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Bmw guida con l'high tech la rivoluzione della mobilità

Grazie a esperienza maturata, pronta offensiva modelli elettrici

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MILANO - E' tempo di cambiamenti epocali nell'industria automobilistica, con l'arrivo di nuove tecnologie digitali e di cooperazioni con aziende fino ad ora estranee al mondo dell'auto che - per contro - posseggono le giuste conoscenze informatiche e rendono la competizione sempre più dura ma anche capace di offrire opportunità inaspettate agli utenti.

Bmw Group ha da tempo identificato come proprio obiettivo la 'guida' di questi cambiamenti sfruttando la flessibilità dei propri prodotti e della propria struttura aziendale e costruire, utilizzando i massimi livelli della tecnologia già possedutà , la mobilità del futuro.

In particolare là Strategia Number One > Next di Bmw Group vede la mobilità elettrica, la digitalizzazione, la guida autonoma ed i servizi come punti chiave di sviluppo per rimanere driver di innovazione per la mobilità e le tecnologie del futuro. Lo farà sfruttando che l'e esperienze già fatte: nel 2017 Bmw Group ha consegnato ai suoi clienti, in tutto il mondo, più di 100 mila veicoli elettrificati e dal lancio della i3 nel 2013 ha consegnato oltre 200 mila auto elettrificate.

A completare i nove modelli elettrificati offerti, Bmw Group propone anche il due ruote ideale per la mobilità elettrica urbana premium, il Bmw C Evolution, venduto lo scorso anno in 1.500 unità. Per il suo marchio di auto elettriche Bmw i, che ha debuttato nel 2011, l'azienda ha già registrato i diritti per le denominazioni che vanno da Bmw i1 a Bmw i9, nonché da Bmw iX1 a Bmw iX9, una 'visione' questa di come potrebbe cambiare potenzialmente l'offerta della Casa di Monaco nei prossimi anni. Già nel 2018 Bmw ha lanciato la i8 Roadster, modello che sarà seguito nel 2019 da una inedita Mini E con carrozzeria a 3 porte e anch'essa completamente elettrica.

Nel 2020 l'offensiva elettrica di Bmw continuerà con la iX3 e nel 2021 con quella che sarà la nuova 'ammiraglia' del marchio per quanto riguarda la tecnologia. Si tratta della Bmw iNext - anticipata a livello di concept nello scorso maggio - e che unirà la mobilità elettrica alla guida autonoma e a nuove opzioni di connettività interne, presenti per la prima volta su un modello di serie.

In questa strategia un ruolo primario è rivestito dàl nuovo centro di competenza per la batterie per auto elettriche Battery Cell Competence Centre in cui il gruppo ha investito 200 milioni di euro e che verrà inaugurato a inizio 2019. questo e che è finalizzato ad ottenere la conoscenza tecnologica nello sviluppo e produzione di batterie ad uso automobilistico. Si ricercano sviluppi della chimica e della progettazione delle celle per migliorare la performance della batteria, della sua durata, sicurezza, carica e costi per diventare un punto di riferimento per l'industria.

Bmw Group vanta anni di esperienza in ricerca nelle celle delle batterie e accumulato alti livelli di competenza grazie allo sviluppo dei modelli Bmw i. L'azienda concentrerà i vari centri di competenza dei diversi settori nel nuovo centro di competenza per migliorare l'efficienza dei processi e velocizzare i tempi di sviluppo.

In collaborazione con:
BMW

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