15:44

Germania, a Treviri almeno 15 persone gravemente ferite

Alla guida dell'auto un tedesco di 51 anni

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(ANSA) - ROMA, DEC 1 - Oltre alle due vittime, ci sarebbero almeno 15 persone "gravemente ferite" dall'urto con l'auto che ha attraversato a tutta velocità la via dello shopping di Treviri, in Germania. Alla guida dell'auto che ha provocato due morti e diversi feriti nella zona pedonale di Treviri c'era un uomo di 51 anni tedesco: lo riferisce la polizia smentendo prime informazioni della stampa tedesca secondo le quali alla guida ci sarebbe stata una donna. (ANSA).
   

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15:00

Germania: auto sulla folla, due morti e feriti a Treviri

Polizia locale, una persona è stata arrestata

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(ANSA) - BERLINO, DEC 1 - Un'auto ha investito diverse persone nella zona pedonale di Treviri, in Germania. Secondo le prime notizie ci sono almeno due morti e diversi feriti.
    "Abbiamo arrestato una persona e la macchina è stata sequestrata. Secondo i primi accertamenti, due persone sono morte", scrive la polizia locale sul suo profilo Twitter (ANSA).
   

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14:49

Omicidio nel Foggiano: indagini coinvolgono bimbo di 7 anni

Il bambino è ricoverato in ospedale per lesioni ai denti

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(ANSA) - FOGGIA, 01 DIC - Un bambino di 7 anni è coinvolto - non viene specificato ancora a quale titolo - nelle indagini sull'omicidio del 38enne pregiudicato di Manfredonia ucciso ieri sera a coltellate in circostanze poco chiare nelle campagne nel Foggiano. Attualmente il minore, non imputabile, è ricoverato all'ospedale di Foggia per lesioni ai denti. Il bambino è il figlio della compagna della vittima e sarà ascoltato nelle prossime ore. La donna è stata interrogata dai carabinieri per tutta la notte.
    La vittima venne coinvolta nell'operazione 'Romanzo Criminale' del 2013 con cui la polizia arrestò una banda che nel 2012 mise a segno diversi omicidi. (ANSA).
   

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14:47

Covid: inaugurato a Madrid ospedale da 100 milioni

Ma i sindacati sono in rivolta: 'Non c'è personale'

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(ANSA) - ROMA, DEC 1 - Un ospedale Covid da 100 milioni di euro è stato inaugurato nella regione di Madrid ma i sindacati di medici e infermieri sono già in rivolta e denunciano mancanza di personale. Lo riportano i media spagnoli.
    La presidente della regione Isabel Díaz Ayuso è stata accolta da una folla di manifestanti che sorreggevano cartelli con su scritto "Basta" e "ospedali dei politici".
    La struttura, costruita in tre mesi vicino all'aeroporto di Madrid e costata il doppio di quello che era stato annunciato, è stata intitolata a Isabel Zendaia, un'infermiera del 18esimo secolo pioniera delle campagne pro-vaccini. Quando sarà pienamente operativo avrà una capacità di 1.056 letti, inclusi 48 posti di terapia intensiva. Al momento ne so no disponibili 240 e una terapia intensiva. Per farlo funzionare ci vorranno quasi 700 tra medici, infermieri e tecnici di laboratorio.
    La Spagna ha registrato oltre 1,6 milioni di casi di coronavirus e oltre 45.000 vittime. (ANSA).
   

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14:32

Covid, via libera a screening di massa in Valle d'Aosta

In arrivo 60.000 kit antigenici rapidi per la campagna

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(ANSA) - AOSTA, DEC 1 - Via libera allo screening di massa sulla popolazione valdostana. Accogliendo la richiesta della Regione Valle d'Aosta il commissario straordinario per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri, ha disposto a tal proposito l'invio di ulteriori 60.000 kit antigenici rapidi. La campagna si svolgerà su base volontaria ed è rivolta a tutti i residenti in Valle d'Aosta, di età superiore ai 5 anni, che non si trovino in condizione di isolamento o quarantena. E' attesa la partecipazione del 70% della popolazione, circa 84.000 persone.
    Lo screening si articolerà su tre giorni (venerdì, sabato e domenica) ancora da definire in base al nuovo Dpcm. (ANSA).
   

