Argentina, tifoso gettato giù da spalti. Colpevole si consegna alla polizia

Morte cerebrale giovane,per il papà aveva visto omicida fratello

Ennesimo episodio di violenza e calcio argentino ancora sotto choc. Si chiama Emanuel Balbo, un giovane di 22 anni a cui i medici hanno già diagnosticato la morte cerebrale, rimasto vittima della ferocia degli ultrà e gettato nel vuoto dalla curva dello stadio 'Mario Alberto Kempes', dopo aver fatto un volo di dieci metri, da un gruppo di tifosi durante la partita Belgrano-Talleres di Primera Division. Una prima ricostruzione dell'accaduto l'ha fornita a Cadena 3 il padre del ragazzo, secondo cui il figlio è stato addidato come tifoso della squadra ospite da una persona che Emanuel aveva riconosciuto essere l'assassino del fratello, ucciso quattro anni fa. Tanto è bastato per accendere il livore degli ultrà del Belgrano che hanno prima picchiato il ragazzo e poi gettato oltre la balaustra. All'Ospedale dove il ragazzo è stato ricoverato il condizioni drammatiche hanno fatto sapere Emanuel ha subito "fratture parietali e un edema cerebrale. La sua condizione è critica e dà pochi segni di vitalità del cervello".

Oscar "Sapito" Gomez, il presunto responsabile della morte di Emanuel Balbo, il tifoso morto dopo essere stato gettato nel vuoto dalla curva di uno stadio argentino da un gruppo di ultrà, si è consegnato oggi alla polizia nella provincia (entità federale) di Cordoba, nel centro del paese. La notizia, anticipata dalla stampa locale, è stata confermata dal comandante della polizia di Cordoba, Diego Hak. Ora rischia una condanna di 35 anni per omicidio aggravato.  econdo la prima ricostruzione dell'accaduto durante la partita Belgrano-Talleres -fornita dal padre della vittima- Balbo è stato 'etichettato' come tifoso della squadra ospite (la partita era stata considerata 'a rischio' e per questo vietata ai supporter del Talleres) da "Sapito" Gomez, che Emanuel aveva riconosciuto essere il presunto assassino del fratello, Agustin, ucciso quattro anni fa. Tanto è bastato per accendere il livore degli ultrà del Belgrano, che hanno prima picchiato il ragazzo e poi lo hanno gettato oltre la balaustra. La pm incaricata dell'inchiesta sulla morte di Balbo ha indicato alla stampa che l'imputazione per il delitto sarà quella di omicidio aggravato, per la quale la pena massima prevista è di 35 anni di carcere.

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