Serie B: il Cagliari consolida il primato

Crotone solo 0-0 sul campo dell'Avellino

Risultati della 33/a giornata, 12/a di ritorno, del campionato di calcio di serie B

Salernitana-Bari e-4

Brescia-Novara 0-0
Ascoli-Vicenza 1-2
Avellino-Crotone 0-0
Cesena-Latina 3-0
Como-Entella 1-1
Lanciano-Perugia 0-1
Livorno-Pro Vercelli 0-1
Modena-Cagliari 1-2
Spezia-Trapani 1-2
Ternana-Pescara 1-0

Como-Entella 1-1 - Un pareggio per 1-1 che serve poco a un Como che ha creato molto e sciupato parecchio contro un'Entella che a lungo ha sperato nella vittoria. E' questa la sintesi di una partita di marca comasca, ma sono i liguri a passare al 15' con Caputo libero di colpire appena dentro l'area. L'Entella si ritira nella sua metà campo e il Como ha almeno quattro occasioni per pareggiare, ma è bravo ad opporsi Iacobucci. Nella ripresa ancora Como in avanti. Al 15' Fietta prende il palo da distanza ravvicinata. Un minuto dopo il pareggio: su cross di Pettinari è il difensore Iacoponi ad anticipare il suo portiere. Il Como cerca la vittoria, spreca con Ganz ma soffre nel finale dove il portiere Crispino si deve superare su Stati e Cutolo. Nel recupero espulso Keita dell'Entella per spintone su Ganz.

Lanciano-Perugia 0-1  - Il Perugia espugna di misura il Guido Biondi di Lanciano interrompendo la corsa salvezza degli abruzzesi e avvicinandosi a sua volta alla zona play-off. A regalare il successo agli umbri é stato Fabinho con una rete segnata al 28' della ripresa. In tribuna ha assistito alla gara anche l'allenatore del Sassuolo Eusebio Di Francesco. Prima della partita odierna, come su tutti i campi della B, é stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell'attentato di Bruxelles e dell'incidente presso Tarragona in Spagna dove sono decedute sette studentesse italiane.

Ascoli-Vicenza 1-2 - Va al Vicenza lo scontro salvezza giocato al 'Del Duca'. E' un successo prezioso per i biancorossi, che si rilanciano nella lotta per la salvezza, e che invece fa di nuovo precipitare nella zona calda la squadra di Mangia, protagonista di una brutta partita. Parte bene il Vicenza che al 3' va in vantaggio con un colpo di testa di Ebagua. Il vicentino è protagonista ancora al 23', quando raddoppia con un sinistro dal limite. Poi però commette due ingenuità che gli costano altrettante ammonizioni, e quindi l'espulsione. L'Ascoli ne approfitta e accorcia le distanze al 36' con Milanovic che approfitta di un'incertezza del portiere vicentino Benussi. L'Ascoli gioca in superiorità numerica tutto il secondo tempo, ma non è mai pericoloso, quindi perde.

Cesena-Latina 3-0 - Cesena più forte delle assenze - nove tra squalificati, infortunati e nazionali - e dell'inferiorità numerica per 42' nella ripresa. I bianconeri romagnoli liquidano il Latina con un 3-0 al termine di una gara il cui risultato, rotondo, è forse troppo pesante, per i laziali. Bravo comunque il Cesena a mettere subito in discesa il match con un gran gol di Ciano su punizione: il suo sinistro buca le mani ad Ujkani e dopo cinque minuti i padronio di casa sono già in vantaggio. Passato in vantaggio, il Cavalluccio abbassa il baricentro lasciando l'iniziativa al Latina che sfiora il gol con Acosty. Nella ripresa subito un episodio che poteva stravolgere il copione: Schiattarella ruba palla e Renzetti, già ammonito, lo butta giù con una spallata. Secondo giallo ed espulsione. Il Cesena resta in dieci per 42' ma non si avverte troppo. Anzi, grazie a un buon Ciano i romagnoli chiudono la gara. E' proprio l'ex Crotone prima ad mandare in profondità Ragusa, atterrato da Brosco in area, e poi a realizzare il tiro dal dischetto. Nono gol stagionale in B. Poi su un errore di Ujkani, il suo rinvio sbatte sulla schiena dello stesso Ciano, Ragusa prende palla, scarta il portiere e di piatto destro sigla il tris definitivo.

Avellino-Crotone 0-0 - Niente gol e nessuna emozione tra Avellino e Crotone che insieme ai seimila spettatori del "Partenio-Lombardi" all'inizio della partita hanno onorato con un minuto di silenzio le vittime degli attentati di Bruxelles. La divisione della posta in palio vale però molto di più per i rossoblu' calabresi, che restano in corsa per la promozione diretta in serie A insieme alla capolista Cagliari. I padroni di casa, guidati da Marcolin che in settimana è subentrato all'esonerato Tesser, restano infatti distanti dalla zona play off che pure, fino ad alcune settimane fa, sembrava alla loro portata. Il nuovo allenatore biancoverde ha schierato Castaldo unica punta e modificato in parte il ruolo di Insigne, meno trequartista che con Tesser e più utilizzato come quarto di centrocampo. Novità che se hanno consentito all'Avellino una migliore fase di filtro difensivo, poco e nulla hanno inciso in quella offensiva. Infatti in avanti il Crotone, sin qui a segno con 52 reti, in pratica non si è quasi mai visto anche se va detto che alla squadra guidata da Juric mancavano Budimir, Ricci e Martella. Per la cronaca, da segnale le uniche due conclusioni degne di nota, entrambe dell'Avellino: la conclusione a rete di Paghera (21' st) che dopo un batti e ribatt in in area finisce di pochissimo a lato e quella di Gavazzi (31' st) che ha calciato in corsa un tiro finito di poco alto sulla traversa.

