La Roma a picco, Schick si ferma e Dzeko è rebus

Ceco fuori per almeno 2 settimane. Di Francesco cerca ripartenza

Tutti sul banco degli imputati, colpevoli di una crisi che la sconfitta interna col la Sampdoria ha prolungato ed evidenziato. Per la tifoseria della Roma, società, calciatori e squadra sono corresponsabili del momento più delicato della stagione. La squadra giallorossa d'altronde continua a rimandare l'appuntamento con la vittoria e, nonostante la frenata di Lazio e Inter, vede aumentare il distacco in classifica dalla zona Champions League. A complicare la situazione, poi, c'è anche un mercato senza certezze, con Dzeko tutt'altro che convinto dal passaggio al Chelsea: in Inghilterra si parla apertamente di trattativa saltata per la cessione del bosniaco, in Bosnia sono certi che le due societa' non abbiano trovato l'accordo ma che il Chelsea sia pronto ad aspettare fino all'ultimo, ma intanto sarebbe cautelato con Giroud girando Batsuhay al Borussia Dortmund. Anche Emerson resta pre in stand-by, anche se il passaggio del terzino a Londra sembra più probabile.

In ogni caso, nessun acquisto all'orizzonte in grado di rivitalizzare un gruppo che dalla fine di novembre ha smarrito la strada. L'ultimo convincente successo è infatti quello del derby. Da allora il rendimento è progressivamente calato tanto che nelle successive 13 partite sono arrivate appena tre vittorie (Spal e Cagliari in Serie A, Qarabag in Champions), cinque pareggi e altrettante sconfitte, alcune delle quali particolarmente pesanti (il ko col Torino ad esempio ha sancito l'eliminazione dalla Coppa Italia). Prendendo in considerazione poi il solo cammino in campionato il trend è ancor più negativo: Di Francesco nelle ultime sei gare ha raccolto appena tre punti subendo sempre gol e non segnandone mai più di uno. La sterilità offensiva della Roma è quindi il grande problema con cui Di Francesco si trova a dover fare i conti. "Non mi fa dormire la crisi del gol, non me la spiego" ha confessato il tecnico, che rischia di pagare in prima persona l'involuzione della squadra.

E le prossime tre partite di campionato (Verona in trasferta, Benevento all'Olimpico e Udinese ancora fuori casa) potrebbero essere decisive in tal senso. A Trigoria infatti si attende una decisa inversione di tendenza che permetta di arrivare al meglio all'appuntamento di Champions con lo Shakhtar Donetsk. Di certo, per uscire dal tunnel Di Francesco non potrà contare nell'immediato sul contributo di Patrik Schick, infortunatosi nella rifinitura della sfida con la Sampdoria. Gli accertamenti clinico-strumentali a cui è stato sottoposto l'attaccante hanno infatti messo in evidenza i "postumi distrattivi nel terzo prossimale del muscolo retto femorale sinistro con quota di edema muscolo-fasciale". Il percorso riabilitativo è già stato intrapreso ma per almeno un paio di settimane il ceco non sarà a disposizione. Toccherà quindi ancora a Dzeko, almeno fino a quando resterà in giallorosso, trovare la via del gol

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