MotoGp: a Motegi la pole che mancava, per Marquez sono 90

Spagnolo re in qualifica. Secondo Morbidelli, indietro Dovi e Rossi

Novanta pole position in carriera. Una cifra tonda, e impressionante, che il marziano delle due ruote Marc Marquez, a soli 26 anni, ha raggiunto oggi a Motegi, togliendosi la soddisfazione di eliminare uno dei pochi vuoti dal suo curriculum, visto che sul circuito di casa della sua Honda non si era mai preso questa soddisfazione nella classe MotoGp. Appena laureatosi campione del mondo per l'ottava volta, lo spagnolo non ha rinunciato ad attaccare anche su una pista insidiosa per la pioggia caduta in precedenza, chiudendo il giro migliore in 1'45''763. Solo altri due piloti, portacolori della Yamaha Srt, sono riusciti a stare sotto il muro dell'1'46'', Franco Morbidelli (+132 millesimi su Marquez) e Fabio Quartararo (+181), che partiranno entrambi in prima fila. Morbidelli a parte, è stata una qualifica non brillante per gli altri italiani, con Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci che partiranno dalla terza fila con la Ducati ufficiale col settimo e l'ottavo tempo (a oltre 6 decimi da Marquez), mentre Valentino Rossi, nonostante il cambio di stile di guida, non ha fatto meglio del decimo crono, a quasi otto decimi. La sensazione è che il loro passo gara sia più efficace rispetto al giro secco, ma partendo così indietro c'è sempre il rischio di restare imbottigliati mentre i primi, Marquez in particolare, volano via

. La seconda fila è poi occupata da un trio per niente morbido - Maverick Vinales (Yamaha), Cal Crutchlow (Honda Lcr) e Jack Miller (Ducati Pramac) -, poco disposto a regalare sorpassi facili. Buona qualifica anche per l'Aprilia, in terza fila grazie al nono tempo di Aleix Espargarò. "Ieri non avevamo iniziato nel migliore dei modi, oggi abbiamo fatto un piccolo step - ha commentato a caldo Marquez -. Domani le temperature dovrebbero essere più alte, sarà importante scegliere la gomma giusta".Molto felice Morbidelli, che ha elogiato il lavoro della squadra che sta premiando lui e Quartararo: "Stiamo migliorando piano piano, non è facile stare vicini alle altre Yamaha, oggi è andata molto bene", ha dichiarato. La bandiera tricolore ha dominato invece nelle qualifiche delle altre due classi.

Luca Marini ha conquistato la pole in Moto2 confermandosi in forma dopo la vittoria nell'ultima gara, in Thailandia. Col tempo di 2'00''985 su pista umida ha preceduto di oltre un secondo lo spagnolo Augusto Fernandez e un altro marchigiano, Lorenzo Baldassarri. Quarto tempo per il leader del mondiale, Alex Marquez, che nelle terza libere con un numero da brividi aveva evitato una pericolosa caduta.

In Moto3 il miglio tempo è stato segnato da Niccolò Antonelli, al ritorno in pista dopo l'infortunio - con doppia frattura - subito a Misano. In 2'09''293 ha tenuto dietro altri due piloti Honda, lo spagnolo Alonso Lopez e il giapponese Tatsuki Suzuki. Sesta posizione in griglia per il leader del mondiale, Lorenzo Dalla Porta.

   

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