>ANSA-SCHEDA/ Generali: al via 'toto nomine', faro su Donnet

Ora guida Italia.Tra interni si guarda anche a Minali e Liverani

   Sono tre i manager delle Generali sui quali punta il mercato per una possibile scelta interna del successore dell'A.d Mario Greco, in attesa di capire come si sviluppino eventuali candidature esterne. Il più citato, oggi esplicitamente anche negli studi degli analisti di Ubs e SocGen, sembra Philippe Donnet, country manager e A.d Generali Italia.
    Si tratta di una candidatura ritenuta forte, pur con alcune riserve legate al fatto che è francese, paese da sempre evocativo di grandi paure quando si tratta del Leone alato.
    Donnet, 56 anni, ha grandi competenze nell'industria assicurativa, dove ha iniziato dalla 'sala macchine' come attuario. Tra i palmares vanta tra l'altro un'esperienza in Giappone, dove ha ristrutturato l'unità di Axa in una fase particolarmente complicata per il Paese come quella tra il 2004 e il 2007. Al Leone dal 2013, ha ristrutturato le società del gruppo nel nostro Paese, con l'aggregazione di Generali Italia, l'ex Ina Assitalia e Toro. Attaccato all'Italia, vive a Venezia, ed è uno sportivo, con trascorsi noti nel rugby. In Axa Donnet aveva passato oltre 20 anni tra il 1985 e il 2007 con ruoli crescenti soprattutto tra Francia e Canada, sino a diventare capo della compagnia in Italia, e quindi del gruppo per il Sud Europa, il Medio Oriente, l'America Latina e il Canada. Prima di arrivare alle Generali era stato dal 2007 managing director Asia Pacifico di Wendel Investment a Singapore e quindi dal 2010 managing partner di Hld a Parigi. Tra i suoi incarichi esterni si segnala quello nel consiglio di sorveglianza di Vivendi, il colosso dei media francese controllato da Vincent Bolloré, che poi è il socio di peso d'oltralpe di Mediobanca.
    L'altro manager interno delle Generali sui quali sono puntati da tempo i riflettori è il direttore finanziario Alberto Minali, candidatura suggerita anche da un report di giornata di SocGen.
    Bocconiano, 50 anni, Minali è rientrato alle Generali nel 2012, dopo aver iniziato nella compagnia triestina la carriera, per lasciarla quindi nel 2000 alla volta di Allianz-Ras con Greco e quindi, dal 2005, in Eurizon. Dal 2008 era a capo di una società di gestioni da lui fondata. Minali è un manager stimato dal mercato e molto rispettato anche internamente al gruppo, dove - si dice nei corridoi - all'arrivo era stato ascritto alla truppa dei molti 'Greco Boys' imbarcati con il cambio di management del 2012, ma ha mostrato una grande indipendenza, con la capacità anche di contrasti con Greco. Il terzo nome interno circolato come possibile candidato alla successione, in realtà più nelle ricostruzioni di stampa che tra analisti e soci, è quello relativo al capo di Generali Deutschland, Giovanni Liverani. 51 anni, friulano, ingegnere, ha una carriera tutta interna alle Generali, dove ha iniziato nel 1991 all'ufficio studi, per partecipare quindi alla nascita del canale diretto Genertel e crescere via vi a nel gruppo, fino all'incarico attuale assunto da meno di un anno.(ANSA).
   

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