team multidisciplinare, dove accanto ai restauratori sono impegnati archeologi dell'architettura, chimici, petrografi, fisici e architetti in collaborazione con gli specialisti del comune di Siena. A fine lavori le novità emerse dallo studio verranno naturalmente pubblicate, insieme a tutte le novità emerse in tre anni di cantieri sulle opere del Lorenzetti. Ma intanto, anticipa Gavazzi, "Tutti i dati raccolti verranno inseriti nel Sicar" il sistema informativo del ministero della cultura per la documentazione georeferenziata in rete dei cantieri di restauro.
    Per i turisti, che in queste settimane sono tornati ad affollare strade e piazze di Siena, un'occasione che da sola varrà il viaggio.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid: ministero della Salute, virus non va in vacanza, #Restatevaccinati

In un Tweet appello e locandina per raccomandare 4/a dose

Salute & Benessere Sanità
Chiudi La campagna del ministero della Salute (ANSA) La campagna del ministero della Salute

"Il virus Sars-CoV-2 non va in vacanza. Il vaccino anti Covid-19 è lo strumento più efficace per evitare forme gravi e ricoveri in terapia intensiva. La quarta dose protegge la tua estate. #Restatevaccinati #COVID19".
 Questo il Tweet del ministero della Salute che accompagna una locandina in cui si ricorda che la quarta dose è raccomandata per le persone di 80 anni e più; per gli ospiti Rsa; per le persone di 60 anni e più con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti. Il virus SARS-CoV-2 non va in vacanza.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Iss, reinfezioni Covid salgono a 6,5%; 502mila casi in 9 mesi

Quasi 4 mln casi in fascia 0-19 anni da inizio pandemia

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Iss, reinfezioni Covid salgono a 6,5%; 502mila casi in 9 mesi (ANSA) Iss, reinfezioni Covid salgono a 6,5%; 502mila casi in 9 mesi

Nell'ultima settimana la percentuale di reinfezioni sul totale dei casi Covid segnalati risulta pari al 6,5%, in leggero aumento rispetto al 6% della settimana precedente. Questo quanto emerge nel report esteso dell'Istituto superiore di Sanità che accompagna il monitoraggio settimanale.

    Dal 24 agosto 2021 al 25 maggio 2022 sono stati segnalati 502.029 casi di reinfezione, pari a 3,9% del totale dei casi notificati, rileva l'Iss confermando l'aumento del rischio con la diffusione della variante Omicron. Il numero sostenuto di reinfezioni, ha sottolineato ieri l'Iss con il monitoraggio "non è associato ad un aumento dei casi severi". 

Iss,quasi 4mln casi in fascia 0-19 anni da inizio epidemia
18.636 ricoveri e 57 decessi. In ultima settimana stabili al 19%
Dall'inizio dell'epidemia sono stati diagnosticati e riportati al sistema di sorveglianza integrata Covid-19 3.905.569 di casi Covid nella popolazione 0-19 anni, di cui 18.636 ospedalizzati, 413 ricoverati in terapia intensiva e 57 deceduti. Così nel report esteso dell'Istituto superiore di Sanità. Stabile rispetto alla settimana precedente la percentuale dei casi segnalati nella popolazione in età scolare (19%) rispetto al resto della popolazione. Nell'ultima settimana, il 17% è stato diagnosticato sotto i 5 anni, il 39% nella fascia 5-11 anni, il 44% in quella 12-19 anni. In diminuzione i tassi di incidenza e di ospedalizzazione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid: in 24 ore 18.255 casi positivi, 66 le vittime

Iss, reinfezioni salgono a 6,5%. In 9 mesi 502mila casi. Era il 6% la settimana precedente. Non c'è un aumento delle forme severe

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Personale sanitario al lavoro (ANSA) Personale sanitario al lavoro

Nell'ultima settimana la percentuale di reinfezioni sul totale dei casi Covid segnalati risulta pari al 6,5%, in leggero aumento rispetto al 6% della settimana precedente. Questo quanto emerge nel report esteso dell'Istituto superiore di Sanità che accompagna il monitoraggio settimanale.
    Dal 24 agosto 2021 al 25 maggio 2022 sono stati segnalati 502.029 casi di reinfezione, pari a 3,9% del totale dei casi notificati, rileva l'Iss confermando l'aumento del rischio con la diffusione della variante Omicron. Il numero sostenuto di reinfezioni, ha sottolineato ieri l'Iss con il monitoraggio "non è associato ad un aumento dei casi severi". 

Sono 18.255 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 19.666. Le vittime sono invece 66, in calo rispetto alle 105 di ieri.

Sono 193.183 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus. Ieri erano stati 198.897. Il tasso di positività è al 9,4%, in lieve calo rispetto al 9,9% di ieri. Sono 250 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 2 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 14. I ricoverati nei reparti ordinari sono 5.348, ovvero 210 in meno rispetto a ieri.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Berlino nega a Volkswagen garanzie investimenti in Cina

Spiegel, ministero Economia dice no a causa abusi nello Xinjiang

Motori Industria
Chiudi  (ANSA)

Il ministero tedesco dell'Economiaavrebbe rifiutato di concedere al gruppo Volkswagen garanzie a supporto di nuovi investimenti in Cina. Per la prima volta, "per motivi di diritti umani", "quattro richieste di estensione delle garanzie di investimento da parte di una società" non sono state accolte, ha dichiarato una portavoce del ministro Robert Habeck. Lo riporta un'esclusiva di Spiegel. La conseguenza del rifiuto sarebbe che Volkswagen dovrà sostenere da sola i rischi finanziari per gli specifici investimenti in Cina. Alla base del rifiuto da parte del ministero ci sono le violazioni dei diritti umani contro la popolazione musulmana uigura nella regione cinese dello Xinjiang. Secondo Spiegel, la VW non vuole in questo caso investire nella regione - dove però opera dal 2013 - ma in altre fabbriche in Cina. Tuttavia, il ministero si rifiuta di garantire per il progetto perché un collegamento con lo Xinjiang non può essere escluso. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo


Javier Bardem, alle nozze Allen MI regalò IL video DEI baci con Penelope

Travolgente incontro, "Io un maestro? Ho solo avuto fortuna"

Lifestyle People
Chiudi  (ANSA)

 "Sono un maestro? Ma quanto vi adoro. Ditelo in coro così lo registro. Maestro io? Ma se la mia prima parte al cinema l'ho avuta con un provino solo fisico togliendomi la maglietta e rimanendo a petto nudo!": Javier Bardem ha portato tutta la sua empatia al festival di Cannes dove il Rendez Vous di ben due ore con l'attore spagnolo è andato sold out.
    Spiritoso, disponibile, divertito, affascinante, per niente 'nel ruolo', Bardem ha risposto a tante domande regalando anche aneddoti curiosi. Ha raccontato ad esempio: "Stavamo girando Vicky Cristina Barcellona, ero circondato di belle donne Scarlett Johannson, Rebecca Hall, Penelope Cruz con cui avevo cominciato ai tempi di Prosciutto Prosciutto di Bigas Luna, durante una scena io dovevo baciarla. Scoppiò la passione fu un bacio vero, lungo, ma molto lungo forse troppo, perché quando finimmo non c'era più nessuno sulla scena, ci avevano voluti lasciare soli. Era il 2008. Due anni dopo io e Penelope ci siamo sposati: sapete cosa ho ricevuto come regalo di nozze da Woody Allen? Un video con quel bacio".
    Bardem, Oscar migliore attore non protagonista per Non è un paese per vecchi, quattro nomination, due Coppe Volpi (per i bellissimi Prima che sia notte e Mare dentro), migliore attore a Cannes ex aequo con Elio Germano per Biutiful, ha detto: "Ho lavorato con i più grandi registi, da Almodovar a Amenabar, dai Coen a Inarritu, da Villeneuve a Schnabel, sono un bastardo fortunato, ancora non ci credo, e ogni volta che ricevo una proposta, un copione faccio un bel respiro e dico grazie. So bene che in questo lavoro la carriera può andare a picco e non sei improvvisamente più chiamato". Con Penelope Cruz, "anche questa una fortuna incredibile non credete?", ha due figli. "Una bella preoccupazione - ha spiegato - io non ho alcun social, non sono su instagram, non vado su internet, sono di un'altra generazione ma sono molto spaventato dal bullismo dei social media, dalla pornografia facile sul web. Non che quando fossi ragazzo io non c'erano pericoli, ma ora se ne sono aggiunti altri. E poi sono sempre attaccati al cellulare, non facciamo altro che dire loro di leggere i libri. Cerchiamo di educare i ragazzi ad essere consapevoli e responsabili, ma è davvero un mondo pericoloso, buona fortuna a loro, ai giovani di oggi e buona fortuna a noi genitori".
    Un altro tema privato che gli sta a cuore è la mascolinità tossica: "Il machismo è negativo, pericoloso, l'ho spiegato ai miei figli, fa avere relazioni violente. Bisogna sapere che la mascolinità è tutt'altro e bisogna coltivare anche il femminile che ciascuno ha dentro senza averne paura, sono percentuali diverse da persona a persona, ma tutti abbiamo una donna dentro.
    Io appartengo ad un'altra epoca, ho 53 anni, sono cresciuto in una società patriarcale e per la mia generazione può essere difficile capire questo, ma i ragazzi vanno educati alla sensibilità". La costruzione psicologica dei personaggi "è la parte del lavoro che amo. Sono un grande osservatore, sono curioso degli altri, delle altre culture e interpretare un ruolo per me è soprattutto dare vita a quello che ho assorbito dalla realtà. Gli effetti speciali non fanno per me", ha aggiunto l'attore 53enne nato nelle Canarie e che pure ha Skyfall, I Pirati dei caraibi e il recente Dune nel curriculum.
    Ha avuto un periodo di crisi, ha confidato Bardem, quando l'estate scorsa è morta la madre Pilar, "mi sono sentito perso, rotto, ho avuto mesi difficili, lavoravo sul set di Lyle Lyle Crocodile, un film per bambini, indossando una maschera, ma ero profondamente triste e demotivato. Ora ho capito che lei è sempre con me". L'attore dei recenti Il capo perfetto e Being the Ricardos, agli Oscar con doppia candidatura in casa con Penelope Cruz, prepara la seconda parte di Dune ed è Re Tritone nel remake della Sirenetta con la regia di Rob Marshall mentre è annunciato come Frankenstein nel Dark Universe di Universal.
    (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

