Tecnologia 'smart' anche per Fido, in Usa fioriscono startup

Per analisti settore raggiungerà 2 miliardi dollari in 6 anni

La tecnologia indossabile è un trend in ascesa anche per gli animali domestici grazie al proliferare di dispositivi per tenere Fido e Micio in forma, al sicuro e pure connessi ai padroni quando sono lontani. Negli Usa fioriscono le start-up dedicate e qualcuna parla anche italiano.

Da Kansas City l'ingegnere veneto Davide Rossi insieme alla sorella Sara e al collega emiliano Fabrizio Filippini guida FitBark, start up che da appena un anno ha lanciato l'omonimo sensore da mettere al collare di Fido per monitorarne l'attività fisica. Un dispositivo sviluppato anche con la consulenza di veterinari e del mondo accademico.

Altri esempi non mancano. Come il Pet Tracker di Whistle, start up di San Francisco, che è un collare dotato di Gps che avverte i proprietari se i loro animali superano una zona sicura e li aiutano a ritrovarli se si perdono o allontano troppo durante la passeggiata al parco senza guinzaglio.

Il mercato ha buone prospettive di crescita: secondo recenti stime di Grand View Research, a livello globale, questo settore raggiungerà un volume di oltre due miliardi di dollari entro i prossimi sei anni. 

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