Giochi Mediterraneo: 30 medaglie per l'Italia, 17 da nuoto

Azzurri sempre leader, ori anche da pesi, arco e sci nautico

 Altra giornata d'oro per l'Italia ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018. Il nuoto azzurro fa la voce grossa anche nel secondo giorno della manifestazione in corso in Catalogna portando in dote altre 17 medaglie (6 ori, 6 argenti, 5 bronzi) che confermano la delegazione tricolore in testa al medagliere con 49 medaglie (19 ori, 14 argenti e 16 bronzi). Oggi a spiccare sono le vittorie di Gregorio Paltrinieri, re dei 1500 stile libero, Federico Turrini (400 misti), Fabio Scozzoli e Margherita Panziera (100 rana), della 4x100 sl donne e della 4x200 sl uomini. Ma a regalare gioie sono anche la pesistica che porta in dote un doppio oro con Jennifer Lombardo (nei 53 kg), come è d'oro l'arco di Lucilla Boari e l'onda azzurra nello slalom dello sci nautico di Brando Caruso, davanti a Carlo Allais. Ad aprire la serie delle 30 medaglie (dopo le 19 di ieri) è stato il pesista Mirko Zanni (69 kg), argento nella gara di strappo con 145 kg sollevati, con record italiano assoluto (144 kg). E poi ancora la vittoria (7-1) della Boari contro la spagnola Monica Galisteo Cruz nella finale individuale del tiro con l'arco che vale all'Italia Team il decimo oro in questa edizione dei Giochi. Festeggiamenti doppi, anzi tripli, invece, per la pesista Lombardo che compie oggi 27 anni e si regala l'oro prima nello strappo, totalizzando 85 kg e poi nello slancio, con 108 kg, superando la compagna Giorgia Russo (102).

Nel tiro a segno, la carabina non tradisce le aspettative, conquistando due podi con l'argento di Martina Ziviani (246.8) e il bronzo di Simon Weithaler (225.3). Così come il tiro a volo che va a medaglia nella Fossa con Marialucia Palmitessa bronzo davanti a Jessica Rossi e con il portabandiera azzurro a Tarragona, Giovanni Pellielo, che ha ottenuto il terzo posto nella gara maschile. La quinta medaglia del karate la firma Michele Martina (84 kg), bronzo nel kumite. Per un totale di 12 medaglie complessive che fanno da antipasto alla nuova abbuffata del nuoto. Nella vasca di Campclar splende la stella di Paltrinieri, con il campione olimpico e mondiale che lancia un segnale anche in ottica Europei di Glasgow dominando i suoi 1500 in 14'46"25 davanti a Domenico Acerenza (14'55"44) e inserendo nel palmares l'unico titolo che ancora gli mancava. Ma il nuoto a Tarragona parla italiano anche con Turrini che ha vinto i 400 misti in 4'16"37 e Anna Pirovano che ha conquistato il bronzo nei 200 misti (2'13"21).

Due azzurri a medaglia anche nei 100 sl: Alessandro Miressi argento (48"56) e Luca Dotto bronzo (49.20). Nei 200 sl femminile a salire sul podio è Linda Caponi, bronzo in 2'00"02. Fabio Scozzoli ha invece imposto la sua legge nei 100 rana in 1'00"36, che gli è valso anche il record della manifestazione, mentre nella gara omologa femminile bronzo per Arianna Castiglioni in 1'07"85. Bronzo anche per Piero Codia nei 50 farfalla (23"74). Argento, invece, per Elena Di Liddo (26.21) nella vasca al femminile della stessa specialità. Nei 100 dorso maschili spicca l'argento ex aequo per Simone Sabbioni (54"77) e Christopher Ciccarese, mentre nella gara al femminile doppietta targata Margherita Panziera, oro in 1'00"74, e Silvia Scalia d'argento (1'00"99). Il programma del nuoto si chiude con i successi della staffetta femminile (Paola Biagioli, Giada Galizi, Laura Letrari ed Erika Ferraioli) in 3'39"95, con record della manifestazione davanti a Francia e a Spagna e della staffetta maschile nella 4x200 sl (Matteo Ciampi, Stefano Di Cola, Filippo Megli, Mattia Zuin) in 7'11"66, prima di Serbia e Spagna. A chiudere la striscia odierna è l'argento di Valentina De Costanzo, sconfitta nella finale fioretto (15-11) dalla tunisina Boubakri.

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