Coronavirus, Speranza: 'Prima vittoria sanitaria poi ripartenza economica'

'Prima mattonella è vincere questa battaglia in corso'

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Chiudi Un laboratorio a Brescia (ANSA) Un laboratorio a Brescia

"La prima mattonella per ricostruire l'edificio dell'Italia è vincere la battaglia sanitaria in corso altrimenti non ci potrà essere una ripartenza di natura economica sul terreno dello sviluppo". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza a RaiNews24. "Tutte le energie dello Stato e delle Regioni, di ogni singolo cittadino, devono essere rivolte a vincere questa battaglia sanitaria".

"Il distanziamento sociale è l'unica arma per ridurre il contagio e dobbiamo insistere su questa strada, l'unica al momento che dà certezze", ha detto ancora Speranza che ha poi evidenziato l'impegno della ricerca per un vaccino e possibilità di terapie, però, dice Speranza "al momento non ci sono certezze di esiti e non credo che i tempi saranno immediati. Quindi il distanziamento sociale - conclude - è l'unica arma su cui dobbiamo investire".

Con le misure adottate "l'indice di contagio ha iniziato la discesa, ha detto il ministro della Salute. "L'indice 'R con zero' - ha spiegato Speranza - nel mese di febbraio e nei primi di marzo ha sfiorato i 3, quindi ogni persona contagiata ne contagiava altre 3, producendo una moltiplicazione molto significativa. Con l'applicazione delle misure che abbiamo disposto in maniera rigorosa a partire dal 10 di marzo ha iniziato la sua discesa. Ma la battaglia è ancora nel suo pieno".

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Audi, ammiraglia A8 spinge acceleratore su elettrificazione

Disponibile anche in versione L e nella variante S8

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Chiudi Audi, ammiraglia A8 spinge acceleratore su elettrificazione (ANSA) Audi, ammiraglia A8 spinge acceleratore su elettrificazione

Audi alza il velo sulla versione mild-hybrid a 48 Volt dell'ammiraglia A8. Si tratta del primo modello dei quattro anelli dotato del concept di gestione dei comandi integralmente digitale MMI touch response e delle sospensioni attive predittive. Audi A8 e Audi A8 L 3.0 (60) TFSI e quattro tiptronic si avvalgono di un propulsore V6 3.0 TFSI, turbo a iniezione diretta della benzina con filtro antiparticolato, che eroga 340 CV. La trazione elettrica è affidata a un motore sincrono a magneti permanenti (PSM) da 136 CV integrato, insieme alla frizione di separazione, nella trasmissione tiptronic a otto rapporti con convertitore di coppia. Il cambio lavora in abbinamento alla trazione integrale permanente quattro. Nelle fasi di recupero, il propulsore a zero emissioni funge da generatore accumulando energia nella batteria agli ioni di litio. Quest'ultima posizionata sotto il pianale del bagagliaio, composta da 104 celle a sacchetto e con una capacità di 14,1 kWh.

Con Audi A8 e Audi A8 L 3.0 (60) TFSI e quattro tiptronic, la casa dei quattro anelli dedica per la prima volta la propulsione a zero emissioni al segmento high-end. Silenziose nei tragitti urbani, performanti e sportive lungo le strade extraurbane, entrambe le versioni dell'ammiraglia di Ingolstadt possono contare su di una potenza complessiva di 449 CV e una coppia di 700 Nm disponibile da un regime particolarmente basso: 1.250 giri/min. A8 e A8 L TFSI e scattano da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e raggiungono una velocità massima autolimitata di 250 km/h (135 km/h in modalità puramente elettrica). I consumi nel ciclo combinato WLTP si attestano a 2,7 - 2,9 litri ogni 100 chilometri per la versione con interasse standard, 2,8 - 3,0 litri/100 km per la variante a passo lungo. L'autonomia a zero emissioni raggiunge, rispettivamente, i 45 e 44 km WLTP.

Come impostazione di base, Audi A8 TFSI e si avvia in modalità elettrica (EV) e viaggia a zero emissioni sino a quando il conducente preme con decisione il pedale dell'acceleratore.

Il guidatore può decidere liberamente se e come intervenire nell'interazione tra il propulsore termico e il motore elettrico. A tal proposito, sono disponibili i programmi di marcia "EV", "Auto" e "Hold" che danno rispettivamente priorità alla trazione elettrica, alla modalità ibrida automatica, che si avvale della gestione predittiva della trazione, o al risparmio d'energia a vantaggio di una successiva fase di viaggio. Il sistema di recupero deriva dalla full-electric Audi e-tron.

Progettato per garantire un'elevata efficienza, in fase di rilascio permette di recuperare fino a 25 kW di potenza, che diventano 80 kW in frenata. Sotto il profilo estetico, Audi A8 e Audi A8 L 3.0 (60) TFSI e quattro tiptronic si distinguono per la firma luminosa che s'ispira all'elettrica Audi e-tron. Per la versione S8, il motore V8 biturbo 4.0 TFSI eroga 571 CV e 800 Nm di coppia: grazie alle tecnologie mild-hybrid a 48 Volt e cylinder on demand, che disattiva i singoli cilindri ai carichi medi e ridotti, abbina efficienza e performance. La trazione integrale permanente quattro con differenziale sportivo e lo sterzo integrale dinamico di serie, che grazie alla sterzatura delle ruote posteriori in controfase o in fase rispetto alle anteriori porta in dote agilità e stabilità, garantiscono un comportamento dinamico di riferimento. Un obiettivo cui contribuiscono le sospensioni attive predittive (anch'esse di serie).

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Borrelli: 'Staremo a casa anche il 1 maggio'. Poi precisa

'Equivocate le mie parole, dipenderà dalla curva dei contagi'

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Chiudi Coronavirus: Borrelli, a casa anche il 1 maggio (ANSA) Coronavirus: Borrelli, a casa anche il 1 maggio

Parziale passo indietro del capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, sulla fine del lockdown. Dopo aver dichiarato a Radio Anch'io che passeremo chiusi in casa anche il Primo Maggio, dopo Pasqua e Pasquetta, spiegando che "non passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane" e ribadendo la necessità di avere "comportamenti rigorosissimi", ha sostenuto con l'ANSA che "l'orizzonte temporale resta quello del 13 aprile come annunciato dal presidente del consiglio.