L’intelligenza artificiale riconosce il canto dei coralli

Per monitorarne la salute nei programmi di conservazione

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi Una ricercatrice posiziona un idrofono per monitorare la barriera corallina (fonte: T. Lamont, Università di Exeter)  (ANSA) Una ricercatrice posiziona un idrofono per monitorare la barriera corallina (fonte: T. Lamont, Università di Exeter)

L'intelligenza artificiale ha imparato a distinguere le barriere coralline in salute da quelle degradate in base al loro 'canto', ovvero al panorama sonoro generato dai pesci e dagli invertebrati che vi abitano. L'algoritmo, che potrà essere utile per il monitoraggio dei programmi di recupero e salvaguardia dei coralli, è stato sviluppato e sperimentato da un gruppo internazionale di ricerca guidato dall'Università di Exeter in Gran Bretagna. Lo studio è pubblicato sulla rivista Ecological Indicators.

"Le barriere coralline stanno affrontando molteplici minacce, incluso il cambiamento climatico, quindi monitorare la loro salute e il successo dei progetti di conservazione è fondamentale", afferma il primo autore dello studio, Ben Williams. "Una delle maggiori difficoltà è che le indagini visive e acustiche delle barriere coralline di solito si basano su metodi che richiedono molto lavoro. Le indagini visive sono limitate anche dal fatto che molte creature della barriera corallina si nascondono o sono attive di notte, mentre la complessità dei suoni della barriera corallina ha reso difficile valutarne la salute usando singole registrazioni. Il nostro approccio è stato quello di usare l'apprendimento automatico per vedere se un computer poteva imparare il canto della barriera corallina”.

I ricercatori hanno addestrato l'intelligenza artificiale usando le registrazioni audio realizzate in Indonesia dal Mars Coral Reef Restoration Project. L’algoritmo, messo poi alla prova con nuove registrazioni, ha dimostrato di saper riconoscere le barriere coralline in salute nel 92% dei casi.

“I nostri risultati mostrano che un computer può rilevare elementi che non sono rilevabili dall'orecchio umano: può dirci più velocemente e con maggiore precisione come sta la barriera corallina", sottolinea Williams. Tra l'altro, "in molti casi è più semplice e meno costoso calare un idrofono sott'acqua e lasciarlo lì sulla barriera corallina piuttosto che avere esperti subacquei che devono visitare più volte la barriera corallina per monitorarla, soprattutto in località remote", conclude Tim Lamont della Lancaster University.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Scoperta un super-Terra vicino alla zona abitabile della sua stella

Rivelata grazie ai movimenti quasi impercettibili dell’astro

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione artistica di una super-Terra in orbita intorno a una nana rossa (fonte: Gabriel Pérez Díaz, SMM/IAC) (ANSA) Rappresentazione artistica di una super-Terra in orbita intorno a una nana rossa (fonte: Gabriel Pérez Díaz, SMM/IAC)
Una super-Terra, grande quattro volte il nostro pianeta, è stata scoperta vicino al limite della zona abitabile della sua stella, chiamata Ross 508: la sua presenza è stata rivelata dai movimenti quasi impercettibili che l’astro compie a causa dell’attrazione gravitazionale esercitata dal pianeta che gli orbita intorno. Si tratta del primo esopianeta scoperto nell’ambito della nuova indagine partita nel 2019 che utilizza il telescopio Subaru alle Hawaii, dell’Osservatorio Astronomico Nazionale del Giappone (Naoj). La ricerca è online sulla piattaforma arXiv, che accoglie articoli in attesa della revisione della comunità scientifica, ed è in via di pubblicazione sulla rivista della Società Astronomica del Giappone.
Ross 508, situata a soli 36,5 anni luce di distanza, è una nana rossa, molto più piccola e debole del nostro Sole. Il pianeta appena scoperto, Ross 508 b (che viste le dimensioni è altamente probabile sia di tipo terrestre o roccioso), le orbita intorno ogni 10,75 giorni: può sembrare quindi che il pianeta sia troppo vicino alla sua stella, ma a quella distanza la radiazione che lo colpisce è solo 1,4 volte quella che colpisce la Terra, caratteristica che lo colloca molto vicino al limite interno della zona abitabile. In ogni caso, è improbabile che la super-Terra ospiti forme di vita, per lo meno come la conosciamo.
Ross 508 è una delle stelle più piccole e deboli con un pianeta in orbita individuato grazie al metodo della velocità radiale, noto anche come metodo Doppler: quando l’astro si sposta leggermente verso di noi, la luce stellare che raggiunge la Terra si trova più sul blu, mentre quando si allontana, la luce si sposta verso il rosso. Questo suggerisce che le future indagini che utilizzeranno questa tecnica di osservazione hanno il potenziale per scoprire un vasto tesoro di esopianeti in orbita attorno a stelle deboli.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Xavier Ros nuovo responsabile risorse umane di Audi AG

Arriva da Seat. Sostituisce Sabine Maassen che lascia Gruppo

Motori I protagonisti
Chiudi Xavier Ros nuovo responsabile risorse umane di Audi AG (ANSA) Xavier Ros nuovo responsabile risorse umane di Audi AG

Xavier Ros è entrato a far parte del board di Audi AG e dallo scorso 20 maggio ha assunto la responsabilità delle risorse umane. In questa nuova posizione, che prevede anche la direzione delle relazioni con i lavoro, Ros succede a Sabine Maassen (che ricopriva la carica dall'aprile 2020) e che ha lasciato l'azienda di comune accordo per perseguire nuovi percorsi professionali.
    Nato a Barcellona nel 1971 Ros a studiato ingegneria meccanica alla Scuola di Ingegneria Industriale di Barcellona e ha iniziato la sua carriera professionale nella divisione produzione e logistica di Audi a Ingolstadt nel 1994. Tre anni dopo, ha assunto la responsabilità del project management sulla linea di Audi A8. Nel 1999 Ros si è trasferito alla divisione Sviluppo tecnico di Seat per occuparsi della Ibiza di terza generazione nel dipartimento di gestione dello sviluppo.
    Nel 2002 è stato nominato Segretario Generale della Seat e cinque anni dopo, ha assunto il ruolo di responsabile strategia e sviluppo risorse umane. A partire dal 2011, Ros è stato nominato direttore del personale di Seat. Dal 2013 al 2015 ha lavorato presso VW Autoeuropa in Portogallo, dove ha gestito il dipartimento risorse umane come membro del Comitato Esecutivo.
    Nel settembre 2015 era rientrato a Martorell come vicepresidente esecutivo di Seat per le risorse umane e l'organizzazione, carica che ha ricoperto fino alla nuova nomina in Audi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Morris e Fumarola guidano cambiamento italobritannica Morgan

Revisione gamma e probabile elettrica "per attirare i giovani"

Motori Industria
Chiudi Morris e Fumarola guidano cambiamento italobritannica Morgan (ANSA) Morris e Fumarola guidano cambiamento italobritannica Morgan

