Serie A: la Roma non punge e sprofonda a Parma

Padroni di casa passano nella ripresa con Sprocati e Cornelius

La Roma di Fonseca aveva l'obbligo di riscattare la sconfitta di Europa League per difendere la terza posizione: missione fallita. A Parma, nonostante il palo colpito da Kolarov, ha ceduto il passo ai padroni di casa che hanno vinto 2-0 grazie alle reti di Sprocati e Cornelius, entrambe nella ripresa, ma che potevano anche segnare di più. Dovrebbe sempre affrontare le grandi, il Parma: nelle ultime due settimane ha fermato sul pareggio Inter e Fiorentina ma ha ceduto il passo, al Tardini, al Verona. Questa volta, con un'altra grande, è arrivata la vittoria, e con merito. Fonseca si è affidato al solito schema con Dzeko punta centrale supportata da Zaniolo, Pastore, Veretout e Kluivert, ma la sconfitta vede scivolare i suoi al quinto posto. D'Aversa come Fonseca aveva un lungo elenco di infortunati ma si è potuto consolare con il ritorno al centro dell'attacco di Cornelius, con Gervinho a sinistra. L'ivoriano, ex di turno, è rimasto in campo solo un tempo per un problema fisico, e ha lasciato spazio proprio all'autore del primo gol. Vedere decisivo uno dei rincalzi è diventato, a Parma, ormai un classico.

Meglio quindi su tutti i fronti gli emiliani, anche come numero di occasioni, pur se la prima, al 7', è della Roma. Sugli sviluppi di un angolo un colpo di testa di Fazio finisce a lato. Al 15' Gagliolo serve Gervinho che in velocità colpisce a rete ma la palla è deviata in angolo. Sul corner è ancora l'ivoriano ad andare al tiro ma la conclusione supera la traversa. Ancora più pericoloso per il Parma Cornelius al 17', sempre dal limite, con Fazio che devia costringendo Lopez ad una difficile deviazione. Al 26' Fonseca perde Spinazzola, al suo posto è il turno di Santon e la partita non offre più emozioni sino al 37' quando Gervinho conclude fuori misura. La ripresa si apre con una occasione d'oro per la Roma, anzi doppia occasione. Su punizione da venti metri Kolarov fa tremare il palo alla destra di Sepe, la palla ritorna in campo e Pastore conclude al volo con il portiere bravissimo d'istinto a deviare sopra la traversa. Al 20' Fonseca toglie Pastore e inserisce Under. Forze fresche necessarie: le squadre si sono allungate e si affidano sempre di più alle iniziative del singolo. Ma 3' dopo il Parma passa: Hernani serve a sinistra Gagliolo, il suo cross è basso e lento ma l'attaccante lo riceve tutto solo in area e infila la palla alla sinistra di Lopez. Il tecnico giallorosso mette Diawara per Fazio, D'Aversa si copre con Barillà al posto di Scozzarella ma è il Parma in pochi minuti ad avere ben quattro limpide occasioni per andare al raddoppio, con Cornelius, Kucka, Kulusevski e ancora Cornelius. La replica della Roma, finalmente davvero incisiva, con Zaniolo, Sepe mette in angolo, e con Under e stessa risposta dell'estremo difensore emiliano e al 43' con Kluivert ma senza fortuna. Fiammate troppo tardive e il Parma al 48' raddoppia in contropiede. 2-0 meritato per la truppa di D'Aversa, mentre per la Roma un'altra partita da dimenticare

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