Ogni decisione sulle misure restrittive e sull'eventuale 'fase 2' spetterà dunque al governo che, come sempre, si avvarrà delle indicazioni del comitato tecnico-scientifico. Nell'intervista - sostiene Borrelli - ho chiaramente detto di non voler dare date e ho ribadito ancora una volta che l'inizio della nuova fase dipenderà dai dati e dall'analisi degli scienziati". Sulla sanità "ci vuole una regia unitaria forte condivisa e coesa, credo che ci sarà da ripensare al modello organizzativo ma io sono un tecnico e mi limito a rispondere alle disposizioni vigenti". Borrelli è poi tornato sulla circolare del Viminale che ha suscitato diverse polemiche sottolineando che non ha introdotto alcuna novità. "Il documento non sposta i termini, dobbiamo fare attenzione ed evitare di trovarci poi in una situazione che poi ci sfugge di mano. L'ora d'aria è una misura che non è ancora operativa, bisogna fare attenzione, rispettare le regole di prudenza e stare ancora in casa".

La cosiddetta 'fase 2' di convivenza con il coronavirus potrebbe iniziare a metà maggio, anche se al momento non c'è alcuna certezza - ha spiegato il capo della Protezione Civile a 'Circo Massimo' ricordando che se si faranno tamponi a tappeto, indagini sierologiche e demoscopiche sulla rete di contagi, spetterà agli esperti del comitato-tecnico scientifico deciderlo. E su questo si sta già lavorando.

Il 16 maggio potrebbe essere la data giusta per la fase 2?

"Se l'andamento non cambia, potrebbe essere, come potrebbe essere prima o dopo, dipende dai dati" ha risposto Borrelli sottolineando che al momento la situazione è stazionaria". "Dobbiamo vedere quando questa situazione inizia a decrescere. Non vorrei dare delle date, però da qui al 16 maggio potremo aver dati ulteriormente positivi che consigliano di riprendere le attività e cominciare quindi la fase 2". La situazione attuale, ha concluso, consente però di "dare un po' di respiro alle strutture sanitarie e alle terapie intensive: si stanno alleggerendo di un carico di lavoro che ogni giorno era molto più forte e comportava sacrifici straordinari per trovare nuovi posti di ricovero e cura".

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A Giuseppe Mazzara anche responsabilità CRM Kia Italia

Direttori: Marsala sales, Tallarico aftersales e Speziali dealer

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 Kia Motors Company Italy comunica una riorganizzazione interna con l'obiettivo di preparare l'azienda al prossimo futuro ottimizzando i processi di business. In dettaglio Giuseppe Mazzara, attuale marketing communication and PR director, aggiungerà la responsabilità del CRM. All'interno del team PR di Mazzara, Francesco Cremonesi ricoprirà il ruolo PR assistant manager, a cui riporterà Cristina Nichifor in veste di PR Specialist. Nicola Marsala assume il ruolo di sales and product director, Alfonso Tallarico ricoprirà invece la carica di aftersales & mobility solutions director e, infine, Giorgio Speziali sarà il nuovo dealer network development director. Nicola Marsala, Alfonso Tallarico, Giorgio Speziali e Giuseppe Mazzara continueranno a riportare a Giuseppe Bitti, amministratore delegato di Kia Motors Company Italy.

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Diesel puliti, parte da lontano strategia sviluppo Mercedes

Attuale generazione motori OM taglia quasi completamente NOx

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 Mercedes aveva preso la decisione di sviluppare una generazione di motori a gasolio completamente nuova all'inizio del decennio, nella convinzione che la grande efficienza dei diesel fosse una delle strade da percorrere - parallelamente alla elettrificazione - e questa strategia sta dando i suoi frutti. Le innovative tecnologie che sono state implementate garantiscono, infatti, minori emissioni di NOx e di polveri sottili, prerogative che si accompagnano alla naturale capacità dei motori a gasolio di limitare le emissioni di CO2. In virtù di questi progressi tutti i modelli di nuova generazione della Stella a Tre Punte soddisfano le norme Euro 6d-Temp o, quella successiva, Euro 6. Le conferme arrivano, oltre a quanto riferito oggi da Quattroruote, anche da altri magazine specializzati, sia dagli enti indipendenti. L'autorevole rivista tedesca Auto Motor und Sport- ad esempio - ha riportato, ad esempio, che ''dopo le misurazioni dei gas di scarico effettuate su dodici vetture di prova di differenti marchi, la Mercedes C 300 d Station Wagon (consumo di carburante nel ciclo combinato 5,6-5,0l/100 km, emissioni di CO2 nel ciclo combinato 147-133 g/km) è risultata pressoché esente da emissioni di NOx, facendo segnare appena 13 milligrammi/km di ossidi di azoto''.

E ribadisce l'importanza di questo risultato scrivendo che ''Fino a poco tempo fa era impensabile che una vettura diesel potesse mai raggiungere tali valori'' aggiungendo che ''Il problema degli NOx nell'aria di molte città dovrebbe quindi risolversi non appena saranno immatricolate auto diesel di ultima generazione in quantità sufficiente''.

Nel febbraio dello scorso anno l'ADAC (Allgemeiner Deutscher Automobil-Club) ha offerto il resoconto di ampie misurazioni eseguite su una sua iniziativa indipendente. ''Nella guida reale le emissioni di NOx delle autovetture di attuale generazione sono molto al di sotto dei valori limite misurati sul banco di prova''. All'interno del panel dei modelli provati dall'ADAC è risultato ''particolarmente positivo il valore degli NOx della Mercedes C220d (consumo di carburante nel ciclo combinato 4,8l/100 km, emissioni di CO2 nel ciclo combinato 126-117 g/km) che si è attestato in un campo appena misurabile compreso tra 0 e 1 milligrammi/km.

