Catalogna, annullata elezione Turull dopo arresto. Incidenti nella notte

Fiocco giallo su seggio candidato President in carcere

Il presidente del Parlament, Roger Torrent, ha annunciato l'annullamento del secondo turno previsto oggi dell'elezione del presidente della Generalità dopo l'arresto ieri a Madrid del candidato Jordi Turull, arrestato ieri su ordine della Procura di Madrid insieme ad altri 4 indipendentisti, e sul cui seggio nell'emiciclo è stato deposto un grande fiocco giallo, simbolo della campagna per la liberazione dei 'detenuti politici'.

Fra ieri e la scorsa notte ci sono stati incidenti fra simpatizzanti indipendentisti e la polizia a Barcellona, con almeno 35 feriti non gravi, riferisce il servizio di emergenze mediche catalano Sem.
Gli incidenti si sono verificati davanti alla sede della delegazione del governo spagnolo in calle Mallorca a Barcellona, dove la polizia ha caricato i manifestanti per tenerli a distanza dall'edificio. Cortei e concentrazioni di protesta si sono svolti in tutte le città catalane.

Torrent ha parlato di "una situazione grave per il Paese" e ha denunciato che "il candidato Presidente è in prigione" per decisione dei "poteri dello Stato" spagnolo.

Turull sarebbe stato eletto al secondo turno se non fosse stato arrestato ieri dal gip spagnolo Pablo Llarena, secondo il portavoce del gruppo indipendentista JxCat Quim Torra. Sarebbe stato eletto a maggioranza semplice 131mo presidente della Catalogna, ha affermato Torra, che ha denunciato "l'involuzione democratica e l'autoritarismo dell stato" spagnolo e avvertito che la Catalogna deve esercitare la "autodeterminazione come autoprotezione"

   

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