Elezioni amministrative 2016: la giornata del voto. Affluenza al 62,14%

Nelle precedenti omologhe aveva votato il 67,42%.

Foto di Angelo Carconi - Daniel Dal Zennaro - Alessandro di Marco - Ettore Ferrari - Giuseppe Lami - Massimo Percossi

E' stata del 62,14% l'affluenza alle urne rilevata alle 23, alla chiusura dei seggi, per le elezioni comunali in 1.274 centri chiamati al voto (il dato diffuso dal Viminale non tiene conto delle comunali in corso in Friuli Venezia Giulia e Sicilia). Nelle precedenti omologhe aveva votato il 67,42%.

Ecco nel dettaglio l'affluenza nei capoluoghi

A Milano. E' stata del 54,66% l'affluenza alle urne rilevata alle 23 a Milano, alla chiusura dei seggi, dove si è votato per il sindaco e per il consiglio comunale. Nelle precedenti omologhe aveva votato il 67,56%.

A Trieste. E' stata del 53,45%% l'affluenza alle urne rilevata alle ore 23 a Trieste, alla chiusura dei seggi, dove si è votato per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale.

A Torino. E' stata del 57,19% l'affluenza alle urne rilevata alle 23 a Torino, alla chiusura dei seggi, dove si è votato per il sindaco e per il consiglio comunale. Nelle precedenti omologhe aveva votato il 66,53%.

A Bologna è stata del 59,72 % l'affluenza alle urne rilevata alle 23 a Bologna, alla chiusura dei seggi, dove oggi si è votato per il sindaco e per il consiglio comunale. Nelle precedenti omologhe aveva votato il 71,40.

A Napoli è stata del 54,14% l'affluenza alle urne rilevata alle 23 a Napoli, alla chiusura dei seggi, dove oggi si è votato per il sindaco e per il consiglio comunale. Nelle precedenti omologhe aveva votato il 60,32%.

A Cagliari, alla chiusura dei seggi, ha votato il 60,19% dei cittadini per l'elezione del sindaco e del Consiglio comunale. Nelle precedenti omologhe aveva votato il 71,44%.

A Roma stata del 57,19% l'affluenza alle urne rilevata alle 23 a Roma, alla chiusura dei seggi, dove oggi si è votato per il sindaco e per il consiglio comunale. Nelle precedenti omologhe aveva votato il 52,81%.

- I CANDIDATI A SINDACO DI ROMA -

Sono tanti gli episodi di irregolarità che anche a questa tornata elettorale sono stati segnalati e denunciati, soprattutto in Campania ma non solo. Due elettori sono stati sorpresi, in due distinti episodi, mentre con telefoni cellulari, dopo aver votato, fotografavano le proprie schede elettorali a Castellammare di Stabia (Napoli). A entrambi gli agenti hanno sequestrato i telefonini ed entrambi saranno denunciati. Quattro persone, poi, sono state denunciate nel casertano per aver fotografato la scheda elettorale all'interno delle urne dopo aver votato. "Siamo sommersi da denunce e segnalazioni di tentativi di brogli e compravendita di voti. C'è chi si vende per 20 euro e chi fotografa il voto. Fuori i seggi è una sorta di "guerra"", ha sostenuto il consigliere regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli dei Verdi che hanno, in occasione del voto amministrativo, hanno attivato una mail denominata "puliamoilvoto@libero.it". Una rappresentante di lista dei Cinque Stelle a Napoli ha denunciato di essere stata minacciata per aver segnalato la presenza di persone che distribuivano "santini" elettorali fuori da un seggio. Un italiano di nazionalità moldava è stato denunciato dalla polizia anche a Grosseto per aver fotografato la scheda in un seggio elettorale. E' stato il presidente di seggio ad accorgersi del flash durante le operazioni di voto.

In Sardegna, invece, una coppia ha scelto il giorno delle elezioni per chiedere ancora una volta una casa e un lavoro per poter vivere. Lui 33 anni, lei 31 questa mattina si sono incatenati a pochi metri dal seggio di via Farina a Villacidro, uno dei Comuni sardi chiamati oggi ad eleggere il sindaco. La coppia si è incatenata ad una cancellata mostrando un cartello. Nel comune di Beverino (La Spezia), un uomo di 104 anni ha rinnovato la tessera elettorale ed è andato a votare. Il protagonista è Antonio Tassora che per anni ha gestito una osteria nella frazione Memola, dove si fermò a mangiare anche Mario Soldati. A Ono San Pietro, paese bresciano in Vallecamonica, ad urne aperte è già ufficiale il nome di un sindaco: è Elena Broggi, era l'unica candidata per guidare l'amministrazione comunale del piccolo paese, 994 abitanti, ed è stato raggiunto il quorum di elettori. E' morta invece mentre i suoi concittadini si stanno recando alle urne, Giovanna Zetti, candidata sindaco a Martiniana Po, comune della bassa Valle Po con poco più di 700 abitanti in provincia di Cuneo. Aveva 68 anni, era malata, e da qualche giorno era stata ricoverata all'ospedale di Saluzzo.

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L'eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 19 giugno, sempre dalle 7.00 alle 23.00.

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