Di Maio: 'Spero presto incontri con Lega e Pd'

Berlusconi a Di Maio: 'No ad accordi con chi pone veti'. Rosato: 'Di Maio usa Pd per Lega, no premesse incontro'

Il capo politico M5S sul blog delle Stelle rilancia la proposta del "contratto di governo": "La soluzione non è fare alleanze, inciuci, accordi tra le forze politiche. Ne abbiamo visti tanti in questi decenni e sappiamo dove ci hanno portato: ci si mette insieme solo per rimanere in vita e per spartirsi poltrone, fregandosene dei cittadini. Noi vogliamo cambiare completamente metodo, proponendo un approccio differente, concreto. Vogliamo mettere al centro i temi, cioè le soluzioni per risolvere i problemi del Paese". 

"Speriamo di poter incontrare il prima possibile i due partiti per capire quali siano le loro proposte - scrive in un post Luigi Di Maio -, e per capire con chi si possa iniziare a scrivere questo contratto. Poi mettiamolo in pratica. Vogliamo metterci subito al lavoro per far partire la Terza Repubblica che deve essere e sarà la Repubblica dei cittadini". 

"La Lega deve decidere da che parte stare: se contribuire al cambiamento che il M5S vuole realizzare per il Paese o se invece rimanere ancorata al passato e a Silvio Berlusconi, un uomo che ha già avuto la possibilità di cambiare l'Italia e che non lo ha fatto. La scelta è tra cambiare o lasciare tutto com'è, tra spostare le lancette dell'orologio avanti oppure indietro come farebbe inevitabilmente Berlusconi". E Di Maio si rivolge anche ai dem: "Anche il Pd è chiamato a scegliere. Scegliere se seguire la linea di Renzi, che per fare un dispetto al Movimento 5 Stelle vuole lavarsene le mani dei problemi del Paese, o la linea di chi invece vuole contribuire a lavorare per i cittadini. Il Pd ha l'opportunità di non ignorare il messaggio arrivato dagli elettori, che hanno chiaramente bocciato le loro politiche e la legge elettorale che porta la loro firma".

"Come sapete questa è una settimana fondamentale, oggi sono cominciate le consultazioni con il Capo dello Stato e domani pomeriggio anche la delegazione del MoVimento 5 Stelle - composta da me e dai capigruppo Giulia Grillo e Danilo Toninelli - salirà al Quirinale - dice di Maio. Noi partiamo dal risultato delle elezioni del 4 marzo: il MoVimento 5 Stelle è la prima forza politica del Paese, votata dal 32% degli elettori, pari a 11 milioni di italiani. L'altro vincitore delle elezioni è la Lega, il partito che ha preso più voti all'interno della coalizione di centrodestra". "A causa dell'attuale legge elettorale, però, nessuna forza politica ha la maggioranza per poter governare da sola. I numeri per farlo non ci sono ed è chiaro che bisogna trovare una soluzione per uscire dal vicolo cieco in cui ci ha messo questa pessima legge elettorale. Lo dobbiamo fare per il Paese e per i cittadini che attendono da troppo tempo un governo capace di dare risposte ai loro problemi", sottolinea.

"Il presidente Berlusconi e Forza Italia dopo la vittoria della coalizione del centrodestra alle elezioni politiche ribadiscono con forza l'unità della coalizione e l'indisponibilità a qualunque forma di dialogo o ipotesi di governo con chi pone veti inaccettabili in una democrazia". E' quanto scritto in una nota al termine del vertice di Forza Italia a Palazzo Grazioli.

"Finisca il teatrino per cui Luigi Di Maio si rivolge al Pd per aumentare il potere contrattuale con la Lega. Esca dalla modalità campagna elettorale ad entri in quella responsabilità per Paese, dica che vuole fare", ha detto il dem Ettore Rosato. "Noi incontriamo tutti ma - aggiunge - mi sembra che le premesse per un incontro lui non le voglia costruire, se pensa di poter scegliere nel Pd chi incontrare sbaglia di grosso. La trama che stanno disegnando da mesi è l'accordo Lega-M5S, alla fine imbarcheranno anche Fi".

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