La guida di un'azienda 'diversa' come la britannica Morgan, che ha impiegato 110 anni per eliminare quasi completamente il legno dai materiali con cui costruiva le carrozzerie e che fabbrica ancora oggi due modelli dal look retro' perfetto per una esposizione di auto d'epoca, non poteva che essere affidata a due manager egualmente molto diversi tra loro.
    Steve Morris, che ne è il presidente esecutivo, ha iniziato a lavorare come apprendista metalmeccanico nell'officina di Malvern Link quasi 40 anni fa, ed è stato coinvolto a tutti i livelli della gestione aziendale. Lo ha affiancato recentemente come amministratore delegato l'italiano Massimo Fumarola, ingegnere di formazione con una carriera di 30 anni sia per grandi Gruppi che per super-specialisti (come Ferrari e Lamborghini) del settore supercar.
    Non dimentichiamo che dopo le parentesi in Ducati e Aston Martin, Morgan è il fulcro delle attività finanziarie in ambito motoristico del fondo di private equity di Andrea Bonomi, che ne ha acquisito la maggioranza nel 2019. Ed è proprio da Investindustrial della famglia Bonomi che stanno arrivando in questi giorni indicazioni più precise su quello che sarà il programma di sviluppo, nel rispetto della tradizione, di questo storico brand britannico.
    "La tradizione va bene, ma ora dobbiamo sfruttare l'opportunità di rendere Morgan un marchio lifestyle più avventuroso - ha detto Fumarola in una intervista al magazine Autocar - Ce lo chiedono i nostri stessi proprietari". Gli obiettivi sono definiti: "crediamo di avere i prodotti per attirare una generazione più giovane di clienti" - ha precisato l'Ad di Morgan, ma ha anche lasciato intendere che verrà presto presa una decisione se allargare le due linee della Plus Four e della Plus Six, ad un terzo modello, questo escludendo naturalmente la 'tre ruote' Super 3.
    La discriminante potrebbe venire dalla necessità di avere nei listini - con costruzione artigianale a mano, come per le auto esistenti - una inedita Morgan elettrica, indispensabile per i mercati ad alta elettrificazione e per l'immagine dell'azienda.
    Morris e Fumarola stanno, a questo riguardo, riesaminando gli accordi per le forniture dei motori, che arrivano dalla Bmw.
    Proprio dalla grande esperienza della Casa di Monaco, che ha già un collegamento tecnologico e di fornitura ad altissimo livello con la sua controllata Rolls-Royce, potrebbero arrivare non solo le basi per versioni elettrificate delle Plus Four e Plus Six ma anche un terzo modello Bev, progetto a cui lavorerà il nuovo direttore tecnico Matthew Hole. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Un viaggio spettacolare tra le bellezze del pianeta blu

A Pisa la mostra fotografica ‘Oceani, ultima frontiera’

Scienza & Tecnica News
Chiudi Alcune foto della mostra 'Oceani' (fonte: National Geographic – Palazzo blu) (ANSA) Alcune foto della mostra 'Oceani' (fonte: National Geographic – Palazzo blu)

Ricoprono il 70% del nostro pianeta, eppure sono un mondo quasi ancora sconosciuto: sono gli Oceani, gli ambienti che hanno cullato la nascita della vita e risorsa fondamentale per il destino umano. A raccontare l’esplorazione dei mari è ‘Oceani, ultima frontiera’, una mostra con centinaia di spettacolari scatti di alcuni dei migliori fotografi naturalisti al mondo, a Pisa fino al 4 settembre, a Palazzo Blu.

Da Jacques-Yves Cousteau, uno dei padri e pioniere dell’esplorazione sottomarina, a Sylvia Earle, storica explorer di National Geographic e tra le prime donne a dedicarsi all’oceanografia, fino alle imprese più moderne, come il ritrovamento del Titanic o alle immagini dai satelliti. E’ proprio lo spazio, infatti, il punto di vista che più di tutti ci racconta l’importanza dei mari per il pianeta, una ‘biglia blu’ quando venne fotografata nel 1972 nella sua interezza dagli astronauti dell’Apollo 17.

Culla della vita e custode, nei suoi abissi, di creature quasi ancora sconosciute il mare è il più importante ambiente per il sostentamento della vita terrestre. La mostra ne offre un viaggio a partire dai luoghi più inaccessibili, nel buio degli abissi, passando dai giganteschi mammiferi marini ai predatori più feroci, ma anche tappeti di alghe dove i pesci vanno a riprodursi e a nutrirsi, le distese colorate delle barriere coralline, e una speciale sezione dedicata agli abitanti del nostro mare, il Mediterraneo. Gli oceani, tuttavia, stanno soffrendo per l’impatto delle attività umane, la plastica e il riscaldamento globale ne stanno profondamente alterando gli equilibri.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Scoperta nel sud Italia una nuova specie di falena

Nei boschi umidi di Calabria e Basilicata ma è a rischio

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi Scoperta nel sud Italia una nuova specie di falena (fonte: Stefano Scalercio - Crea) (ANSA) Scoperta nel sud Italia una nuova specie di falena (fonte: Stefano Scalercio - Crea)

Scoperta nel sud Italia una nuova specie di falena, un lepidottero appartenente alla famiglia Noctuidae, ma la sua esistenza è già a rischio. A scoprirla nei boschi di Calabria e Basilicata è stato Stefano Scalercio, ricercatore del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (Crea), insieme a Axel Hausmann dello Zoologische Staatssamlung di Monaco di Baviera il cui lavoro è stato pubblicato sulla rivista Zootaxa.“Si tratta di una falena, cioè un lepidottero dall'attività notturna. Questa specie è stata appena scoperta, ma le sue popolazioni potrebbero essere già minacciate”, ha detto Scalercio. “Gli scenari climatici disponibili, infatti – ha proseguito – prevedono un’accentuata riduzione delle precipitazioni in ambiente mediterraneo, che può incidere negativamente sulle foreste umide, il suo habitat”. Dedicata a uno dei massimi esperti italiani del settore, Paolo Parenzan, la nuova falena Phragmatiphila parenzani si distingue da altre due specie ‘sorelle’ che si trovano in Italia per il disegno sulle ali, la morfologia degli apparati genitali a una differente sequenza del Dna mitocondriale. Diversamente Phragmatiphila nexa presente a nord del Po, la nuova specie frequenta esclusivamente foreste umide di diversa tipologia e a diversa quota come quelli di castagni, abeti e ontani. Una scoperta che conferma la grande biodiversità esistente in Italia. “Aumentare la conoscenza sulla biodiversità ospitata dagli ecosistemi forestali del meridione d’Italia – ha detto Piermaria Corona, direttore del Crea Foreste e Legno – ci permetterà di ottimizzarne la gestione, contemperando le esigenze delle aziende boschive con quelle di conservazione, anche nella prospettiva di mitigare gli effetti del cambiamento climatico”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Hyvia presenta Renault Master Van H2-Tech

Tre i mercati europei strategici per l'idrogeno

Motori Eco Mobilità
Chiudi Hyvia presenta Renault Master Van H2-Tech (ANSA) Hyvia presenta Renault Master Van H2-Tech

Dopo aver partecipato al World Hydrogen 2022 a Rotterdam nei Paesi Bassi e ad HyVolution a Parigi in Francia, HYVIA conclude il mese di maggio con il Salone Hydrogen & Fuel Cells Europe ad Hannover, in Germania.
    Tre mercati strategici per HYVIA che intende conquistare una quota di mercato del 30% nei veicoli commerciali leggeri a idrogeno in Europa entro il 2030 con il Renault Master H2-TECH nelle tre versioni: furgone, telaio cabinato e minibus per il trasporto fino a 15 passeggeri. Nata dalle competenze di due leader, il Gruppo Renault e Plug Power, HYVIA propone una gamma di veicoli commerciali leggeri a idrogeno, una stazione di ricarica H2, la produzione di idrogeno verde tramite elettrolizzatore e le soluzioni di gestione delle flotte con relativa manutenzione. HYVIA sarà presente all'Hannover Messe, dal 30 maggio al 2 giugno 2022, con Renault Master Van H2-TECH, 12 m3 di volume e fino a 500 km di autonomia, una stazione di ricarica H2 ed un esclusivo prototipo di cella a combustibile aperta. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Land Rover protagonista a piazza di Siena

La Defender sul campo di gara dell'89mo concorso ippico

Motori Attualità
Chiudi Land Rover protagonista a piazza di Siena (ANSA) Land Rover protagonista a piazza di Siena

In corso a Roma, fino al 29 Maggio, il Concorso Ippico di Piazza Siena - Master d'Inzeo. Nel palcoscenico naturale dell'ovale di Villa Borghese e del galoppatoio, amazzoni e cavalieri si stanno sfidando in una delle competizione equestri ai massimi livelli. Cooprotagonista dell'evento: Defender, partner ufficiale della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) e Official transportation car.
    Una conferma, la presenza della vettura inglese a piazza di Siena, coerente con l'obiettivo di supportare le discipline ippiche e di rafforzare l'Equestrian vision di Land Rover. In questa edizione, la partecipazione di Land Rover si esprime attraverso un particolare progetto che mira a riflettere la strategia di Materiality e Sustainability del brand, in assoluta armonia con il contesto di Piazza di Siena e la natura degli eventi equestri. Sul campo di gara, perfettamente inserita nel contesto naturale che la circonda, protagonista di eccellenza è la Land Rover Defender, presente anche nell'area corporate di hospitality nella versione 90 Hybrid. Confermata, anche per questa 89° edizione dello CSIO, la presenza di Giulia Martinengo Marquet, prima Ambassador Land Rover per l'Equestrian. Giulia, autentica icona di eccellenza sportiva, primo aviere capo dell'Aeronautica Militare, è una tra le più forti amazzoni italiane e, da anni, rappresenta il tricolore negli appuntamenti agonistici di salto ostacoli di maggior prestigio, a livello nazionale e internazionale.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Raduno di Alpine a 100 anni dalla nascita del Fondatore

