Mercedes GLE 350de Coupé, il rivoluzionario suv diesel PHEV

Debutta promettendo 100 km in elettrico e consumi da primato

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Il debutto della seconda generazione del suv coupé Mercedes GLE impatta sul mercato con una novità - quella dell'ibrido plug-in a lunga percorrenza accoppiato ad un efficiente motore turbodiesel - che potrebbe far rivedere i programmi di molti costruttori, 'affascinati' dalla tecnologia del tutto elettrico più di quanto lo stiano dimostrando i loro clienti.

Completamente ridisegnato tenendo conto degli ultimi dettami stilistici della Stella a Tre Punte, GLE Coupé evidenzia un design esterno più dinamico e più elegante, in cui la muscolosità dei suv Mercedes (fin eccessiva in alcune varianti) viene mitigata dalla dinamicità di una silhouette da coupé.

Cambiano le proporzioni e cambia anche la cura dell'aerodinamica, che fa scendere il Cx del 9% fino al valore di 0,32. Inutile parlare dell'abitacolo, in cui confluisce tutta l'esperienza fatta con gli ultimi modelli nell'ambito della Mercedes-Benz User Experience e dell'innalzamento della qualità percepita. E' sotto il lungo cofano anteriore che si nasconde però, come abbiamo anticipato, la novità più importante, un 'azzardo' tecnologico che ha tutta la potenzialità di diventare il riferimento del settore - come nel 1978 lo diventò l'adozione in produzione, per la prima volta, dell'ABS proprio su una Mercedes - e di obbligare a ripensamenti nelle strategie di elettrificazione dei suv e degli altri modelli di fascia alta. La clientela in quasi tutti i mercati europei continua a chiedere il diesel e la combinazione che si ritrova nel GLE 350de - cioè un 4 cilindri turbodiesel e una sezione elettrica una potenza totale di 320 Cv e una coppia complessiva di 700 Nm - è davvero 'su misura' per quella che potrebbe essere l'evoluzione più redditizia del mercato. Grazie ad una batteria da 31,2 kWh (che ha dunque dimensioni accettabili) il GLE 350de può viaggiare in modalità 100% elettrica per 100 km e consente una omologazione da primato: 1,1 litri di gasolio per 100 km (era il sogno di Ferdinand Piech) con emissioni di CO2 pari a 30 g/km. La ricarica avviene, visto che si tratta di un plug-in, un 20-30 minuti oppure attraverso il recupero dinamico dell'energia.

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Ford alleata di McDonald's per usare scarti di chicchi caffè

Materiale che può rinforzare plastiche e migliorare parti auto

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Chiudi Ford alleata di McDonald's per usare scarti di chicchi caffè (ANSA) Ford alleata di McDonald's per usare scarti di chicchi caffè

Parti per auto in plastica rinforzata, per auto esempio gli alloggiamenti dei gruppi ottici anteriori, ottenute dalla lavorazione di scarti alimentari come i chicchi del caffè. Si tratta di un obiettivo davvero inconsueto ma ancora più significativo nell'ambito della riduzione degli sprechi e della ottimizzazione delle risorse (materie prime ma anche energetiche) e che è l'oggetto di un accordo stretto fra Ford Motor Company e il colosso del fast food Usa McDonald's. Se le cose procederanno come si attendono i chimici e i tecnici incarichi del progetto, resto i modelli dell'Ovale Blu potranno contare sul contributo di questa popolarissima bevanda, non certo per darsi la 'carica' con la caffeina uanto piuttosto valorizzando uno scarto disponibile in grande quantità. Ogni anno, durante la lavorazione di miliardi di chicchi di caffè, l'involucro si stacca naturalmente durante il processo di tostatura. Insieme, Ford e McDonald's hanno deciso di collaborare per offrire una nuova vita a questo materiale. Il rivestimento del chicco può infatti essere convertito in materiale per autodper adatto a rinforzare alcune parti del veicolo. Riscaldandolo a temperature elevate e in presenza di basse percentuali di ossigeno, mescolandolo con plastica e altri additivi e trasformandolo in pellet, il materiale può essere modellato in varie forme. Il composto così ottenuto soddisfa le specifiche di qualità necessarie per parti come gli alloggiamenti dei fari e altri componenti interni. I materiali risultanti saranno circa il 20% più leggeri e richiederanno fino al 25% in meno di energia durante il processo di lavorazione. Secondo Ford, le proprietà termiche del componente ricavato dall'involucro sono significativamente migliori rispetto al materiale attualmente utilizzato. Questa è la prima volta che Ford usa gli scarti di lavorazione dei chicchi del caffè per convertirli in componenti di veicoli.

''L'impegno di McDonald's nei confronti dell'innovazione ci ha molto colpito ed è assolutamente in linea con la nostra visione sul futuro e le azioni messe in atto per la sostenibilità - ha affermato Debbie Mielewski, senior technical leader del Ford sustainability and emerging materials research team - Questa è una priorità per Ford da oltre 20 anni, e questo è un esempio di economia circolare, in cui diverse industrie lavorano insieme, scambiandosi materiali che altrimenti sarebbero semplicemente prodotti collaterali o di scarto''. McDonald's e Ford intendono continuare a esplorare nuovi modi per utilizzare i materiali di scarto come risorsa, promuovendo, allo stesso tempo, i loro obiettivi di sostenibilità.

