Torna a Roma la Maker Faire

Non solo una fiera ma un parco dell'innovazione dove trovano posto droni e robot, domotica, stampa 3D e manifattura digitale, nati non nei laboratori di grandi compagnie ma nei piccoli laboratori dove un esercito di creativi italiani ed europei realizzano la propria visione del futuro. Il Maker Faire, fiera degli artigiani digitali, torna per la quarta volta nella capitale e quest'anno s'allarga. Dopo l'Auditorium Parco della Musica e La Sapienza, l'edizione 2016 dal 14 al 16 ottobre occupera' la Fiera di Roma: oltre 100mila metri quadrati a disposizione di makers e visitatori.

La manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Roma tende la mano al mondo della scuola e, con la "Call for Big Bang Projects", invita i maker sfruttare il grande spazio espositivo per costruire pezzi interi della fiera: allestimenti, attrazioni, mostre, piste e voliere per droni. Il Maker Faire, con i suoi 600 espositori, "sara' un grande un parco tematico dove divertirsi e vedere il futuro", ha detto Riccardo Luna, curatore della fiera e Digital Champion del governo Renzi.

Novita' di quest'anno saranno una serie di eventi in Italia e Ue di avvicinamento alla fiera. Tra questi l'European Maker Week, settimana europea dei maker che "si celebrera' nei 28 Paesi con eventi in scuole, aziende e mini-fiere", ha spiegato Massimo Banzi, curatore della fiera e co-fondatore di Arduino.

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