Bimbi programmano con Hour of Code

Appuntamento all'Apple Store con istruttori, tablet e giochi

Un pomeriggio all'insegna della tecnologia e del gioco per far capire l'informatica ai più piccoli. Un gruppo di bambini è stato protagonista della "Hour of Code" organizzata dalla Apple presso lo Store 'Porte di Roma', pensata per insegnare elementi di programmazione anche ai più piccoli. Si tratta della campagna lanciata nel 2013 da Code.org, e ospitata periodicamente dai 16 Apple Store italiani, volta a coinvolgere milioni di studenti in tutto il mondo.

I tutor hanno coinvolto i piccoli partecipanti, di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, in un'attività interattiva nell'area 'didattica' dello store, tramite l'utilizzo di un tablet, per far capire loro cosa si nasconde dietro un gioco.

Giorgia, Francesco e i loro amici, passo dopo passo, hanno quindi potuto imparare ad usare strumenti informatici tramite il gioco, divertendosi. Grande divertimento però anche per i genitori: "Credo che questa sia un'iniziativa positiva - dice Gaetano, papà di Giovanni e Andrea, 8 e 6 anni - perché i bambini credono di giocare ma in realtà stanno imparando ad usare consapevolmente la tecnologia. Tramite queste giornate instilliamo il seme della curiosità, ma con buonsenso. Non è facile tenerli a bada, perché tablet e telefonini possono diventare una droga se non vengono dosati; l'importante è seguirli".

Marco, papà del piccolo Leonardo, sottolinea proprio quanto sia importante dosare la tecnologia per i bambini: "Mio figlio usa da sempre strumenti tecnologici ma è fondamentale dargli un limite; va bene per le ricerche scolastiche e per qualche gioco ma non troppo. Ben vengano quindi queste iniziative".
   

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