Ternana-Pescara 1-0 - Partita con poche emozioni tra Ternana e Pescara al Liberati. Vincono 1-0 gli umbri contro un Pescara, alla quinta sconfitta di fila, più intraprendente ma poco efficace, e che trova sulla sua strada un portiere, Mazzoni, in vena di grandi parate. Al 25' del primo tempo, tre tiri in sequenza per gli abruzzesi nella stessa azione con Torreira, Benali e Lapadula, ma un super Mazzoni neutralizza tutto. Ad inizio ripresa ancora Mazzoni sventa un pericoloso colpo di testa di Cocco. Dopo una partita sorniona, la Ternana sblocca il risultato al 32' del secondo tempo: cross da destra di Janse, colpo di testa verso la porta di Belloni ribattuto da un difensore, arriva Busellato e insacca. Al 43' il Pescara reclama per un intervento in area di Janse su Cocco, ma l'arbitro Abbattista lascia giocare.

Livorno-Pro Vercelli 0-1 - Esordio nero per Franco Colomba sulla panchina del Livorno, che cede 1-0 in casa nello scontro diretto con la Pro Vercelli, in gol nel recupero con Marchi su rigore, e scivola in zona retrocessione diretta. Sfortunati gli amaranto nell'unico acuto della prima frazione: palo al 20' su colpo di testa di Ceccherini su angolo&lrm di Emerson. Nel secondo tempo gli amaranto ci provano, ma non riescono a sbloccare il risultato ed è la Pro Vercelli che nel finale beffa i padroni di casa: al 49' gli ospiti guadagnano un calcio di rigore per fallo di mano di Luci in area, e Marchi dal dischetto batte Pinsoglio e consegna i tre punti ai piemontesi.

Modena-Cagliari 1-2 - Passo importante del Cagliari verso la serie A in coda ad una partita dal finale incredibile. I sardi hanno vinto 2-1, ma al 93' il Modena stava vincendo 1-0 con un uomo in meno per l'espulsione al 64' di Giorico, uscito dal campo poco prima del vantaggio dei padroni di casa con Belingheri. Nonostante l'inferiorità numerica la squadra di Crespo ha resistito oltre il 90' contenendo la pressione del Cagliari e le diverse occasioni fallite dagli ospiti. Decretati 5 minuti di recupero, al 47' arriva il pareggio del Cagliari con Farias. Due minuti dopo, il gol vittoria di Sau su assist del brasiliano. Il Cagliari torna in vetta alla classifica a quota 68 sorpassando il Crotone. Nello sconforto il Modena (quarta sconfitta nelle ultime quatto) che scivola in zona playout. Nel dopo partita un gruppo di tifosi del Modena è entrato negli spogliatoi nella zona della stampa chiedendo un confronto con la squadra e con il presidente Caliendo, oggi assente.

Spezia-Trapani 1-2  - Il Trapani batte in rimonta 2 a 1 lo Spezia nella 33/a giornata del campionato di Serie B. Al Picco la squadra di Di Carlo parte bene e al 5' è gia' in vantaggio con Nené, al suo 11/mo gol stagionale, che di testa su assist di Catellani batte Nicolas. Ancora l'attaccante brasiliano al 28' di testa colpisce il palo a portiere battuto. Nella ripresa, Serse Cosmi cambia modulo e il Trapani ribalta il risultato: al 7' arriva il pari con Scognamiglio che salta più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner dalla destra e di testa non lascia scampo a Chichizola, mentre al 26' arriva il raddoppio con Nizzetto al termine di un magistrale contropiede condotto da Petkovic e rifinito da Citro. Lo Spezia di Di Carlo, che ferma a undici la serie di partite senza sconfitte, rimane fermo in quinta posizione con 51 punti, mentre il Trapani con 50 punti raggiunge la zona play-off.

Brescia-Novara 0-0  - BRESCIA, 26 MAR - Pareggio senza reti nel match d'alta classifica tra Brescia e Novara. Gara ricca di spunti (primo tempo equilibrato, meglio gli ospiti nella ripresa) con continui cambi di fronte. Le occasioni più grosse per il Brescia nel primo tempo su due colpi di testa di Geijo, mentre il Novara è stato molto pericoloso con Dickmann (grande parata di Minelli) e Galabinov, che al 18' della ripresa si è divorato un'occasione clamorosa.

Salernitana-Bari 3-4  - Salernitana-Bari 3-4 in una partita del campionato di B giocata all'Arechi davanti a 18mila spettatori. Il match è entrato subito nel vivo, con tante palle gol e svariate occasioni per entrambe le squadre che si sono fronteggiate senza sosta. Al 44' gol del Bari con Dezi che gela Terracciano. I campani, al 46' pareggiano con Donnarumma che segna di testa su cross di Gatto. Nel secondo tempo predominio del Bari, che al 52' torna in vantaggio con un tiro-cross di Rosina e poi triplica al 55' con Maniero. Non si arrende la Salernitana che al 59' accorcia le distanze con Coda e al 61' raggiunge i biancorossi con un gol di Donnarumma. Ma l'esultanza granata per il 3-3 dura poco, perchè al 64' Dezi fa doppietta con un tiro potente che non lascia scampo al portiere avversario. Dall'80' la Salernitana rimane in dieci per un'espulsione per doppio giallo, e non riesce a recuperare.

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