Pallotta lascia Trigoria dopo pranzo con dirigenti

Il presidente ha conosciuto gli ultimi acquisti del club

Il presidente della Roma, James Pallotta, ha lasciato da pochi minuti il centro sportivo di Trigoria dove era giunto molto presto questa mattina. Il tycoon di Boston ha salutato la squadra e il tecnico Luciano Spalletti mentre il gruppo era impegnato in sala video con la consueta riunione pre-allenamento. Pallotta ha parlato ai giocatori, compreso il capitano Francesco Totti, e ha fatto la conoscenza degli ultimi acquisti prima che questi scendessero in campo. Successivamente è rimasto a pranzo nel centro sportivo assieme al braccio destro Zecca e al dg Baldissoni (assente il ds Sabatini) e ha quindi lasciato Trigoria per dirigersi nuovamente allo studio Tonucci dove sono in programma alcune riunioni riguardanti il nuovo stadio di Tor di Valle. A distanza di un anno il presidente della Roma, questa mattina presto, poco dopo le 8, si è recato nel centro sportivo giallorosso. Il presidente ha salutato i giocatori, fra cui il capitano Totti, fra i primi ad arrivare a Trigoria. I due devono discutere del futuro in giallorosso del numero 10, che vorrebbe prolungare per un'altra stagione la sua carriera da calciatore. 

"Totti? Lo amo, il suo futuro sarà per molto molto tempo a Roma". Così il presidente giallorosso, James Pallotta, dopo il suo sbarco nella Capitale. Il tycoon di Boston, atterrato a Ciampino con un volo privato assieme al braccio destro Alex Zecca, non ha anticipato i temi del faccia a faccia che avrà col numero 10 e si è limitato ad alcune battute scherzose sul rinnovo che vorrebbe il capitano: "Fargli un altro anno di contratto? E perché non cinque o dieci? Ne stanno facendo tutti una questione più grande di quella che è. Io amo Francesco e ogni volta che sono qui parlo con lui". E lo farà anche in questa visita romana, che arriva dopo lo sfogo di Totti. "Ha fatto delle dichiarazioni? Davvero? Quando? Che è successo? - scherza Pallotta -. Come vedo il suo futuro? Per molto molto tempo a Roma". Alla domanda se il n.10 continuerà da giocatore però non risponde.

"Non interferirò in alcun modo con la storia del campione Totti con la Roma, fra di noi c'è stato solo un malinteso che è dispiaciuto a tutti e due. Fra noi tutto è a posto". Così il tecnico dei giallorossi Luciano Spalletti ai microfoni di 'Radio anch'io lo sport', aggiungendo che il giocatore presto parlerà con il presidente per decidere del suo futuro. "Spero -ha detto Spalletti- che Francesco chieda quel che gli suggerisce il suo cuore, che spesso gli ha dato suggerimenti corretti per la sua storia di calciatore". Il tecnico ha aggiunto di non voler interferire, "ma se ci sarà un confronto io sarò al fianco di Francesco". Totti "è uno dei giocatori più importanti che ho a disposizione. Purtroppo nel fare questo lavoro ci sono momenti in cui fare scelte diverse. Io qui sono il tecnico della Roma e devo fare il mio lavoro, gestire nella maniera corretta e nel rispetto di tutti i giocatori. Lui è venuto fuori da un infortunio lungo che gli ha dato problemi. Ora è un periodo che si allena bene".

 

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