Intel punta su realtà aumentata

E per visore Htc Vive oltre 15 mila pezzi in soli 10 minuti

Nella corsa alla realtà virtuale vuole entrare anche Intel. Il colosso dei processori, riporta l'edizione online del Wall Street Journal, sta sviluppando un suo dispositivo per la realtà aumentata che dovrebbe sfruttare RealSense, tecnologia di fotocamera 3-D.

Sul mercato dei visori per la realtà virtuale e aumentata si stanno concentrando gli interessi di diversi big del settore tecnologico, da Google a Facebook, e anche l'attenzione dei consumatori cresce. Lo dimostrano i risultati preliminari dei preordini per il visore Vive di Htc, resi pubblici da un tweet di un dipendente: le prenotazioni online, avviate il 29 febbraio, hanno superato quota 15 mila in appena 10 minuti. E il dispositivo non è economico, costa intorno agli 800 dollari, praticamente come un iPhone.

Intel, secondo il Wsj, sta sviluppando un dispositivo indossabile che permetta alle persone di immergersi in un ambiente di realtà aumentata. Dovrebbe sfruttare la tecnologia RealSense di fotocamera 3-D, elemento che potenzialmente lo distinguerebbe da visori concorrenti come l'HoloLens di Microsoft o il Gear Vr di Samsung. E che potrebbe aiutare gli utenti a muoversi senza urtare oggetti. L'obiettivo di Intel, secondo il Wsj, sarebbe quello di offrire il progetto del suo dispositivo a terzi che lo producano e lo portino sul mercato.

Negli ultimi anni Intel ha acquistato cinque compagnie specializzate in realtà aumentata investendo, secondo analisti del Wsj, fino a mezzo miliardo di dollari.

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