Nizza: la strage del camion, 84 morti il 14 luglio

Il killer Mohamed Lahouaiej-Bouhlel ucciso dalla polizia

Redazione ANSA

Corpi stritolati, smembrati, sangue dappertutto e un panico folle: diversi i testimoni che descrivono queste scene apocalittiche sullo storico, prestigioso lungomare centrale di Nizza, la Promenade des Anglais, dove poco prima delle 22.30  un pesante camion di 15 metri è piombato a 80 chilometri orari sulla folla radunata a vedere i fuochi d'artificio per il 14 luglio, correndo per quasi due chilometri con un percorso a zig-zag per travolgere più persone possibile con l'autista attentatore che sparava all'impazzata, prima che la sua corsa folle venisse fermata.

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"Ho sfiorato la morte", ha raccontato un testimone oculare citato da l'Express, che ha continuato, sotto shock: "Ho visto gente stritolata, le teste insanguinate, membra strappate". L'uomo ha descritto il mezzo assassino come "un pesante camion di 18 tonnellate, un camion lungo 15 metri e che correva a 80 chilometri orari" quando è piombato sulla folla. Il camion della morte "è passato a pochi metri da me e non sono riuscito nemmeno a reagire. Ho visto corpi che volavano in aria come birilli bocciati con violenza al passaggio dell'enorme camion", ha raccontato un altro testimone. La folla in preda al panico ha cominciato a sbandare e a rifugiarsi in qualsiasi punto di riparo dalla strada: "In meno di 30 secondi decine e decine di persone si sono accalcate nel locale. Gente che ha rischiato di restare schiacciata, è terribile", ha raccontato a Sky TG24 Thomas Russo, ristoratore italiano con un locale sulla Promenade. Dove si trova anche la gelateria 'Pinocchio', dove lavora Antonino, all'angolo con Rue Gambetta: "Vedevo gente che entrava in massa, urlando e chiedendo aiuto.

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Poco prima fuori ho visto almeno quattro cadaveri, che poi i vigili del fuoco hanno scoperto con teli azzurri", ha raccontato all'ANSA. All'interno del locale, ha raccontato Antonino la calca era indescrivibile, con gente ferita. Una donna è stata presa da una crisi epilettica. Davanti alla gelateria si sono anche posati due elicotteri della polizia". Poi la polizia ha autorizzato la gente ad uscire, e tutti gli agenti hanno detto di tornare in casa o albergo e di non uscire più.

Chi è l'attentatore - Mohamed Lahouaiej Bouhlel, è un franco-tunisino di 31 anni, noto alla polizia per violenze e uso di armi, in libertà vigilata. Era anche depresso per il divorzio. "E' un terrorista legato all'Islam radicale", ha detto il premier Manuel Valls. Secondo fonti tunisine sarebbe un tunisino emigrato con il padre estremista islamico. Ha beffato i servizi di sicurezza della Promenade des Anglais fingendosi un fornitore di gelati. 

L'infografica sulla ricostruzione dell'attentato

La prima vittima sarebbe una donna musulmana, Fatima Charrihi, madre di sette figli. Lo riporta l'Express citando il figlio della donna che la definisce "una vera musulmana". "Indossava il velo, praticava l'islam vero, non quello dei terroristi", ha raccontato. Secondo il figlio la donna è la prima vittima perche' "prima di lei non c'erano altri cadaveri".  

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