Motogp Aragon: è sfida Marquez-Ducati, Rossi in difficoltà

Marc Marquez e le Ducati ci sono sempre, Valentino Rossi proprio no

Marc Marquez e le Ducati ci sono sempre, Valentino Rossi proprio no. Prime prove libere di Aragon nel segno della sfida tra il leader del Mondiale e gli uomini in rosso delle due ruote, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo e delle difficoltà ormai croniche della Yamaha numero 46 come evidenzia lo stesso Dottore. ''È molto importante rimanere nella top-10, perché sarà un fine settimana difficile - ammette il campione pesarese - perché storicamente soffriamo sempre di più qui rispetto a Misano. Già lì - ricorda Rossi - la nostra esibizione non è stata fantastica. Il problema qui è anche che, sebbene io sia nella top-10, il distacco dal fronte è grande. Quindi sarà difficile, dobbiamo rimanere concentrati e cercare di lavorare in tutte le aree su tutti i piccoli dettagli, e - conclude Rossi - cercare di rendere il risultato il più buono possibile''. Dopo un dominio rosso Ducati nelle prime libere aragonesi arriva la risposta di Marquez (Repsol Honda) nel pomeriggio che in FP2 mette a referto il tempo di 1:47.382s. Continua così la sfida tra il leader della classifica iridata e i piloti di Borgo Panigale. Questa volta è Jorge Lorenzo a fare meglio di Andrea Dovizioso, dominatore della mattinata. Per il numero 99 il terzo miglior tempo e un ritardo di 0,1s dal futuro collega di box. Il forlivese chiude invece e a 0,4s. Dietro le desmodromiche un'altra Honda RC213V, quella di Cal Crutchlow, poi Andrea Iannone su Suzuki che fa un balzo in avanti rispetto alla FP1.


Nel pomeriggio di Alcañiz, Danilo Petrucci (Alama Pramac Racing), secondo della prima sessione, segna il sesto tempo con Dani Pedrosa (Repsol Honda) settimo, mentre centrano l'ipotetico passaggio in Q2 le M1 del team Movistar Yamaha MotoGP: Rossi è solo nono (con un distacco di oltre un secondo da Marquez) davanti al compagno di scuderia Maverick Viñales è decimo.
Di poco escluso dalle prime dieci posizioni Franco Morbidelli, undicesimo davanti a Jack Miller (Alma Pramac Racing). Per l'Aprilia il migliore è Aleix Espargaró riuscito a migliorare i sui riscontri di quasi un secondo tra le due sessioni, posizionandosi tredicesimo nella classifica combinata.


"Questa pista è una delle mie preferite - afferma il pilota spagnolo - mi piace molto questo tipo di layout. Non abbiamo ancora risolto i problemi che ci hanno limitato fino ad ora, specialmente l'ingresso in curva quando rilascio i freni. Con il mio capotecnico Pietro stiamo provando molte soluzioni di geometria, ha sicuramente portato una ventata di nuove idee ma non siamo ancora competitivi quanto vorremmo''.
Esordio in Moto 2 per il sostituto di Romano Fenati, Xavi Cardelus con la Kalex Moto2: il turno della mattina gli è utile per trovare la posizione di guida giusta, considerando che la moto è ancora settata in base alle caratteristiche fisiche e di guida del pilota ascolano autore della follia di Misano costatagli il taglio da parte della sua scuderia e il ritiro della licenza da parte della federazione. "Quella di oggi - ha detto il 20enne pilota spagnolo - è stata una giornata di lavoro per adattare la moto al mio stile di guida. Questa mattina ci siamo concentrati sulla posizione dei semimanubri e, nel pomeriggio, abbiamo iniziato a lavorare sulle sospensioni. Sono al momento a quasi 2 secondi dal mio miglior tempo su questo circuito. Domani dovremmo affinare il setting e, soprattutto, abbassare il crono". (ANSA).

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