Libano: Hariri all'Eliseo

Premier dimissionario accolto da Guardia Repubblicana

Saad Hariri intende essere a Beirut entro la Festa Nazionale di mercoledì prossimo 22 novembre e si impegna a chiarire la sua posizione dopo aver parlato con il presidente Michel Aoun. Da Parigi, dove è atterrato questa mattina insieme alla moglie a bordo di un jet privato proveniente da Riad, in Arabia Saudita, il premier dimissionario del Libano - accolto all'Eliseo con il picchetto della Guardia Repubblicana, onore riservato ai capi di Stato e di governo - assicura che dopo averne parlato con Aoun farà "conoscere la sua posizione su tutti i temi". Grazie alla mediazione di Parigi, la crisi libanese sembra fare qualche passo avanti, almeno nel dissipare i dubbi di chi riteneva che Hariri fosse trattenuto a Riad. "Per ciò che riguarda la situazione politica in Libano - ha annunciato Hariri al termine dell'incontro con Emmanuel Macron - mi recherò a Beirut tra qualche giorno, parteciperò alle celebrazioni della nostra indipendenza ed è lì che farò sapere la mia posizione su tutti i temi dopo aver parlato con il presidente della Repubblica, Michel Aoun".

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