F1: Toro Rosso dà benservito a Kvyat, in Malesia corre Gasly

Scuderia insoddisfatta del rendimento del pilota russo

 Nei prossimi Gp, Pierre Gasly guiderà al fianco di Carlos Sainz per la Toro Rosso, al posto di Daniil Kvyat. Lo annuncia la scuderia italiana con una nota pubblicata sul suo sito. Alla base della decisione il pessimo rendimento del pilota russo durante la stagione dove ha raccolto appena 4 punti in 14 Gran Premi, contro i 48 del suo compagno di squadra spagnolo. "Questo però non è un addio al nostro Daniil, che rimane a far parte della famiglia Red Bull", aggiunge la scuderia.
   
Gasly è uno dei piloti del Red Bull Junior Programme e quest'anno ha corso in Giappone, in Super Formula. Domenica scorsa, il campione 2016 della GP2 Series ha conquistato un secondo posto, dopo aver vinto le due gare precedenti. Adesso il 21enne avrà la possibilità di mettersi alla prova in F1. "Questo però - fa sapere la Toro Rosso - non è un addio al nostro Daniil, che rimane a far parte della famiglia Red Bull". "La Scuderia Toro Rosso è stata fondata da Red Bull per portare in F1 i talenti del Junior Programme ed è quello che faremo dando a Pierre la sua chance - le parole del Team Principal, Franz Tost - In casa Red Bull adesso è arrivato il suo turno: ha dimostrato di meritare questa occasione, vincendo il titolo 2016 della GP2 Series e mostrandosi competitivo anche nel campionato Super Formula, in Giappone. Ha davvero una concreta opportunità di vincere il titolo, in quanto si trova a solo mezzo punto alle spalle del leader. Questo cambio ci offre l'opportunità di prendere una decisione più ponderata in merito alla formazione di piloti per il 2018 - aggiunge il dirigente austriaco - Per una serie di motivi, alcuni di questi tecnici, altri invece dovuti a suoi errori, Daniil Kvyat non è riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale quest'anno; per questo lascerà il volante per le prossime gare. Questo ci darà l'opportunità di valutare Pierre durante un vero e proprio fine settimana di gara".

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