Europa League: dominio inglese, in finale è Chelsea-Arsenal

In anno Brexit la Premier fa poker, con Champions è doppio derby

Redazione ANSA

Sarà derby inglese tra Chelsea e Arsenal nella finale di Europa League, mercoledì 29 maggio, allo stadio Olimpico di Baku. Nell'anno della Brexit l'Inghilterra si scopre più che mai calcisticamente europea, visto che Tottenham e Liverpool si giocheranno la Champions. Nessuna nazione aveva mai portato contemporaneamente quattro finaliste nelle due coppe continentali. Ma se la squadra di Unai Emery è volata in Azerbaigian in scioltezza, andando a vincere 4-2 a Valencia (dopo il 3-1 di Londra, merito degli implacabili Lacazette e Aubameyang, autori di tre reti il primo e di quattro il secondo nei 180'), molto più sudato è l'approdo della formazione di Maurizio Sarri che ha avuto bisogno dei rigori per piegare l'Eintracht, dopo che 120' minuti avevano prodotto un pari per 1-1, come in Germania. Decisivi dal dischetto gli errori di Hinteregger e Paciencia, mentre Hazard non sbaglia e sigla il gol decisivo.

Il Valencia rompe per primo l'equilibrio con il francese Gameiro, a segno all'11' (nel giorno del 32/o compleanno) su assist di Rodrigo, al termine di un veloce contropiede. Poi sfiora un paio di volte il raddoppio che avrebbe significato finale, ma alla prima occasione l'Arsenal pareggia: al 17' lancio del portiere, torre di Lacazette per Aubameyang che centralmente, d'esterno destro, batte Neto, come già all'andata. L'Arsenal potrebbe passare addirittura in vantaggio al 39': Lacazette di destro scheggia l'esterno del palo. Dopo un buon avvio dell'Eintracht, a Londra il risultato cambia al 28', quando Hazard serve a Loftus-Cheek un pallone che l'attaccante infila alle spalle di Trapp con un bel diagonale da sinistra, complice la distrazione della difesa tedesca. In precedenza il Chelsea era andato vicino al gol con un colpo di testa di David Luiz, deviato sulla linea da Hasebe. Al Valencia servono due reti per centrare l'obiettivo minimo dei supplementari e nella ripresa si rovescia in avanti. Lo stesso fa l'Eintracht. Ricerca del pareggio premiata al 4': a segno Jovic dopo uno scambio con Gacinovic, favorito da un errore di David Luiz. Si ripete l'1-1 di Francoforte.

Quasi in contemporanea l'Arsenal si porta in vantaggio grazie a Lacazette, servito da Torreira. Un macigno sulle speranze della squadra di Marcelino. Uno spiraglio sembra riaprirsi al 13', con il secondo centro di Gameiro. Ma al 24' ed al 24 Aubameyang sigla la sua tripletta, proiettando l'Arsenal in finale. Allo Stamford Bridge, intanto, il Chelsea soffre la maggiore freschezza dei tedeschi. Ma il risultato non cambia, nonostante le giocate di Jovic ed il lungo recupero. Così si arriva ai supplementari. Sarri gioca la carta Higuain (al 6' fuori Giroud), ma al 100' è Haller a vedersi negare il gol da una deviazione miracolosa di David Luiz, con Kepa battuto. Poi è Zappacosta ad evitare il ko del Chelsea, togliendo dalla porta un'altra conclusione di Haller, questa volta di testa. Il Chelsea spreca un paio di contropiede, i 30' non portano reti. Si va ai rigori e dopo 10 tiri è il Chelsea a festeggiare.

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