• Conte al question time difende il reddito di cittadinanza: 'Non giudicarlo a meno di un anno'

Conte al question time difende il reddito di cittadinanza: 'Non giudicarlo a meno di un anno'

Il presidente del consiglio in Aula al Senato e chiede all'Ue 'green facility' per Bilancio

"Resta fermo l'impegno del Governo a attuare nella sua massima potenzialità il Reddito di Cittadinanza, al fine di migliorarne la capacità di contrasto alla povertà e di incentivare il reinserimento socio-economico, nell'ambito della definizione dell'Agenda 2020-2023". Lo dice il premier Giuseppe Conte rispondendo al Question Time al Senato. Lo dice il premier Giuseppe Conte rispondendo al Question Time al Senato. Lo dice il premier Giuseppe Conte rispondendo al Question Time al Senato.

"La valutazione di una misura complessa quale il Reddito di Cittadinanza, che richiede, proprio in riferimento alla componente di attivazione sociale e lavorativa, il rafforzamento dei relativi servizi, non può essere effettuata, sarebbe irragionevole, a meno di un anno dalla sua entrata in vigore, in quanto richiede un tempo congruo per poterne valutare con completezza l'efficacia". Lo dice il premier Giuseppe Conte rispondendo al Question Time al Senato. La riforma "è in linea con le migliori pratiche di welfare già sperimentate in Ue", aggiunge.

I senatori di Lega e Forza Italia presenti in Aula durante il question time con il premier Giuseppe Conte, hanno in mano delle matite con la testa di Pinocchio in cima.

"Appare evidente - ha detto il premier in un altro passaggio replicando sulla candidatura di Gualtieri alle suppletive a Roma per la Camera - che la legge non contempli nel modo più assoluto tra le ipotesi di ineleggibilità e incandidabilità quella di rivestire la carica di Ministro. Peraltro, in passato ministri e presidenti del Consiglio si sono sempre presentati alle elezioni svolgendo, nei tempi e nei modi previsti dalla legge, le campagne elettorali". 

L'Italia proporrà di "superare l'attuale rigidità del Patto di stabilità" dell'Ue, introducendo "se non una golden rule una green facility" che favorisca gli investimenti verdi. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in Senato rispondendo ad una interrogazione di Loredana De Petris (Leu) sullo scorporo degli investimenti green dal calcolo del debito. Conte ha riferito di aver anticipato la richiesta alla presidente della Commissione Von der Leyen.

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