Ai partecipanti un messaggio dell'AD di Renault Italia, Fusilli

Motori Attualità
Chiudi Raduno di Alpine a 100 anni dalla nascita del Fondatore (ANSA) Raduno di Alpine a 100 anni dalla nascita del Fondatore

Per festeggiare i cento anni dalla nascita del fondatore di Alpine, Jean Rédélé, il Club Renault Alpine Gordini Italia, che dagli anni '80 è punto di riferimento per gli appassionati del Brand nel Belpaese, ha organizzato il raduno " Rédélé 2022". L'evento andato in scena nei giorni scorsi a Bazzano in Valsamoggia, città natale di Amedeo Gordini, pilota, preparatore e costruttore di auto da corsa, scomparso nel maggio del '79, ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di appassionati e possessori di Alpine storiche, A 110 moderne e vetture con motore Gordini.
    Trenta gli equipaggi che si sono dati battaglia in una gara di regolarità su strade, per l'occasione, chiuse al traffico.
    Il 2022 sarà un anno da ricordare per i tanti collezionisti e appassionati del brand Transalpino, in quanto si celebra il centenario di Jean Rédélé, l'uomo che nel 1955 a Dieppe in Francia, riuscì nell'impresa di mettere quattro ruote al suo sogno.
    Al direttivo del Club Renault Alpine Gordini Italia, agli organizzatori dell'evento e ai partecpianti, Raffaele Fusilli, AD di Renault Italia, ha voluto far pervenire un messaggio in cui si rallegrava per l'importante e splendida iniziativa.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Festa anche al Museo Ferrari di Modena per Motor Valley Fest

Una nuova esposizione e la 'sfilata' delle top della gamma

Motori Attualità
Chiudi Festa anche al Museo Ferrari di Modena per Motor Valley Fest (ANSA) Festa anche al Museo Ferrari di Modena per Motor Valley Fest

In occasione della quarta edizione del Motor Valley Fest, la festa dedicata alla Terra dei Motori dell'Emilia-Romagna, in svolgimento a Modena fino al 29 maggio, il Museo Enzo Ferrari di Modena ha preparato una serie di iniziative legate all'evento e una nuova mostra. A "Ferrari Forever", inaugurata in occasione dei 75 anni di Ferrari, si aggiunge una esposizione celebrativa che ripercorre i 10 anni di storia espositiva attraverso un allestimento antologico.
    Un percorso che parte dalla nascita del Museo nel 2012 e arriva ai giorni d'oggi ricordando le principali mostre che si sono succedute attraverso i loro manifesti: dalla prima realizzata, "Le Origini del Mito", con l'omaggio a Enzo Ferrari, "Le Grandi Sfide Ferrari Maserati", l'"Omaggio a Pavarotti" del 2014, "Driving with the Stars" del 2017 che celebra il forte legame della Casa di Maranello, fino alle più recenti "Grand Tour" e l'ultima "Le Ferrari di Gianni Agnelli". Sempre in occasione della Motorvalley, all'interno del museo, sono esposte otto auto che hanno fatto parte di precedenti racconti espositivi, tra queste: la Ferrari 166 Inter Touring Superleggera, la Ferrari 612 Scaglietti, la versione speciale creata per celebrare i 60 anni dell'azienda, e la F1 GA del 2003 dedicata a Gianni Agnelli in occasione della sua scomparsa.
    Fino al 29 maggio, saranno esposte, nel piazzale antistante l'ingresso del Museo alcuni esemplari delle Ferrari attualmente in gamma; la mostra, sarà visitabile fino a marzo 2023.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Renault, l'assistenza punta ai servizi e al digitale

Elisabeth Leriche, cambiamo l'esperienza assieme al cliente

Motori Attualità
Chiudi Renault, l'assistenza punta ai servizi e al digitale (ANSA) Renault, l'assistenza punta ai servizi e al digitale

In occasione della Fiera Autopromotec 2022, in corso proprio in questi giorni a Bologna con la sua 29esima edizione, Renault Italia si è aggiudicata il Trofeo dell'Eccellenza GIPA nella categoria 'Soddisfazione Reti OES', per i marchi generalisti. Il riconoscimento è stato decretato dagli automobilisti italiani che hanno scelto quella della casa francese, come la rete di assistenza che ha saputo meglio soddisfare le loro attese.
    "Sul fronte della strategia nel Gruppo Renault abbiamo le idee molto chiare - ha commentato Elisabeth Leriche, Quality & Services Director Renault Italia - e se da un lato andiamo sempre più nella direzione di una digitalizzazione legata ai servizi, dall'altra c'è un tutto un potenziale da sviluppare attorno all'aftermarket. E' una strada che abbiamo intrapreso da tempo, anche con il lancio di Motrio, e io sono qui per promuovere un'ulteriore accelerazione".
    Renault Italia, insieme a tutta la sua rete, già dal 2019 ha infatti cominciato a trasformare radicalmente l'esperienza cliente, con l'obiettivo di renderla sempre più semplice ed efficace. Tre sono gli assi principali della strategia, ovvero le persone, i processi e gli strumenti digitali.
    "I clienti sono cambiati in questi anni - ha commentato Leriche - tra accelerazione digitale e accelerazione del consumo sul fronte dei servizi. Il cliente chiede di non dover aspettare e di aver dei tempi di riparazione estremamente corti. Le aspettative sono cresciute sui servizi di qualità, ovvero quelli che consentono di risparmiare tempo nella propria vita. E' il caso, ad esempio, del servizio valet. Le piattaforme digitali hanno poi accelerato tutta questa parte di business".
    "Il post vendita - ha dichiarato ancora Elisabeth Leriche - era forse rimasto il parente più povero dell'esperienza customer digitale. Noi abbiamo preso, già nel 2019 e quindi prima dell'accelerazione dovuta anche alla pandemia, delle decisioni molto forti in termini di programmi e di strumenti per realizzarli. Oggi siamo in grado di offrire un percorso al cento per cento digitale, anche nell'avvicinare il cliente all'elettrico".
    Questa trasformazione digitale è anche uno dei pilastri della strategia Renaulution nel post-vendita, che ha come obiettivo dichiarato e principale quello di aumentare la qualità del servizio offerto al cliente, dalla prenotazione online al servizio di valet per il ritiro e la consegna del veicolo che necessita manutenzione, passando per i servizi di auto sostitutiva, il care service per evitare le file in accettazione, ma anche altro come la ricezione di un video che mostra l'avanzamento dei lavori sulla vettura o il pagamento online. "Abbiamo prestato molta attenzione a tutta una serie di servizi ai quali solitamente i clienti sono abituati nei settori più 'premium' - ha concluso Leriche - e l'idea è quella di rendere sempre più senza pensieri tutto quello che riguarda il post-vendita". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Bonus psicologico, Speranza firma il decreto

Per Isee fino a 50mila euro. 'Salute mentale tema questo tempo'

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Una seduta (ANSA) Una seduta

Ho firmato oggi il decreto che attiva il "bonus psicologico" finanziato dal Parlamento con 10 milioni di euro. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile, per chi ha un ISEE fino a 50mila euro, richiedere un contributo da utilizzare presso psicologi iscritti all'albo. È un primo passo. La salute mentale è uno dei grandi temi di questo tempo. Così il ministro della Salute Roberto Speranza.
   
