Colombia al voto nel dopo Farc, tra crisi e corruzione

Domenica le presidenziali. Favorito Duque, il candidato di Uribe

I colombiani affrontano domenica il primo turno delle elezioni presidenziali -i sondaggi danno per inevitabile un ballottaggio per il 17 giugno- in un contesto politico difficile, segnato dalla faticosa implementazione dell'accordo di pace con le Farc e le sue conseguenze, l'aumento della corruzione e la necessità di nuove riforme economiche. La firma dell'accordo di pace con le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc) ha posto fine a mezzo secolo di conflitto armato interno e disarmato circa 7 mila guerriglieri, ma la pace è ancora molto lontana, soprattutto in certe regioni rurali del paese. Almeno mille dissidenti delle Farc che non hanno accettato la pace, così come altre organizzazioni armate legate alla criminalità organizzata rappresentano la sfida principale alla sicurezza nel paese

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