Il massacro di Rouen

Anche il secondo killer era schedato

Redazione ANSA PARIGI

I due killer di padre Jacques Hamel in Francia compaiono in un video in cui promettono fedeltà all'Isis. Il video è stato realizzato dall'agenzia di stampa del 'Califfato', Amaq. Lo riferisce la Bbc. I due parlano in arabo riferendosi ad Abu Bakr al-Baghdadi, uno di loro tiene in mano un laptop che mostra la bandiera nera dell'Isis. Sarebbe un ventenne anch'esso schedato dalle autorità francesi con la lettera 'S' delle persone a rischio radicalizzazione il secondo uomo responsabile dell'attentato di ieri nella chiesa di Saint-Etienne-de-Rouvay, nei pressi di Rouen, in Normandia. 

E' stato formalmente identificato il secondo assalitore jihadista della chiesa di Saint-Etienne-de-Rouvray. Fonti giudiziarie citate da BFM-TV confermano l'identità di Abdel Malik B, 19 anni, di Aix-Les-Bains, in Savoia. Schedato con la lettera ''S'' delle persone radicalizzate a rischio di passare all'azione era ricercato da cinque giorni dalla polizia. Anche lui tentò di raggiungere la Siria per unirsi al Califfato.

C'è la mano dell'Isis dietro all'orrore andato in scena vicino a Rouen in Francia: a confermarlo il presidente francese Francois Hollande e anche Daesh ha rivendicato l'attentato. Due uomini armati di coltelli hanno fatto irruzione durante la messa in una chiesa di Saint-Etienne-du Rouvray al grido di 'Daesh' e 'Allah Akbar' ed hanno ucciso il parroco - sgozzandolo - dopo averlo preso in ostaggio insieme a due suore e due fedeli. A dare l'allarme è stata un'altra suora, che è riuscita a scappare. Uno dei due assalitori era in libertà vigilata. Lo stato islamico ha rivendicato l'attacco affermando che è stato compiuto da due 'soldati' del gruppo. I due terroristi erano francesi. Una persona è stata fermata. Nella chiesa è stato ritrovato dell'esplosivo e un'arma finta.

Video Isis, killer giurano fedeltà a Baghdadi - I due killer di padre Jacques Hamel in Francia compaiono in un video in cui promettono fedeltà all'Isis. Il video è stato realizzato dall'agenzia di stampa del 'Califfato', Amaq. Lo riferisce la Bbc. I due parlano in arabo riferendosi ad Abu Bakr al-Baghdadi, uno di loro tiene in mano un laptop che mostra la bandiera nera dell'Isis.

IL PUNTO AUDIO DELL'INVIATA

 

Il racconto di una suora che assistito all'omicidio: il prete sgozzato è stato costretto a "inginocchiarsi" prima di essere sgozzato. "Si voleva difendere", ha detto ancora la religiosa.

Uno dei due assalitori aveva scontato un anno di prigione ed era stato liberato il 22 marzo: è quanto riferiscono fonti giudiziarie citate da I-Télé. Nel 2015 cercò di arruolarsi nella jihad in Siria ma venne bloccato alla frontiera turca. All'uscita di prigione, il 22 marzo, era stato posto in libertà vigilata con il braccialetto elettronico. Poteva uscire di casa ogni giorni dalle 8:30 alle 12:30.

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Il presidente francese Francois Hollande è andato sul posto insieme al ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve. Hollande è nato a Rouen, a una decina di chilometri dal luogo in cui è avvenuto l'orrore. Un attentato terroristico perpetrato da due individui che hanno agito "in nome dell'Isis": lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, condannando l'"ignobile" assalto alla chiesa nei pressi di Rouen.

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Il premier francese, Manuel Valls, in un messaggio su Twitter, esprime "orrore di fronte al barbaro attacco nella chiesa di Seine-Maritime. La Francia intera e tutti i cattolici sono stati colpiti. Faremo blocco".

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Il premier Matteo Renzi "vorrei che arrivasse forte lo sdegno per quanto accaduto oggi in Francia, un abbraccio affettuoso alla comunità, ai cugini francesi e la convinzione che se i terroristi vogliono distruggere la nostra identità da qui diciamo che non ci arrenderemo alla cultura di morte. L'Italia e l'Ue dovranno dimostrare di essere più forte non chiudendosi a riccio ma tenendo forte la nostra identità".

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LA DINAMICA DELL'ATTACCO A ROUEN - Due uomini armati di coltelli hanno fatto irruzione  in una chiesa di Saint-Etienne-du Rouvray, vicino Rouen, ed hanno ucciso il parroco - sgozzandolo - dopo averlo preso in ostaggio insieme a due suore e due fedeli. A dare l'allarme é stata un'altra suora, che é riuscita a scappare. In un primo momento i media francesi avevano parlato di "squilibrati", ma col passare delle ore é emersa più chiaramente la natura dell'attacco, la cui matrice ha tutta l'aria di essere legata al terrorismo islamico. A cominciare dal fatto che i due, secondo le Point, sono entrati nella chiesa gridando 'Daesh', l'acronimo arabo per indicare l'Isis. Le teste di cuoio hanno dato l'assalto alla chiesa "neutralizzando" i due uomini (un agente sarebbe rimasto ferito nel blitz), riferisce I-Télé e gli inquirenti stanno cercando di far luce su questo ennesimo episodio di violenza mentre la Francia si trova ancora in stato di emergenza, che durerà fino al gennaio dell'anno prossimo.

Le indagini sono state affidate alla procura antiterrorismo, riferiscono fonti giudiziarie. Per il momento non ci sono resoconti ufficiali, ma il vescovo di Rouen, mons. Dominique Lebrun, in una nota diffusa da Cracovia ha confermato la morte del parroco: le vittime sono "padre Jacques Hamel di 84 anni e gli autori dell'assassinio". Secondo la Bbc gli uomini sono entrati nella chiesa mentre si stava celebrando la messa. Altre indiscrezioni, pubblicate sul sito di Le Point, parlano di due ostaggi sgozzati, il parroco e uno dei fedeli. Ma fonti della sicurezza francese indicano un solo ostaggio sgozzato senza precisare che si tratti del sacerdote. (GUARDA IL VIDEO).

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