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14:06

Liliana Cavani, il mio nuovo film sul tempo

Ricorda suoi documentari Rai, "tv la guardo poco, amo la sala"

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(ANSA) - ROMA, DEC 1 - "La sceneggiatura è pronta da due mesi, ora cominciamo ad entrare nella fase di preparazione, io spero di essere sul set a primavera": Liliana Cavani, classe 1933, tenace, appassionata, lucida osservatrice della realtà, parla all'ANSA con speranza del progetto cui ha lavorato e che la riporterà sul set dopo tanti anni. "E' una riflessione sul tempo, un concetto difficile da definire, che appartiene al vissuto di tutti noi e che però ha leggi fisiche, matematiche.
    Mi hanno affascinato i libri di Carlo Rovelli, L'ordine del tempo in particolare, ci siamo conosciuti anche abbastanza casualmente, abbiamo dialogato a lungo e ne è nata l'idea di un film ispirato ai suoi libri e la sceneggiatura è firmata anche da lui. Lo produce la Colorado film".
    La riflessione sul tempo che la Cavani conta di trasporre in un film di finzione arriva in un momento di grande riscoperta del lavoro di questa cineasta, cui Rai Storia ha dedicato un lungo ciclo, 10 puntate, 'La Tv di Liliana Cavani. Un romanzo di formazione', che ha fatto conoscere alle nuove generazioni di spettatori o rivedere alla vecchia platea opere che sono dei capolavori del documentario, film-inchiesta che sono documenti storici realizzati soprattutto in un'epoca, la tv di Bernabei, che storicamente ha contribuito all'alfabetizzazione del Paese e alla sua ricostruzione per tutti gli anni '60. Un'esperienza per l'allora giovane regista Cavani che ha segnato la sua vita artistica. Un "romanzo di formazione" che Rai Cultura, con la collaborazione di Rai Teche, ha ricostruito nel ciclo di dieci puntate, firmato da Massimo Bernardini, Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Giovanni de Luna che si conclude domani mercoledì 2 dicembre alle 21 su Rai Storia con Francesco (1966).
    Francesco fu il suo ultimo lavoro Rai, poi la sua carriera cinematografica, Il portiere di notte, La pelle, ancora Francesco, oggi con la tv in che rapporti è? "Alti e bassi, la guardo ma di tanto in tanto, non sto attaccata allo schermo per quanto si trovi ormai di tutto, anche il buon cinema, ma a me piace andare in sala, sono una spettatrice appassionata e non vedo l'ora che le sale riaprano per tornarci". (ANSA).
   