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Biometano e biocarburanti HVO, strade 'verdi' prioritarie

Iniziative per decarbonizzare trasporti attivate da Eni e Iveco

Motori Eco Mobilità
Chiudi Biometano e biocarburanti HVO, strade 'verdi' prioritarie (ANSA) Biometano e biocarburanti HVO, strade 'verdi' prioritarie

  Eni e Iveco - due degli attori che assieme a Cnh hanno recentemente siglato un memorandum d'intesa per "sviluppare potenziali iniziative congiunte negli ambiti di agricoltura, mobilità sostenibile ed educazione - avevano già annunciato lo scorso aprile la volontà di unire le proprie competenze per esplorare una possibile cooperazione in iniziative di mobilità sostenibile nel settore dei veicoli commerciali in Europa e accelerare il processo di decarbonizzazione dei trasporti, ambito nel quale entrambe sono attive da tempo.
    L'obiettivo indicato è la definizione di una piattaforma integrata di mobilità sostenibile per le flotte di veicoli commerciali, attraverso l'offerta di mezzi innovativi alimentati con biocarburanti e vettori energetici sostenibili, quali il biocarburante HVO (Hydrotreated Vegetable Oil, o Olio Vegetale Idrogenato), il biometano, l'idrogeno e l'elettrico, e delle relative infrastrutture.
    La collaborazione prevede l'offerta, da parte di Eni, di HVO puro al 100% utilizzabili dai veicoli pesanti Iveco dotati di motorizzazione compatibile. Il biocarburante di alta qualità HVO, infatti, può essere utilizzato in purezza in tutte le motorizzazioni diesel più recenti: si tratta di un biocarburante di elevata qualità di origine vegetale e da scarti, prodotto attraverso la tecnologia proprietaria Ecofining nelle bioraffinerie Eni di Venezia e Gela. L'HVO puro al 100% consente di abbattere le emissioni di CO2 (calcolate lungo tutto il ciclo di vita) tra il 60 e il 90% rispetto al mix fossile di riferimento.
    Inoltre, Eni e Iveco - che è leader in Europa nei veicoli commerciali a gas naturale - intendono accelerare la disponibilità sul mercato del biometano, combustibile rinnovabile ottenuto da scarti agroindustriali, sia compresso (CNG) sia liquefatto (LNG), anche attraverso possibili partnership in Italia e all'estero. Sono inoltre previste iniziative a favore dei veicoli elettrici, a batteria e a celle a idrogeno, e delle relative infrastrutture.
    Su questo fronte Iveco ha in programma un piano di lancio di nuovi modelli a trazione elettrica, a batterie e quindi a fuel cell, mentre Eni intende creare una rete di punti di ricarica: la Eni Live Station di Mestre (Venezia), in località San Giuliano, è la prima stazione di servizio in Italia per il rifornimento di idrogeno in ambito urbano, cui seguirà una seconda stazione a San Donato Milanese.
    "La collaborazione con IVECO si inquadra nel percorso di Eni per raggiungere l'obiettivo delle zero emissioni nette al 2050.
    Per realizzare questa transizione - aveva dichiarato Giuseppe Ricci, direttore generale energy evolution di Eni al momento di annunciare l'accordo - è fondamentale utilizzare in modo complementare tutte tecnologie disponibili che possano concorrere a fornire prodotti utili a ridurre le emissioni.
    Insieme a Iveco potremo segnare un'accelerazione verso un trasporto merci più sostenibile proprio perché comprende sia soluzioni tecnologicamente pronte e immediatamente utilizzabili, come il biocarburante HVO, di cui Eni è il secondo produttore europeo, e il biometano, sia lo studio congiunto di soluzioni che saranno pronte a medio e lungo termine, come la rete a idrogeno e l'elettrificazione dei veicoli commerciali, riconoscendo che la complessità della transizione energetica richiede il contributo sinergico e la lungimiranza di tutti gli attori della filiera".  

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

ALD Flex, il noleggio auto è anche flessibile

Soluzione pensata 'su misura' anche per tempo limitato

Motori Guida agli Acquisti
Chiudi ALD Flex, il noleggio auto è anche flessibile (ANSA) ALD Flex, il noleggio auto è anche flessibile

 Una soluzione di noleggio auto flessibile e 'su misura'. La novità è quella che riguarda ALD Automotive Italia, azienda specializzata nelle soluzioni di mobilità elettrica e nel noleggio a lungo termine, che ha deciso di proporre la nuova offerta denominata ALD Flex. L'offerta, full-inclusive, punta sulla formula innovativa e flessibile, abbinate a tariffe competitive, come nel caso del costo giornaliero di una vettura di segmento 'medium' che si attesta in media sui 30 euro IVA inclusa.
    L'offerta è pensata per esigenze limitate nel tempo, poiché consente di scegliere tra tutti i segmenti presenti sul mercato e di noleggiare anche un'auto ibrida o full electric in tempi brevi senza investimenti iniziali e senza penali. Inoltre, per consentire ai clienti un'esperienza di mobilità elettrica ancora più semplice, nel noleggio di vetture alimentate elettricamente, la formula ALD Flex include anche un voucher di 150 kw/h per ricaricare presso tutta la rete pubblica Enel X Way (pari a circa 1.000 km di ricarica ).
    "Quando si pianifica un impegno che sia di business o privato - ha commentato Antonio Stanisci, Commercial & Marketing Director di ALD Automotive Italia - è fondamentale poter contare su soluzioni di noleggio auto personalizzabili per il tempo necessario e senza vincoli. Per rispondere a questa esigenza è stato strategico immaginare formule contrattuali meno impegnative che permettano di gestire facilmente gli spostamenti, coniugando perfettamente flessibilità e sostenibilità" ALD Flex prevede chilometraggio illimitato, una copertura assicurativa completa, zero anticipo, la restituzione libera e senza penali dopo 1 mese, la consegna e la restituzione nel centro ALD più vicino, anche in una città diversa da quella di ritiro, così come manutenzione ordinaria e straordinaria, soccorso stradale, utilizzo per più driver senza costi ulteriori e customer care dedicato.  

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Polizia austriaca sogna la Lamborghini dei colleghi italiani

Insolito incontro sull'autostrada dell'Inntal in Tirolo

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

 Il multivan T6 della Volkswagen è una collaudata macchina di servizio della polizia austriaca, che però ovviamente non può competere con la Lamborghini Huracán della Polizia di Stato italiana. L'insolito incontro - racconta la polizia tirolese su Facebook - è avvenuto l'altro giorno sull'autostrada dell'Inntal. La Lamborghini stava transitando lungo l'autostrada è ha fatto una breve sosta al posto di controllo fisso per i mezzi pesanti della polizia austriaca a Radfeld, a pochi chilometri dal confine con la Germania. I colleghi austriaci hanno apprezzato la visita e hanno ammirato il bolide con la livrea della Polizia di Stato. "Sognare è consentito", scrive la polizia tirolese, postando alcune foto della Lamborghini affianco alle camionette della Volkswagen.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Violante Guidotti Bentivoglio, donatore 20enne mi ha salvata

La moglie di Carlo Calenda e la sua esperienza con la leucemia

Salute & Benessere Medicina
Chiudi

  "Nel mio cuore ci sono mio marito, i miei figli e il mio donatore. Il mio donatore è il mio angelo custode". Così Violante Guidotti Bentivoglio, moglie di Carlo Calenda, è intervenuta al convegno dedicato al trentesimo anniversario dell'Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO) in cui ha ripercorso la sua storia di malata oncologica che comincia nell'agosto del 2017, quando riceve una doppia diagnosi di leucemia e tumore al seno.
    "Sono stata curata e sono andata in remissione, ma dopo 6-7 mesi ho avuto una recidiva della leucemia e sono stata costretta a sottopormi a un trapianto di midollo osseo", afferma.
    Quello di Violante Guidotti Bentivoglio è un caso fortunato: in un paio di settimane viene identificato un donatore compatibile. "Era un donatore giovanissimo, di 20 anni, con il quale ho stretto una relazione a distanza; per quello che è possibile, dal momento che sono donatori anonimi. Nei suoi confronti mi sono sentita di dover trasmettere con una relazione epistolare tutto il mio senso di gratitudine e di farlo sentire partecipe di quello che aveva fatto donando a me le sue cellule".
    Ogni anno, racconta ancora, in occasione del giorno del trapianto di midollo, "gli scrivo una lettera e gli racconto quello che è successo, quello che mi ha portato quell'anno. Lui mi ha salvato la vita. Senza il suo gesto, probabilmente, sarei ancora ad aspettare".
    Il rapporto tra donatore e ricevente è uno degli aspetti critici, secondo Guidotti Bentivoglio del sistema del trapianto di midollo osseo. "Purtroppo la donazione ha un elemento carente: quello di non permettere la gratitudine dei pazienti nei confronti di chi, con un gesto tutto sommato molto semplice ma anche molto difficile, ha salvato loro la vita". 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Benzina: Regione Fvg, confermato super sconto fino al 30 giugno

Riduzioni tra i 16 e i 32 centesimi al listro

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

 Confermati per un mese, dal 1 al 30 giugno 2022 gli incentivi regionali per l'acquisto dei carburanti per autotrazione. Lo ha deciso la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore all'Ambiente ed energia Fabio Scoccimarro, che ha reso noto come nella manovra di assestamento saranno destinati "fondi importanti per proseguire la politica a supporto delle famiglie e contro il 'turismo del pieno' oltreconfine".
    Gli importi del "super sconto" stabiliti per la Zona 1 (contributo maggiorato) e la Zona 2 (contributo base) corrispondono rispettivamente a 29 centesimi al litro per la benzina e 20 centesimi per il gasolio e a 22 centesimi al litro per la benzina e 16 per il gasolio.
    "Preso atto che a tutt'oggi non sono state ancora definite tra il Governo nazionale e quello regionale le auspicate modifiche integrative all'attuale percentuale di compartecipazione sulle accise dei carburanti, la Regione - ha reso noto l'assessore - ritiene doveroso in questa congiuntura straordinaria di grave crisi economica e sociale continuare nel solco già tracciato confermando l'agevolazione ai cittadini del Fvg per contrastare la contrazione del potere d'acquisto delle famiglie".
    L'assessore ha quindi ribadito che "contatterà il ministro della Transizione ecologica per sapere a che punto è la verifica con l'Antitrust rispetto ai prezzi dei carburanti in Italia e scriverà, come già fatto in passato, alle compagnie petrolifere affinché mantengano competitivo il prezzo alla pompa rispetto ai Paesi confinanti". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Max Biaggi diventa 'leggenda' della MotoGp