L'offensiva avviata da Mercedes-Benz sul fronte delle unità a gasolio comprende due motori diesel a quattro cilindri di concezione completamente nuova (OM 654 ed OM 654q) ed un inedito sei cilindri diesel (OM 656) il tutto associato ad investimenti per circa tre miliardi di euro. Per questi motori Mercedes ha attuato procedimenti di trattamento delle emissioni molto sofisticati. L'unità OM 654q, ad esempio, dispone di un sistema di post-trattamento dei gas di scarico con ridotta dissipazione del calore e condizioni di funzionamento vantaggiose nelle più normali situazioni di esercizio, essendo posizionato in modo isolato vicino al motore. Altri miglioramenti comprendono il sistema di ricircolo dei gas di scarico ad alta e bassa pressione, raffreddamento compreso; il catalizzatore ossidante diesel (DOC) per ridurre le emissioni di monossido di carbonio (CO) e di idrocarburi incombusti (HC); il filtro antiparticolato per la separazione del particolato di fuliggine con funzione catalizzante SCR combinata (sDPF) e, infine, il catalizzatore SCR per la riduzione degli ossidi di azoto. I gas di scarico, inoltre, vengono addizionati con ammoniaca sotto forma di AdBlue a monte dell'DPF e preparati in un catalizzatore supplementare (SCR) nel sottoscocca con rivestimento per i residui di ammoniaca.

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Dopo coronavirus,Cina incentiva grande mercato dell'usato

Aspettando altri provvedimenti per nuovo, tasse giù da 2 a 0,5%

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 Un 'bazooka' dedicato all'automobile e a tutta la filiera che è collegata alla produzione, alla vendita e all'assistenza dei mezzi a motore. il Governo cinese lo sta preparando per il mercato del nuovo, mano a mano che fabbriche potranno tornare a lavorare a pieno regime, con provvedimenti di incentivazione che si sommeranno a quelli già presi nelle megalopoli dove era in vigore la 'lotteria' per assegnare le targhe e, nel post quarantena, si sono allargati i limiti numerici delle immatricolazioni. Ma lo ha già fatto per l'usato, un settore che interessa molto una parte della Cina, che è costituita, lo sanno bene gli esperti, delle tante città e località 'minori' delle fasce denominate Tier 2 e Tier 3, dove il potere di acquisto è limitato ma il numero dei potenziali acquirenti è enorme.

L'ultimo provvedimento preso - la riduzione della tassa sulla vendita delle auto usate, che scende dal 2 allo 0,5% - punta da un lato a favorire la motorizzazione di queste aree e, dall'altro, l'emersione di un mercato 'da privato a privato' che vale il 90% delle transazioni ma penalizza, evidentemente, il business dei concessionari ufficiali e dei commercianti.

Nel 2019 il mercato dell'usato a raggiunto in Cina quota 14,9 milioni (esclusi i dati del 'nero') con un incremento dell'8% rispetto al 2018. Un altro provvedimento che sta vivacizzando questo settore - come riferisce Automotive News China - è quello dell'apertura agli scambi fra province, arrivato nel 2019 al 27,9% di tutte le transazioni. Secondo i dati della China Automobile Dealers Association, nei primi due mesi del 2020 il calo del mercato dell'usato è stato del 47% (quindi inferiore a quello del nuovo) toccando quota 1,06 milioni. Con l'arrivo dell'aliquota allo 0,5% - che sarà applicata dal primo maggio alla fine del 2023 - il trend dovrebbe invertirsi rapidamente. 

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Eicma: Magri, legittime decisioni di Bmw e Ktm, ma premature

"Fiera confermata, ci stiamo confrontando con i costruttori"

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 "È una decisione legittima che rispettiamo, ma pensiamo sia ancora prematura". Così Paolo Magri, Presidente di Confindustria ANCMA e Consigliere di EICMA S.p.A., in merito alla scelta di BMW e KTM di non partecipare all'Edizione 2020 dell'Esposizione Internazionale Ciclo e Motociclo di Milano in programma il prossimo novembre.

"Questo - ha sottolineato Magri in un comunicato - è sicuramente un momento molto complesso e dinamico che richiede coesione e grande attenzione nei confronti dei desiderata dell'industria delle due ruote e della sua filiera. Per questo ci stiamo già confrontando con tutti i maggiori costruttori nazionali ed internazionali per cercare di valutare tutte soluzioni possibili, anche in considerazione della costante evoluzione della crisi sanitaria, per lo svolgimento della nostra manifestazione". "Ad oggi - ha concluso Magri - EICMA è confermata, sia per quest'anno che per i prossimi, nelle consuete date di novembre".


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Coronavirus: Autovie Venete, stop pedaggi personale sanitario

Per chi si sposta lungo rete autostradale per emergenza Covid

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Stop al pagamento del pedaggio per il personale sanitario che si sposta lungo la rete autostradale per esigenze lavorative legate all'emergenza Coronavirus. Una misura straordinaria concertata con il Ministero dei Trasporti e coordinata da Aiscat - l'associazione che riunisce tutte le Concessionarie autostradali - alla quale ha aderito anche Autovie Venete. Il personale sanitario che transita lungo l'autostrada nel tragitto casa - lavoro per prestare servizio durante l'emergenza sanitaria, informa la Concessionaria, non dovrà quindi pagare il pedaggio fino al termine dell'emergenza sanitaria. Le agevolazioni interesseranno tutti i mezzi delle associazioni di volontariato di ambito sanitario che si spostano per questioni legate all'emergenza da Covid - 19.
    La misura, precisa Autovie, è già in vigore e sarà valida fino al termine dell'emergenza sanitaria.
    Il personale sanitario interessato a richiedere l'esenzione potrà farlo inviando un'autocertificazione - disponibile sul sito www.infoviaggiando.it e inoltrarla all'indirizzo mail agevolazionecovid19@aiscat.it Ai possessori di Telepass non saranno addebitati o (verranno successivamente stornati) i transiti oggetto di esenzione. Gli operatori senza Telepass invece potranno dichiarare al casello di essere in viaggio per motivi lavorativi legati all'emergenza.

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Bmw, in viaggio per film 'Se ti abbraccio non aver paura'

Docufilm per Giornata Mondiale Consapevolezza dell'Autismo

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"Quando viaggi in moto è come volare.Sono partito dieci anni fa per un folle viaggio in moto di tre mesi con Andrea e questo ha cambiato le nostre vite". A raccontare è Franco Antonello, protagonista assieme al figlio Andrea del docufilm 'Se ti abbraccio non aver paura', uscito online ieri in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo (World Autism Awareness Day). BMW Motorrad Italia è stata partner di Ushuaia Film nella realizzazione del film diretto da Niccolò Maria Pagani e tratto dal libro omonimo di Fulvio Ervas, a sua volta ispirato alla storia vera di Franco Antonello e del figlio autistico Andrea.