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Diabete 2, importante la glicemia ma anche gli stili di vita

Al via campagna 'spingersi oltre' per pazienti e caregivers

Salute & Benessere Stili di Vita
Chiudi Campagna presentata oggi da Msd Italia rivolta a pazienti e caregivers (ANSA) Campagna presentata oggi da Msd Italia rivolta a pazienti e caregivers

Nel diabete di tipo 2 tenere sotto controllo la glicemia è importante ma non basta. Serve mantenere un adeguato stile di vita e gestire la condizione a 360 gradi prendendo in considerazione anche importanti fattori di rischio cardiovascolare quali obesità e pressione arteriosa. Sulla necessità di "spingersi oltre" è incentrata la Campagna presentata oggi da Msd Italia rivolta a pazienti e caregivers.
    Con l'hashtag #spingersioltre è online da oggi sui principali social di MSD Salute. "MSD Italia ha deciso di realizzare questa Campagna informativa social perché se si vuole davvero fare la differenza nella vita delle persone bisogna cercare di soddisfare i bisogni di salute a 360 gradi - spiega Goffredo Freddi Executive Director Policy and Communication MSD Italia-.
    Per una Persona con diabete e per i suoi familiari, una corretta informazione è un 'bisogno di salute'. Abbiamo raccolto la sfida di fornire un'informazione scientifica corretta, con un linguaggio adatto ai social e facilmente alla portata di tutti perché riteniamo che sia un gesto di responsabilità sociale".
    La quota delle persone con diabete che dichiarano di stare in buona salute è più bassa della media della popolazione, hanno ricordato gli esperti alla presentazione della campagna - e questo è dovuto al fatto che il diabete si accompagna spesso ad altre patologie come obesità, ipertensione, malattie cardiovascolari, problemi renali. "Non basta dire 'diabete' per identificare un paziente e non bisogna mai dimenticare che i pazienti non sono tutti uguali - spiega Domenico Mannino Direttore U.O.C Diabetologia ed Endocrinologia Grande Ospedale Metropolitano "Bianchi Melacrino Morelli" di Reggio Calabria - per questo l'approccio è sempre più personalizzato e il legame che si stringe con il diabetologo sempre più stretto. I pazienti chiedono consigli a 360° perché il diabete è qualcosa che riempie la vita di una persona, in tutti i suoi aspetti. È un'alleanza, quella paziente-diabetologo, sempre più importante e di questo dobbiamo tenere conto".(ANSA).
   

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PSA: sito di Trémery cuore transizione energetica del gruppo

Inaugurata linea assemblaggio 'eGMP'

Motori Industria
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Il sito di Trémery in Francia al centro della transizione energetica di Groupe PSA. A fine novembre è stata inaugurata la linea di assemblaggio 'eGMP' di Groupe PSA alla presenza di Jean Rottner, Presidente della Regione Grand Est, e di Yann Vincent, direttore Produzione e supply chain di Groupe PSA.

La nuova linea di assemblaggio del sito di Trémery avrà una capacità produttiva di 120.000 'eGMP' nel 2020, e raggiungerà la produzione di 180.000 unità a partire dal 2021. Questa nuova tecnologia equipaggerà tutta lagamma al 100% elettrica dei marchi diGroupe PSA,sia le automobili che i veicoli commerciali.

A termine, il sito di Trémery punta ad avere una capacità produttiva di 900 000 motori elettrici, segnatamente grazie alle attività della joint-venture 'Nidec PSA e-motors' creata nel 2017 con Nidec Leroy-Somer. Questa joint-venture permetterà di produrre nel sito di Trémery una gamma completa di motori elettrici con una tecnologia all'avanguardia, destinati ai veicoli 100% elettrici ed ibridi. L'obiettivo è soddisfare non solo le esigenze del Gruppo, ma anche quelle di altri costruttori.

Dalla sua creazione nel 1979, il sito di Trémery ha prodotto circa 50 milioni di motori termici, benzina e diesel.

L'installazione della linea di assemblaggio degli 'eGMP' è stata realizzata in soli 10 mesi e fa di Trémery l'unico sito al mondo di Groupe PSA in grado di produrre oggi tutti i tipi di motorizzazioni. Adesso, grazie alla sua offerta elettrica, è rappresentativo della transizione energetica portata avanti da Groupe PSA. Il sito fa parte del polo industriale diTrémery-Metz,primo datore di lavoro del settore privato della Lorena con circa 4 000 dipendenti. I motori termici e i cambi fabbricati in questi due siti equipaggiano i veicoli dei 5 marchi di Groupe PSA. Nel 2018, il polo ha prodotto 1.750.000 motori termici e 982mila cambi.

''Molti anni fa abbiamo fatto delle scelte di investimenti per anticipare latransizione energeticae rendere i nostri stabilimenti flessibili, come illustrato dal nostro sito di Trémery. Siamo molto fieri che tutti i dipendenti del sito lavorino ogni giorno per attuare questa transizione nella regione Grand Est, nel cuore dell'Europa'' ha detto Yann Vincent, direttore Produzione industriale e supply chain di Groupe PSA. ''Saremo accanto agli industriali e a Groupe PSA per mantenere i nostri posti di lavoro e per creare un modello di impresa sostenibile e rispettosa dell'ambiente, al fine di costruire l'economia del futuro'' ha poi concluso Jean Rottner, presidente della Regione Grand Est.

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Manovra, al lavoro su 1.500 borse in più per gli specializzandi di Medicina

Speranza, la specializzazione è indispensabile per entrare nel Ssn

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Mes: Speranza, preoccupati su gestione questione Fondo (ANSA) Mes: Speranza, preoccupati su gestione questione Fondo

 Finalizzare più risorse al contrasto del dissesto idrogeologico, aumentare i fondi per la non autosufficienza (di almeno 20 milioni) e arrivare a finanziare 1.500 borse in più per gli specializzandi di medicina. Sono alcune delle modifiche alla manovra su cui è al lavoro la maggioranza. Tra i capitoli esaminati nel pomeriggio anche quello degli enti locali, con l'obiettivo di rendere triennali i 100 milioni in più in arrivo per il 2020. In arrivo anche la proroga per la stabilizzazione dei precari della P.a. 

Roberto Speranza, impegno per nuove borse specializzazione
 "Dopo la laurea in medicina, troppi dei nostri giovani non hanno accesso al percorso di specializzazione perché il numero delle borse è insufficiente. La specializzazione è indispensabile per lavorare nel nostro Servizio Sanitario Nazionale, quindi questi ragazzi, nonostante la laurea, non possono realizzare il loro sogno e contribuire a rafforzare il nostro Ssn. È un'ingiustizia, oltre che una grande perdita per tutti. Per questo siamo impegnati, già nella legge di bilancio, per finanziare nuove borse di specializzazione". Lo afferma il ministro della Salute Roberto Speranza. (ANSA).

