Bolivia e cambio climatico, inchiesta di Presadiretta - FOTO

E' la stagione delle piogge ma non piove da un anno con conseguenze devastanti

A Presadiretta, nell'appuntamento di domenica 28 febbraio alle 21.45 su Rai3, un reportage dalla Bolivia racconta il cambiamento climatico e i suoi effetti. 

In un'altra inchiesta della trasmissione si parla di OGM. Fanno male? A chi fanno paura? (VIDEO)

BOLIVIA - Un lungo viaggio di Liza Boschin nel paese sudamericano per capire l’impatto del cambiamento climatico sull’economia e sulla quotidianità.

Gli effetti sulla vita della popolazione sono drammatici. Siccità e piogge torrenziali, ghiacciai che si fondono e laghi che scompaiono, coltivazioni e allevamenti a rischio, emigrazioni forzate. Insomma, l’intera catena produttiva ed economica del paese è stata messa in ginocchio dal cambio del clima.

In esclusiva per PRESADIRETTA, la denuncia del presidente boliviano Evo Morales contro un modello sbagliato di sviluppo: “La Madre Terra che ci dona la vita non può essere ridotta a una merce. Tutti noi dobbiamo assumerci la responsabilità di prenderci cura della Madre Terra”.

0,04% Questo è il contributo della Bolivia alle emissioni di gas che stanno provocando il cambio climatico. Eppure in 5.000 kilometri di viaggio e 5.000 metri di dislivello, non abbiamo incontrato ecosistema in questo paese che non stia subendo le conseguenze del riscaldamento globale. La Bolivia, grande quanto Germania, Francia e Regno Unito insieme, è uno dei Paesi con il maggior numero di biodiversità al mondo. 

Gli altipiani andini a oltre 4000 metri, i deserti di sale lasciati da antichi oceani rimasti intrappolati fra le montagne, i boschi secchi e quelli umidi, la foresta amazzonica: tutti ambienti estremi e delicatissimi e tutti abitati da popolazioni che basano la loro economia su questi microclimi.

Il 21 gennaio Evo Morales, il primo Presidente indigeno del Paese, ha festeggiato dieci anni di governo. La filosofia tradizionale andina ha un ruolo chiave nella sua politica, basata sulla necessità di ristabilire un ordine di priorità fra sistemi attuali di produzione e consumo e tutela dell’ambiente.

“Saliresti su un aereo che ha il 50% di probabilità di cadere? Allo stesso modo l’umanità ha il 50% di possibilità di sopravvivere se non cambiano i nostri ritmi produttivi. Solo che non abbiamo la possibilità di scendere da questo aereo e né tantomeno stiamo facendo qualcosa per rallentare il riscaldamento globale” ci ha detto Morales in un’intervista. Il giorno dei festeggiamenti in piazza Murillo a La Paz, dove si affacciano il Parlamento e il Palazzo del Governo, i rappresentanti delle popolazioni indigene hanno bruciato le offerte tradizionali alla Pachamama, la divinità tradizionale Inca che rappresenta la Madre Terra.

 

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