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13:54

Ficarra e Picone, addio alla conduzione di Striscia

L'annuncio durante il programma, confermato su Twitter

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(ANSA) - ROMA, DEC 1 - "Come qualcuno di voi avrà sentito in trasmissione, abbiamo annunciato che lasceremo #striscialanotizia dopo 15 anni, non è facile ma preferiamo fermarci. A tutti quelli che ci avete seguito in questi anni diciamo Grazieeeee. Ci vediamo in giro". Il 30 novembre l'annuncio dell'addio al programma in diretta tv, come un fulmine a ciel sereno, nel corso della conduzione di Striscia la notizia, poteva sembrare quasi uno scherzo al loro pubblico, una burla, da parte di Ficarra e Picone. Ma l'annuncio su Twitter conferma la decisione di lasciare Striscia e non lascia spazio ai dubbi. Il duo di comici, presenza costante del tg satirico di Antonio Ricci, ha deciso di dire addio alla conduzione del programma.
    "Comincia per noi l'ultima settimana di conduzione di Striscia che però sarà anche l'ultimo anno di Striscia" hanno annunciato Ficarra e Picone a sorpresa sul finire della puntata di lunedì sera. "Non vi nascondiamo che dopo 15 anni e 17 edizioni non è facile. Ringraziamo questa famiglia che ci ha coccolato e lusingato con il suo affetto, facendoci sentire parte di loro. Grazie al regista Mario, alle costumiste alle truccatrici e alle veline. E ringraziamo Antonio Ricci che ci ha sempre fatto sentire importanti. E di questo gliene saremo sempre grati. E ringraziamo voi telespettatori che ci avete sopportato. Non escludiamo che prima o poi torneremo ma al momento passiamo il testimone. Quello più dispiaciuto di tutti è il Gabibbo, ma solo perché è un sentimentalone dalla lacrima facile".
    A Striscia hanno preso atto della decisione dei due attori: nessuno screzio, rispetto delle loro scelte professionali, grande affetto e porte aperte - fanno sapere dal tg satirico - nel caso in cui dovessero ripensarci. (ANSA).
   

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13:45

Ue, Hiv è ancora grave problema di salute pubblica

Sassoli, oltre 12 milioni di persone non hanno accesso a cure

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(ANSA) - BRUXELLES, DEC 1 - "Più di 12 milioni di persone che vivono con l'Hiv non hanno ancora accesso alle cure. La prevenzione, i test e le informazioni corrette per tutti sono fondamentali". Lo scrive su Twitter il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. "In questa giornata (WorldAIDSDay) ringraziamo tutti quelli che lottano contro l'Hiv durante la pandemia Covid-19", come gli "operatori sanitari", aggiunge Sassoli. Sulla giornata mondiale dell'Aids è intervenuto con un tweet anche il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.
    "Nonostante i grandi progressi, l'Hiv è ancora un grave problema di salute pubblica nel mondo - ha detto. - La solidarietà globale è la chiave per i servizi di prevenzione, test, trattamento e cura dell'Hiv". (ANSA).
   

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13:36

Ligabue, nel '99 meditai di lasciare la musica

"Non pronto al successo". Escono album inediti 7 e raccolta 77+7

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(ANSA) - ROMA, DEC 1 - "Sono grato per questi 30 anni intensi di musica e di successi, ma l'intensità si paga e a volte mi sono perso. Nel '99, dopo Buon Compleanno Elvis e Radiofreccia, avevo meditato di smettere: non ero preparato a quella mole di successo e all'isolamento che questo portava con sé". Racconta così Luciano Ligabue il periodo in cui stava per lasciare tutto, "ma poi mi sono detto: se smetti, come fai a non fare concerti? E a 20 anni da quel periodo critico sono ancora qui". Tre decenni che dividono esattamente a metà la sua vita: "Ho vissuto 30 anni senza fare il musicista e 30 anni facendolo".
    E questo doveva essere l'anno dei festeggiamenti, con un grande concerto a Campovolo (rimandato al 19 giugno del prossimo anno "perché il futuro dei live non può essere streaming").
    Intanto, per non perdere la mano, il Liga ha comunque deciso di festeggiare a modo suo, con una doppia uscita (per Warner Music Italy): il 4 dicembre arrivano il disco di inediti "7" e la raccolta "77+7". "Trent'anni erano un'occasione irripetibile. E lo stare chiusi in casa ha favorito la voglia di fare musica in studio, visto che non la potevo fare fuori casa. E per la prima volta mi sono fermato e ho guardato al passato. Se non puoi guardare avanti, guardi indietro".
    Il 7, un numero da sempre speciale per Ligabue, diventa protagonista di questo nuovo progetto: l'album di inediti contiene 7 brani, spunti ritrovati nei cassetti e riscritti (tra cui il duetto - il primo vero duetto della sua carriera - con Elisa Volente o Nolente), mentre il cofanetto raccoglie i 77 singoli, uno ogni 5 mesi, che hanno fatto la storia del rocker.
    (ANSA).
   

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