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Mobilità, giù fiducia imprese ma occupazione tiene

Analisi Format Research sul primo semestre 2019

Motori Sotto la Lente
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In occasione dell'ottantatreesima edizione della Fiera del Levante, Format Research ha presentato i dati relativi all'osservatorio sulla mobilità realizzato con cadenza semestrale per conto di Confcommercio Mobilità - Federmotorizzazione. L'analisi delle rilevazioni sul primo semestre 2019 evidenzia la mappa delle imprese della mobilità, che al 30 giugno sono 125.753, un valore che corrisponde al 3,5 per cento del totale delle aziende nazionali, con 436.901 addetti con contratto regolare. Un aspetto da non sottovalutare è che un'impresa su tre di riparazione o vendita di veicoli a due e quattro ruote ha sede nelle regioni del Mezzogiorno.

Rispetto al rilevamento precedente, lo studio registra una nuova flessione nel calo della fiducia delle imprese, con la prospettiva di un'ulteriore contrazione al 31 dicembre. Il valore è sceso al 32,5 per cento dal precedente 37, il dato più basso dal picco del 44,1 per cento emerso nel secondo semestre 2017. La scarsa fiducia generale influisce su quella della propria impresa, con un indicatore congiunturale che rimane sotto la soglia di espansione, un clima che è direttamente collegato alla contrazione delle immatricolazioni di veicoli a quattro ruote. Scendono i ricavi e non è prevista a breve un'inversione di tendenza, anche se un elemento positivo c'è e arriva dal fronte occupazionale, grazie alla stabilizzazione dei contratti già in essere. Sull'incertezza per il futuro influisce il processo di elettrificazione in atto, che sarà lungo, ma rappresenta un'opportunità per tutti. A questo proposito le imprese del settore dimostrano di essere disposte a investire sulla formazione, con il 44 per cento che auspica incentivi pubblici al fine di ottenere specifici programmi per formare tecnici e venditori. Il cambio di passo è necessario, se si considera che attualmente il 71 per cento delle aziende non dispone di tecnologie e di competenze per effettuare interventi di riparazione su veicoli elettrici. "In aggiunta al peggioramento dei dati economici generali - ha dichiarato Simonpaolo Buongiardino, presidente di Federmotorizzazione - il settore automotive sconta ancora una volta le scelte di contrasto alla motorizzazione diesel, per molte utenze insostituibile, che ha prodotto diminuzione di vendite, aumento della vetustà del parco automobilistico e quindi dell'inquinamento e del degrado della sicurezza. In Regione Lombardia finalmente si registra un approccio pragmatico con l'estensione degli incentivi alla rottamazione in base ai parametri di emissioni oggettive indipendentemente dalla alimentazione e quindi anche per acquisti di veicoli diesel. Ci auguriamo che ciò possa contribuire al superamento della situazione di difficoltà del settore". Dall'altra parte del mercato, vale a dire tra i consumatori, è in atto un cambiamento nel concetto di mobilità, con l'auto che non è più considerata uno status symbol, ma semplicemente un mezzo di trasporto per almeno un automobilista su tre.

All'interno di questo comparto, cresce l'attenzione all'aspetto green, che sale a quota 27 per cento, con una quota sensibilmente più alta se l'analisi è ristretta alle fasce più giovani di consumatori. Ma è in atto una rivoluzione anche in tema di proprietà e possesso del veicolo, nonostante a oggi oltre il 70 per cento delle vetture in circolazione sia stata acquistata, in contanti o con finanziamenti. E poco più del 7 per cento utilizza forme di mobilità di leasing, noleggio o di car sharing. Su questo tema la frattura generazionale è evidente, con due terzi degli italiani che continuano a ritenere necessario l'acquisto, ma con oltre la metà degli automobilisti appartenenti alla fascia della "generazione Z" (18-24 anni) e dei "millennials" (25-38 anni) convinti che sharing e noleggio siano le soluzioni per risolvere i problemi della mobilità.

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Tesla: ministro Land tedesco, permessi fabbrica in alto mare

Non c'è da farsi illusioni sulla tempistica

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Chiudi Tesla to build its first European factory in Germany (ANSA) Tesla to build its first European factory in Germany

Raffredda gli entusiasmi su Tesla il ministro dell'economia del Brandeburgo, la regione tedesca che circonda Berlino, dove Elon Musk ha annunciato qualche settimana fa l'apertura di un nuovo impianto per la produzione di auto e batterie. L'acquisto di 300 ettari nell'area di Gruenheide da parte dell'azienda americana sarà completato entro quest'anno, ma i permessi di costruzione sono di là da venire, ha detto il ministro socialdemocratico del Land, Joerg Steinbach, all'emittente Rbb. "La cosa non è ancora decisa" e si è ancora parecchio lontani dalla costruzione", ha aggiunto il ministro del Land. La lunghezza dei procedimenti burocratici per ottenere i permessi di costruzione è un tema economico gravoso in Germania, diventato ormai anche un tema nel dibattito politico, in particolare della Cdu. Tesla ha previsto di cominciare la produzione nel 2021 e ha stanziato 4 miliardi, secondo notizie di stampa. Ma il ministro del Brandeburgo avverte della necessità di "adeguare le infrastrutture di trasporto e le infrastrutture sociali, bisogno per il quale ci sarà bisogno di anni".

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Incidenti, in calo quelli che coinvolgono bus e autocarri

Aumento solo in Friuli, Liguria, Lombardia, Marche e Sardegna

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Calano sia gli autobus che gli autocarri coinvolti in incidenti stradali. È quanto emerge da un'elaborazione dei dati Istat effettuata dal Centro Ricerche Continental. Nel dettaglio, gli autobus coinvolti in un incidente stradale nel nostro Paese nel 2018 sono stati 2.397, con un calo del 4,5% rispetto al 2014 (anno in cui gli autobus coinvolti in un incidente stradale sono stati 2.509). Gli autocarri pesanti (incluse le motrici) coinvolti in un incidente stradale, sempre nel 2018, sono stati 21.029, con una lieve diminuzione (-1,5%) rispetto al 2014 (anno in cui gli autocarri pesanti coinvolti in un incidente stradale sono stati 21.357). L'elaborazione contiene anche un prospetto dei dati sulla diminuzione del numero di autocarri e di autobus convolti in incidenti stradali a livello regionale. Nel comparto degli autobus quasi tutti i dati regionali sono in calo, ad eccezione di Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche e Sardegna.

