Stoner: "Ritorno in MotoGp? Dipende, vediamo"

Australiano in pista con la Ducati: non ho pianificato wild card

'L'anno scorso volevo fare Austin perché Pedrosa era fuori, avevo appena girato per i Test, era un tracciato nuovo ma non significa che voglio a tutti i costi tornare a correre. Dipende da molte cose. Vedremo cosa succederà". Il tanto atteso ritorno di Casey Stoner in sella a una Ducati è avvenuto. Sul circuito di Sepang, in Malesia, l'australiano ha preso contatto con la GP15 che l'anno scorso era di Dovizioso e Iannone ed ha percorso 54 giri lasciando aperte, almeno a parole, le porte per un suo ritorno in MotoGp. La ricerca del tempo non era l'obiettivo della giornata, quanto piuttosto prendere confidenza con una moto per lui nuova, con gomme ed elettronica completamente inediti. Il crono migliore in 2.02.01, a tre secondi dalla pole dello scorso anno su una pista sporca dopo il passaggio delle auto dei giorni scorsi. "Rispetto alla Ducati 2010 - ha raccontato a Sky il campione australiano - c'è grande differenza nella potenza, e questo porta il telaio a lavorare in una maniera molto diversa''.
   

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