Prove di teatro in garage dopo il sisma

La Compagnia "Teatrotredici" di Norcia non si è arresa

(ANSA) - PERUGIA, 16 FEB - Un garage come palcoscenico per continuare a provare dopo che il terremoto gli ha tolto il teatro comunale e qualsiasi altro spazio adatto. La Compagnia "Teatrotredici" di Norcia, composta da una decina di attori amatoriali e volontari nursini, non solo non si è arresa al sisma, ma in questi oltre tre anni dalla grande scossa ha continuato a portare in giro per l'Italia le sue commedie brillanti. In particolare la divertente "Due in uno". "Nonostante le tante difficoltà logistiche, stiamo continuando con tenacia a tenere alto il nome della città di Norcia a teatro, anche questo per noi è un modo per non arrendersi e continuare a lottare per tornare alla normalità delle nostre vite che ci è stata tolta dagli eventi sismici del 2016": ha raccontato all'ANSA Emanuela D'Abbraccio una delle attrici protagoniste. Subito dopo la scossa del 30 ottobre c'è stato il timore che la Compagnia dovesse interrompere il suo percorso, "poi ci siamo detti: no dobbiamo continuare". "Anche a costo di grandi sacrifici e così abbiamo ripreso a portare in scena l'ultima commedia che avevamo preparato proprio appena prima il terremoto", ha aggiunto D'Abbraccio. Spettacolo che ha riscosso molti successi e che è andato in scena nel 2017 anche al teatro Parioli di Roma, tutto esaurito per l'occasione. "La cura delle scene e della recitazione - ha sottolineato l'attrice che nella vita di tutti i giorni restaura i tesori dell'arte - ha permesso alla compagnia di essere finalista in vari festival, ottenendo anche importanti riconoscimenti per la regia, i costumi e gli attori protagonisti". "Teatrotredici" è nata nel 1994 ed è iscritta alla Federazione italiana teatro amatoriale. "Di recente - ha spiegato D'Abbraccio - è venuto a mancare il nostro storico presidente Fernando Alemanno, padre del sindaco di Norcia, quindi saremo presto chiamati a nominare un nuovo rappresentante della nostra compagnia, ma intanto continuiamo a portare in giro per l'Italia il nostro spettacolo anche per onorare la memoria di Fernando che per tutti noi è stato un punto di riferimento assoluto". Infine la speranza di poter presto ricalcare di nuovo il palcoscenico del teatro comunale di Norcia: "Sarebbe il regalo più grande per noi come Compagnia, ma soprattutto per la città che ritroverebbe così un pezzo della sua storia e della sua vita quotidiana", ha concluso l'attrice-restauratrice. (ANSA).
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