Il lungometraggio è disponibile sul canale YouTube di Ushuaia Film fino alla mezzanotte di oggi. Il film sarebbe dovuto uscire nelle sale cinematografiche in questa data, ma la situazione di emergenza sanitaria attuale ha reso impossibile l'organizzazione tradizionale dell'evento, e per questo sia Ushuaia Film, sia Franco Antonello sia BMW Italia hanno scelto di fare un regalo a chi in questi giorni è a casa.

Bmw, in viaggio per film 'Se ti abbraccio non aver paura'

Il legame tra Franco Antonello e BMW Motorrad Italia è andato oltre la passione comune per i viaggi in moto, raccontando l'avventura che Franco insieme al figlio Andrea hanno fatto in sella a una BMW lo scorso anno sulle orme di Marrakech Express. "BMW Motorrad - ha dichiarato Salvatore Nanni, Direttore di BMW Motorrad Italia - è sempre molto attiva nel programma SpecialMente con tanti progetti perché la responsabilità sociale è un valore che deve ispirarci nel lavoro di tutti i giorni. Le iniziative a cui ci dedichiamo si sviluppano nell'ambito della sicurezza stradale, della sostenibilità, della cultura e dell'inclusione sociale, dove ad esempio collaboriamo con entusiasmo con Emiliano Malagoli e la sua associazione Diversamente Disabili".

Bmw, in viaggio per film 'Se ti abbraccio non aver paura'

"Prima ancora che essere un film sull'autismo - dice Niccolò Maria Pagani - 'Se ti abbraccio non aver paura' è il racconto del legame profondo di un padre e un figlio. Poter viaggiare con Franco e Andrea è stato di grandissima ispirazione, per l'immensa forza che riescono a trasmettere anche nelle situazioni più difficili da affrontare. Non per niente ho deciso di dedicarlo a tutti quelli che non si arrendono, perché Franco è un uomo che ha deciso di non arrendersi di fronte a nulla". Il legame di Franco Antonello e di Suo figlio Andrea risale a tanti anni fa. "Viaggiare è sempre stato nel mio DNA fin da piccolo - racconta Antonello - e ogni volta che salgo nuovamente in sella è un rinnovare tante emozioni e sensazioni vissute. Il viaggio in Marocco è stato una stupenda e imprevedibile odissea, causa pioggia continua e due uragani incontrati nei giorni del viaggio, ma questo ha reso tutto più vero e reale, con le difficoltà, la tensione e la stanchezza che situazioni così ti propongono. Non una vacanza, ma un viaggio vero, di quelli che segnano il carattere".

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Coronavirus: sospensione temporanea produzione Ford in Europa

Continuerà almeno fino al 4 maggio

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Chiudi Coronavirus: Ford sospende produzione negli impianti europei (ANSA) Coronavirus: Ford sospende produzione negli impianti europei

Ford ha confermato, oggi, che la sospensione temporanea della produzione di veicoli e motori, nella maggior parte dei suoi siti di produzione europei, dovrebbe continuare almeno fino al prossimo 4 maggio. L'annuncio segue la prima comunicazione di Ford sulla temporanea sospensione, dal 19 marzo, delle attività produttive nei principali stabilimenti dell'Europa continentale (Saarlouis e Colonia in Germania, Valencia in Spagna e Craiova in Romania), e dal 23 marzo, negli impianti di sviluppo e produzione dei motori di Bridgend e Dagenham nel Regno Unito. Le attività dell'Ovale Blu a Valencia, in Spagna, rimarranno tuttavia temporaneamente sospese almeno fino al 27 aprile.
    "È importante essere quanto più possibile chiari con i nostri dipendenti in merito al perdurare della situazione attuale", ha affermato Stuart Rowley, presidente di Ford Europe. "Speriamo che il contesto possa migliorare già dal prossimo mese in modo da poter iniziare i nostri piani di ripresa delle attività che saranno, comunque, subordinati alle condizioni e alle misure introdotte dai governi nazionali".
    I piani di ripresa della produzione dipenderanno dalla situazione relativa alla diffusione della pandemia nelle settimane a venire, dalle restrizioni nazionali in vigore al momento e dalle problematiche afferenti i fornitori e alla capacità della rete dell'Ovale Blue di operare. Il piano Ford di ritorno al lavoro comprenderà anche l'introduzione di misure adeguate in materia di distanziamento sociale e altri protocolli di salute e sicurezza, per proteggere la forza lavoro.
    L'operatività dei dipendenti a supporto delle attività di produzione continueranno con le dovute precauzioni, mentre quelle di coloro che si occupano di attività più complesse, anche in siti non produttivi, procederanno da remoto.
    Allo stesso tempo, Ford e i suoi dipendenti restano impegnati in numerose attività in tutta Europa, per contribuire a ridurre la diffusione del coronavirus (COVID-19), sostenendo iniziative nazionali e azioni a supporto delle comunità. Queste vanno dalla produzione di mascherine, respiratori, ventilatori polmonari e altre attrezzature mediche indispensabili, oltre a forniture di veicoli per il tarsporto di medicinali, alimenti e beni di prima necessità. Inoltre, l’Ovale Blue sta collaborando con varie organizzazioni no-profit, per fornire il proprio supporto alle comunità locali, in tutta Europa. Il Ford Motor Company Fund ha lanciato, questa settimana, un progetto per raccogliere le donazioni dei dipendenti Ford e di chi volesse contribuire sostenere gli enti di beneficenza che promuovono attività per la lotta contro il coronavirus, identificati in sei mercati europei.

