• Serie A: Bologna-Juventus 0-0, bianconeri frenano dopo 15 vittorie

Serie A: Bologna-Juventus 0-0, bianconeri frenano dopo 15 vittorie

Si interrompe la striscia vincente dei bianconeri con la testa già in Champions

Dopo 15 vittorie di fila la Juventus frena la propria corsa pareggiando 0-0 al Dall'Ara con il Bologna, nell'anticipo del 26/o turno della serie A. I bianconeri vanno a 58 punti e rischiano di essere scavalcati in testa alla classifica dal Napoli che lunedì riceve il Milan ed in caso di vittoria salirebbe a 59.  (La cronaca ). 

Bonucci, campionato non è vinto né perso  - "Abbiamo messo in campo tutto, forse sbagliando qualcosa di troppo nell'ultimo passaggio. Il campionato è lungo: non l'abbiamo vinto la settimana scorsa contro il Napoli e non lo perdiamo ora". Leonardo Bonucci, difensore della Juventus, ha commentato così a 'Serie A Live' su Premium Sport, lo 0-0 in casa del Bologna. "Ci sarà da combattere fino alla fine - ha aggiunto - Ora dobbiamo concentrarci su martedì, ma l'impegno con il Bayern Monaco non ci ha distratto: quando ti giochi lo Scudetto non pensi mai alla partita che viene dopo".

Allegri, lunedì tiferò Milan - "La squadra è partita molto bene, ma stasera ci sono anche molti meriti del Bologna. Concedeva poco spazio e quando lo abbiamo avuto, abbiamo fatto le scelte sbagliate. Dispiace non aver vinto, ma arrivavamo da 15 vittorie e nel calcio non si può vincere sempre". Massimiliano Allegri non si fascia la testa per lo 0-0 in casa del Bologna che mette a rischio il primo posto della Juventus. "Dovevamo allargare il gioco con più velocità, è stata una di quelle partite che magari con un episodio si sbloccano. Sapevamo che sarebbe stata complicata: volevamo sbloccarla subito, ma purtroppo non siamo riusciti a farlo - ha detto il tecnico a 'Serie A Live' su Premium Sport - Questi ragazzi stanno tirando la carretta da tre mesi e ci sta una situazione del genere. Siamo ancora primi, non è ancora deciso nulla: lunedì sera tiferò Milan, è normale, ma mancano 12 giornate alla fine. Il campionato è ancora lungo e si risolverà all'ultima partita". Uscire dalla Champions per potersi concentrare in campionato è un'opzione non contemplata da Allegri: "Siamo abituati a giocare ogni tre giorni, meglio rimanerci in Champions. Di positivo c'è che anche questa volta non abbiamo subito gol". Si può fare una valutazione di questo 0-0 in ottica Bayern? "In Champions le sfide sono diverse, perché si giocano in 180 minuti. Mandzukic sta bene e Khedira dovrebbe tornare. Speriamo anche nei recuperi di Chiellini e Alex Sandro".

Marotta: 'bomba carta atto di teppismo e violenza'  - "Purtroppo Bologna rappresenta sempre un ingresso infelice: quando si entra con il pullman ci sono sempre centinaia di tifosi". Ai microfoni di Mediaset Premium il direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta ha deplorato quanto accaduto prima dell'inizio del match fuori dallo stadio. "C'è stato questo lancio di una bomba carta o un petardo: non è un atto di civiltà, è un atto di teppismo e di violenza che nulla ha a che vedere con i valori veri di questa partita". Corsa a due tra noi e il Napoli? "La partita con il Napoli non sarà determinate per la vittoria, lo era per il prestigio: ci sono ancora tanti match - aggiunge Marotta - e magari si cade contro squadre che all'apparenza non rappresentano un ostacolo difficile. Certo, noi siamo la Juventus e dobbiamo onorare il primo posto, i nostri giocatori sanno che rappresentano una società che vuole vincere".

Marotta poi ha parlato delle continue voci di mercato su Pogba: "Le sue frasi non ci preoccupano: è stata una risposta intelligente a una domanda scontata. Ha apprezzato il fatto di essere con noi e allo stesso tempo ha parlato bene di un allenatore, Guardiola, che negli ultimi 10 anni è stato sicuramente tra i migliori in circolazione. Pep alla Juventus visto che Paul ci tiene a essere allenato da lui? E' difficile dare una risposta, non so quale sarà lo scenario della Juventus tra 5, 6 o 7 anni. Questo per noi è un momento felice, con la struttura societaria creata da Agnelli: dopo Conte è arrivare un altro allenatore vincente e speriamo di continuare con questa struttura".

 

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