Da segnalare anche che in Emilia Romagna e in Valle d'Aosta il numero di autobus coinvolti in un incidente stradale nel 2018 è lo stesso del 2014. Le regioni in cui è stato registrato un calo sono: Abruzzo (-2,8%), Basilicata (-62,5%), Calabria (-25%), Campania (-9,1%), Lazio (-9,5%), Molise (-20%), Piemonte (-24,4%), Puglia (-38,3%), Sicilia (-28,6%), Toscana (-20,8%), Trentino Alto Adige (-1,8%), Umbria (-4,8%), Veneto (-9,8%).

Nel comparto degli autocarri pesanti le regioni in cui è stato registrato un aumento del numero di veicoli coinvolti in un incidente stradale dal 2014 al 2018 sono Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto. In Calabria il dato del 2018 è lo stesso del 2014. A far registrare un calo invece sono state: Abruzzo (-16,7%), Basilicata (-8,8%), Campania (-1,4%), Emilia Romagna (-5,6%), Lazio (-11,6%), Marche (-9%), Molise (-24,6%), Piemonte (-2,1%), Sicilia (-7,7%), Toscana (-2,7%), Valle d'Aosta (-22,7%).

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Possibile investimento di 600 mln per il rinnovo del parco bus

federMobilità, con formazione ed efficienza risparmi a 3 cifre

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Razionalizzare i processi del trasporto pubblico locale insieme ad una formazione mirata può portare ad un risparmio annuo fino a 600 milioni. Cifra che potrebbe essere impiegata in parte per svecchiare il parco bus italiano, considerata la sua un'età media piuttosto elevata. Questo è quello che sostiene federMobilità, l'associazione che riunisce le amministrazioni responsabili del governo della mobilità. Ed una quota modesta, circa 60/80 milioni, reinvestita per la formazione del personale.

L'esigenza è stata rilevata da un'indagine realizzata con oltre 100 soggetti appaltanti nel settore dei trasporti e della mobilità sostenibile, in collaborazione con Isfort, e fa emergere, da parte degli stessi, la mancanza di un assetto organizzativo e di competenze professionali adeguate in materia di affidamento (e controllo) dei servizi conformi con la legislazione e con gli atti di regolazione vigenti di ART.

Obiettivo al quale federMobilità risponde con la creazione di una scuola di formazione e la presentazione delle attività per il 2020. "Da servizi di trasporto a servizi di mobilità integrata, efficienti, efficaci e sostenibili": questo il cambiamento che la scuola potrà offrire, accrescere, migliorare e ampliare le competenze di tutti gli amministratori, i dirigenti, i dipendenti degli enti locali, delle stazioni appaltanti e dei gestori dei servizi che hanno responsabilità nella progettazione e nell'attuazione delle politiche territoriali della mobilità e del trasporto pubblico locale e nella gestione dei contratti di servizio.

"Il settore del trasporto pubblico locale italiano - afferma Davide Gariglio, componente della IX Commissione Trasporti della Camera - sotto il profilo regolatorio e normativo, è caratterizzato da una rilevante complessità, frutto non solo della stratificazione legislativa registrata negli ultimi 20 anni, ma anche di un'oggettiva articolazione dei processi che presiedono alla buona organizzazione del settore; pertanto l'iniziativa di federMobilità di promuovere una scuola di formazione di alto livello, va sostenuta e valorizzata". Aderisco all'iniziativa anche le aziende Arriva Italia, Movalia ed Almaviva.

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Nasce Ford Trucks, Spa con 4 azionisti: importerà l'F-Max

Il veicolo vincitore del premio International Truck of the year

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Ford Trucks sbarca in Italia. Nell'ottica di una strategia di ampliamento della presenza sul mercato europeo - che ha coinvolto per primi i Paesi Baltici per arrivare più recentemente alla Spagna e al Portogallo - il produttore americano mira a raggiungere una copertura del vecchio continente quasi completa. In particolare, l'Italia rappresenta un Paese chiave per Ford Trucks: nel 2018 il mercato italiano degli autocarri (mezzi pesanti oltre le 3,5 tonnellate) ha fatto registrare una crescita del 5,1% in termini di immatricolazioni.

Nasce da qui l'esigenza per Ford Otosan, la filiale turca del costruttore americano che coordina l'espansione in Europa, di selezionare il partner più adeguato.

La scelta è caduta su F-Trucks Italia, una società per azioni il cui capitale è distribuito in quattro parti: le prime tre, tutte al 31 per cento, sono sottoscritte rispettivamente da Maurelli Group, azienda leader nel settore truck, da VFM Company, gruppo che si occupa del segmento del noleggio di veicoli industriali e commerciali, e da Storti Group, insieme di società che spaziano dal trasporto siderurgico a quello fluviale, dal servizio di logistica ferroviaria alla manutenzione tramite officina e alla concessionaria. La quarta, pari al 7 per cento, è detenuta da Edoardo Gorlero. Tutte figure e nomi noti nel mondo del trasporto, che hanno unito forze e competenze, nei rispettivi settori di appartenenza, per dare vita a questo progetto. A dirigere la neonata F-Trucks Italia sono stati scelti Massimiliano Calcinai, figura molto conosciuta negli ambienti del trasporto, nel ruolo di amministratore delegato, e Giacomo Maurelli, amministratore unico del Gruppo Maurelli, in qualità di presidente del Cda.

F-Trucks Italia importerà nel nostro Paese l'F-MAX, vincitore del premio International Truck of the Year 2019. Questo veicolo rappresenta il top dell'innovazione e della qualità. Dotato del nuovo motore Ford Eco Torq e di un nuovo cambio realizzato in Turchia con un investimento milionario, l'ultimo gigante di casa Ford è anche caratterizzato da una nuova cabina con dotazioni tecnologiche all'avanguardia e realizzata con il contributo di diverse aziende italiane. F-Max è dotato del sistema ConnectTruck che offre diversi vantaggi, tra i quali la possibilità di monitorare il veicolo da remoto utilizzando un apposito software per la diagnostica; una speciale mappa topografica consente a F-Max di analizzare le condizioni stradali e muoversi a velocità ottimali riducendo il consumo di carburante fino al 4%. L'F-Max offre al guidatore un'assistenza importante grazie ad una serie di dispositivi come l'Adaptive Cruise Control, il Predictive Cruise Control con scelte di velocità ottimali, l'Advanced Emergency Brake System, l'Hill Launch Assist, il Lane Departure Warning, l'Adjustable Speed Limiter Device e l'Electronic Stability Control. Il display cluster a colori da 8 pollici consente di visualizzare sullo stesso schermo qualsiasi dato, dalla pressione dei pneumatici allo stato della temperatura. Gli interruttori posizionati sul volante permettono al guidatore di navigare tra i diversi cluster screen. Insomma, una dotazione tecnologica decisamente all'avanguardia che promette un'esperienza di guida estremamente gradevole e sicura.

