• Champions League: Valencia Juventus 0-2, espulso Ronaldo. Real Madrid Roma 3-0

Champions League: Valencia Juventus 0-2, espulso Ronaldo. Real Madrid Roma 3-0

Pjanic, splendido inizio di Champions League. Ronaldo rosso e lacrime

"Con sacrificio e spirito di gruppo si esce dalle situazioni complicate". Così Massimiliano Allegri, sui social, dopo lo 0-2 della sua Juventus contro il Valencia. "Complimenti per l'attenzione e la pazienza!", conclude il tecnico bianconero elogiando la sua squadra che, nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione di Ronaldo ha iniziato la Champions League con una vittoria in trasferta.

"Il nostro girone non è facile: venire a Valencia e vincere 2-0 è uno splendido inizio". Miralem Pjanic commenta così, a Uefa.com, la vittoria contro il Valencia decisa dalla sua doppietta dal dischetto. "Non era facile segnare - osserva il bianconero -, conosco bene Neto, ha giocato con noi per anni per cui ho lavorato molto con lui. Ma sono felice di aver segnato perché è un grande portiere e ha giocato una grande partita. Prima del rigore ha fatto molte parate, come ho detto non era facile ma sono molto felice di aver segnato questi due gol che ci hanno permesso di conquistare i primi punti in questa Champions League".

La Juve vince 2-0 a Valencia, espulso Cr7, doppietta su rigore di Pjanic. Il Real batte la Roma 3-0  La cronaca da Madrid

Gli altri risultati  (Il quadro completo della prima giornata )

Ajax-AEK 3-0
Shakhtar Donetsk-Hoffenheim 2-2
Manchester City-Lione 1-2 
Young Boys-Manchester United 0-3
Benfica-Bayern Monaco 0-2
Viktoria Plzen-CSKA Mosca 2-2

QUI JUVE  - Era arrivato per far fare il salto di qualita' alla Juve in Champions, e invece ha cominciato la sua avventura bianconera in Europa con la prima espulsione della sua lunga e gloriosa carriera nella coppa più preziosa. Ma se Cristiano Ronaldo ha lasciato la Juve in 10 dopo mezzora e Khedira era andato fuori per infortunio muscolare qualche minuto prima, la squadra di Allegri torna comunque da Valencia con un 2-0 preziosissimo. I bianconeri sono partiti comunque benissimo in Champions, grazie a due perfetti rigori di Pjanic in una manciata di minuti, tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo. Il doppio handicap non ha scosso i bianconeri: clamoroso l'imprevisto legato a CR7, cacciato probabilmente con eccesso di severità dall'arbitro tedesco Brych, mal consigliato da uno dei due assistenti, Marco Fritz, che ha visto un colpo proibito di Cristiano Ronaldo durante una lite con Murillo nell'area valenciana. Rosso diretto, dopo il consulto tra Brych e Fritz, anche se nelle immagini tv, dopo un precedente corpo a corpo tra i due, si vede solo una tiratina di capelli di Ronaldo al difensore colombiano ex Inter mentre si rialza. Quella Champions che talvolta sa essere "strana" come l'ha definita ieri Allegri, era iniziata quindi per la Juventus con una primizia: CR7 non era mai stato espulso prima nelle 153 partite giocate in Champions con le maglie del Manchester United e Real Madrid. Prima incredulo e poi con le lacrime agli occhi perché si è sentito vittima di un'ingiustizia, il fuoriclasse portoghese ha dovuto lasciare il campo, lui che sognava un'altra serata da primattore dopo la doppietta in campionato contro il Sassuolo.

Allegri: 'su Ronaldo Var avrebbe aiutato' - "Cosa dico dell'espulsione di Cristiano Ronaldo? Che in queste occasioni, la Var aiuterebbe..". Cosi' Massimiliano Allegri commenta il rosso diretto all'attaccante portoghese, il primo mai subito in Champions. "Dispiace perche' ora lo perderemo per qualche partita, e invece con la Var - le parole del tecnico Juve a Sky - si sarebbe visto che non era da espulsione".

QUI ROMA - Olsen para tanto, la Roma crolla in casa di un Real che va a spasso per il Bernabeu e ne fa 3. E' tutta qui la brutta serata dalle squadra di Di Francesco, in balia delle proprie inconsistenze, piu' che di un avversario che pure si conferma fortissimo anche senza Cristiano Ronaldo. La sconfitta contro la favorit per il successo finale forse non peserà sulla corsa alla qualificazione, tanto piu' che Pilsen e Cska Mosca nell'altra partita hanno pareggiato 2-2; ma pesa sul morale di una formazione giu' di corda fisicamente e molla nell'approccio a qualsiasi avversario, che sia il Chievo o i campioni d'Europa. La Roma conferma che i problemi emersi nelle prime partite di campionato sono più gravi del previsto e di non facile risoluzione, uscendo dal Bernabeu con una sconfitta sul groppone. Contro il Real Madrid non è una disfatta, ma un ko netto, un tracollo mai messo in discussione dall'inerzia della partita e dai limiti della squadra giallorossa, acuito dalla scelta quantomeno cervellotica di Di Francesco, che decide di gettare nella mischia fin dall'inizio il giovane Zaniolo, ancora nell'attesa dell'esordio in Serie A. Non poteva essere questa dell'esordio in Champions la sfida della riscossa giallorossa, ma si attendevano certi segnali che, invece, non sono arrivati. La Roma ha confermato di essere una squadra poco coesa, nella quale - oltre a certe motivazioni - manca un tema tattico concreto ed efficace.

Di Francesco "Poca qualità, preoccupato"  - "Abbiamo sofferto la loro grande qualità, soprattutto nel primo tempo, abbiamo sbagliato tantissimo. Abbiamo anche avuto qualche occasione, sapevamo che potevano concederci qualcosa, ma non siamo riusciti ad approfittarne. Siamo stati troppo remissivi, e soprattutto con poca qualità: la loro vittoria è meritata. Mi preoccupo in senso generale, per alcune nostre mancanze, anche se dall'altra parte c'era una squadra veramente forte. Ora dobbiamo rialzarci in campionato". Così Eusebio Di Francesco, a Sky Sport dopo il ko della Roma in casa del Real Madrid.

 

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