Russia: 89 europei in lista nera Putin, Farnesina: "Incomprensibile"

'Non contribuisce al rilancio del dialogo tra la Ue e Mosca' . Su Faz e Bild nomi di sette tedeschi

 - La Farnesina "considera la blacklist emanata da Mosca non comprensibile, soprattutto alla luce dell'assenza di criteri e condizioni di formulazione. Non se ne comprendono le ragioni e le modalità, ed essa non contribuisce al rilancio del dialogo tra Ue e Russia, che l'Italia continua a sostenere". Lo si legge in una nota del ministero degli Esteri.

Ci sono anche sette tedeschi nella 'lista nera' di Vladimir Putin, che colpisce 89 politici e funzionari militari di tutta l'Europa con un divieto di ingresso in Russia. Lo scrivono la Bild e la Faz, rendendo noti i nomi fra cui compaiono anche il vice presidente dell'Unione Michael Fuchs e l'europarlamentare dei Verdi Daniel Cohn-Bendit.

La 'black list' russa è "totalmente arbitraria e ingiustificata, soprattutto in assenza di ogni altro chiarimento e trasparenza". Così una portavoce dell'Alto rappresentante Ue Mogherini: non c'è "nessuna altra informazione sulla sua base legale, su criteri e processo della decisione" e l'Ue è "in stretto contatto con gli stati membri coinvolti".

La lista sta irritando anche il governo tedesco che ha fortemente criticato la misura russa. Gli altri tedeschi sono il capogruppo europeo dei Verdi Rebecca Harms; il politico della Cdu esperto di affari esteri Karl-Georg Wellmann, Bernd Posselt della Csu, il sottosegretario di Stato per la Difesa Katrin Suder e Karl Muellner, ispettore dell'Aeronautica Militare. Il vice ministro degli Esteri di Mosca, Alexiei Meshkov, ha confermato al quotidiano che esiste una lista di persone non gradite nella Federazione russa.

La diplomazia russa sostiene che Mosca non è tenuta a pubblicare la blacklist di personalità politiche europee alle quali è negato l'ingresso nel Paese, in risposta alle sanzioni occidentali per la crisi ucraina. La lista, secondo quanto ha appreso l'ANSA, è stata inviata a diverse ambasciate europee e contiene 89 nomi. L'ambasciatore russo presso la Ue, Vladimir Cizhov, nel confermare la lista, ha precisato alla tv russa che non si tratta di "dirigenti o alti responsabili dei Paesi".

"Niente ci obbliga a renderla pubblica, né la legge russa né gli impegni internazionali", ha dichiarato dopo le reazioni di alcune capitali europee, che hanno protestato e chiesto trasparenza in seguito al rifiuto di fare entrare nei giorni scorsi alcuni deputati europei. "La pubblicazione di questa lista da parte nostra non porterebbe che ad una escalation delle tensioni nella crisi ucraina", ha aggiunto. Il vice ministro russo, Alexiei Meshkov, ha tuttavia osservato che la Russia potrebbe riflettere su una eventuale pubblicazione della lista di persone non grate.

L'Olanda ha "condannato" la 'black list' di personalità politiche europee a cui è vietato l'ingresso in Russia, tra cui tre parlamentari olandesi. Così il premier dell'Aja Mark Rutte, sottolineando che la lista "non è basata sul diritto internazionale, non è trasparente ed è impossibile contestarla" per questo davanti a un tribunale. Rutte ha aggiunto che ne informerà Mosca "in termini non equivoci".

Il Belgio, da parte sua, ha chiesto alla Russia di rivedere la decisione della 'black list' che vieta l'ingresso nel Paese a 89 politici europei tra cui due belgi, l'ex premier e leader dei liberaldemocratici all'Europarlamento Guy Verhofstadt e un deputato della N-va. "Contestiamo fermamente questa decisione del governo russo, e chiedo alle autorità di rivederla", ha dichiarato il premier belga Charles Michel. Intanto il ministro degli esteri Didier Reynders ha scritto al collega russo Serghei Lavrov, mettendo in copia l'Alto rappresentante Ue Federica Mogherini e il presidente dell'Europarlamento Martin Schulz.

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