Renzi: 'Giglio Magico fuori da nuovo esecutivo'

'Governo populista ha fallito'. 'Aprire crisi ora è colpo di sole non siamo al Papeete'

Renzi al Senato nel giorno delle dimissioni di Giuseppe Conte. "Sarebbe facile assistere allo spettacolo sorridendo ma la situazione impone un surplus di responsabilità - ha detto il senatore del Pd in aula al Senato -. Lei oggi presidente del consiglio si dimette ed il governo che lei ha definito populista ha fallito e tutta l'Ue ci dice che l'esperimento populista funziona in campagna elettorale ma meno bene quando si tratta di governare". "No si è mai votato in autunno, c'è da evitare l'aumento dell'Iva e serve un governo non perchè noi ci vogliamo tornare ma perchè l'aumento dell'Iva porta crisi dei consumi non è un colpo di Stato cambiare il governo ma un colpo di sole aprire la crisi ora ora, questo è il Parlamento non il Papeete".

"Lei ha fatto un governo col 17% e non col 51% e questo governo ha fallito anche per sua responsabilità", ha detto Renzi nel suo intervento in Aula, al Senato, rivolgendosi a Matteo Salvini che ha parlato prima di lui. E ha aggiunto: "La sfido dove vuole, signor ministro Salvini ma non giochi sulla pelle degli italiani, in gioco ci sono le famiglie italiane".

"Quando si parla di 'renziani' in genere si intende quello che voi chiamate Giglio Magico, cioè io, Luca Lotti e Maria Elena Boschi. Io non parlo per Luca e Maria Elena ma se dovessi dare un suggerimento direi che sarebbe naturale che noi tutti restassimo fuori" da un eventuale nuovo governo: così Matteo Renzi parlando con i cronisti in Senato. "Il Governo se nasce - ha aggiunto - è a servizio pubblico del Paese, non per risolvere i problemi dei partiti".

LA PAROLE DI RENZI PRIMA DELL'AULA

"Mi sembra saggio che nessuno di noi stia dentro il governo, io non ci sarò. Nessuno di noi chiede la benché minima poltrona, anche quella di commissario", ha riferito Matteo Renzi parlando con Radio 24. "Questo dibattito è politichese: il governo populista ha fallito. Per 14 mesi ci hanno detto - ha aggiunto il senatore dem - che loro erano la speranza e avrebbero rivoluzionato l'Italia, dicevano che avrebbero governato per 30 anni con questa opposizione, invece non sono arrivati neanche a 30 mesi".

"Le tecniche partitiche e le formule coalizionali non sono il mio forte. Ma penso che se si ha a cuore l'Italia non si apre una crisi al buio. Salvini a forza di stare sulle spiagge è tornato e ha detto che vuole pieni poteri. E stiamo parlando di un ministro dell'Interno. Il punto è che lui ha perso - e anche io ci sono passato - e ora è aggrappato alla poltrona e sta mettendo a rischio i risparmi degli italiani con il possibile aumento dell'Iva al 25% se si va al voto a ottobre".

"Si sistemi l'Iva poi vinca il migliore. Faccio un appello a Salvini. Scegli tu il collegio, a me va bene Firenze o Milano, Senato o Camera. Io non ho paura di scontrarmi con lui", ha detto ancora Renzi. "Se il Pd va al 25% alle elezioni è un grande successo - ha aggiunto - invece se l'Iva va al 25% per colpa delle clausole che scattano per colpa di Salvini, allora questi sono problemi per tutti".

"L'Italia non tocca più palla in Europa, e dico purtroppo - ha sottolineato Renzi intervistato da Radio 24 -. E aggiungo che è un pessimo campanello d'allarme anche la crisi della Germania. Ma sia Conte che Salvini sono incapaci di gestire alcun dossier a livello europeo". 

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