• Champions: Red Star Napoli 0-0, muro della Stella Rossa regge

Champions: Red Star Napoli 0-0, muro della Stella Rossa regge

Napoli sprecone, muro della Stella Rossa regge

 Una mancata vittoria che il Napoli potrebbe pagare molto cara. Il pareggio al Marakana di Belgrado è sicuramente un passo indietro per la squadra di Ancelotti, dopo i progressi fatti registrare in campionato con la Fiorentina. Di ostile per gli azzurri c'era solo l'ambiente perché, sul piano tecnico, la Stella Rossa è di un livello nettamente inferiore agli azzurri. Il Napoli non riesce a scardinare la difesa avversaria. Fa registrare un possesso palla chiarissimo per tutta la partita, ma riesce a creare solo tre-quattro occasioni da gol. Nel primo tempo Insigne colpisce la traversa con un tiro da 25 metri e nella ripresa una conclusione di Milik viene respinta quasi sulla linea di porta da Rodic. Insomma al dominio assoluto del gioco non corrisponde la capacità del Napoli di creare occasioni da gol.

Vittoria all'ultimo respiro del Liverpool che supera 3-2 il Paris Saint Germain al 93'. Vittorie in trasferta per Atletico Madrid e Dortmund. Il Porto pareggia in casa dello Schalke mentre il Galatasaray batte 3-0 la Lokomotiv Mosca   RISULTATI E CLASSIFICHE

Napoli sprecone,muro della Stella Rossa regge  - Nel primo tempo i serbi riescono a uscire dalla loro metà campo soltanto in un paio di occasioni. Gli azzurri, però, sono troppo lenti nel far partire l'azione e la difesa della Stella Rossa, rinforzata dai due centrocampisti Jovicic e Krsticic, che si interessano quasi esclusivamente al gioco di contenimento, in un modo o in un altro riesce a contenere gli avversari. Nei primi 45' la squadra di Ancelotti crea solo due nitide occasioni da gol, con Insigne la cui conclusione da 25 metri viene respinta dalla traversa e con Milik che si libera spostato sulla destra davanti alla porta ma conclude addosso a Borjan. Ancelotti sceglie di partire con il 4-4-2 ma nella ripresa decide di spostare più avanti l'asse del gioco, sostituendo uno spaesato Allan con Mertens. Gli sforzi di allargare il gioco sulle fasce non vengono premiati. Agli azzurri manca sempre precisione nell'ultimo passaggio e quando le punte vengono messe in condizione di battera a rete non si trovano mai nelle condizioni ottimali. A centrocampo il giro-palla è troppo lento e la costruzione delle azioni offensive risente in maniera decisiva di questo vizio di origine. Nella parte finale della gara Ancelotti tenta il tutto per tutto e manda in campo Ounas e Hamsik, schierando in pratica la squadra con un 4-2-4. Nonostante la mossa tattica, però, il tema della partita resta lo stesso. Il Napoli sbatte contro la difesa avversaria, la Stella Rossa cerca soltanto di guadagnare tempo, ma il risultato non si sblocca. Finisce dunque con tanta delusione per Ancelotti e per gli azzurri. Il Napoli è secondo in classifica del girone, ma i due punti persi al Marakana potrebbero risultare decisivi.

Ancelotti, è mancato poco per la vittoria - Carlo Ancelotti è deluso, non c'è dubbio. E come potrebbe non esserlo, vista com'è andata la partita, con tre punti che il Napoli ha in pratica gettato alle ortiche per non essere riuscito a far gol a un avversario decisamente inferiore? "E' un peccato - dice l'allenatore, ai microfoni di Sky sport - perchè ci è mancato davvero poco per la vittoria. Abbiamo sbagliato tante occasioni, soprattutto perché siamo stati imprecisi nell'ultimo passaggio". "Abbiamo perso due punti importanti in un girone molto difficile - dice Ancelotti - ma siamo solo all'inizio e c'è tempo per recuperare, considerato che mancano ancora cinque gare". "In ogni caso - aggiunge il tecnico dei partenopei - non dobbiamo fare drammi. In questo momento, per quello che può contare, siamo secondi in classifica. Ma purtroppo non siamo riusciti a fare gol ed è un peccato, perché ci è mancato davvero poco". "Nel finale poi - osserva il tecnico - non si è giocato praticamente più. Loro sono molto bravi a utilizzare qualsiasi mezzo per spezzare il gioco. Lo avevano già fatto con il Salisburgo e l'arbitro non è stato sempre attento a bloccare questo atteggiamento. Ma la colpa per la mancata vittoria è comunque nostra. Avremmo dovuto segnare e non ne siamo stati capaci. Abbiamo impiegato troppo tempo a far arrivare il gioco agli attaccanti". "Nel primo tempo - conclude - abbiamo giocato troppo per linee interne e nella ripresa troppo per linee esterne. Ci è mancata la giusta lucidità".

Insigne: "buona gara, ma noi poco cattivi" - "Penso che abbiamo disputato una buona partita, peccato perché potevamo vincere; abbiamo avuto un sacco di occasioni, non siamo stati cattivi e lucidi sottoporta. Questa partita deve essere d'esempio per affrontare le altre con la cattiveria giusta e cercare di portare la prossima volta il risultato a casa". Così Lorenzo Insigne, a Sky sport, dopo lo 0-0 del Napoli a Belgrado contro la Stella Rossa. "La traversa? Peccato non sia entrato il pallone, sono stato un po' sfortunato ma, al di là di quello, penso che abbiamo fatto una buona prestazione, non era facile interpretare la giusta partita qua, perché erano molto aggressivi e c'era l'entusiasmo dei loro tifosi. Noi siamo stati bravi a giocare il nostro calcio dall'inizio alla fine e peccato di non aver fatto il risultato", aggiunge. "Stiamo crescendo, dobbiamo stare tranquilli e, seguendo l'allenatore, possiamo fare cose importanti", conclude il fantasista del Napoli.

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