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Coronavirus, in Cina potrebbe far crescere vendite automobili

Studio Ipsos-Vw, 'nuovi clienti che abbandonano bus e due ruote'

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In Cina, cioè nell'unico Paese al mondo che è già entrato, seppure parzialmente, in una fase post-coronavirus, le aziende e i grandi gruppi commerciali osservano e valutano attentamente i cambiamenti nei comportamenti della popolazione. Una indagine realizzata nei giorni scorsi da Ipsos, su un campione di 1.620 cinesi, ha ad esempio evidenziato che l'auto privata è balzata dal terzo al primo posto come soluzione di mobilità, superando gli autobus e le metropolitane (erano al primo) e le due ruote (al secondo). Questo, evidentemente, perché l'automobile - dove si può viaggiare da soli - è oggi considerata un 'guscio' protettivo e quindi meno rischiosa per l'assenza di contatti con altre persone. A causa dell'epidemia - afferma uno studio della società di consulenza Kantar, che è giunta a conclusioni simili allo studio Ipsos - le persone ripenseranno il modo in cui si muoveranno in futuro. E ciò potrebbe far crescere il desiderio di acquistare un'auto. Dopo il crollo a febbraio il mercato automobilistico cinese mostra attualmente segnali di ripresa. ''Mi aspetto che il settore raggiunga il livello dell'anno scorso già all'inizio dell'estate'' - ha detto Stephan Woellenstein, CEO di Volkswagen Group China - proprio contando su nuovi clienti che hanno deciso di acquistare un'auto proprio a causa della crisi del coronavirus. Il Gruppo Volkswagen ha già riavviato la produzione in 22 dei 24 stabilimenti in Cina, mentre sul fronte della vendita è attivo il il 98% dei concessionari nel Paese.

Questo atteggiamento degli utenti è dettagliato dallo studio Ipsos: i due terzi degli intervistati che attualmente non possiedono un veicolo, hanno dichiarato di volerlo fare entro sei mesi. E per il 75% di questi potenziali clienti la protezione dall'infezione è il motivo chiave che sostiene la loro intenzione di acquisto. Nella classifica delle motivazioni rilevate da Ipsos, la protezione della salute è ora al primo posto, in chiaro vantaggio rispetto ai bisogni della famiglia o alla flessibilità negli spostamenti.

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Jeep 4x4 Day, quest'anno l'off road è in versione virtuale

La ricorrenza celebrata con coinvolgimento della community

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 Una giornata speciale dedicata all'off-road, anche in versione virtuale. Domani ricorre il Jeep 4x4 Day, una giornata che da cinque anni a questa parte vede gli appassionati di fuoristrada e i fan del marchio celebrare la libertà della guida in 4x4. Quest'anno, nonostante la voglia di avventura sia limitata dalla difficile situazione dettata dal coronavirus, il marchio Jeep non rinuncia alle celebrazioni per il 4x4 Day, ma ha deciso di prendere l'opportunità per stringere il rapporto con la propria community e regalare positività agli utenti. Sui suoi canali social, il brand offre a tutti la possibilità di cimentarsi in una serie di sfide virtuali in puro stile Jeep senza uscire di casa. Per scoprirle, basta accedere alle pagine Facebook e Instagram di Jeep Italia.

Cinque sono le categorie nelle quali ci si può mettere alla prova online: trazione, guado, maneggevolezza, articolazione e altezza da terra. Le prove di trazione comprendono test eseguiti su strade a scarsa aderenza e su pendenze molto elevate. Le Jeep 4x4 Trail Rated sono dotate di elementi di sigillatura dell'impianto elettrico e della scocca e di una presa d'aria dedicata e protetta per superare corsi d'acqua e sottopassi che bloccherebbero la maggior parte delle automobili.

La maneggevolezza si testa invece attraversando strettoie e affrontando situazioni estreme senza compromettere la carrozzeria, grazie a uno sterzo preciso e al passo ottimizzato. Buona regola del fuoristrada è mantenere le ruote a terra, per avere sempre la massima trazione possibile grazie all'aderenza dei quattro pneumatici. Le sospensioni Trail Rated potenziano le prestazioni off-road massimizzando la flessibilità, l'articolazione degli assi e l'escursione delle ruote in modo da garantire l'aderenza a terra degli pneumatici anche sulle superfici più scoscese.

In quanto ad altezza da terra, i modelli Jeep 4x4 vengono sottoposti a una serie di test che mettono alla prova la loro capacità di superare ostacoli: i test coinvolgono l'altezza da terra e gli angoli di attacco, di dosso e d'uscita per superare tronchi, rocce e terreni scoscesi. Tutto questo, anche in versione virtuale, senza uscire di casa.

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Seat, da metano ad ibrido plug in: 5 versioni per Leon

La quarta generazione con 11 varianti di potenza differenti

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Nuova Seat Leon è il primo modello del marchio a offrire cinque diverse tecnologie di propulsione, in grado di rispondere alle esigenze di ogni tipologia di guidatore. Il ventaglio di propulsori include varianti a benzina (TSI), diesel (TDI), mild-hybrid (eTSI), ibrido plug-in (eHybrid) e a metano (TGI), permettendo al cliente la scelta dell'auto che meglio rispecchia il proprio stile di vita e le proprie esigenze.

In totale, per la nuova Leon sono disponibili undici diverse varianti meccaniche, con una potenza erogata che va da 90 CV, con il 1.0 TSI, ai 204 CV di Leon ibrida plug-in. Dotata di Drive Profile (disponibile di serie nella versione FR), la nuova Leon consente inoltre al cliente la scelta tra diverse modalità di guida pre impostate (Eco, Normal, Comfort e Sport) oltre alla modalità individual, che permette di adattare l'auto alle proprie esigenze, grazie al nuovo selettore DCC.

I motori benzina disponibili di serie per la quarta generazione di Leon sono tutti a iniezione diretta con turbocompressore ed erogano da 90 CV a 190 CV di potenza.

I due propulsori con potenza inferiore, pari a 90 CV (66 kW) e 110 CV (81 kW), sono motori TSI tre cilindri da 1.0 litri montati sulla Leon per la prima volta. Disponibili con potenza da 130 CV (96 kW) e 150 CV (110 kW), i propulsori 1.5 TSI offrono invece un livello di prestazioni elevato e un'efficienza ottimizzata. Al vertice della gamma si colloca il motore 2.0 TSI 190 CV (140 kW), sempre abbinato al cambio automatico DSG a doppia frizione, che sarà introdotto nei mesi a venire, in un momento successivo al lancio.

