• Migranti, Salvini: 'Dalla Germania non accettiamo ordini né ricatti'

Migranti, Salvini: 'Dalla Germania non accettiamo ordini né ricatti'

La disponibilità di Berlino ad accogliere migranti della Gregoretti è subordinata a quella dell'Italia a far scendere quelli della Gregoretti

La disponibilità della Germania ad accogliere alcuni degli immigrati sbarcati dalla Gregoretti, a patto che l'Italia faccia subito scendere le 40 persone a bordo della Alan Kurdi, "é un vero e proprio ricatto", ribadisce il ministro dell'Interno Matteo Salvini e conferma che "altri Paesi europei considerino l'Italia il loro campo profughi". "Non è più così, non accettiamo ordini e invasioni", sottolinea il ministro. 

"Governo tedesco avvisato mezzo salvato, ong avvisata mezza salvata: se entrano in acque italiane prenderemo possesso di quella imbarcazione. Stiamo giocando a rubamazzo? Basta, mi sono rotto le palle. Le navi saranno requisite e saliremo a bordo". Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini in un'intervista a SkyTg24 parlando della Alan Kurdi. 

Intanto la nave della ong Sea Eye con a bordo 40 migranti soccorsi ieri su un gommone al largo della Libia, si dirige in direzione nord e si trova in questo momento a sud di Lampedusa. Ieri il ministro dell'Interno Matteo Salvini ed i colleghi Danilo Toninelli ed Elisabetta Trenta, hanno firmato il provvedimento per il divieto di ingresso nelle acque italiane della nave umanitaria. 

 

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