Spal Juventus 2-1, Floccari rinvia la festa scudetto

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La testa è alla sfida di ritorno dei quarti di Champions con l'Ajax e, vista la posta in gioco, non potrebbe essere altrimenti. La Juventus, con molti big lasciati a riposo, trova al Mazza di Ferrara la seconda sconfitta stagionale. Un passo falso, dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio, che più indolore non potrebbe essere e che ha come unico effetto quello di rimandare la festa scudetto. Ma che lascia alla guastafeste Spal tre punti che valgono oro nella sempre più affollata corsa alla salvezza.

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Che la sfida di Ferrara non fosse esattamente in cima alle priorità juventine lo si era capito già guardando la largamente annunciata formazione, con due primavera in campo dal primo minuto e molti big, a cominciare da Cristiano Ronaldo, lasciati a riposo, proprio per preservare tutte le energie possibili in vista del ritorno dei quarti. E d'altronde Allegri lo aveva detto: anche in caso di successo (alla Juve sarebbe bastato un punto) non ci sarebbe stato nemmeno un minuto per festeggiare l'ottavo scudetto consecutivo, impresa mai riuscita in nessuno dei principali campionati europei. E quindi, visto che il tricolore è già saldamente cucito sulle maglie bianconere, alla fine, di questo scivolone non c'è da rammaricarsi troppo. LA CRONACA DELLA PARTITA  

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Allegri "Volevamo vincere, dai giovani ottima prova"  - "Ci tenevamo a vincere. I ragazzi hanno fatto una buona prestazione, soprattutto i tanti giovani. Abbiamo preso goal per la poca esperienza, poi ci siamo svegliati ma non è bastato". Così il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, a Sky dopo il ko di Ferrara che rinvia, almeno fino domani, il discorso scudetto. "Gozzi ha fatto una bella partita, Kastanos ha fatto un po' di fatica, mentre Mavididi e Nicolussi molto bene a partita in corso", riconosce il tecnico bianconero che fa sapere di aver tolto Kean (a 25' dalla fine, ndr) "perchè aveva speso tanto. Quando lo vedo sfilarsi sulla fascia capisco che è il momento di toglierlo perché non ne ha più. Nelle mie gerarchie Kean è l'unica punta oltre a Mandzukic, averlo in queste condizioni è importante. Valuterò tutto per martedì", dice Allegri che ovviamente è già proiettato in chiave Champions: "Matuidi ci sarà contro l'Ajax, Chiellini e Douglas Costa vedremo. La situazione di Emre Can è migliorata". Quanto a Chiellini, "deve cominciare a correre, da un po' è fermo. Dopo Cagliari stava meglio, però purtroppo ha il polpaccio che ogni tanto fanno cilecca". Chiusura sul record dei 102 punti della Juventus di Conte: "L'importante è vincere, anche se con un solo punto in più degli avversari. Fare tutti quei punti credo sia impossibile. A me interessa ottenere l'obiettivo e poi quest'anno non è stato facile, al contrario di quello che si dice". 

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