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Maserati Quattroporte, per stampa Wapa è Best Luxury Vehicle

Prestigioso titolo da giornalisti specializzati di Washington DC

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Maserati Quattroporte GTS ha vinto l'ambito premio Best Luxury Vehicle da parte dei giornalisti specializzati che fanno parte della Washington Automotive Press Association (Wapa) nel Distretto di Columbia. Il riconoscimento è stato conferito dopo un'attenta valutazione delle qualità di questo e degli altri modelli da parte degli associati dell'area di Washington, DC e dopo i relativi test su strada.

''In un mercato del lusso automobilistico come quello di Washington, che è diversificato in tanti marchi diversi - ha dichiarato William West Hopper, presidente di Wapa - il modello che si è distinto è la Maserati Quattroporte, vero leader del lusso''. Nel 2020 in aggiunta alla gamma Quattroporte i concessionari Maserati nel Nord America disporranno di un numero limitato a 50 unità di Quattroporte S Q4 GranLusso con interni in pelle intrecciata PelleTessuta realizzati dalla Ermenegildo Zegna.

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Usato, a novembre mercato in calo. Scende anche il diesel

In diminuzione pure le radiazioni e il comparto due ruote

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Segno meno a novembre per il mercato dell'usato delle quattro ruote rispetto allo stesso mese del 2018. I passaggi di proprietà delle autovetture, depurati dalle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), hanno archiviato a novembre una variazione mensile negativa del 4,1%, che, a parità di giornate lavorative, si trasforma in un aumento dello 0,7%. Ogni 100 auto nuove ne sono state vendute 174 usate nel mese di novembre e 159 nei primi undici mesi dell'anno.

Sulla scia del calo delle prime iscrizioni di autovetture diesel (-20%), anche questo mese si registra una diminuzione dei passaggi di proprietà di quelle alimentate a gasolio (-4,4%), che, però, hanno sostanzialmente mantenuto la quota percentuale sul totale (49,2%).
Male anche il bilancio dei passaggi di proprietà delle due ruote, che, al netto delle minivolture, a novembre hanno registrato una variazione mensile negativa del 5,1%. Nei primi undici mesi dell'anno sono state rilevate, complessivamente, crescite dello 0,4% per le autovetture e dello 0,2% per tutti i veicoli, contro una flessione dello 0,5% per i motocicli.

Diminuiscono a novembre anche le radiazioni di autovetture che hanno subìto un calo mensile del 6,5%. Il tasso unitario di sostituzione a novembre è stato pari a 0,80 (ogni 100 autovetture iscritte ne sono state radiate 80) ed a 0,78 nei primi undici mesi dell'anno. In discesa anche le radiazioni di motocicli con un decremento mensile del 10,1%.
Nel periodo gennaio-novembre 2019 le radiazioni hanno archiviato crescite complessive dell'1,8% per le autovetture e dell'1,4% per tutti i veicoli, a fronte di una flessione del 6,5% per i motocicli.

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A Roma un corso per conseguire il patentino del cane

Iniziativa rivolta ai privati dell'Ordine dei medici veterinari

Ambiente & Energia Animali
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"Come imparare a conoscere un cane?" A fornire una corretta informazione sul tema arriva, per la prima volta nella Capitale, l'impegno dell'Ordine dei medici veterinari di Roma e provincia che il 14 e 15 dicembre organizza nel canile sovrazonale Muratella (via della Magliana 856), il corso formativo "Patentino", riconosciuto dal Ministero della Salute e articolato in due giornate di formazione teorico-pratica, con lo scopo di consentire ai partecipanti, tutti privati cittadini, di esplorare il mondo animale affidandosi a professionisti del settore.

Per informazioni più dettagliate clicca qui

"Lo sviluppo comportamentale del cane - spiega la presidente dell'Ordine Teresa Bossù - le fasi della vita, i campanelli di allarme della pericolosità, il linguaggio da apprendere o da risvegliare dalle ataviche conoscenze per una sana convivenza, sono solo alcune delle materie del corso finalizzato a educare i cittadini, proprietari e non, sull'importanza del possesso responsabile. Non solo nozioni sulla normativa vigente, ma informazioni indispensabili nella vita quotidiana, dalle caratteristiche fisiologiche ed etologiche del cane all'importanza delle figure di riferimento, fino ad esempi pratici".

Il corso sarà rivolto ad un minimo di 50 iscritti e prevede la consegna finale di un attestato di partecipazione.

"Si tratta di un deciso passo - rileva il veterinario Pasqualino Santoro - verso una cultura che veda il cane e l'intero mondo animale in modo meno consumistico, ma come focus di interesse e attenzioni che,in futuro, vedrà coinvolte anche le strutture veterinarie".

(martino.iannone@ansa.it)

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Sette nuove postazioni ricarica elettrica nel Catanese

Intensa con Enel X, nessun onere da parte Comune Aci Castello

Motori Eco Mobilità
Chiudi Hyundai sceglie le soluzioni di ricarica di Enel X (ANSA) Hyundai sceglie le soluzioni di ricarica di Enel X

Sette postazioni per la ricarica di veicoli elettrici saranno realizzate da Enel X Mobility ad Aci Castello (Catania). La firma del protocollo d'intesa è stata autorizzata dalla giunta comunale. L'istallazione avverrà senza oneri da parte del Comune.

"La mobilità urbana - ha detto il sindaco Carmelo Scandurra - rappresenta un fattore di crescita e occupazione oltre che un presupposto indispensabile per una politica di sviluppo sostenibile. Al fine di tutelare la salute e l'ambiente, occorre incentivare le soluzioni energetiche che privilegiano fonti non inquinanti e che rendono la mobilità più sostenibile".

