Apple vuole risparmiare su server Amazon

Analisti Morgan Stanley, investimenti su centri in Usa ed Europa

Apple punta a essere sempre più indipendente dai server di Amazon, necessari per la gestione di tutti i suoi servizi online, iTunes e iCloud in testa. Ne sono convinti alcuni analisti di Morgan Stanley, come riportato dal sito di Apple Insider, secondo i quali gli investimenti della compagnia di Cupertino - quasi 4 miliardi di dollari - si stanno concentrando sulla realizzazione di nuovi centri dati negli Stati Uniti e in Europa. La migrazione definitiva, stimano, potrebbe essere completata entro un paio d'anni.

Tra i progetti di nuovi data center Apple ne ha uno da 2 miliardi di dollari a Mesa, in Arizona. Altri 1,7 miliardi saranno spesi per due centri dati in Irlanda e Danimarca, che dovranno servire i clienti europei. Si stima che Cupertino stia realizzando impianti per una superficie di oltre 23 ettari: data center che andranno a coprire le esigenze di servizi come iCloud e iTunes. Una grandezza notevole visto che la superficie dei centri dati per gli Amazon Web Services era di poco più di 62 ettari a fine 2015.

Diventare indipendente dai servizi di Amazon per Apple significherebbe un risparmio di miliardi di dollari. Secondo l'analista Katy Huberty la compagnia di Cupertino l'anno scorso ha speso un miliardo di dollari in operazioni legate ai data center, comprese le quote dovute ad Amazon.

   

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