Insignito della medaglia 'Legend', è in Hall of fame categoria

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Max Biaggi è stato insignito della medaglia 'Legend' e inserito nella Hall of fame della MotoGp. La cerimonia, alla quale ha partecipato il Ceo della Dorna, Carmelo Ezpeleta, si è svolta all'autodromo del Mugello, dove sono in svolgimento le prove libere valide per il Gran premio d'Italia di domenica prossima, davanti a molti amici, tecnici, meccanici e piloti di ieri e di oggi. ''Mi sono passati davanti agli occhi tutti i momenti che ho vissuto nei 20 anni - ha raccontato Biaggi - ed è stato bello condividere tutto questo con tante persone che sono venute a salutarmi. Loro adesso lavorano in varie aziende e anche se sono passati tanti anni, sono ancora qui. Sono stato fortunato di aver trovato nella mia carriera persone competenti. Ho voluto vicino a me anche i miei figli - ha proseguito - perché per loro è il primo vero premio che possono vedere da adolescenti''. Sono arrivati anche saluti istituzionali come quelli di Sua Altezza Serenissima, il Principe Alberto II di Monaco e del presidente del Coni Giovanni Malagò: ''Sono felice di avere ascoltato le parole del Principe, che è il 'patron' del luogo dove abito ormai da 30 anni, ma mi ha fatto molto piacere ricevere anche il saluto di Giovanni che è un caro amico e che stimo moltissimo''.
    Il pilota romano ha vinto 4 titoli mondiali nella classe 250 e ottenuto 42 vittorie, 29 in 250 e 13 nella massima serie fra classe 500 e MotoGp. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

L'Atp acquista 10 nuovi bus urbani per la città di Sassari

Annunciata anche l'elettrificazione della linea 8

Motori Eco Mobilità
Chiudi  (ANSA)

L'Atp manda in pensione i mezzi più datati e rinnova la flotta con dieci nuovi bus urbani da 12 metri che entreranno in funzione da domani a Sassari. Sono degli Iveco Urbanway euroVI che garantiscono una riduzione delle emissioni di agenti inquinanti di oltre il 70% rispetto ai vecchi mezzi Euro. Gli Urbanway da dodici metri potranno trasportare centosei persone, con ventisette posti a sedere.
    I mezzi sono più silenziosi e facilmente manovrabili dagli operatori di guida. I nuovi bus sono dotati di un pianale completamente ribassato e una pedana per accogliere a bordo più facilmente le sedie a rotelle. Con questi nuovi dieci mezzi tutta la flotta di Atp Sassari sarà quindi accessibile ai disabili. Non solo. Anche il sistema di informazione alla clientela è di ultima generazione: all'interno gli Urbanway presentano schermi a Led più grandi rispetto agli attuali e gli indicatori esterni di linea sono a colori. Sono a tecnologia Led anche l'illuminazione interna e i fari del mezzo.
    Con l'arrivo dei nuovi bus Atp annuncia anche la prossima novità: l'elettrificazione della linea 8, che attraversa il centro storico e la zona ottocentesca della città. "Sarà soltanto l'inizio di una trasformazione virtuosa verso l'abbattimento delle emissioni e una mobilità più snella nel cuore della città", spiega il presidente dell'azienda Paolo Depperu.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Zingaretti,città con atenei aprano biblioteche fino a mezzanotte

Garantire l'apertura anche nei mesi estivi

Legalità & Scuola Speciali ed eventi
Chiudi  (ANSA)

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "Dopo questi due anni di emergenza pandemica, vogliamo dare una risposta alle tante ragazze e ai tanti ragazzi che hanno sofferto l'impossibilità di potersi riunire in luoghi dedicati allo studio e alla socialità per le necessarie misure messe in atto per il contenimento del contagio da Covid-19. Con questo obiettivo, abbiamo scritto ai Sindaci di Comuni di sedi universitarie per proporre di aprire le biblioteche e le aule studio fino a mezzanotte grazie al sostegno economico che come Regione Lazio metteremo in campo.
    Un'iniziativa, da realizzarsi in collaborazione con gli Enti Locali, che vuole dare la possibilità ai ragazzi di vivere ancora di più lo spazio pubblico", così ha annunciato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
    Con quest'iniziativa, la Regione Lazio intende coinvolgere i Comuni del Lazio nell'individuazione di luoghi da dedicare allo studio e all'incontro, garantendo anche aperture nel corso dei mesi estivi, grazie alla predisposizione di adeguati spazi all'aperto che siano connessi alle attività degli Atenei e offrano ai ragazzi nuove opportunità di socialità. Un'iniziativa importante per alimentare nei giovani anche un rinnovato senso di comunità e di vicinanza delle istituzioni.
    "Grazie al successo della campagna vaccinale e alla responsabilità di tutti, oggi possiamo guardare con maggior fiducia al futuro e tornare a condurre, sempre responsabilmente, una vita sociale più libera e serena. Con questo programma, inoltre, vogliamo instillare nei ragazzi consapevolezza e rispetto nei confronti dello spazio pubblico, contribuendo alla partecipazione attiva alla vita della propria comunità.
    Proseguiamo nell'impegno della Regione Lazio per le nuove generazioni: dalla risposta all'emergenza salute mentale legata al Covid, al diritto allo studio, fino al sostegno alle attività imprenditoriali e creative", ha concluso il Presidente. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Arriva l’hamburger salva-foreste fatto con proteine di fungo

Il suo uso nella dieta dimezzerebbe deforestazione e emissioni di CO2

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi In arrivo l’hamburger salva-foreste, prodotto a partire da proteine di microrganismi come i funghi (fonte: Pixabay) (ANSA) In arrivo l’hamburger salva-foreste, prodotto a partire da proteine di microrganismi come i funghi (fonte: Pixabay)
È in arrivo l’hamburger salva-foreste: la sua carne è prodotta tramite fermentazione a partire da proteine di microbi come i funghi, e se sostituisse parte della carne bovina consumata dimezzerebbe la deforestazione causata dall’allargamento degli allevamenti e le emissioni di CO2 associate. Lo afferma uno studio guidato dall’Istituto tedesco di Potsdam per la Ricerca sull’Impatto Climatico e pubblicato sulla rivista Nature, che accende quindi i riflettori su un terzo tipo di sostituto della carne, accanto a quella di origine vegetale e quella coltivata in laboratorio.
I ricercatori guidati da Florian Humpenöder hanno effettuato una simulazione al computer introducendo la variabile della carne fatta con proteine microbiche e osservando gli effetti ambientali prodotti sull’intero sistema agroalimentare. La simulazione prevede uno scenario fino al 2050 che tiene conto della crescita futura della popolazione, dell’aumento nella domanda di cibo, dell’evoluzione dei modelli alimentari, nonché delle dinamiche nell'uso del suolo e nell'agricoltura. “Abbiamo scoperto che se sostituissimo il 20% della carne bovina pro capite entro il 2050 – spiega Humpenöder – la deforestazione annuale e le emissioni di CO2 dovute al cambiamento dell'uso del suolo sarebbero dimezzate rispetto a uno scenario normale”.
Le proteine microbiche ottenute tramite fermentazione si trovano già in commercio in un’ampia varietà di supermercati, ad esempio nel Regno Unito e in Svizzera e la Food and Drug Administration (Fda), l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha già dato il via libera ad un sostituto microbico della carne nel 2002. “La buona notizia è che le persone non devono aver paura di non poter più mangiare carne in futuro”, commenta Humpenöder: “continueremo a consumare hamburger, saranno solo prodotti in modo diverso”.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Horizon, con 'Drive It Easy' l'app è un assistente

Tutte le necessità legate all'auto si risolvono con un 'click'

Motori Componenti & Tech
Chiudi Horizon, con 'Drive It Easy' l'app è un assistente (ANSA) Horizon, con 'Drive It Easy' l'app è un assistente