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Aspi accelera su manutenzione, 500 mln in 2 anni

Direzione di Genova fortemente potenziata con polo di ingegneri

Motori Attualità
Chiudi Aspi accelera su manutenzione, 500 mln in 2 anni (ANSA) Aspi accelera su manutenzione, 500 mln in 2 anni

Una decisa "forte accelerazione negli investimenti in manutenzione" con una capacità di spesa di 500 milioni di euro nei prossimi due anni. Lo annuncia Autostrade per l'Italia. Il piano prevede che la direzione di tronco di Genova sia "fortemente potenziata con un nuovo polo di ingegneria e nuove assunzioni".

Dopo l'incontro che si è tenuto lo scorso 26 novembre tra il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli e l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Roberto Tomasi - è scritto in un comunicato - "la società ha messo in campo una ulteriore e significativa anticipazione degli interventi di manutenzione rappresentati al Ministero.

A tal fine la società pubblicherà un bando per attività di manutenzione di un importo di circa 300 milioni di euro da realizzare nel prossimo biennio. Inoltre, nei limiti consentiti dalla vigente normativa, chiederà autorizzazione al Ministero per affidare circa 200 milioni di euro alla società collegata Pavimental. Grazie a questa iniziativa, Autostrade per l'Italia metterà in campo una ulteriore capacità realizzativa di circa 500 milioni di euro complessivi, che consentirà di attivare cantieri di lavori in particolare in Liguria, anche in relazione ai prossimi investimenti".

"Per una gestione efficace della significativa mole di lavori in corso e programmati", Autostrade per l'Italia ha deciso di dotare la propria Direzione di Tronco di Genova "di un Polo dedicato all'Ingegneria alla realizzazione degli investimenti.

La nuova unità operativa rappresenta un unicum nell'organizzazione dei Tronchi della società e consentirà di potenziare notevolmente l'organico e le competenze genovesi". In particolare - annuncia Aspi - la nuova unità operativa avrà una dotazione organica di 70 persone tra ingegneri e personale tecnico, di cui 50 saranno selezionate direttamente sul mercato, avvalendosi anche delle reti professionali già avviate da Autostrade per l'Italia con l'Università di Genova e con istituti professionali liguri. Le nuove assunzioni sono aggiuntive rispetto al piano di 65 nuovi ingressi, che la società sta portando avanti da alcune settimane e che si completerà entro il primo trimestre 2020.

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Gm: accordo con Lg per produrre batterie per auto elettriche

Saranno investiti fino a 2,3 mld entro il 2023

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Chiudi Opening the expansion of the GM Global Battery Systems Laboratory (ANSA) Opening the expansion of the GM Global Battery Systems Laboratory

Gm e Lg Chem investiranno fino a 2,3 miliardi di dollari entro il 2023 in una joint venture per la produzione in Ohio di batterie per auto elettriche.
    La costruzione dell'impianto di produzione è prevista per la metà del 2020. Lo stabilimento, afferma Gm, creerà almeno 1.100 nuovi posti di lavoro.
   

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Francia: sciopero, code e disagi alla frontiera Ventimiglia

Per protesta polizia controlla tutte le auto in uscita e entrata

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Chiudi Francia: sciopero, code e disagi alla frontiera Ventimiglia (ANSA) Francia: sciopero, code e disagi alla frontiera Ventimiglia

VENTIMIGLIA (IMPERIA) - Code chilometriche alla frontiera italo-francese di Ponte San Ludovico, a Ventimiglia, ma anche a quella franco-italiana, dove la police nationale transalpina partecipa allo sciopero indetto contro la riforma delle pensioni. La polizia francese ferma tutte le auto in ingresso e in uscita dal proprio territorio nazionale, proprio come forma di partecipazione allo sciopero.

Un disagio in più per i frontalieri, visto che per ovviare allo sciopero che paralizza anche i treni, hanno organizzato bus per arrivare nel Principato di Monaco e per tornare in Italia. Minori disagi sono segnalati alla frontiera alta di Ponte San Luigi, che si raggiunge con la vecchia Aurelia, da frazione Latte (Ventimiglia) e sull'Autostrada dei Fiori. 

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Alcantara e Bmw per la i8 Roadster LimeLight Edition

Presentata ieri a Milano la one-off ibrida in versione speciale

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Chiudi Bmw i8 Roadster LimeLight Edition (ANSA) Bmw i8 Roadster LimeLight Edition

Alcantara e Bmw Italia hanno presentato la Bmw i8 Roadster LimeLight Edition. La macchina in questione è una one-off dal design futuristico, applicazioni originali ed un colore studiato per l'occasione. A bordo, Alcantara veste i sedili, la plancia, i pannelli porta e il volante, ora realizzato in nero con impunture a contrasto, ora alternando nero e color lime, colore sviluppato appositamente dal Centro Stile di Alcantara, in abbinamento con la livrea esterna e con forature laser che creano un disegno ispirato all'elica del logo Bmw replicato in modo armonico, seguendo le linee sinuose degli interni. I loghi ricamati e le impunture a contrasto color Lime enfatizzano il carattere racer di questo esercizio di design nato dalla stretta collaborazione tra il Centro Stile di Alcantara e Bmw Italia. I sedili e i fianchetti laterali in Alcantara garantiscono al pilota grip per una guida sportiva, soprattutto nelle accelerazioni laterali, comfort e resistenza all'usura, abbinate ad una esperienza sensoriale senza pari.

Personalizzazione estrema, design e lavorazioni artigianali, sono solo alcune delle caratteristiche del brand Made in Italy che contribuiscono a rendere la nuova BMW i8 Roadster LimeLight Edition un esemplare unico. Oltre a essere una vettura ibrida con avanzate dotazioni tecnologiche, la one-off è caratterizzata dal ridotto impatto ambientale (raggiunge, infatti, una velocità di 250 km/h, con soli 46 g di CO2 al km), così come Alcantara, materiale 100 per cento Carbon Neutral. Ogni metro quadrato prodotto da Alcantara ha un bilancio netto di emissioni di CO2 pari a zero. L'Azienda è stata la prima realtà industriale italiana, e tra le prime nel mondo, a conseguire nel 2009 lo status di Carbon Neutrality, certificato dall'ente TÜV SÜD, status riconfermato nel 2019 per il decimo anno consecutivo. Con questa vettura Alcantara rinnova così la sua collaborazione con BMW Italia mostrando la propria capacità di interpretare ogni singola esigenza con una personalizzazione estrema, dove esclusività e creatività diventano essenza stessa del progetto.