Per quanto riguarda il diesel disponibili tre motorizzazioni, tutte 2.0 TDI. Sia per la versione hatchback, sia per la Sportstourer, il propulsore Diesel da 115 CV (85 kW) sarà abbinato al cambio manuale, mentre la versione da 150 CV (110 kW) sarà disponibile con cambio manuale o cambio automatico DSG. Due invece sono le opzioni ibride: un mild hybrid e una versione plug-in (eHybrid).

La versione mild-hybrid consente alla compatta di raggiungere livelli di efficienza ancora più elevati. Il sistema, disponibile con il motore 1.5 eTSI 150CV DSG, abbina la tecnologia mild-hybrid a 48 V con il motore a combustione. Oltre ad aggiungere l'efficienza offerta dall'elettrificazione, questa soluzione comprende l'adozione del cambio automatico a doppia frizione al posto di quello manuale. La tecnologia utilizza un alternatore che funge anche da starter da 48 V e una batteria agli ioni di litio a 48 V La variante ibrida plug-in 1.4 eHybrid - la versione più potente in gamma - arriverà invece nella seconda metà dell'anno.

L'accoppiamento del propulsore benzina 1.4 TSI con un motore elettrico, un pacco di batterie agli ioni di litio da 13 kWh e il cambio DSG con doppia frizione a sei rapporti consente all'insieme di sviluppare una potenza di 204 CV (150 kW).

La versione ibrida plug-in permette, inoltre, al conducente di guidare in modalità totalmente elettrica, con un'autonomia di circa 60 km sfruttando unicamente l'energia immagazzinata nella batteria della vettura. Infine, come tutti i modelli di Martorell, è disponibile anche una versione a metano TGI (sempre in arrivo nella seconda parte dell'anno): questa opzione dispone di un motore 1.5 TGI a metano, abbinabile sia al cambio manuale, sia DSG, che eroga una potenza di 130 CV (96 kW). 

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Diesel, moderni motori meno inquinanti di quelli a benzina

Test Quattroruote, NOx e PM solo frazioni dei limiti di legge

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Chiudi Diesel, moderni motori meno inquinanti di quelli a benzina (ANSA) Diesel, moderni motori meno inquinanti di quelli a benzina

I moderni motori turbodiesel Euro 6d, grazie allo sviluppo della tecnologia e alla presenza di sofisticati ed efficaci sistemi di post-trattamento dei gas di scarico, sono perfettamente rispondenti alle esigenze di tutelare la salute delle persone e dell'ambiente, con emissioni di ossidi di azoto (NOx) e di particelle sottili (PM) di gran lunga al di sotto dei limiti di legge e inferiori a quelle dei motori benzina iniezione diretta. E' quanto è emerso durante una conferenza video organizzata oggi dalla autorevole rivista Quattroruote in cui sono stati anticipati i risultati di un complesso test su strada realizzato a Milano e che verrà pubblicato nel prossimo numero del mensile.

I tecnici, con la collaborazione di Mercedes, di Bosch e dell'ente indipendente Innovhub SSI, hanno messo a confronto tre modelli - una A 200 d turbodiesel, una B 160 benzina e una C 300 de ibrida plug-in con propulsore a gasolio - ripetendo le misurazioni in condizioni di guida reale su strade urbane.

I valori medi delle emissioni di ossidi di azoto e di numero di particelle allo scarico misurati dal Pems (la speciale apparecchiatura montata in coda e collegata allo scarico) e con uno speciale dispositivo MSS sulle tre vetture provate, hanno evidenziato a sorpresa (ma non troppo) che le emissioni del modello con motore turbodiesel erano inferiori rispetto a quelle dell'auto a benzina sia per NOx che per il PM mentre la C 300 de (cioè l'ibrida plug-in a gasolio) è risultata in vantaggio per gli NOx, ma si è posizionata a metà strada fra diesel e benzina per le particelle sottili. Quattroruote sottolinea come tutte e tre le auto in prova abbiano fatto registrare emissioni di gran lunga inferiori ai limiti consentiti non solo su strada, ma pure in laboratorio. E' una situazione ben diversa da quella che si verifica con le diesel sviluppate prima dell'avvento dei test RDE che provate su strada fanno tipicamente registrare elevati valori di NOx. In dettaglio la Mercedes A 200 d ha fatto registrare 4,41 milligrammi al km di NOx nel test su strada e 3,4 microgrammi al metro cubo di polveri sottili a fronte di limiti di omologazione che sono rispettivamente di 114 milligrammi al km e 900 microgrammi al metro cubo nel caso dei test su strada e di 80 milligrammi al km e 600 microgrammi al metro cubo fissati come limiti nei ben più severi test in laboratorio. Fermi restando questi limiti, la pur efficiente Mercedes B 160 a benzina ha fatto registrare 4,69 milligrammi al km di NOx e 10,9 microgrammi al metro cubo di PM. Come anticipato l'ibrida plug-in si è comportata meglio dal punto di vista delle emissioni di NOx (2,80 milligrammi al km) ma peggio del turbodiesel 'puro' nelle polveri sottili, con 7,3 microgrammi al metro cubo. In determinate situazioni, è stato sottolineato, il livello di 'pulizia' di ciò che esce dallo scarico di una moderna auto a gasolio è tale da rappresentare un miglioramento della qualità dell'aria compreso fra 25 e 2.000 volte rispetto a ciò che viene aspirato. ''I risultati ottenuti non ci hanno meravigliato - ha commentato Gianluca Pellegrini, direttore di Quattroruote - perché essendo a costante contatto con tutte le novità sappiamo bene a che livelli di efficienza siano arrivati ora i motori a gasolio. Questo test, se mai ce ne fosse stato bisogno, ribadisce che è assurdo e controproducente demonizzare il diesel e bloccare i modelli con filtro antiparticolato, dall'Euro 5 in su, nelle situazioni di forte inquinamento. Ciò che è invece indispensabile è una politica di incentivazione alle rottamazioni, per togliere dalle strade i vecchi modelli a gasolio che sono invece inquinanti''

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Coronavirus: da macchinine a Monopoly, giochi per quarantena

