Speciale Ebola: come si trasmette il virus

Provato contagio solo con diretto contatto fluidi pazienti

Redazione ANSA ROMA

Il virus Ebola si trasmette con "diretto contatto con una persona malata già sintomatica". Questa almeno la certezza scientifica, in quanto finora non esiste alcuna prova di una sua diffusione per via aerea. Ecco come si trasmette il virus, secondo quanto specifica il sito dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), la massima autorità sanitaria negli Usa:

- COME SI TRASMETTE IL VIRUS: Quando l'infezione si manifesta negli esseri umani, il virus si può diffondere tramite contatti diretti attraverso pelle con ferite, o mucose e membrane, con sangue o fluidi di un malato di Ebola. I fluidi includono: urina, saliva, feci, vomiti, liquido seminale e altri.

- IL CONTAGIO DA OGGETTI E ANIMALI: Il contagio può avvenire inoltre con oggetti quali aghi e siringhe che sono stati contaminati con il virus. L'infezione può essere trasmessa anche tramite animali malati.

- COME NON SI TRASMETTE IL VIRUS: L'ebola non si diffonde tramite aria, acqua o cibo.

- CHI E' A RISCHIO: Le persone a più alto rischio sono i lavoratori della sanità e le famiglie in contatto ravvicinato con i malati di ebola.

- QUANDO IL MALATO E' CONTAGIOSO: Un malato è contagioso da quando esibisce i sintomi della malattia e non durante l'incubazione. Una volta guarito non può più diffondere il virus, ma tracce di ebola sono state riscontrate nel liquido seminale di ex malati sino a tre mesi dopo. Ai pazienti viene consigliata l'astensione da rapporti sessuali per almeno 3 mesi.

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