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Lione si veste di luci, la festa accende la città

Dal 5 all'8 dicembre trionfo di videomapping, 3d e raggi laser

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Chiudi LA FESTA DELLE LUCI A LIONE (ANSA) LA FESTA DELLE LUCI A LIONE

LIONE - Le facciate degli edifici seicenteschi imponenti animate da un universo luminoso di mille colori, la cattedrale Saint-Jean sommersa dalle immagini fantasmagoriche dell'origine del mondo, la collina di Fourvière in cima alla quale sorge la basilica costruita in onore della Madonna trasformata in uno scenario di grande suggestione da videomapping e riflettori per raccontare la storia dei raccoglitori di nuvole. Lione si veste di luci, bagliori, fuochi e fiamme, animazioni, raggi laser e per quattro giorni ricorda tra un carosello di installazioni straordinarie l'intervento miracoloso della Vergine che secondo la tradizione quasi quattro secoli fa, nel 1643, salvò la città dalla peste. Dal 5 all'8 dicembre va in scena la Festa delle Luci, un richiamo irresistibile per turisti e appassionati che l' anno scorso hanno fatto registrare il picco di un milione e 800 mila visitatori.

Per questa edizione le creazioni artistiche di autori, designer, registi e videomaker nazionali e stranieri sono 65 distribuite in 36 luoghi della città. "E' una festa religiosa che come avviene spesso diventa anche una festa laica" dice il sindaco Gérard Collomb, rievocando l' 8 settembre 1852 quando le piogge torrenziali e l' alluvione provocata dalla Saona impedirono l' inaugurazione sulla collina di Fourvière della statua della Madonna e spinsero gli amministratori a rinviarla all'8 dicembre. Anche quel giorno però la pioggia rischiava di rovinare tutto, ma il tempo rischiarò e i lionesi ringraziarono Maria con candeline accese - i lumignons - sui davanzali delle finestre che illuminarono così ogni strada e fecero entrare quel gesto nella storia della città. Dal 1989 il Comune di Lione ha dato la spinta decisiva per fare della luce il tratto distintivo della valorizzazione dei suoi tesori. Dal 2000 i giorni delle Lumières sono diventati quattro con l'intervento di artisti dalle esperienze più diverse. "E' la festa dei lionesi - dice - ma anche per i giovani di tutto il mondo. Accogliamo artisti di ogni provenienza. E' un evento popolare ma di grandissima qualità". Notevole lo sforzo economico messo in campo, 2 milioni e 300 mila euro, suddivisi - spiega Yann Cucherat, vicesindaco con delega allo sport, grandi eventi e turismo - tra sponsor e mecenati per il milione e 300 mila euro richiesti per la parte artistica, e l' amministrazione comunale che impegna un milione di euro per l'organizzazione, la preparazione, la logistica e la sicurezza. "Non sappiamo misurare la ricaduta economica che è comunque enorme - osserva Collomb -. Tutti gli hotel della città e dei centri dell' area circostante sono esauriti, i ristoranti e i locali sono pieni".

Jean-Francois Zurawik, direttore artistico della Festa, precisa che gli artisti si sono espressi in libertà totale. "Il 90 per cento delle creazioni è stato realizzato appositamente per Lione. Questo appuntamento è tra i cinque eventi di breve durata più importanti al mondo". Tra le installazioni più suggestive quella di Place des Terreaux, dove sulla magnifica facciata del Municipio e su quella del Palazzo delle Arti in un tripudio di videoimmagini fantastiche si racconta 'una piccolissima storia di luce' firmata dalla compagnia "Spectaculaires, les Allumeurs d'images" di Benoit Quéro, specialista da più di 30 anni di allestimenti scenografici monumentali con immagini e animazioni . La facciata della cattedrale Saint-Jean è illuminata dallo Studio Theoriz, con Genesis, coinvolgente lavoro audio-visivo. In Place des Célestins, è del dipartimento di illuminazione urbana di Lione, diretto da Jérôme Donna, 'Lightning Cloud', un'allegoria di dati digitali simboleggiata da particelle di luce che fluttuano nell'aria fino a dar forma ad una nuvola luminosa nel centro della piazza. Domenica 8 dicembre alle 19, la performance ''Une rivière de lumières" con l'enorme flotta di piccole imbarcazioni luminose - se ne prevedono oltre ventimila, ognuna con il desiderio di uno spettatore - accenderà la Saona, che con con il Rodano attraversa Lione e abbraccia la Presqu'ile, la penisola con la Lione storica e i quattro antichi quartieri patrimonio dell'Unesco. Fuochi d' artificio, fiamme, luci che si muovono come serpenti disegnando le trame di circuiti elettrici, figure enormi che giocano a tennis sul 'grande schermo' del Palazzo di Giustizia lungo il fiume, galassie e pianeti, musiche potenti o ipnotiche, techno e poesia, realtà aumentata, sogni e magie in 3D: l'estro dei designer e dei videomaker si è scatenato in tutta la città per dare la caccia agli effetti più affascinanti. E mentre la stessa basilica si anima di immagini sparate dai proiettori, nella notte sulla 'collina che prega' spicca la statua dorata della Madonna, e poco lontano una grande scritta bianca si accende ad intervalli per ricordare l' inizio di tutto: "Merci Marie".