Tutte le 'soluzioni' proposte da Citroen per relax a casa

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 Per trascorre una quarantena all'insegna del divertimento e del relax, Citroën Lifestyle propone una selezione di giochi e di attività per grandi e piccini. Dai colori, ai giochi per diventare piloti fino a cimentarsi in provetti pasticceri ce ne è davvero per tutti i gusti. Per sviluppare il proprio talento artistico o per praticare un'attività anti-stress, Citroën Lifestyle propone una pagina da colorare in grande formato (100 x 70 cm) de la "Ville lumière" dove i modelli della marca si ritrovano ai piedi dei principali monumenti della capitale. Per i provetti piloti, invece, a disposizione un garage in legno Citroën Origins che è il frutto di una creazione realizzata da Citroën con Janod. Progettata rispettando i colori del passato della marca, questo garage è dotato di una pompa per il rifornimento di carburante, di autolavaggio con rulli, di un ascensore e diverse rampe di accesso, tutto sotto il controllo di tre simpatici addetti ai lavori. Disposto su due piani, offre una grande modularità e viene fornito con quattro macchinine in formato 3 pollici. Adatto ai bambini dai 3 anni in su. E ancora, per gli appassionati delle quattro ruote, il marchio del double chevron propone un cofano con cinque macchinette in legno Citroen Origins, con i modelli che hanno fatto la storia del brand: 2 CV, Mehari, Type H, Traction Avant e Rosalie. Il marchio ha pensato anche agli amanti delle pause golose con uno stampo per torte dalla forma dell'iconica Citroën 2CV.

Tra gli 'attrezzi' da cucina anche il cubo per tagliare i biscotti con sei diversi stampini a forma di iconici modelli di vetture (Type A, Type H, Traction Avant, 2CV, Ami 6 e CX) mentre per chi è appassionato di giochi di società il Monopoly Citroen Origins ed un mazzo composto da 52 carte per potersi cimentare in giochi come belote, poker, ramino, solitario, blackjack, 8 americano. Tra i giochi di carte anche 'Top Trumps', con 30 carte dei modelli più rappresentativi del marchio, dal 1919 fino ad oggi, ed il gioco di memoria Citroën Origins.

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Women's car of the year, Marta García nominata presidente

Sostituisce la fondatrice Sandy Myhre, ora presidente d'onore

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Chiudi Women's car of the year, Marta Garcìa nominata presidente (ANSA) Women's car of the year, Marta Garcìa nominata presidente

La spagnola Marta García è stata nominata presidente esecutivo del 'Women's World Car of the Year', ad oggi l'unico premio internazionale votato interamente da giornaliste dell'automotive: sostituisce la fondatrice, Sandy Myhre, che ora assumerà il ruolo di presidente d'onore. Marta García, che si occupa di automobilismo dal 1991, guiderà un team di 41 giurati provenienti da 33 Paesi.

"È una grande sfida per me assumere la presidenza della World Car of the Year Women's World Car of the Year in questo momento.

Le auto - ha dichiarato Marta García - sono parte della nostra società e saranno quelle che ci aiuteranno a recuperare la normalità perduta. In quel momento il ruolo delle donne, con la loro influenza di oltre l'80% nella decisione di acquistare un'auto, avrà più senso che mai".



Il WWCOTY è presente in tutti e cinque i continenti e ha un pubblico complessivo di oltre 250 milioni di lettori. Tra gli obiettivi c'è quello di scegliere ogni anno le migliori auto, tra cui la vincitrice suprema tra quelle che meritano di essere premiate per le loro caratteristiche e innovazioni.

Le giornaliste ogni anno votano anche il premio "Woman of Worth", che riconosce le donne che lavorano nell'industria automobilistica o nello sport, e che hanno dato un contributo significativo al settore prescelto.

La Women's World Car of the Year è stata creata dalla giornalista neozelandese Sandy Myhre nel 2009 per affrontare il fatto che le donne non erano rappresentate nelle giurie automobilistiche internazionali. Otto protagoniste della comunicazione automobilistica hanno fatto parte del team di partenza. Oggi i premi sono una presenza consolidata in tutto il mondo.

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Coronavirus, con il respiro percorre 1,8 metri

Forte dibattito scientifico, in campo anche l'Accademia delle Scienze Usa

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Chiudi Le goccioline liberate con tosse e starnuti sono state considerate finora il più importante veicolo di trasmissione (fonte: James Gathany, Wikipedia) (ANSA) Le goccioline liberate con tosse e starnuti sono state considerate finora il più importante veicolo di trasmissione (fonte: James Gathany, Wikipedia)

Non solo goccioline di tosse e starnuti: il coronavirus viaggia nell'aria anche con il semplice respiro. Il virus SarsCov2 è stato infatti trovato in campioni d'aria raccolti a oltre 1,8 metri distanza tra due pazienti , come scrive l'Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti in una lettera al capo delle politiche scientifiche della Casa Bianca, inserendosi in un dibattito che va avanti da tempo fra i ricercatori.

Finora si è ritenuto che la prima fonte di contagio del nuovo coronavirus siano le goccioline emesse con tosse e starnuti con un diametro superiore a 1 millimetro, ma se il coronavirus può rimanere sospeso nelle particelle ultrafini prodotte col respiro, la protezione diventa molto più difficile e si rafforza la tesi che tutte le persone dovrebbero indossare le mascherine in pubblico per ridurre la trasmissione del virus da persone asintomatiche.

Nella sua lettera Harvey Fineberg, capo della commissione permanente sulle malattie infettive permanenti dell'Accademia delle Scienze americana, fa riferimento ad uno studio dell'università del Nebraska condotto dal gruppo di Joshua Santarpia in 11 stanze di isolamento nelle quali erano ricoverati pazienti con Covid-19 e nelle quali sono stati trovati campioni dell'Rna del virus a oltre 1,8 metri dai pazienti.

Nel documento Fineberg cita anche studi condotti a Hong Kong agli inizi degli anni 2000, dopo l'epidemia di Sars, che sostenevano questa tesi, e uno più recente, sempre dell'università di Hong Kong ma non ancora validato dalla comunità scientifica, in cui è stata riscontrata la presenza coronavirus, virus dell'influenza e rhinovirus sia nel respiro che le goccioline di bambini e adulti.

Il dibattito su questo tema è quindi molto acceso e si è animato soprattutto dopo lo studio pubblicato agli inizi di marzo sul New England Journal of Medicine, in cui si sostiene che il virus SARSCoV2 può sopravvivere fino a tre ore nell'aria e nelle goccioline di saliva e rimanere infettivo.

