Salvini: 'Stop ad alleanza con Alfano anche in Lombardia'

Il segretario uscente: "Alle nostre primarie né cinesi né rom"

"Chi sta reggendo il moccolo a Renzi e alla Boschi non può essere alleato della Lega, a livello nazionale, in competizioni regionali, neanche in Lombardia", ha detto Matteo Salvini interpellato sulle Regionali del 2018 in cui Roberto Maroni vuole confermare l'alleanza di centrodestra. Secondo il segretario della Lega, "non si può fare una cosa a Roma e un'altra qui: a livello locale ho lasciato libertà di scelta, ma a livello politico nazionale e regionale la scelta passa da me, e la Lega non sarà alleata di Alfano".

Salvini ha anche commentato la sua vittoria alle primarie della Lega Nord: "Con ieri si chiude il capitolo di Salvini uomo solo al comando e di chi dice la linea lepenista non ci piace. È evidente - ha aggiunto -: è stata avvalorata la battaglia federalista, identitaria e sovranista della Lega. Il federalismo e il sovranismo vanno dalla stessa parte, il popolo della Lega si è espresso, anche se la prossima volta faremo in modo che si esprimano tante persone in più".

Matteo Salvini ha vinto le primarie con l'82,7% dei voti contro Gianni Fava. È quanto è stato comunicato al termine dello scrutinio. "Una sola parola: grazie. Abbiamo abbondantemente superato l'80% dei voti! Ora l'obiettivo è mandare a casa Renzi, Alfano, Boschi e Boldrini, bloccare l'invasione clandestina in corso, rilanciare lavoro e speranza in Italia. Se voi siete pronti, io ci sono. Insieme si vince!". Questo il messaggio di Matteo Salvini ai militanti dopo la vittoria alle primarie della Lega Nord.

Circa 15.000 militanti della Lega Nord sono chiamati a scegliere il segretario federale fra l'uscente Matteo Salvini e lo sfidante Gianni Fava, sostenuto dal Bossi e da Maroni. 

Con la vittoria alle primarie "viene confermato un progetto con cui la Lega vuole portare sicurezza e autonomia in tutta Italia", ha detto Salvini arrivando ad una festa della Lega Nord per festeggiare la conquista del suo secondo mandato da segretario. Salvini ha spiegato ai giornalisti che continuerà a portare "da nord a sud" la sua proposta, sottolineando che "le emergenze sono l'immigrazione e il lavoro".

Salvini ha votato a Milano, in via Bellerio, come il presidente fondatore Umberto Bossi, mentre Fava ha votato nel Mantovano. L'altro ex segretario, Roberto Maroni, vota a Varese. Un primo risultato è atteso questa sera, mentre la proclamazione del segretario federale è prevista al congresso di Parma della prossima domenica.

Bossi, se vince Salvini è finita, io valuterò - "Spero che vinca Fava, perché se vince Salvini e la porta al Sud, la Lega è finita". Così aveva detto Umberto Bossi dopo aver votato alle primarie. A chi gli ha chiesto se sia pronto a lasciare il Carroccio in caso di vittoria netta di Salvini, Bossi ha risposto che "ci sono migliaia di fuoriusciti ed espulsi che hanno messo assieme un partito abbastanza grande, attorno a Roberto Bernardelli: io potrei valutare la situazione, sono per continuare la battaglia per la liberazione del Nord". "Ma prima - ha concluso - vediamo i dati".

La replica di Salvini al senatur -  "Io non caccio nessuno". Ma "la Lega d'ora in poi avrà una voce unica, e chiunque dica qualcosa fuori posto si può accomodare fuori dalla porta", ha risposto Salvini. Per lui applausi, cori 'Matteo, Matteo' e qualche cartello stile Trump 'Salvini premier'.

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