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Prima terapia genica contro l'emofilia, evita infusioni per diversi anni

Al Policlinico di Milano su una donna che sta bene

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Conclusa la prima terapia genica sperimentale in Italia per trattare un paziente affetto da emofilia A grave. Al policlinico di Milano "il primo paziente, una donna, è stato trattato a inizio novembre, e oggi dopo quasi 4 settimane dall'infusione è in buone condizioni e sta conducendo la sua vita regolarmente". La terapia, infatti, gli permetterà di evitare per diversi anni le frequenti infusioni cui era stato costretto finora, e di avere una coagulazione del sangue uguale a quella di chiunque altro. L'emofilia A è una malattia genetica rara che colpisce 5mila persone in Italia e consiste in un difetto nel sangue che ne impedisce la coagulazione. I pazienti colpiti vanno incontro a episodi di sanguinamento, spontanei o causati da traumi anche banali, che finora si prevenivano con l'infusione anche 3 volte a settimana dei fattori necessari alla coagulazione che da solo non riesce a produrre (ricavati dal plasma di un donatore oppure sintetizzati in laboratorio). La terapia genica, usando dei virus resi innocui come trasportatori di Dna, può 'correggere' un difetto genetico. E' stata già impiegata per trattare pochissime altre patologie (come la Ada-Scid o malattia dei 'bambini in bolla') e ora per la prima volta in Italia sull'emofilia. Il primo paziente, spiega Flora Peyvandi, responsabile dello studio clinico, "è stato trattato a inizio novembre, e oggi dopo quasi 4 settimane dall'infusione è in buone condizioni e sta conducendo la sua vita regolarmente, senza alcun particolare problema". I risultati "dei nostri studi clinici - aggiunge Silvano Bosari, direttore scientifico del Policlinico - hanno dimostrato che una singola infusione di questa terapia può consentire a un paziente con emofilia grave di poter raggiungere livelli di fattore VIII o fattore IX quasi nella norma per lunghi periodi di tempo, anche per alcuni anni". 
   

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Hyundai investe 51 miliardi dollari per mobilità del futuro

Creati i settori Smart Mobility Device e Smart Mobility Service

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Creazione dei due settori strategici di attività Smart Mobility Device e Smart Mobility Service, allargamento della produzione a mezzi alternativi (come il Personal Air Vehicle, i robo-taxi e i veicoli per la mobilità dell'ultimo miglio) con un investimento di 51 miliardi di dollari, qualcosa meno di 46 miliardi di euro. Ecco in sintesi il nuovo piano Strategy 2025 annunciato dalla coreana Hyundai Motor Company per puntare ad essere uno dei maggiori player mondiali della trasformazione della mobilità e trasformare il Gruppo in quello che la nota dell'azienda definisce 'smart mobility solution provider'. ''Dai due settori strategici - afferma Hyundai - si dipartono tre itinerari chiave che l'azienda ha definito: migliorare la redditività dei veicoli con motore a combustione interna, garantire la leadership nell'elettrificazione e gettare le basi per le attività basate sulle piattaforme di servizi''. Hyundai intende vendere 670.000 veicoli elettrici all'anno entro il 2025 e diventare uno dei primi tre produttori di veicoli elettrici alimentati a batteria e con celle a combustibile. L'annuncio di Hyundai precisa anche che verrà costruita una piattaforma di mobilità integrata per analizzare i dati dei veicoli tramite la connettività dell'auto. Con una migliore comprensione dei clienti, l'azienda prevede di offrire servizi su misura per le loro esigenze, tra cui servizi di acquisto, consegna, streaming e mobilità multimodale.

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Premio Innovatori a ragazza genio robot

Angi Award a Valeria Cagnina, nata nel 2001 e top 50 donne tech

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(ANSA) - ROMA, 5 DIC - Meritocrazia, ricerca, capacità di analizzare il presente e disegnare il futuro: sono i punti cardinali del Premio Angi dedicato ai giovani innovatori italiani, che celebrerà la sua seconda edizione il 17 dicembre ed è stato presentato oggi presso la sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
    In lizza gli under 40 che si sono maggiormente distinti nel corso dell'anno e i migliori innovation leader che hanno ispirato le generazioni successive. Menzione particolare merita la giovanissima Valeria Cagnina, a cui è andato un riconoscimento speciale: il Premio Angi Innovation Leader Award in collaborazione con Acea. Classe 2001, Valeria è un talento straordinario nel campo della robotica, tanto che a soli 17 anni è stata nominata tra le Inspiring Fifty, le 50 donne più influenti in Italia in ambito tech. Di recente, Forbes Italia l'ha inserita tra i "100 Under 30 che cambieranno il Paese".
    "Questo premio - ha detto il presidente di Angi Gabriele Ferrieri - è una prestigiosa vetrina, dietro alla quale c'è la nostra mission, lo sforzo quotidiano per dare forza e stimoli ai giovani talenti. Il nostro compito è quello di farli emergere, attraverso sinergie con le istituzioni e collaborazioni con privati, scuole, università e aziende. Tutti i giovani e le aziende che premieremo il 17 dicembre sono la punta di un iceberg, ma sotto al livello dell'acqua ci sono ancora qualità straordinarie da portare alla luce, da supportare, da valorizzare ed è quello che ci impegniamo a fare ogni giorno.
    L'Innovation Leader Award consegnato oggi a Valeria Cagnina, va esattamente in questa direzione. Il suo motto è 'nulla è impossibile', e volendo prendere in prestito le sue parole: 'Solo sul dizionario successo viene prima di sudore'".
    Durante la conferenza stampa, Roberto Baldassari, direttore del Comitato Scientifico di Angi e direttore Generale MG Research, ha presentato la prima parte del Rapporto annuale sull'Osservatorio "Giovani e Innovazione" 2019: "Le distanze tra le generazioni - ha spiegato Baldassari - aumentano per alcuni elementi analizzati dalla ricerca, come ad esempio il rapporto con le aziende, la meritocrazia, la fiducia nelle istituzioni e le prospettive di crescita e sviluppo imprenditoriale. Appare sempre più evidente che la classe politica continua a parlare ai padri dei figli, ma si dimentica di parlare direttamente ai figli".
    Secondo il Rapporto, la conoscenza dei social network è ritenuta fondamentale per il 29% della fascia giovanile, mentre il totale del campione, comprendente anche adulti e anziani, si ferma significativamente al 16%. La conoscenza degli strumenti digitali è tenuta in gran conto dai giovani (31%), meno dalla totalità degli intervistati (19%). Tra gli elementi più indicati dai ragazzi c'è l'ambizione (34%), mentre l'esperienza è un valore primario per l'intero campione (33%). Interessante anche la definizione di impresa innovativa, che per i giovani deve basarsi su investimenti in strumenti e tecnologie di avanguardia (34%) e su un gruppo dirigenziale giovane (23%). L'apertura a nuove forme di contatto con il cliente finale è ritenuta essenziale dal 20% degli intervistati, ma la percentuale scende al 7% nelle risposte della fascia giovanile.
   

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