Una Carta di Roma per proteggere i bimbi online

Telefono Azzurro, necessaria sinergia per tutelare i minori

Creare una sinergia tra istituzioni, società civile e imprese per proteggere e accompagnare bambini e adolescenti all'interno del mondo digitale. Questo l'obiettivo della Carta di Roma, un manifesto-appello presentato da Telefono Azzurro a Roma durante un evento per il Safer Internet Day. 

La Carta, in 25 punti, parte dalla creazione di una governance nazionale e un organismo di vigilanza sullo sfruttamento e l'abuso sessuale su minorenni sia online che offline, temi su si chiede di rivedere la legislazione in vigore. La legge sul cyberbullismo - si legge - dovrebbe prevedere anche il sostegno alle vittime.

Sul fronte della giustizia penale, si sottolinea l'importanza di forze dell'ordine specializzate, di magistratura e pm con conoscenze e competenze specialistiche, del recupero e riabilitazione di sex offender e pedofili nelle carceri. 

Un capitolo è dedicato alle misure di sostegno alle vittime, uno alla società civile, con strumenti di sensibilizzazione e coinvolgimento dei cittadini, è uno al mondo aziendale, chiamato a mettere la sicurezza dei minori alla base dello sviluppo di prodotti e servizi.

"Internet è un'opportunità straordinaria, un'autostrada che ci apre al mondo, ma bisogna avere la patente" per potervi guidare in sicurezza, dice il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini in occasione del Safer Internet Day 2016.

"La libertà di internet finisce quando inizia il minore e la sua tutela - spiega il ministro della Salute Beatrice Lorenzin - dobbiamo essere arditi. Serve più coraggio per essere un modello nella tutela dei minori in Italia, e poi sostenere questo modello all'estero".

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