Un altro studio sull'argomento, citato anche questo nella lettera, è quello condotto dall'università di Wuhan in cui si è scoperto che il virus può essere risospeso nell'aria quando l'operatore sanitario si toglie la mascherina Ppe, pulisce il pavimento o si muove attraverso arie infette. Tutti insieme questi elementi, conclude la lettera, "indicano la possibilità di trasmissione del virus sia attraverso le goccioline che il respiro", sebbene non tutti gli esperti siano d'accordo.

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A24, fino alle 7 di sabato 4 chiusa Tornimparte in entrata

Per completare lavori sospesi causa avverse condizioni meteo

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La concessionaria Strada dei Parchi comunica che, per consentire il completamento di lavori di manutenzione, parzialmente sospesi per avverse condizioni meteorologiche nei giorni scorsi, la chiusura della rampa di entrata in autostrada dello svincolo di Tornimparte, limitatamente al traffico proveniente dalla viabilità ordinaria e diretto verso A25/Roma, è stata prorogata anche alla notte di oggi, 3 aprile, dalle ore 20 circa fino alle 7 circa di domani.
    Conseguentemente, ai veicoli provenienti dalla viabilità ordinaria e diretti verso A25/Roma si consiglia di entrare in autostrada A24 dallo Svincolo L'Aquila Ovest.
   

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Coronavirus: una macchina per sterilizzare le mascherine

Il progetto di un'azienda pavese sarà testato a Genova

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(ANSA) - PAVIA, 3 APR - Un'azienda della provincia di Pavia ha progettato una macchina per sterilizzare le mascherine e poterle così riutilizzare in tempi rapidi. La "De Lama", che ha sede a San Martino Siccomario (Pavia) ed è una ditta leader nella produzione di sterilizzatori per l'industria farmaceutica, ha inviato il prototipo all'ospedale Policlinico San Martino di Genova dove verrà sperimentato. A darne notizia è oggi "il Ticino", settimanale della Diocesi di Pavia.
    La macchina (creata dopo uno studio effettuato da una team di scienziati e tecnici di diverse industrie e università) è in grado di decontaminare anche migliaia di mascherine in un'ora.
    Il risultato è quello di averle sempre disponibili per il personale sanitario, e anche di consentire un risparmio consistente: obiettivi importanti in piena emergenza coronavirus.
    "Le mascherine oggi sono un bene fondamentale che sta scarseggiando sia nelle fabbriche che nella società civile - sottolinea Marco Bianchi, responsabile comunicazione e marketing dell'azienda pavese -, ma soprattutto laddove si sta combattendo la battaglia più difficile: negli ospedali. In particolare le famose mascherine FFP2 e FFP3 sono diventate un bene raro. La nostra idea è quella di consentire una rapida decontaminazione delle mascherine, per favorirne un rapido riutilizzo negli ospedali".
   

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Coronavirus:Plebani,anticorpi tra 12 e 15 giorni da contagio

Risultati test svolti all'ospedale di Padova su persone guarite

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - PADOVA, 3 APR - Nei primi test sierologici già effettuati all'ospedale di Padova sui pazienti guariti da Covid-19 gli anticorpi del virus sono stati individuati tra il dodicesimo e il quindicesimo giorno dal contagio. Lo afferma, sentito dal 'Corriere del Veneto', il prof. Mario Plebani, capo del Dipartimento di Medicina di laboratorio dell'azienda ospedaliera patavina. Con i test, a supporto dell'equipe del prof. Andrea Crisanti, si sta iniziando a studiare quando si sviluppano gli anticorpi protettivi "ottenendo - dice Plebani - una base scientifica che indica il momento in cui possiamo fare il prelievo di sangue per trovare quelli che segnano l'inizio della malattia. E gli altri che invece provano l'avvenuta immunità". Il 'momento giusto', sottolinea Plebani "è tra il dodicesimo e il quindicesimo giorno dal contagi. Non sappiamo ancora però quanto a lungo durerà l'immunità, lo stiamo studiando". Sulle obiezioni sollevate da alcuni virologi circa l'efficacia del questo metodo, Plebani risponde: "rispetto a qualche giorno fa nuovi lavori di letteratura scientifica dicono che questi anticorpi protettivi riscontrati nel sangue dei soggetti guariti da Covid-19 neutralizzano il virus. La durata non possiamo ancora saperla, perchè abbiamo cominciato a seguire i pazienti 15 giorni fa". Del resto, conclude Plebani, la base del vaccino sono proprio gli anticorpi che il malato sviluppa.
   

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Coronavirus:stare a casa è rischio per bulimici e anoressici

Uno sportello online da 'Studi Cognitivi' per assistenza

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(ANSA) - ROMA, 03 APR - Stare a casa sì ma per alcune persone è più difficile di altre. Ad esempio per anoressici e bulimici l'isolamento forzato rischia di diventare tragedia. A sottolineare questa emergenza nell'emergenza è il gruppo di terapeuti e ricercatori di Studi Cognitivi - il network di scuole di specializzazione in psicoterapia con sede a Milano. Il centro ha subito attivato uno sportello online, aperto a tutti, per fornire assistenza gratuita alle decine di richieste di aiuto.
    "Per i bulimici che si trovano in questo momento chiusi in casa - dice Rosaria Nocita, direttore del Centro - spesso ricorrere al cibo, di cui si hanno ampie scorte, è l'unico mezzo per placare stati di ansia, aggravati dall'emergenza coronavirus. E le anoressiche, che hanno la pulsione al controllo, vedono peggiorare la loro condizione in questo periodo di incertezza''. Per tutti loro, ma anche per familiari, insegnanti e allenatori, domani 'Studi Cognitivi' ha organizzato un incontro online dal titolo: "Anoressia nervosa: fino all'osso". Obiettivo è quello di intercettare i campanelli di allarme, le indicazioni sulle prime misure da prendere e gli errori da evitare. Intanto nella sede di Milano di Studi Cognitivi i pazienti continuano a frequentare il Day Hospital.
    La continuità della terapia è stata resa possibile in queste settimane grazie all'applicazione delle misure di distanziamento e sicurezza e ha lo scopo di continuare a offrire assistenza per evitare un ricovero ospedaliero, che appesantirebbe ancor più gli ospedali già in crisi.
   

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