WhatsApp diventa libro con idea italiana

Le chat stampate e rilegate, ci pensa Memeoirs

Le chat di WhatsApp possono essere trasformate in un libro da conservare e rileggere quando si ha voglia. Ci ha pensato Memeoirs, servizio nato da una start up italiana, che realizza e spedisce volumi in formato cartaceo a partire dalle conversazioni online degli utenti. Dopo aver esordito l'autunno scorso con i libri creati a partire dalle e-mail e dai post su Facebook, ora la piattaforma amplia la sua offerta e integra il supporto a WhatsApp.

Quella di 'fissare' in un volume tradizionale le comunicazioni veloci di WhatsApp è stata una richiesta della comunità di utenti della piattaforma, che lo scorso dicembre ha stampato il suo millesimo libro. Segno, rileva Giacomo Miceli, classe 1981, co-fondatore del servizio, che il romanticismo non è morto. ''Le conversazioni online avvengono sempre di più in 'tempo reale' - spiega all'ANSA - e questo ha ripercussioni sullo stile e sulla qualità dei messaggi che inviamo, ma ciò non toglie affatto valore alle esperienze scritte e descritte''.

Insomma, se l'epistolografia è morta, ''l'importanza di preservare le nostre memorie non passerà mai''. E Memeoirs fa questo: ''invita gli utenti a immaginare le proprie vite come se fossero un romanzo e a raccogliere le proprie memorie a colpi di email e messaggini''.

Per creare il proprio libro dalle chat di WhatsApp - come per le e-mail e gli scambi su Facebook - è sufficiente caricare sulla piattaforma le conversazioni da voler stampare, scegliere formato e stile del libro e averne un'antemprima prima di ordinarlo. Il processo è automatico per cui la riservatezza dei messaggi, spiega Miceli, è preservata.
   

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