App, mercato da 100 mld dlr. In Cina metà dei download

Zuckerberg occupa tutti gradini del podio, poi la cinese WeChat

Se il mercato degli smartphone soffre, lo stesso non si può dire di quello delle applicazioni, nato poco più di 10 anni fa dopo il lancio dell'iPhone. Il 2018 è stato un altro anno di crescita con i download che hanno superato la soglia dei 194 miliardi, in aumento del 35% rispetto al 2016. La spesa globale ha invece sfondato quota 100 miliardi di dollari. La Cina, come per gli smartphone, fa da traino: rappresenta il 50% di tutti i download di applicazioni. WhatsApp batte Facebook nella lista della app social più scaricate. E' la fotografia del settore raccontata dall'ultimo rapporto della società di analisi App Annie.

Gli utenti, spiega, usano le applicazioni per il 50% in più del tempo rispetto al 2016. Nella graduatoria delle 10 applicazioni per numero di utenti domina Facebook, seguita da altre due app dell'ecosistema Zuckerberg (WhatsApp e Messenger), al terzo posto la cinese WeChat. La classifica dei download vede invece al primo posto Messenger, seguita da WhatsApp che spinge Facebook al terzo posto. Nella lista per fatturato spicca invece Netflix seguita da Tinder. Nel mondo dei videogiochi continuano a dominare i grandi classici, come Candy Crush e Pokémon Go, ma crescono nuovi fenomeni come Battle Royale Helix Jump e Hole.jo. La spesa globale per le app ha raggiunto lo scorso anno 101 miliardi di dollari (con una crescita del 75% dal 2016) e il 74% di tutti i soldi spesi è stato generato dai giochi.

La Cina, che già traina il mercato degli smartphone, ha rappresentato circa il 50% di tutti i download di app e il 40% della spesa per consumi a livello globale. Sono state 300 le aziende a dividersi oltre la metà dei soldi spesi dagli utenti nel 2018, il primato ancora una volta alla Cina con Tencent, proprietaria di WeChat. Riguardo il tempo trascorso sulle app, nel 2018 secondo il rapporto di App Annie le persone hanno impiegato circa tre ore al giorno interagendo in qualche modo con un'applicazione. Lo scorso anno il tempo è stato di due ore e mezza. Valori che crescono considerevolmente per la Generazione Z, i giovani dai 16 ai 24 anni: passano il 20% del tempo in più sulle app. Le previsioni per il 2019 sono di ulteriore crescita del settore.

Secondo App Annie, il fatturato dei negozi di applicazioni salirà ancora a 120 miliardi di dollari e il 'gaming mobile' rappresenterà ben il 60% del fatturato dell'intera industria. Infine, 10 minuti di ogni ora spesa a consumare contenuti multimediali nell'intero anno saranno video visualizzati su mobile, su Netflix o YouTube. Nel 2008 la cosiddetta App Economy non esisteva, nel 2016 valeva 1.300 miliardi di dollari. Nel 2021 secondo la società di analisi potrebbe diventare la terza a livello mondiale con una crescita del 385% rispetto al 2016 e un valore di 6.350 miliardi di dollari. Tra le app che andranno per la maggiore quelle di e-commerce, superate solo dai giochi il cui valore sarà 105 miliardi di dollari nel 2021.

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