Comunali: gli ultimi appelli dei candidati. Raggi: "Risultato non scontato, ora ultimo sforzo"

Comizio della candidata M5s a Ostia. Giachetti al Ponte della Musica: "Uniamo la città". Appello di Berlusconi per Parisi

Redazione ANSA

Ultimi appelli dei candidati sindaci prima del silenzio elettorale in vista dei ballottaggi di domenica. 

Virginia Raggi - che ha parlato dal palco di Ostia, ha respinto le accuse mossegli dal Pd sulla base di un articolo del 'Fatto Quotidiano' su un suo incarico per la Asl di Civitavecchia quando era già consigliere in Campidoglio. "Abbiamo cercato di parlare di Roma mentre gli avversari hanno parlato di me, il loro programma elettorale era centrato su di me, di come portavo i capelli o sulle mie orecchie... Che devo fare le ho così! Continuano ad infangarmi. Non abbiamo paura del loro fango". "Dove governiamo - ha detto la Raggi - abbiamo fatto bene e fatto ripartire le città. Non lo dicono perché se noi entriamo in quelle stanze con la maggioranza per loro è finita". Virginia Raggi ha dato i primi quattro nomi della sua squadra dal palco di Ostia. "Urbanistica e Lavori Pubblici Paolo Berdini, da sempre contro il consumo di suolo, è un simbolo, uno che si oppone ai palazzinari; alla sostenibilità Paola Muraro, si è occupata di recupero e rifiuti, collabora con Ama, sa cosa fare; alla qualità della vita, all'accessibilità e alle politiche giovanili, Andrea Lo Cicero (campione di rugby il cui nome era già uscito in alcuni restroscena): alla crescita culturale Luca Bergamo, è stato direttore di Enzimi". "Non annuncio tutta la giunta perchè alcuni mi hanno chiesto riservatezza", ha aggiunto Raggi.

Roberto Giachetti - "Vogliamo dare a Roma il senso della comunità, vogliamo unire la città. Per questo abbiamo scelto il Ponte per il nostro comizio, qui vicino c'è l'Auditorium, il Maxxi, la caserma Guido Reni, il Flaminio. Tutti segni che una città può riscattarsi, Roma non è lo schifo. Poi c'è lo stadio Olimpico, simbolo delle Olimpiadi che vogliamo: noi non abbiamo paura delle opportunità , sappiamo sognare, sperare. Io ho amministrato, io ho firmato decine e decine di delibere e mai avuto chiamate dalla Procura". Così il candidato dem Roberto Giachetti al suo comizio di chiusura della campagna elettorale dal Ponte della Musica a Roma.

Intanto da Milano arriva l'appello di Silvio Berlusconi per Stefano Parisi - "A Milano tra poche ore si sceglie il sindaco e mi auguro che si premi la serietà, l'affidabilità e la competenza di Stefano Parisi. Conosce questa metropoli perché ne è stato city manager. Conosce le regole della buona amministrazione e dell'economia. Conosce, perché è un imprenditore, il mondo delle aziende". Lo afferma in una nota Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia. "Sono felice - prosegue il Cavaliere - di essere riuscito a convincere Stefano Parisi a partecipare a questa sfida e credo di aver fatto cosa buona per la città di Milano. I miei migliori auguri a Stefano e il mio invito ad un buon voto ai milanesi".

A Torino l'ultima sfida tra Chiara Appendino e Piero Fassino è andata in scena sul lavoro. Mentre a Napoli, il sindaco uscente, Luigi De Magistris, annuncia di voler far nascere un movimento popolare dopo le elezioni mentre il suo sfidante, Gianni Lettieri, si dice convinto di conquistare la poltrona di primo cittadino.

A Bologna per la candidata leghista che sfida il sindaco uscente, Andrea Merola, è sceso in campo anche Matteo Salvini. Merola ha rilanciato dalla Bolognina per una città antifascista.

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