Horizon Automotive ha presentato la nuova App dedicata al servizio Drive it Easy, ovvero la formula che mette a disposizione del cliente una sorta di assistente personale, in grado di occuparsi di tutte le necessità legate all'auto e rendendo la scelta del noleggio 'senza stress'. La nuova App è nata per semplificare la vita del cliente che attiva il servizio Drive it Easy e attraverso di essa è possibile restare in contatto con il proprio assistente personale Horizon e prenotare, la presa e riconsegna dell'auto per tutti gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e cambio gomme.
    Tramite la sezione 'Prenota intervento', è poi possibile specificare il tipo di servizio richiesto, il luogo, il giorno e l'orario desiderato. Il servizio 'Pick up & Delivery' diventa così uno strumento per ottimizzare i tempi e lasciare ad un esperto la gestione del proprio mezzo di trasporto.
    "Grazie all'App, creata insieme a Tiassisto24, i servizi Drive it Easy Base e Gold sono sempre più alla portata d'uso dei nostri clienti, di cui ci prendiamo cura a 360° - ha commentato Luca Cantoni, CEO di Horizon Automotive -. Con questa novità digitale arricchiamo la nostra offerta e, al tempo stesso, compiamo un altro passo in avanti nel mondo del noleggio a lungo termine, dove siamo l'unico Mobility Hub in Italia a fornire un'esperienza premium, completa e senza stress".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Scoperte le micronovae, un nuovo tipo di esplosioni stellari

Durano solo poche ore e potrebbero essere comuni nell’universo

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione artistica di una micronova, versione su scala ridotta delle supernovae (fonte: Mark Garlick/Durham University) (ANSA) Rappresentazione artistica di una micronova, versione su scala ridotta delle supernovae (fonte: Mark Garlick/Durham University)

Scoperto un nuovo tipo di esplosione stellare che sfida l’attuale comprensione di questi fenomeni. Le micronovae, infatti, sono una versione su scala ridotta delle supernovae: sono molto potenti, ma non coinvolgono l’intera superficie della stella e durano solo poche ore, cosa che le rende estremamente difficili da osservare. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature da un gruppo internazionale di astronomi guidati dall’Università britannica di Durham, lascia ipotizzare che le micronovae potrebbero essere estremamente comuni nell’universo.

I ricercatori hanno osservato queste esplosioni, capaci di bruciare rapidamente una quantità di materiale equivalente a 3,5 miliardi di Piramidi di Cheope, sulla superficie di tre nane bianche, stelle morenti con masse simili a quella del Sole ma di dimensioni vicine a quella della Terra. La scoperta dei brillanti ma brevissimi lampi di luce è avvenuta grazie al telescopio spaziale Tess della Nasa (Transiting Exoplanet Survey Satellite), solitamente utilizzato per la ricerca di pianeti esterni al Sistema Solare, e successivamente confermata con il Very Large Telescope (Vlt) dello European Southern Observatory (Eso).

Le micronovae sono state causate dalla caduta sulla superficie delle nane bianche di materiale (principalmente idrogeno) rubato a stelle compagne: quando l’idrogeno si avvicina alla superficie incandescente, i suoi atomi si fondono per formare elio e danno così origine a una reazione esplosiva. Si tratta dello stesso meccanismo alla base delle supernovae, ma in questo caso la fusione dell’idrogeno è stata incanalata e contenuta dai forti campi magnetici presenti sulle stelle osservate, che hanno reso le esplosioni molto più localizzate.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Ance Giovani premia le piazze progettate dagli studenti

A vincere VII edizione MacroScuola è istituto di Belgioioso (Pv)

Legalità & Scuola Dalle scuole
Chiudi  (ANSA)

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - A vincere la settima edizione di MacroScuola, il concorso promosso dai Giovani Ance, è un istituto di Belgioioso (Pv), seconda Catanzaro e terza Treviso premiate per progetti all'insegna dell'innovazione e della sostenibilità.
    Piazze che sorgono in spazi abbandonati, luoghi illuminati da fonti rinnovabili e con tanto verde, mobilità su quattro ruote confinata allo stretto necessario e tecnologia a portata di mano. È un futuro libero e sostenibile quello che emerge dai progetti degli oltre 2000 studenti che hanno partecipato alla settima edizione di Macroscuola, il concorso promosso dai Giovani imprenditori edili Ance rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado.
    "Progetta l'agorà del futuro" è stato il tema dell'edizione di quest'anno. Dopo una selezione che ha riguardato oltre 200 progetti, sono stati 18 i progetti scelti e presentati presso l'Auditorium Ance dagli stessi allievi delle scuole. A valutarli una giuria composta oltre che dalla Presidente dei Giovani Ance, Angelica Donati, e dal Vicepresidente e coordinatore del progetto, Pierfrancesco Tieni, da Fabiana Vudafieri (Infocamere), Stefano Bellintani (Politecnico di Milano) e Andrea Bassi (BCMA Architectes).
    Ad aggiudicarsi il primo premio è stata la III A dell'Istituto comprensivo di Belgioioso, con un progetto di riqualificazione della piazza di Linarolo, piccolo comune in provincia di Pavia, seguita da Catanzaro per la riqualificazione dei giardini di San Leonardo e da Treviso con la piazza del Comune di Casier.
    "È fondamentale avere uno sguardo verso il futuro non solo delle costruzioni ma del Paese intero", ha affermato Angelica Donati, "per questo noi Giovani Ance con Macroscuola cerchiamo di interagire con i ragazzi per capire le loro esigenze i loro sogni e anche per mostrare loro le tantissime opportunità lavorative che il nostro settore può offrire". "Il nostro scopo è anche quello di riuscire a portare nuova linfa vitale", continua la Donati, "attraverso la formazione e l'innovazione, ad un settore che già oggi ha una grande penuria di forza lavoro. Dobbiamo creare oggi le premesse per lo sviluppo e il benessere di domani". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Auto batteria, fondamentali ricariche pubbliche accessibili

Studio Shell su 15mila utenti Ue 'più colonnine, una sola carta'

Motori Sotto la Lente
Chiudi Auto batteria, fondamentali ricariche pubbliche accessibili (ANSA) Auto batteria, fondamentali ricariche pubbliche accessibili

Anche se diversi fattori, come la disponibilità e i costi delle fonti energetiche, stanno influenzando la diffusione della mobilità elettrica in Europa, la questione non è più se gli automobilisti del Vecchio Continente accetteranno, o meno di passare dai modelli con motori benzina e diesel a quelli a batteria, quanto piuttosto di capire se la transizione può essere accelerata intervento sulle criticità.
    Del tema si è occupato il più grande studio sulla mobilità elettrica in Europa - quello recentemente realizzato da Shell Recharge Solutions che fa parte del colosso olandese dell'energia - e che ha analizzato le risposte di 15mila guidatori europei di auto elettriche. Passare all'elettrico, si legge nel rapporto, sta diventando mainstream come dimostra la crescita globale delle immatricolazioni dei modelli completamente elettrici (+ 83%) nei mercati continentali. Ma è anche chiaro il quadro delle criticità: il fattore più importante per la diffusione dei Bev è una migliore autonomia della batteria (segnalato dal 57% degli intervistati) e, a seguire, una maggiore disponibilità delle stazioni di ricarica (49%) e più bassi prezzi di acquisto (47%).
    L'indagine sui conducenti di veicoli elettrici svolta da Shell Recharge Solutions mostra anche il desiderio che l'esperienza dell'utente sia il più fluida possibile, con la possibilità di accedere alle colonnine di ricarica pubbliche con una carta di ricarica o una App. Attualmente non è così semplice e il 36% dei conducenti di auto elettriche ha in tasca ancora quattro o più carte per accedere alle prese pubbliche.
    Tra questi utenti coinvolti quotidianamente nella mobilità solo elettrica, un 44% sarebbe addirittura disposto a pagare di più per una carta di credito che sia in grado di dare accesso a tutti i punti di ricarica offrendo anche la possibilità di ricaricare ovunque si desideri.
    Quasi due terzi dei conducenti (65%) intervistati da Shell Recharge Solutions visiterebbe un charge point più spesso se fosse disponibile conoscere in anticipo la tariffazione. Questo potrebbe diventare un punto a favore dei fornitori di servizi - e delle aziende partner, come centri commerciali, grande distribuzione, ecc. - visto che già oggi il 54% degli utilizzatori di auto elettriche intervistati afferma che la disponibilità di punti di ricarica influisce già sulla scelta della destinazione dei luoghi per lo shopping.
    Per soddisfare le esigenze di privati e flotte aziendali - conclude lo studio Shell Recharge Solutions EV Driver Survey 2022 - ha dunque senso un ecosistema completo e modulare di soluzioni di ricarica per veicoli elettrici che lasci la libertà di scegliere fra una carta di accesso e pagamento, di un network di punti di ricarica, di altri servizi (come appunto quello dell'aggiornamento costante delle tariffe) o di un pacchetto completo.
    In questo modo, sarà possibile selezionare dall'ecosistema esattamente quei componenti che servono per una transizione senza interruzioni o difficoltà alla mobilità elettrica. E grazie alle soluzioni di ricarica intelligenti - con punti che comunicano con altri sistemi in rete - è possibile avere a disposizione informazioni in tempo reale basate oltre che sui costi, sugli accessi e sui punti di ricarica disponibili.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Mercedes, nella strategia superlusso prevista una Maybach SL

