Roma: chi è Bertolaso, dalle emergenze ai guai per il G8

E' il candidato sindaco del centrodestra per la capitale

Il centro-destra candida Guido Bertolaso come sindaco di Roma. "Sono onorato della proposta che Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni mi hanno formulato. Grazie al progressivo miglioramento delle condizioni di salute della mia adorata nipotina, che mi consentono di riacquisire la necessaria tranquillità, accetto questa nuova sfida", afferma Bertolaso. 

Bertolaso: dalle emergenze ai guai per il G8 - Bertolaso torna in pista. Negli ultimi cinque anni é stato lontano dalla vita politica. Si è occupato di volontariato in Africa, in Sierra Leone, con il Cuamm come aveva annunciato dopo aver lasciato nel novembre del 2010 la Protezione civile, il "pronto soccorso" del Paese (espressione da lui coniata) guidato per 9 anni. Quasi un decennio in cui il medico specializzato in malattie tropicali - scelto da Francesco Rutelli per gestire la grana dell'organizzazione del Giubileo, portato da Silvio Berlusconi nel 2001 alla guida del Dipartimento e confermato in quel ruolo da Romano Prodi e poi ancora dal Cavaliere - ha ridisegnato il volto della protezione civile grazie alle indubbie capacità organizzative, riconosciute anche dai suoi non pochi nemici, e al suo piglio decisionista. Un personaggio scomodo, per sua stessa ammissione, a destra e a sinistra.

Perché "dico sempre - la sua spiegazione - quello che penso". Dal terremoto di San Giuliano di Puglia un anno dopo la sua nomina, Bertolaso le ha viste tutte: lo tsunami nel sud est asiatico, per il quale fece scattare i soccorsi dall' Italia, le frane, gli incendi e le alluvioni che hanno provocato centinaia di vittime, l'orribile 2009 con i 37 morti di Messina, i 32 della strage di Viareggio e soprattutto le 308 vittime del terremoto dell'Aquila. Proprio in Abruzzo Bertolaso ha giocato la sua partita più difficile: scegliere tra dare subito un tetto agli oltre 60mila sfollati o partire dalla ricostruzione del centro dell'Aquila e lasciare i cittadini per anni in tende e container. Lui ha preferito la prima soluzione. Il tempo ha poi detto se quella sia stata una scelta giusta. In 9 anni l'ex regista della Protezione Civile ha avuto anche il tempo di provocare un mezzo incidente diplomatico con Hillary Clinton, quando dopo il terremoto di Haiti ha criticato gli Usa per la gestione dei soccorsi. E di finire travolto dall'eterna emergenza rifiuti di Napoli.

Sono i grandi eventi, pero', a dargli le soddisfazioni più grandi e i dolori più forti. L'organizzazione dei funerali di papa Giovanni Paolo II, con 4 milioni di pellegrini a Roma e 200 capi di stato e di governo fila via senza un problema. Non va cosi', invece, per il G8 a La Maddalena: dall'inchiesta della procura di Firenze, poi passata a Perugia emergono storie di massaggi, favori sessuali, compensi in denaro e case in prestito. Tutte regolarmente smentite da Bertolaso. I guai giudiziari restano tuttavia sullo sfondo della sua candidatura a sindaco. Sono ancora in piedi, infatti, i processi che lo vedono coinvolto, quello per il G8 della Maddalena e il Grandi Rischi bis" a L'Aquila. Ma Bertolaso si dice ottimista: "mancano poche udienze e sarò assolto perche' il fatto non sussiste".

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