Spagna, Rivera: 'Lascio la politica'

L'annuncio dopo le dimissioni dalla guida del partito dei Ciudadanos

Albert Rivera si dimette dalla presidenza del partito spagnolo Ciudadanos dopo la sconfitta elettorale nel voto. Lo annuncia ufficialmente lo stesso Rivera che dice che si tratta di una "decisione personale" in "coerenza" con la sua storia. I socialisti di Sanchez vincono, ma senza maggioranza, col boom dell'ultradestra di Vox. Rivera ha ribadito che si assume "tutta la responsabilità personale" della sconfitta nel voto di ieri. Ciudadanos esce dalle urne ridimensionato a soltanto 10 seggi, rispetto ai 57 della precedente legislatura. "Voglio essere felice, lo sono stato però adesso lo sarò fuori dalla politica", ha detto. 

Albert Rivera  si è imposto negli ultimi anni come una delle principali figure politiche in Spagna. Da avvocato, a Barcellona, nel 2006 fu coinvolto in una piattaforma politica "sconosciuta e in cui nessuno credeva" ha raccontato lui stesso. Un'iniziativa che è diventata poi un movimento ed un partito, alla ricerca di uno spazio di centro nel panorama politico spagnolo, liberale, e nato con una spiccata connotazione catalana, proponendo un approccio intransigente alla questione indipendentista. Ciudadanos entrò così in parlamento nel 2015, e con un certo clamore per le sue caratteristiche di novità e freschezza proprio mentre diventava evidente una crisi profonda nella politica spagnola, che ha portato al lungo periodo di instabilità e anche all'attuale stallo.

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