Venezuela, altri 2 giovani uccisi. Le proteste non si fermano

Bilancio complessivo sale a 63 morti da inizio aprile

 Altri due giovani venezuelani sono morti durante proteste antigovernative, uno a Maracaibo e l'altro a Ciudad Bolivar, ambedue raggiunti da spari di arma da fuoco.
    A Ciudad Bolivar, capitale dello stato di Bolivar, nel sudest del Venezuela, il deputato oppositore José Manuel Olivares ha informato dell'uccisione di Augusto Pugas, 22 anni, studente di infermeria, raggiunto da uno sparo alla testa. La stampa ha informato inoltre dell'uccisione di Adrian José Duque Bravo, 24 anni, colpito da uno sparo di arma da fuoco al ventre mentre partecipava a una manifestazione nella zona di Torres del Saladillo a Maracaibo, la seconda città più importante del Venezuela e capitale dello stato Zulia, nel nordest del Paese.
    Con questi ultimi due morti, sale a 63 il numero di vittime nelle proteste antigovernative che si susseguono in Venezuela da inizio aprile.
   

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