Roadster con motore AMG, ne deriverà prima Mythos da collezione

Motori Prove e Novità
Chiudi Mercedes, nella strategia superlusso prevista una Maybach SL (ANSA) Mercedes, nella strategia superlusso prevista una Maybach SL

 E' stato lo stesso Gorden Wagener, capo del design della Stella a Tre Punte, a svelare nella sua pagina ufficiale di Instagram l'esistenza del programma per una nuova 'scoperta' Mercedes-Maybach SL da posizionare nella fascia alta del segmento premium-luxury per poter rivaleggiare così con la Bentley Continental GT e con le altre roadster del segmento 'top end'.
    Nell'annunciarlo Wagener ha scritto: "Uno sguardo alla concept Mercedes-Maybach SL, per rivelare qualche dettaglio in più sulle opportunità future del marchio più esclusivo della nostra azienda". E nel mostrare un cofano in carbonio decorato con una texture che ripoduce il logo Maybach e una griglia interamente cromata, ha anche ribadito di dedicare questo nuovo modello "ai clienti che desiderano guidare un'auto di lusso sofisticata ma avere anche un'esperienza esclusiva di design".
    Secondo il magazine britannico Autocar, che ha anche ricostruito il possibile aspetto della Maybach SL, la vettura sarà basata meccanicamente sulla Mercedes AMG SL 63 e si unirà nel 2023 nelle concessionarie alla versione 'ultra lusso' firmata da Maybach del nuovo super-suv elettrico Mercedes-Benz EQS, presentato in anteprima allo IAA di Monaco lo scorso anno.
    Mercedes ha anche confermato che è in arrivo anche una nuova coupé Maybach, probabilmente basata sull'imminente nuova AMG GT, a sua volta strettamente imparentata con la SL.
    Secondo alcuni media specializzati, proprio dalla Mercedes-Maybach SL - annunciata da Wagener - potrebbe derivare il primo esemplare della nuova 'famiglia' di auto in edizione limitata (non è corretto chiamarlo sub-brand quanto piuttosto di un programma per serie speciali molto costose) denominato Mythos.
    Si tratterà, come ribadito da Ola Källenius, Ceo di Mercedes-Benz Group AG, in una recente conferenza di "auto da collezione altamente esclusive, prodotte in piccoli numeri per i collezionisti di Mercedes-Benz più appassionati".
    L'ipotesi, rafforzata da un'altra immagine teaser, che si tratti di una esclusiva 'barchetta' - cioè di una due posti scoperta, senza parabrezza e con carenature dietro pilota e passeggero - che raccoglierebbe l'eredità dell'iconica Mercedes-McLaren SLR Stirling Moss del 2009, oggi valutata quasi 3 milioni di euro.  
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Legalità: Sbarra, con Fondazione Falcone in "Siamo Capaci!"

Progetto con le scuole sui territori

Legalità & Scuola Altre News
Chiudi  (ANSA)

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "Il tema della legalità è centrale, per non dire decisivo, per la qualità della vita pubblica del nostro Paese, per la "salute" della nostra democrazia, e della nostra economia. Bisogna quindi continuare a perseguire i mafiosi e farlo con sempre maggiori risorse e volontà".' Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra a Roma introducendo la tavola rotonda su Legalita e lavoro nel corso della terza giornata del Congresso nazionale della Cisl a cui partecipano Maria Falcone, Luciana Lamorgese, ministro degli Interni, il prefetto Lamberto Giannini Capo della polizia-direttore generale della Pubblica Sicurezza,Gianfranco Cavallo,Generale di Corpo di Armata dell'Arma dei Carabinieri,Paolo Borrometi,vice direttore Agi,pres Art.21.
    "Come ha sottolineato il Presidente Mattarella nella partita tra Stato e anti-stato va sempre messo in chiaro che lo Stato alla fine deve vincere. Senza eccezioni", ha sottolineato il leader Cisl. "Di fronte, in questa partita, sappiamo bene di avere avversari diversi rispetto ad un tempo. Mafie di tipo nuovo, che non indossano la coppola, ma il doppiopetto che nella crisi prosperano, estendendo il proprio controllo economico sulle imprese in crisi, portate a darsi in pasto a chi lentamente le stritola e le inserisce in sistemi integrati di produzione, distribuzione e consumo. In questo senso, è molto positivo il fatto che nella legge delega in materia di appalti pubblici venga reintrodotta l'obbligatorietà della clausola sociale. È una norma fortemente voluta dalla Cisl, che tutela lavoratrici e lavoratori, proteggendoli in particolare nei cambi di appalto.
    (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Esperimento italiano apre agli acceleratori del futuro

Compatti e low cost per ricerca, industria e medicina

Scienza & Tecnica Fisica & Matematica
Chiudi Il capillare contenente il plasma nell’esperimento (fonte: Angelo Biagioni, gruppo SPARC_LAB, LNF-INFN) (ANSA) Il capillare contenente il plasma nell’esperimento (fonte: Angelo Biagioni, gruppo SPARC_LAB, LNF-INFN)

Nuovo passo avanti verso la realizzazione degli acceleratori di particelle del futuro, compatti e low-cost con numerose applicazioni per la ricerca di base, l'industria e la medicina: un esperimento tutto italiano, pubblicato sulla rivista Nature e realizzato dal gruppo SPARC_LAB ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), è riuscito per la prima volta a dimostrare che la tecnica di accelerazione al plasma permette di ottenere un fascio di particelle di alta qualità comparabile a quelli prodotti dagli acceleratori tradizionali.

“La tecnica di accelerazione al plasma consentirà di realizzare acceleratori in spazi molto ridotti, contenendo i costi di costruzione delle infrastrutture ospitanti e rendendo così questa tecnologia più accessibile e disponibile anche per applicazioni mediche in ospedali opportunamente attrezzati, tanto più nel caso di infrastrutture sotterranee come quelle necessarie per gli acceleratori ad alta energia per la fisica delle particelle”, spiega Riccardo Pompili, responsabile scientifico dell’esperimento condotto a SPARC_LAB.

Il fascio di elettroni ottenuto dal gruppo SPARC_LAB “ha una qualità tale da generare impulsi di luce paragonabili a un laser nei raggi X, con una lunghezza d'onda piccola che permette di investigare la materia con una risoluzione migliore", aggiunge Pompili.

"Con questo esperimento - sottolinea Alberto Petralìa, fisico dell'ENEA tra gli autori dello studio - abbiamo dimostrato uno schema di funzionamento che potrà portare alla realizzazione di macchine sempre più compatte per poter studiare materiali e fenomeni biologici su scala molto piccola, osservando per esempio la morfologia o la vibrazione di una molecola".

“Questo risultato non solo ha una grande rilevanza scientifica di per sé ma rappresenta anche un passo avanti fondamentale per la realizzazione del nuovo progetto EuPRAXIA, che ambisce proprio a realizzare la prima infrastruttura di ricerca rivolta agli utenti, basata sull’accelerazione a plasma”, sottolinea Massimo Ferrario, responsabile del progetto EuPRAXIA@SPARC_LAB, sostenuto anche attraverso un contributo finanziario del Ministero dell’Università e della Ricerca e recentemente entrato nella roadmap del forum strategico europeo per le infrastrutture di ricerca (Esfri).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid, la velocità cruciale per la diffusione delle fake news

Fonti inaffidabili più rapide a intercettare i dubbi della gente

Scienza & Tecnica Ricerca & Istituzioni
Chiudi La disinformazione batte in velocità l’informazione affidabile (fonte: Pixabay) (ANSA) La disinformazione batte in velocità l’informazione affidabile (fonte: Pixabay)

In tempo di pandemia la disinformazione ha prosperato in Italia perché gli autori di notizie false o fuorvianti sono stati più rapidi ed efficaci nel rispondere a dubbi e curiosità della gente. Lo indica uno studio pubblicato su Nature Human Behavior da quattro ricercatori italiani che lavorano presso i Sony Computer Science Laboratories di Parigi.

Per capire i motivi del successo della disinformazione su Covid-19, i ricercatori Pietro Gravino, Giulio Prevedello, Martina Galletti e Vittorio Loreto hanno esaminato l'intero ecosistema delle news in Italia, mettendo a confronto la domanda e l'offerta di informazione tra dicembre 2019 e agosto 2020. In particolare, hanno individuato gli argomenti più cercati dagli utenti su Google e hanno poi passato in rassegna gli articoli pubblicati nello stesso periodo dai diversi media italiani, valutando l'affidabilità delle fonti grazie al lavoro di gruppi di fact-checkers. Dai risultati è emerso che le fonti di notizie giudicate inattendibili sono state più rapide nel pubblicare (spesso online) articoli o storie che intercettavano i bisogni informativi della gente. Lo studio non ha permesso di indagare il motivo di questa reattività, ma dimostra che alla fine si traduce in una maggiore visibilità, favorendo la diffusione della disinformazione e, in ultima analisi, la sua accettazione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo


Modifica consenso Cookie