Speciale Europa League: Lazio e Milan vanno a Est

Napoli e Atalanta pericolo tedesco

Il quadro dell'Europa League (RISULTATI E CLASSIFICA)

Pericolo tedesco per due formazioni italiane nei sedicesimi di finale di Europa League (15 e 22 febbraio). Il responso delle urne non è stato benevolo con Napoli e Atalanta, che dovranno vedersela rispettivamente con i vicecampioni di Germania del Lipsia e con il Borussia Dortmund. Piu' fortunate Milan e Lazio, abbinate rispettivamente a Ludogorets e FCSB, nuovo nome della Steaua Bucarest. "E' un grande orgoglio per l'Atalanta confrontarsi con una delle squadre di maggior appeal della Bundesliga - ha commentato oò dirigente atalantino Umberto Marino -, oltre che vincitrice in passato della Champions. Abbiamo la possibilità di vivere un sogno e di scrivere un'altra pagina della storia del nostro club".

Anche se il Borussia non attraversa un buon periodo (dieci gare senza vittoria sfociate sul licenziamento dell'allenatore, l'olandese Peter Bosz, sostituito dall'austriaco Peter Stöger), per Marino "si tratta pur sempre di un avversario di spessore internazionale. Sarà bellissimo per i nostri tifosi che certamente si recheranno in gran numero a Reggio Emilia e anche al Westfalenstadion". Sfida dal sapore di Champions anche per il Napoli. Il Lipsia, come la squadra di Sarri, proviene dalla massima competizione europea, e nella scorsa stagione, da matricola, è stato capace di piazzarsi al secondo posto della Bundesliga, dove è stato male accolto in tutti gli stadi a causa del suo suo essere simbolo del calcio moderno e dei soldi degli sponsor (la squadra è emanazione diretta della Red Bull). "Siamo un club molto giovane, fondato nel 2009, e siamo ancora in fase di apprendistato. Affrontare una squadra forte e smaliziata come il Napoli ci permetterà di acquisire maggior esperienza", dice l'amministratore delegato del club tedesco, Oliver Mintzleff. Assenti a Nyon i rappresentanti del Milan, ancora in attesa della prossima decisione dell'Uefa nei loro riguardi sul fair-play finanziario.

Il sorteggio è stato comunque benevolo, visto che i rossoneri dovranno vedersela con il Ludogorets. Si tratta della squadra campione di Bulgaria, che fra le proprie file annovera una folta 'pattuglia' di brasiliani: Renan, Rafael Foster, Joao Paulo, Cicinho, Marcelinho (naturalizzato bulgaro), Gustavo Campanharo, Juninho, Lucas Sasha, Natanael e Wanderson. "Spero proprio che il Milan, uno dei club con il piu' importante albo d'oro al mondo, ci sottovaluti" - è il commento dell'amministratore delegato del Ludogorets Angel Petrichev - così avremo qualche possibilità di passare il turno, come abbiamo fatto contro la Lazio nel 2014". E proprio i biancocelesti si recheranno a est come il Milan, nel loro caso a Bucarest. L'ex Steaua è una rivale che non dispiace ad Angelo Peruzzi, club manager laziale: "sulla carta ci e' andata abbastanza bene - dice - ma se pensiamo che quella contro i romeni sia una partita facile, allora non abbiamo capito niente. Non dimentichiamo che affrontiamo un club di grande blasone. Lo Steaua, anche se ha cambiato nome, ha pur sempre vinto la Coppa campioni. La qualificazione dovremo sudarcela, anche se in Europa League siamo convinti di poter fare bene".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA