Sanremo 2014: Vince Arisa con Controvento

Sul palco anche Terence Hill, Claudia Cardinale, Stromae

Redazione ANSA

di Paolo Biamonte

E' Arisa, con la canzone Controvento, la vincitrice del 64/o Festival di Sanremo in una serata che è stata dominata da Maurizio Crozzae Luciano Ligabue

"Tutto ok, sono contenta, sono veramente felice", ha commentato a caldo sul palco, dopo aver fatto i complimenti agli altri due finalisti Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots e a Renzo Rubino.

Crozza, con il suo monologo che ha rivendicato il talento italiano nella storia, si è ripreso il palco dopo la burrascosa partecipazione dell'anno scorso, sulla quale il comico e il conduttore Fabio Fazio hanno scherzato, regalando anche una breve imitazione del neo presidente del Consiglio Matteo Renzi. "Meno Pil e più Pilates, meno tute blu e più bluetooth, meno welfare e più Woolrich", le promesse di Crozza-Renzi. "Il primo decreto sarà far durare marzo due anni e mezzo, fare di marzo non il mese del fare, ma del durare". Poi le critiche alle idee conservatrici di Carlo Giovanardi, la citazione per Beppe Grillo ("Noi genovesi abbiamo ceduto la Corsica ai francesi. Poco dopo ci è nato Napoleone. Ma a Genova c'è già nato Beppe Grillo: ci mancava un altro pazzo mitomane che voleva dichiarare guerra all'Europa. Te lo immagini Waterloo in streaming?"). E soprattutto l'affondo contro John Elkann: "Ha sparato la cazzata più grande dell'universo: i giovani non hanno lavoro perché gli piace stare a casa. ma i giovani stanno a casa perché non trovano lavoro, ma soprattutto perché non hanno ereditato la Fiat da tuo nonno come te". Giubbotto di pelle nera, concentratissimo.

Ligabue ha aperto con una citazione di "Certe notti", poi si è avventurato in un'ammaliante versione orchestrale di "Un giorno di dolore che uno ha". Quando poi è arrivata la band si è scatenato il rock de "Il sale della terra" e il festival si è acceso di un'energia che per l'Ariston è una rarità. Il colloquio con Fabio Fazio, che ha offerto l'occasione di ricordare che il nuovo album "Mondovisione" è cinque volte platino, ha fatto da volta pagina per il cambio di atmosfera con "Per sempre". Ligabue ha interpretato nel modo migliore la sua prima volta a Sanremo: nella serata inaugurale l'omaggio a Fabrizio De Andrè con Creuza de Ma, stasera con il suo rock costruito con la giusta attenzione alle dinamiche emotive. E si è meritato una doppia standing ovation dal pubblico dell'Ariston.

La finale del festival è stata aperta dal divertito matrimonio tra Fabio Fazio in tight e cilindro e Luciana Littizzetto in abito bianco officiato da Terence Hill-Don Matteo entrato in scena scendendo le scale in bicicletta

Con una novità rispetto al passato la finale è stata aperta alla sezione Nuove Proposte: così il programma kolossal si è ulteriormente ampliato offrendo l'occasione di verificare in diretta come in questo girone ci sia più creatività che tra i Campioni.

Rocco Hunt, il vincitore è un talento dell'hip hop che già conta su un importante seguito trasversale, The Niro è da tempo una realtà importante del nuovo rock italiano, Diodato un ragazzo molto promettente con un suo stile, Zibba un personaggio che rilegge con originalità la canzone d'autore. Un personaggio da seguire è certamente Stromae (maestro, in verlan, il gergo parigino che rovescia le sillabe), un ragazzo belga che segue un percorso tutto suo nel mondo dell'hip hop. La sua presenza, insieme a quella di Cat Stevens, Rufus Wainwright, Damien Rice e Paolo Nutini ha dato un'impronta a questo festival in questo senso davvero aperto alla musica del mondo. Prima dei risultati, l'incontro con Claudia Cardinale, che ha accennato alla sua eccezionale carriera, da Visconti a Fellini.

Ai Perturbazione premio sala stampa radio-tv-web - I Perturbazione hanno vinto con 31 voti il premio della Sala Stampa Radio-tv-web "Lucio Dalla" nella sezione Campioni. Dodici voti anche per Arisa, 10 per Noemi e Renzo Rubino, 9 per Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots, 8 per Cristiano De André e Francesco Renga, 4 per Antonella Ruggiero, 3 per Frankie hi-nrg mc e Ron. Due voti anche per Giusy Ferreri, Giuliano Palma e Francesco Sarcina, 1 per Riccardo Sinigallia. Una scheda bianca.

Cristiano De Andrè vince il Premio della Critica. Con la canzone 'Invisibili' - Cristiano De Andrè con la canzone 'Invisibili' è il vincitore del Premio della Critica Mia Martini, nella sezione Campioni, della 64/esima edizione del Festival di Sanremo. Hanno votato 112 giornalisti accreditati al Festival. Voti validi 104, schede nulle 8. De Andrè ha ottenuto 42 voti, Perturbazione con 'L'unica' 15 voti e 8 Renzo Rubino con 'Ora'.

Il premio Miglior Testo - Sergio Bardotti è stato assegnato dalla Giuria di qualità al brano Invisibili di Cristiano De André. Nel consegnare il premio, Fabio Fazio ha ricordato anche Gianni Borgna recentemente scomparso.

Premi di Luciana, Non c'è mutanda che tenga a Renga
Il Mercalli ai Perturbazione, il Brandacujun a Fabio Fazio

Luciana Littizzetto, prima di annunciare i tre finalisti del 64/o Festival di Sanremo, ha assegnato i suoi premi speciali. Premio Frangia a Noemi, Premio Mercalli ai Perturbazione, Premio antifurto di casa ad Antonella Ruggiero, Premio attori non protagonisti agli orecchini di Francesco Sarcina, Premio famiglia più numerosa in platea a Rocco Hunt, Premio Non c'è mutanda che tenga a Francesco Renga. Ha poi assegnato anche il Premio palle d'acciaio all'Orchestra e il Premio Brandacujun a Fabio Fazio.

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