Serie A: Napoli Inter 0-0, in testa non cambia nulla

Azzurri sempre a +2 sui nerazzurri. Vecino, un punto importante per l'Inter

L'Inter blocca il Napoli, finisce 0-0 il secondo anticipo della nona giornata di serie A. Al San Paolo i partenopei ci provano subito con Hamsik, l'Inter risponde con un cross di Perisic fermato da Koulibaly. La squadra di Sarri va vicina al gol al 20': tiro di Callejon respinto da Handanovic che ribatte anche la successiva conclusione di Mertens. Fiammata Inter al 41' con un destro di Borja Valero deviato in calcio d'angolo da Reina. Nerazzurri vicinissimi al vantaggio al 47' con Vecino che dopo aver scambiato con Icardi salta Reina e prova il tiro, Albiol salva sulla linea. Al 56' Callejon serve Hamsik la cui conclusione finisce a lato di un soffio. Al 76' Insigne, la cui presenza è stata in dubbio fino all'ultimo, tenta il tiro a giro da fuori area, palla di poco fuori.
Handanovic ancora protagonista all'84' quando respinge un tiro da fuori di Zielinski e al 90' quando evita l'autogol di Miranda. Napoli sempre primo in classifica con 25 punti, l'Inter insegue a quota 23.

Sarri': se io ministro Economia,Spalletti della Difesa' - "Handanovic è straordinario, forse il più forte portiere del mondo in questo momento, ma in generale abbiamo trovato di fronte un'intera squadra molto solida. Sono soddisfatto di quello che ha fatto il Napoli: avere il 75% di supremazia territoriale senza concedere tanto agli avversari sono segnali che il match l'abbiamo giocato su buoni livelli''. Ai microfoni di Premium Sport, l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri valuta così lo 0-0 del San Paolo contro l'Inter: ''Dal punto di vista delle palle gol sono due punti persi, ma se continuiamo con questo genere di prestazioni sarà difficile non fare risultato pieno''. 

Spalletti, vera fortuna è allenare questi ragazzi - "A questi calciatori vanno fatti i complimenti: continuate a dirci che siamo fortunati, ma la mia vera fortuna è allenare questi ragazzi. Sanno fare il loro mestiere, sanno dove vogliono andare e oggi sono venuti qui a giocare una buonissima partita''. Ai microfoni di Premium Sport, l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti, risponde così a chi continua a definire la sua squadra fortunata. ''Che poteva anche essere giocata anche meglio. A volte i giocatori del Napoli sembrano i figli di Goldrake, per le cose quasi incredibili che fanno, e giocare contro di loro non è facile. Dobbiamo ancora imparare tanto, perché in alcune situazioni potevamo anche fare gol, ma abbiamo anche fatto dei passi in avanti importanti''. Handanovic? ''È un grande portiere - aggiunge Spalletti - ma anche Reina ha fatto delle belle parate, oltre al gol salvato sulla linea. Torniamo a casa con un punto molto importante, ma c'è ancora da lavorare. Sono i giornalisti che cercano sempre di creare il fenomeno e il fallito, chi vince è fenomeno e tutti gli altri dei falliti: noi arriviamo da alcune stagioni complicate, non abbiamo, a differenza di altre squadre, una base di lavoro di anni. Ci vuole del tempo e noi dobbiamo essere bravi ad accorciarlo. Se poi mi continuate a chiedere se lotteremo per lo Scudetto, vi rispondo di sì, lo vinceremo (ironico, ndr)".

Vecino, un punto importante per l'Inter - "Abbiamo fatto una partita importante, sapevamo che sarebbe stato difficile contro quella che al momento è la squadra più forte. Nel secondo tempo abbiamo sofferto un po', ma questo punto è importante per la classifica e per il morale". Queste le parole del centrocampista dell'Inter Matias Vecino dopo il pareggio senza reti al San Paolo di Napoli. "Inter da scudetto? Noi ci sentiamo forti, ma abbiamo ancora molto da crescere: dobbiamo guardare partita dopo partita", ha concluso Vecino.

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